Storica dell’arte specializzata in Museologia, è stata docente di ruolo alla cattedra di Ultime tendenze delle arti visive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dove dal 2007 ha trasformato il suo corso in un “laboratorio di idee del contemporaneo” sperimentando nuovi format didattici e progettando workshop e con artisti e curatori. Si è occupata di museologia ed è stata assistente tecnico museale alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Ha pubblicato il catalogo ufficiale della Galleria dell’Accademia di Firenze e alcuni saggi inerenti la fortuna critica di Michelangelo. Ha collaborato con gallerie private e con la direzione artistica di Bruno Corà al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Ha curato cataloghi e mostre di giovani artisti pugliesi e toscani. Ha scritto per riviste specializzate ( Segno Juiet Arte e Critica) e ha collaborato con il network per l’arte contemporanea UnDo.Net.
E-mail: m.anglani@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: martedì 13.30 16.00 aula R7 Giovedì -14.30 16.30 on line previo appuntamento
Vive e lavora a Firenze dove si è diplomata in Pittura nel 1984 all'Accademia di Belle Arti e dove è professore di Anatomia Artistica dal 1989. La sua ultima mostra "Exit Strategy" si è tenuta a New York al Project Art Space Gallery (2017). La sua ricerca si concentra sul tema del corpo fra arte e scienza: ha pubblicato numerosi articoli e con Roberto Paolo Ciardi, Andrea Carlino e Annamaria Petrioli Tofani, i tre volumi della collana di "Arte&Anatomia" (Silvana Editoriale Milano, 2009-2011). Ha curato la mostra "Sublimi Anatomie", Palazzo delle Esposizioni di Roma (ottobre 2019-gennaio 2020), www.palazzoesposizioni.it/mostra/sublimi-anatomie
PUBBLICAZIONI
Technical Images and the transformation of matter in Eighteenth Century Tuscany, in AA.VV., "Bodies of Stone in the media visual culture and the arts", Amsterdam University Press, Amsterdam 2020; "Visioni Anatomiche: Il barocco e il piacere del nudo", testi di A. Luppi, R. P. Ciardi, A. Carlino e A. Petrioli Tofani, Silvana Ed., Milano 2011; con gli stessi autori ed Editore:" Anatomia fra arte e medicina: lo studio del corpo nel Tardo Rinascimento", Milano 2010, "La Bella Anatomia, il disegno anatomico nel Rinascimento", Milano 2009. Paolo Mascagni professore di Anatomia all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, in " Paolo Mascagni a Firenze tra scienza e belle arti", Biblioteca di Medicina &Storia, Polistampa, Firenze 2017; Mitologie del corpo anatomico: note a margine di un video di Robbie Williams, in "Italianieuropei" n°2/2012 ; Sul disegno anatomico. Migrazione e permanenza di un repertorio anatomico nel poster del cantante J., in "Il disegno dopo il disegno", a cura di V. Bruni, S. Socci, F. Speroni, Pisa University Press, Pisa 2013
E-mail: a.luppi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Web: www.facebook.com/AnnaLuppiWorks/
Riceve: Giovedi h.11-13 Biblioteca- prenotarsi via mail
Dopo la Maturità Artistica conseguita presso il Liceo Artistico di Napoli nel 1990 si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove nel 1994 ha ottenuto il Diploma di Scultura (110 su 110 e lode). Nel 1993 partecipa al programma “Erasmus” perfezionando gli studi presso la Facoltà di “Bellas Artes Universidad de Granada” in Spagna. Nel 1996 si Diploma anche in Arte Applicata con il massimo dei voti in "Arte dei Metalli e dell’Oreficeria" presso l’Istituto Statale d’Arte “F. Palizzi” di Napoli. Perfeziona la sua formazione artistica con numerosi Corsi come quello nel 1999 di Post-Diploma di “Restauratore del Gioiello e del Manufatto Prezioso” presso l’Istituto Statale d’Arte “F. Palizzi” di Napoli, e quello di “Orafo Gioielliere” presso la Scuola Orafa “Le Arti di Arepo” di Napoli. Nel 2005 frequenta il Corso Biennale Specialistico Sperimentale nelle Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, specializzandosi in “Scultura” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Partecipa a diversi Concorsi per l’insegnamento nelle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, conseguendo l’abilitazione in Disegno e Storia dell’Arte, in Educazione Artistica, in Discipline Plastiche e risultando vincitore della cattedra di Arte dei Metalli e dell’Oreficeria presso gli Istituti d’Arte. Ha insegnato numerose Materie negli Istituti d’Arte e nei Licei Artistici quali: Progettazione Arte dei Metalli e dell’Oreficeria, Laboratorio Metalli, Discipline Plastiche, Laboratorio Ceramica. E' stato Docente di Plastica Ornamentale presso le Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria, Palermo, Frosinone.
Negli anni ha collaborato con il MIUR, in qualità di Coordinatore Nazionale del Comitato tecnico scientifico per la redazione delle relative prove scritte, del Concorso Docente (scuola secondaria di I e II grado) per diverse classi di concorso.
Dal 1994 ha partecipato a diverse esposizioni d’Arte personali e collettive in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.
Qualifica: docente di I fascia
Email: a.brangi@accademia.firenze.it
Riceve: Lunedì o Martedì con orario da concordare con il docente
Nasce a Firenze il 31 Marzo 1966, frequenta l'Istituto d'arte di porta Romana e si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Durante e dopo il ciclo di studi si dedica sia alla grafica editoriale e pubblicitaria che all'illustrazione collaborando con vari editori e studi pubblicitari. Dal 1994 si dedica alla realizzazione, ideazione e progettazione di testi a carattere divulgativo storico e scientifico per il mercato editoriale internazionale. Autore del testo "Storia di Arte e Artisti" (Bompiani ed) per le scuole medie. Lavora per le maggiori Case editrici internazionali sia per quanto riguarda temi a carattere storico sia per la narrativa. Parallelamente porta avanti la propria ricerca personale espressiva attraverso esposizioni e libri d'artista.
PUBBLICAZIONI
Attivo nel campo editoriale dal 1988 ai giorni odierni.
E-mail: a.baldanzi@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Riceve: Durante le ore di lezione
Francesco Benedetti studia all’ISIA di Firenze, a Milano allo IED e al Poli.design e a San Marino design della comunicazione, ha tenuto i corsi di design e art direction a Verona, eco design e design del gioiello a Reggio Calabria all’Accademia di Belle Arti e design alla Facoltà d’Ingegneria di Bologna e alla Facoltà di Architettura dell’Università di Chieti-Pescara, all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Lecce e Brera. Attualmente è docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze e all’ISIA di Faenza dove tiene il corso di specializzazione in design del prodotto con processi innovativi. Socio ADI e Design for All Italia, nella libera professione si occupa d’industrial design e strategia d’impresa.
E-mail: f.benedetti@accademia.firenze.it
Web: www.benzima.com
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Su appuntamento Venerdì dalle 14.00 Primo Semestre - Su appuntamento Secondo Semestre
David Bianco si è laureato in Storia della Critica d'Arte all'Università di Firenze.
Ha insegnato all'Università di Catania, all'Accademia di Belle Arti di Lecce, Perugia, Catania e Catanzaro: dove è stato responsabile della Scuola di Graphic Design, del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, e dove ha ricoperto l'incarico di Prodirettore con delega all'offerta formativa, alla ricerca e alla produzione.
Nella sua attività di studio si occupa principalmente di problematiche connesse alla didattica, alla metodologia e alla critica delle arti visive. Ha collaborato con istituzioni culturali italiane e estere (tra gli altri: la Soprintendenza di Firenze, Casa Buonarroti, il Polo Museale della regione Calabria, la Galleria d'Arte Moderna di Roma, gli archivi del Warburg Institute di Londra). Ha all'attivo numerosi contributi su riviste specialistiche, saggi collettanei, cataloghi di mostre, monografie. In Italia le sue pubblicazioni sono state edite tra gli altri da Charta, Skira, Mondadori, Giunti, ScalaGroup. All'estero i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Portogallo, Russia, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria.
Email: d.bianco@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Lunedì h.13.00-14.00
Silvia Bigi (Ravenna, 1985), è laureata al DAMS di Bologna. Attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi – fotografia, installazione, scultura, suono, video, disegno – la sua pratica riflette sul potere delle immagini e sulla relazione fra essere umano e nuove tecnologie. Le sue opere, oggi parte di collezioni pubbliche e private, sono state premiate e selezionate per esposizioni nazionali e internazionali in musei, fondazioni e gallerie d’arte, tra cui la borsa talenti Italian Council 2023, Il premio Francesco Fabbri per le arti 2022, Il Talent Prize 2021, la mostra Engaged, active, aware: women’s perspective now, vincitrice del Lucie Award - Best Exhibition nel 2018. Il suo lavoro è stato pubblicato in magazine come Artribune, Der Greif, IO Donna, Atpdiary, Forme Uniche, Yet Magazine, Artslife, World Photo Organisation, British Journal of photography.
Email: s.bigi@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Sito web: https://www.silviabigi.com/
E-mail: a.bliznyukov@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Riceve: lunedì 12:00-15:00 e mercoledì 12:00-15:00; in Biblioteca; si consiglia di contattare preventivamente il docente per e-mail
Allan Boccatonda nasce a Fermo il 27 Settembre 1989. Trascorre i primi anni di vita nell'originaria Pedaso (FM), con una parentesi, relativa alle scuole elementari, a Calgary (Canada). Tornato alla cittadina di origine, frequenta in seguito l'Accademia di Belle Arti di Macerata per un anno, per poi spostarsi all'Accademia di Firenze.
Nel 2013 si diploma in Pittura (al previgente ordinamento quadriennale) all’Accademia di Belle Arti di Firenze, con la tesi "Affresco: eclissi e rinascita", dove analizza i motivi storici della perdita di competenze specifiche sull'affresco e il loro faticoso recupero. Si diploma nel 2016 anche al biennio di "Arti Visive e Nuovi Linguaggi espressivi - Decorazione" . Negli anni all'Accademia di Belle Arti di Firenze, ha occasione di partecipare a svariati progetti di committenza pubblica e privata attraverso collaborazioni quali il progetto "Campigliaccademia", maturando esperienza nell'ambito della pittura murale "site-specific" e correlata al territorio e al luogo di destinazione.
È stato collaboratore tecnico alla didattica per due anni presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. È stato docente presso varie realtà pubbliche e private: dal Marzo 2019 al 2021 è stato docente di Metodologie e Tecniche dell’Affresco presso l’ Accademia di Belle Arti di Frosinone. Da Settembre 2019 a Maggio 2020 è stato docente di "Advanced Painting\Painting Studio II" presso la sede fiorentina dell’ateneo statunitense Syracuse University, effettuando anche supplenza nel corso di "Experimental Advanced Drawing".
Al momento è docente individuato per Pittura ABAV05, incaricato della docenza dei corsi di Metodologie e Tecniche dell'Affresco (triennio) e Metodologie e Tecniche della Pittura Murale Contemporanea (biennio) presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Vive a Firenze dove prosegue la propria attività artistica e di docenza.
PUBBLICAZIONI
- "Un muro dopo l'altro" edizioni Tassinari, Firenze 2021 – ISBN 9788899285944 – autore del testo inglese
Esposizioni scelte:
- For the love of contemporary, Accademia di Belle Arti di Firenze 2011
- Expoarte Bari 2012 – Fiera del Levante, Bari, 2012
- Come il mare, Palazzo delle Esposizioni, Piombino (LI) 2012
- Start Point Accademia in Mostra, Accademia di Belle Arti di Firenze, Maggio 2013
- Disegnare il Settecento tra Napoli e Parigi – Napoli, Maschio Angioino, Maggio-Giugno 2014
- Il tabernacolo di Sant’Antonio – Mostra dei bozzetti. Campiglia M.ma (LI), Maggio 2015
- Credere la Luce 6 – Giulianova (TE) Museo dello Splendore, Aprile 2016
- Face to Face – Accademia di Belle Arti di Firenze, Giugno – Luglio 2016
- Emergenze – A.S.P. Montedomini, Via de’ Malcontenti, Firenze, Giugno 2018
- Forme nel Verde – Horti Leonini\Palazzo Chigi, San Quirico d’Orcia (SI) Estate 2018
- Accademia Italia - International Cultural Forum di San Pietroburgo (Russia) Novembre 2018
- La nuova Accademia: La ricerca dell’essenza nello studio delle forme – in convenzione con Regione Toscana, Firenze, Palazzo del Pegaso 7-19 Novembre 2019
- Artisti in San Domenico – Chiostro della chiesa di S.Domenico, Prato (PO), Ottobre 2020
Lavori collettivi d’arte pubblica:
- Affresco – graffito "Abbraccio", presso l’ I.O.T. Piero Palagi, Firenze (FI) Ottobre 2010
- Pittura murale Le strade del sole, facciata esterna delle mura di Campiglia Marittima (LI) Ottobre 2011
- Pittura murale "Nel grande bosco…" facciata scuole materne “Arcobaleno” Venturina (LI) Marzo 2012 coautore del progetto iconografico;
- Serie di 5 ritratti pubblici ad affresco nell’ambito del progetto "Una via, un nome, un ritratto", a Campiglia Marittima (LI) Ottobre 2012, premiato al premio ANCI “Dire e Fare” dei comuni italiani 2012
- Affresco "Stemma della famiglia Lucchesi Palli" p.sso Palazzo Fanara, Favara (AG) Febbraio 2013
- Pittura murale "In cammino verso il Grande Bosco," facciata scuole materne “Arcobaleno” di Venturina (LI), Maggio – Giugno 2014 - vincitore del 2 premio sezione “arte pubblica” al premio ministeriale“Claudio Abbado” indetto tra gli studenti AFAM a livello nazionale
- "Ritratto di Elio Toaff", pittura ai silicati – Piazzetta Elio Toaf, Guardistallo (PI) 2016
- "Casina dell’Acqua" – Pittura ai ciclosilicati e smalti uretanici, Via Don Sturzo, Venturina (LI) 2017; vincitore del concorso comunale per la progettazione dell’opera - unico responsabile del progetto iconografico - partecipazione all’esecuzione pittorica
- "Fiera! Singolare, Femminile" - Donne che hanno cambiato il mondo - installazione pittorica pubblica permanente, con 53 ritratti di donne illustri – esecuzione dei ritratti di Vivian Maier e Franca Valeri - Via della Fiera, Venturina (LI) 2019
- Nell’ambito del progetto "Prossedi, l’incanto del passato":
In qualità di docente di Metodologie e tecniche dell’affresco presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, coordinamento dell’ambito di affresco:
Realizzazione dello "Stemma della Famiglia Gabrielli Bonaparte", affresco cm 218x260 lavoro eseguito insieme ai propri studenti del corso di Metodologie e tecniche dell'affresco a Prossedi (LT) 2019
- In qualità di docente, curatela della mostra "Visioni Murali", degli studenti dei corsi di Metodologie e Tecniche dell'Affresco e di Metodologie e Tecniche della Pittura Murale Contemporanea, svoltasi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze (2022)
- In qualità di docente, coordinazione della realizzazione della pittura murale di 4,50x6,00 m dedicata alle "Novelle della Nonna" di Emma Perodi presso la facciata della sede Ufficio Informazioni del Parco Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, a Badia Prataglia (Poppi-AR)con l'Accademia di Belle Arti di Firenze, Agosto 2023
E-mail: a.boccatonda@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Riceve: il ricevimento può essere online o in presenza, comunque su prenotazione da concordare.
Inizia gli studi artistici dapprima al Liceo Artistico Umberto Boccioni, proseguendo poi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dove si laurea in Pittura nell’ottobre 2000. Il percorso artistico completo porta alla luce e identifica le tappe principali della continua ricerca e produzione realizzata in oltre 20 anni.
PUBBLICAZIONI
E’ stata selezionata dalla Quadriennale di Roma per Studio Visit di Marcello Francolini.
Il 19 Gennaio 2022 è finalista al Premio We Art Open 2022 e vincitrice del Premio Espositivo a cura di Deltarte e del Premio Comunicazione a cura di Yas Art Agency.
Nell'ottobre del 2021 partecipa alla mostra collettiva Take Care Project alla Fondazione 107, Centro d’Arte Contemporanea di Torino, a cura di Federico Piccari.
Nel 2021 selezionata per la shortlist del Self Portraits Prize ( La giuria di quest'anno comprendeva la rinomata gallerista Victoria Miro, il redattore della BBC Arts Will Gompertz, il direttore del Museo della scienza Sir Ian Blatchford, il giudice dell'Alta Corte Mrs Justice Cheema Grubb, il vincitore del premio per l'autoritratto Ruth Borchard 2019 David Dawson e Ruth Il figlio di Borchard, Richard Borchard).
Partecipa al Premio con l’opera “Autoritratto con occhio bendato”, che indaga e svela il corpo dell’artista, raccontando il rapporto dell’artista con la propria cecità monoculare , vissuta nel quotidiano.
Selezionata per Studio Image Project Book, un libro dedicato alla presentazione degli studi di artisti di tutto il mondo, realizzato da Friend of The Artist a cura di Ty Bishop.
Ha partecipato a La via del sale -10ª EDIZIONE – 10 ARTISTI – 10 LUOGHI a cura di Silvana Peira e Marco Enrico Giacomelli. Negli ultimi anni i suoi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero, sia in gallerie private che in spazi pubblici ed istituzionali. Tra le mostre personali e collettive si segnalano le seguenti sedi: Museo Madre di Napoli (2014), Fondazione 107 di Torino (2021), Castello di Rivara Museo Arte Contemporanea (1999), Self Portraits Prize, Collection Ruth Borchard - Vortic Art (2021), Young International Art fair di Maastricht (2017), Moulhouse 007: Talenti delle Accademie Europee, Moulhouse (2007), Young International Art fair di Paris (2017), Galleria De Chirico arte contemporanea di Torino (2013), Galleria Biasutti di Torino (2011) , Giudecca Art District (2022), Galleria Arte Contemporanea Elleby di Cosenza (2016), Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo (2012), 54° Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia – Lo Stato dell’Arte Regioni d’Italia (2011), Mole Vanvitelliana di Ancona (2011), Museo diffuso di Torino (2010), Pinacoteca d’Arte Contemporanea di Gaeta (2006), Museo Casa-studio Felice Casorati di Pavarolo (1999).
Vincitrice del Premio Espositivo a cura di Deltarte e del Premio Comunicazione a cura di Yas Art Agency al Premio We Art Open 2022, vincitrice del Premio Speciale della Giuria al Premio Matteo Olivero (2011) e segnalazione di merito della Giuria alla Biennale Felice Casorati (1999) e al Premio Limen (2011).
Selezionata in diversi premi nazionali ed internazionali tra cui: Self Portraits Prize (shortlist 2021), Premio We Art Open (finalista e vincitrice 2022), 49 'Suzzara Prize (finalista 2020), Premio Combat (finalista 2010), Biennale Felice Casorati (finalista 1999), Premio Morlotti (finalista 2003/2004), Premio Artkeys (finalista 2020 e 2022) , il Premio Limen (finalista 2011) , Il Premio RezArte (finalista 2014) , Selezionata con pubblicazione in catalogo nel 2004, 2007, 2008 al Premio Celeste.
Nel 2016 è stata selezionata ed ha partecipato alla residenza artistica BoCS Art a cura di A. Dambruosio.
Alcune delle sue opere sono presenti in musei, collezioni pubbliche e private, tra le quali, la Fondazione 107 Centro d’Arte Contemporanea di Torino, La Pinacoteca Comunale d'Arte Contemporanea di Gaeta, la Collezione del Gruppo Miroglio, la Collezione Permanente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la collezione del BoCs Art Museum e del MUBE Museu Brasileiro de Escultura – San Paulo.
E-mail: b.bonfilio@accademia.firenze.it
Web: www.barbarabonfilio.net
Qualifica: Docente di I fascia
Ricevimento: da concordare con la docente
Storica dell’arte, laureata e specializzata con lode all’Università di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in “Tecnologie e management dei beni culturali” alla Scuola di eccellenza IMT (Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università di Pisa, Luiss Roma). Negli anni della formazione, ha inoltre ottenuto il perfezionamento in “Economia e gestione dei beni museali” alla facoltà di Economia dell’Università di Firenze e ha partecipato al programma “TRA ART” per l’arte contemporanea (Centro Pecci di Prato, Palazzo delle Papesse di Siena). Ha svolto attività di ricerca alla Scuola Normale Superiore di Pisa, nel laboratorio L.A.R.T.T.E. diretto da Salvatore Settis (assegno di ricerca 2006-2013); all’Università di Pisa (Getty Grant Program "John Talman an early eightheenth-century collector of drawings", contratto di ricerca 2002-2004); all’Archivio di Stato di Siena (leggi suntuarie). Ha lavorato alla catalogazione OA per le Soprintendenze di Pisa-Livorno e Lucca-Massa Carrara per: Museo Nazionale di Palazzo Mansi a Lucca, Museo dell’Opera Primaziale Pisana, Cattedrale di Pisa. Ha all’attivo numerose collaborazioni con musei, enti pubblici e privati, partecipazioni a comitati scientifici per riviste e convegni nazionali e internazionali. Già docente a contratto all’Università di Pisa (master, Storia della tutela) e all’Accademia di belle arti di Firenze (master e biennio, Storia dell’arte e Storia delle arti applicate), poi in organico all’Accademia di belle arti Palermo (Storia dell’arte; Storia della moda, 2015-2019), dal 2019 è titolare di cattedra in Stile, Storia dell’arte e del costume all’Accademia di belle arti di Firenze. È autrice di numerosi saggi e contributi, ha curato - tra gli altri - due volumi sul sistema museale sardo per la Scuola Normale Superiore di Pisa e la mostra “Benozzo Gozzoli a San Gimignano” (catalogo Giunti 2016). Si occupa del rapporto tra arti visive e applicate, iconografia e temi della musealizzazione
PUBBLICAZIONI
Una selezione delle sue pubblicazioni è consultabile all'indirizzo: https://firenze.academia.edu/CristinaBorgioli
E-mail:c.borgioli@accademia.firenze.it
Web: https://firenze.academia.edu/CristinaBorgioli
Qualifica: docente di I fascia
Riceve:
I semestre: 12.30-14.30 e venerdì 13-16.30
II semestre: martedì 13.30-17
Si è laureata in Scienze politiche con una tesi sul ritualismo civile in Ernesto de Martino (relatore prof. P. Angelini, correlatore prof. P. Jedlowski) presso l'Università L’Orientale di Napoli. Nel 2011, nello stesso ateneo, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze antropologiche e analisi dei mutamenti culturali lavorando sulla rappresentazione mediatica del terremoto in Abruzzo e in Irpinia. Sempre all’Orientale ha continuato la sua esperienza didattica e di ricerca: dal 2011 è docente a contratto per i laboratori di Giornalismo internazionale e Tecniche di linguaggio giornalistico e collaborando con la cattedra di Antropologia culturale e Studi postcoloniali e relazioni interetniche del prof. Miguel Mellino. Dal 2018 insegna Antropologia visuale ed Etnografia visiva per i corsi di Fotografia e di Cinema e Audiovisivo dell’Accademia di Belle arti di Napoli.
E’ membro del Centro Studi Postcoloniali e di Genere dell’Università L’Orientale di Napoli, dell’ EASA Media Anthropology Network. . Dal 2015 al 2019 è stata membro del direttivo dell’AISO (Associazione italiana storia orale) di cui, attualmente, è socia. Come ricercatrice ha collaborato nel 2009 al “Qualitative Assessment Study on Smuggling of Migrants from and through North Africa. The case of Italy“, commissionato da UNODC-United Nations Office on Drugs and Crime – Vienna, coordinato dalla prof.ssa Monica Massari. Nel 2007: “Memorie domestiche. Conservazione ed uso dei prodotti mediali negli spazi domestici” (coordinatore Prof. Paolo Jedlowski, Università di Napoli “L’Orientale”) unità locale del PRIN 2006 “Costruzione e ricostruzione dello spazio-tempo nelle pratiche del quotidiano” (Coordinatrice nazionale Prof.ssa Giuliana Mandich, Università di Cagliari).
I suoi interessi di ricerca si muovono incrociando diversi sentieri disciplinari con un focus sull’immaginario e la memoria collettiva, il concetto di perdita e sul rapporto tra antropologia, genere e femminismo.
PUBBLICAZIONI
Monografie:
2014 - Terremotossessivo. Antropologia e giornalismo nella rappresentazione televisiva del sisma aquilano, Avellino, Mephite.
2011 - Antropologia e giornalismo: la rappresentazione televisiva del terremoto in Abruzzo (Aprile –Giugno 2009)- Tesi di dottorato non pubblicata, Napoli, Università degli studi di Napoli “ L’Orientale”.
Capitoli in volumi collettivi:
2020 - Generazione scossa in: Irpinia 1980. Evocare il terremoto, ripensare i disastri, a cura di I. Falconieri, F. Fichera, S. Valitutto, Visioni d’Archivio | Quaderno 02 dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Roma, Effigi.
2017 - con S. Ficacci, Operai e lavoratori fra identità e autorappresentazione. Spunti di riflessione su due ricerche nei quartieri “popolari” di Roma e Napoli in Lavoro! Storia, organizzazione e narrazione del lavoro nel XX secolo - 3 Persistenze o Rimozioni, a cura di N. di Nunzio, M. Troilo, Roma, Aracne.
2013 - Ricostruire l’informazione. Quando l’antropologia incontra il giornalismo in Net-Quake. Media digitali e disastri naturali, a cura di M- Farinosi e A. Micalizzi, Milano, FrancoAngeli.
2010 - con P. Jedlowski e L. Lucchetti, Memorie e mediateche domestiche in Culture quotidiane: addomesticare lo spazio e il tempo - a cura di G. Mandich, Roma, Carocci.
Articoli in riviste:
2022 Si può insegnare arte online?Appunti sul fare ricerca in un’Accademia di belle arti ai tempi del Covid-19 in RTH - Education & Philosophy, V. 9 (2022) DOI: https://doi.org/10.6093/2284-0184/8908
2020 Risemantizzare lo sguardo. Appunti per un’antropologia visiva femminista: l’archivio vivo Lunàdigas in Smarginature, Sperimentali. Cinema videoarte e nuovi media - Arabeschi Rivista internazionale di letteratura e visualità, ottobre 2020
http://www.arabeschi.it/51-risemantizzare-lo-sguardo-appunti-per-unantropologia-visiva-femminista-larchivio-vivo-lun-digas/
2018 Il fascino indiscreto del rito. Antropologia e psicopatologia in dialogo in Telos – rivista semestrale di Psichiatria, Fenomenologia, Scienze Umane n. 1/2018
2017 A megafono spento:una lettura antropologica della rappresentazione mediatica della violenza di genere in Telos – rivista semestrale di Psichiatria, Fenomenologia, Scienze Umane n. 2/2017
2017 La dignità del morire nella nostra cultura in Telos – rivista semestrale di Psichiatria, Fenomenologia, Scienze Umane, n.1/ 2017
2012 Epicentro della memoria e senso della perdita (Conza della Campania 1980-2010) in Terremoti: storia, memorie, narrazioni numero monografico di "Memoria/memorie", n.5, 2012, a cura di G.Gribaudi e A.M.Zaccaria.
2012 - Anthropology and Journalism: The television performance of the Abruzzo's Earthquake (April - June 2009) in Romanian Journal of Journalism and Communication , n. 2- 2012.
2011 - Mappe domestiche: La casa e le sue memorie, a cura di M. Brancato in M@gm@-analisi qualitativa vol. 11 n. 3 settembre /dicembre 2011 in corso di pubblicazione, Aracne editore.
2006 “Tracce di sé – il rito del commiato laico tra commemorazione e narrazione”, in M@gm@- analisi qualitativa, vol.4 n.3 luglio/settembre 2006.
2001 “I Nuovi Nomadi”, in Meridione – Sud e Nord nel Mondo, Ed. Scientifiche Italiane, anno I n. 6 novembre/dicembre 2001.
Recensioni:
2018 recensione di E. Gargiulo, M. Russo Spena, V. Carbone (a cura di), I confini dell'inclusione. La civic integration tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti, Roma, DeriveApprodi, 2018 in Studi culturali, Il Mulino 3/2018, dicembre pp. 471-473, DOI: 10.1405/92836
Documentari/Saggi visuali:
2016 Ricognizione di una memoria installazione collettiva di antropologia della memoria e dello spazio urbano all’interno del workshop a cura di Studio Azzurro - In/visible cities Multimedia Urban Festival, Gorizia, Italia.
https://www.youtube.com/playlist?list=PLkS_J8od2m-x39KtT-VMZqORjU4JfpEAd
2016 “Fate Presto Project” con Emanuela Di Guglielmo. Installazione artistica sulla memoria del terremoto in Irpinia del 1980 e sulla perdita della casa a Conza della Campania (AV).
2013 - Autrice del webdoc: Operaie. L'Irpinia raccontata ascoltando il lavoro femminile, co-regia di A. Costetti.
E-mail: m.brancato@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: su appuntamento scrivendo all'indirizzo email della docente
Si laurea in Scenografia all'Accademia di Belle Arti, Firenze con la scuola del prof. Piero
Buzzichelli.Passa la selezione per il Corso di Direttori e Assistenti all’Allestimento Scenico tenuto
dallo scenografo Pier Luigi Pizzi presso l’Accademia Galli Bibbiena. Si specializza al Teatro la
Scala di Milano.Vince uno stage a Lisbona alla TvRTP per la progettazione dell’impianto per le
Jeux Sans Frontières. Si trasferisce a Roma dove inizia numerose esperienze nel campo della
scenografia: dalla pubblicità per Yomo, Bauli, Ponti ecc.. ai numerosi spettacoli di prosa con registi
come G. Albertazzi, O. Lionello, E. Coltorti, R. Guicciardini, G. Gleijeses e molti altri.
Si specializza infine nella scenografia televisiva lavorando per un decennio come assistente della
scenografa E. Trixie Zitkowsky per numerose prime serate tra cui il Grande Fratello. E' una delle
socie fondatrici dello Studio TondoQuadro Snc che dal 2003 al 2018 firmerà una serie di lavori di
progettazione architettonica e scenografica sul territorio nazionale (Cinecittà Entertainment,
Mediaset, Tv2000, Colgate Palmolive, Endemol, Rtv38, La3, Sky, Alfa Romeo, Antenna Sud,
Giunti Progetti Educativi e molti altri). Nel 2018 apre un nuovo studio con sede a Firenze, firma una
serie di progetti scenografici per Enel Group, Gruppo Kering, Archivio Foto Locchi, Gruppo
Editoriale e Oma, Gruppo MediaNordest, Adecco, Credem, Sace e molti altri.
Riceve alcuni incarichi per l'insegnamento della scenografia, all'Accademia del Maggio Musicale
Fiorentino con il Teatro della Toscana e tiene diversi workshop sulla scenografia televisiva
all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Bologna.Nel 2023 vince il bando per insegnare
Illuminotecnica all'Accademia di Belle Arti di Firenze.Riceve numerosi riconoscimenti per la sua
produzione artistica, espone in Italia e all'estero. Vince il primo premio al concorso nazionale
Maurizio Marchese: una mostra personale alla Galleria La Cuba D’Oro, Roma. Viene selezionata
al X Premio Ugo Betti per la scenografia, vince il primo premio al Concorso Giovani Artisti Teatro la
Pergola di Firenze a cura di E. Siciliano e del regista P. Maccarinelli. Espone i suoi bozzetti alla
XXVI Biennale d’Arte di Alatri, allo Studio Capparelli Londra, alla Galleria Il Gabbiano La Spezia, a
numerose mostre collettive: MINI >MAXI alla galleria la Cuba d’Oro Roma, al Margutta Art Gallery
di Roma - Sacs di Quiliano (Sv) - Studio Luce di Firenze con Uguale Emmecidue una mostra sulla
luce con la presentazione di Tomaso Montanari e Giuseppe Manfridi a cura di Rosanna Tempestini
Frizzi con la partecipazione della Fondazione Architetti di Firenze e l'azienda di illuminazione
IGuzzini. Il progetto artistico “Ritratti di Famiglia” firmato con il fotografo M.Acciaro viene pubblicato
in “La Seconda Ora d'Arte” di Tomaso Montanari edito da Einaudi nel 2021. Espone una serie di
lavori con la galleria La Corte Arte Contemporanea, a cura di R.Tempestini Frizzi. Firma una serie
di progetti di ristrutturazione architettonici d'interni a numerosi committenti privati e aziende. Scrive
per la rivista Digital ProductionTV approfondendo sempre di più il tema del “Design Thinking” dove
le parole chiave del pensiero progettuale sono: integrazione di competenze, idee, tecnologie - con
le tecniche immersive – verso la coesione nella progettazione scenografica di luce - con soluzioni
integrate di illuminazione dinamica led - design, colore e scelta di materiali.
PUBBLICAZIONI
• F.Ricci Kiril Bozhinov, Orfani di un vuoto stellato – Ed. El Doctor Sax, sett. 2025
• Magazine Concept Bain “Deux salles des bains hautes en couleur (s) pag. 18/24 - 2024
• Magazine Cuisines & Bains - “ Style Le Corbusier a San Frediano” pag.16/20 - 2023
• Erica Briani “ - Studio Giò Forma “Laboratorio” di idee con un solo motto: - Tutto è palco –
Magazine DigitalProduction TV – 2023
• Intervista Erica Briani di Adiacent per Berni Store Official su rubrica @Follow
• Pubb. opere di Erica Briani Pereyra Serie “Le Nuotatrici” IN CATALOGO - Mostra collettiva
Nelle Rapide – Intervento di Tomaso Montanari - Ed. Smith, 2023 – Firenze – ISBN 979-
12-80363-17- 6
• Erica Briani “Un nuovo Studio per Rai News24” - Digital Production TV – 2022
• Pubbl. Progetto di Erica Briani e Martino Acciaro in “Ritratti a distanza per sentirci vicini”, di
Tomaso Montanari Ora D' Arte - Il Venerdì di Repubblica - 03/07/2020 n. 1685 -
Ritrarre attraverso lo schermo dei computer famiglie di tutto il mondo durante il
confinamento da Covid del 2020.
• Pubbl. Progetto “Ritratti di famiglia” di Erica Briani e Martino Acciaro in “La Seconda Ora D'
Arte” di Tomaso Montanari pag.198/199 – Einaudi Editore Ed.2021
• Pubbl. Opera Leggere L’Infinito: OPERA PITTORICA IN CATALOGO, oltre i libri Biblioteca
Angelica Roma 2015
• Pubbl. Opera e (GG) - BOOK IN CATALOGO PAGINE VISUALI “LIBRO D’ARTISTA”
SACS – Quiliano, Savona 2014
• Pubbl. Opera TRASFORMAZIONI D’AUTORE Chef Filippo La Mantia, Roma 2012 -
Tecnica mista combinatoria dimensioni 100x60 cm
http://www.mediaset.it/quimediaset/comunicati/comunicato_6367.shtml
• Pubbl. Opera AGGLOMERATI - Serie 1- Studio di Città opera grafica digitale su cover –
Eclipses Stories of disappearances and reappearances - Beyond Art, Macedonia 2009
• Pubbl. Opera RACCOLTA DELLA CARTA, tecnica mista in catalogo MINIBOOKS
• Pubbl. Opera METAMORFOSI DEL LIBRO pag.25 Biblioteca d’Arte - La Spezia 2008
• Pubbl. MINI >MAXI Opera grafica, tecnica mista in videocatalogo (di L.Pignotti)
Galleria La Cuba d’Oro Roma, 2007
• Pubbl. Articolo Erica Briani, ELABORAZIONE DI UNA TEXTURE, in SCENOGRAFIA
TELEVISIVA, di A.Capellini G.Licheri e L.Nigri. Ed. Kappa Roma 2008
• Erica Briani, Pubbl. Serie Opere Grafiche STUDIO DI CITTÀ - INTERLUDE MAGAZINE –
Londra 2006
• Erica Briani, Pubbl. Opera Tecnica Mista ECO DI ONDA , Catalogo The Lisa Game pag. 8,
Galleria Il Gabbiano, La Spezia 2006
• Erica Briani, pubbl. tecnica mista: IL PORTO DI FIRENZE SERIE 4, catalogo Premio
Celeste 2006 a cura di G.Marziani Firenze, 2006
• Erica Briani - Pubbl. Opera tecnica mista CAVOLI A MERENDA N.XII catalogo S. Cena -
Lagnes, Francia 2006
• Erica Briani, Pubbl. Opera tecnica mista, “INCONTRANDO UN'ISOLA” - Tecnica mista,
Mostra collettiva: INSULAE - Catalogo La Spezia, 2006
• Pubbl. BOZZETTI MACBETH e LA BOHÉME su catalogo Metamorfosi e Tradizione,
Accademia di Belle Arti di Firenze Edizioni Centro culturale Polivalente CATTOLICA, 1998
• Erica Briani - Pubbl. Opera Grafica DOLORES IBARURRI VERSA LACRIME AMARE,
di A. Tabucchi, su catalogo 26°A BIENNALE D’ARTE DI ALATRI, prima rassegna
nazionale. Palazzo Conti Gentili, 1997 Alatri
E-mail: e.briani@accademia.firenze.it
Web: https://www.studiobrianipereyra.com
Qualifica: docente a contratto
Riceve: su appuntamento
Vittoria Broggini è ricercatrice e curatrice, collabora con il MAGA Museo di Arte Contemporanea dove ha dato avvio al dipartimento Educazione al Patrimonio e Alta Formazione sviluppando metodologie di mediazione e di partecipazione delle pratiche e dei linguaggi dell’arte contemporanea. Curatrice dell’Archivio Marinella Pirelli ha seguito le mostre, gli studi e le pubblicazioni sull’artista. La ricerca critica e curatoriale si concentra sui linguaggi performativi, multimediali e sulle frontiere tra suono e arti visive, dove riflessione estetica, pratiche artistiche contemporanee e fenomenologia della percezione si intrecciano. Dal 2006 collabora con Basemental. Creative productions nello studio di progetti transdisciplinari che trasformano l’esperienza sensibile in un vero e proprio territorio di indagine e creazione.
E-mail: v.broggini@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Riceve: martedì 10.00 - 16.00 (su appuntamento)
Lorenzo Bruni è critico e curatore d’arte, nato a Firenze, attualmente vive a Roma. Negli ultimi anni insegna in varie Accademie italiane storia dell’arte, storia della stampa e dell’editoria e museologia, mentre all’Accademia di Belle Arti di Firenze è professore di Culture Digitali. Ha studiato con Enrico Crispolti all’Università di Siena dove si è Laureato in Lettere Moderne con una tesi sperimentale sulla videoarte e l’arte degli anni 2000 con il professore Luca Quattrocchi. Dal 2019 è il Direttore artistico di The Others, fiera dedicata agli spazi indipendenti, alle gallerie e alle residenze d’artista che adottano pratiche sperimentali all'interno del sistema dell'arte digitale e globale. Negli ultimi vent’anni ha lavorato per diverse istituzioni museali, pubbliche e private, in Italia e all’estero, (Museo del Novecento di Firenze, Museo Macro Testaccio di Roma, MAGA di Gallarate, KKC – Klaipedia in Lituania, Hisk a Gent, Karst a Plymunth, Musée d'art modern de Saint-Etienne Métropole etc), e collaborato sistematicamente con molte gallerie per la realizzazione di progetti curatoriali di artisti sia emergenti che di fama internazionale.
PUBBLICAZIONI
Lorenzo Bruni dagli anni 2000 scrive per importanti riviste italiane come Flash Art, Mousse magazine, arte e Critica e Artribune per cui ha prodotto anche STORIE – Intervista con il grafico (inchiesta sui grafici italiani), Artribune n.50 luglio 2019, pp. 10-23. Tra i molti cataloghi a cui ha contribuito alla loro ideazione sono da ricordare: “La fotografia è facile. Giuseppe Chiari nelle immagini degli anni Settanta”, in Francesca Gallo (a cura di), Gianni Melotti, Giunti editore, 2019. Nel 2018 pubblica il libro "Oltre i colori come tabù" attorno alla storia dell'arte italiana dagli anni '60 agli ‘80 e di come può essere interpretata oggi in un’era post-internet. Nello stesso anno esce anche il suo libro dal titolo Making Time sul tema della narrazione al tempo della post-verità analizzata attraverso il lavoro di tre artisti che lavorano sulle immagini in movimento dagli anni ‘90: Grazia Toderi, Slater Bradley e Park chag-kiong. Nel 2017 esce il libro monografico su David Medalla nel 2017. Del 2015 è il libro “Raccontare un luogo. Parole, site specific e il mutamento della percezione dell'arte visiva dagli anni Novanta ad oggi”, Fortino editions, Miami (USA) e “Surplace – Mario Airò”, Ass. Traid d’union, Rome (IT). Nel 2013 contribuisce assieme ad altri autori F. A. Miglietti, L. Bruni, F. Ferrari, G. Iovane, R. Pulejo, F. Ramos, al libro voluto dall'accademia di Brera dal titolo: "In difesa delle cause perse. Estetica e pratiche curatoriali", Silvana Editoriale, 2013.
E-mail: l.bruni@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: lunedì e martedì su appuntamento
Christian Caliandro (1979) è storico, critico d’arte contemporanea e curatore. Insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tra i suoi libri: La trasformazione delle immagini. L'inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-‘83 (Mondadori Electa 2008), Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino 2011, con Pier Luigi Sacco), Italia Revolution. Rinascere con la cultura (Bompiani 2013), Italia Evolution. Crescere con la cultura (Meltemi 2018), Tracce di identità dell’arte italiana. Opere dal patrimonio del Gruppo Unipol (Silvana Editoriale 2018), il manuale Storie dell’arte contemporanea (Mondadori Università 2021), L’arte rotta (Castelvecchi 2022) e Contro l’arte fighetta (2023). Dirige la collana di saggi “Fuoriuscita” per l’editore Castelvecchi. Dal 2004 al 2011 ha diretto le rubriche inteoria e essai su “Exibart”; dal 2011 cura la rubrica inpratica su “Artribune”. Collabora inoltre con “minimaetmoralia” e “che-Fare”, e dal 2017 dirige insieme a Angela D’Urso La Chimera–Scuola d’arte contemporanea per bambini presso TEX, ExFadda, San Vito dei Normanni (BR).
PUBBLICAZIONI
Ha curato mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, tra cui: The Idea of Realism/L’idea del Realismo, American Academy in Rome, Roma (2013); Concrete Ghost/Fantasma Concreto, American Academy in Rome, Roma (2014); Amalassunta Collaudi, Museo Licini, Ascoli Piceno (2014); Sironi-Burri: un dialogo italiano (1940-1958), CUBO-Centro Unipol Bologna (2015); Cristiano De Gaetano: Speed of Life, Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano a Mare (2017); Now Here Is Nowhere. Six Artists from the American Academy in Rome, Istituto Italiano di Cultura, New York (2017); le quattro edizioni de La notte di quiete, ArtVerona, Verona, quartiere Veronetta (2016-2019); sei edizioni del progetto Opera Viva Barriera di Milano, Flashback, Torino (2016-2021); il progetto Artista di Quartiere, Torino (2020); Z/000 GENERATION. Artisti pugliesi 2000>2020, AncheCinema, Bari (2020); Fragile, galleria Monitor, Roma (2021); il programma di residenze artistiche Cantieri Montelupo, Museo della Ceramica, Montelupo Fiorentino (2021-2023).
E-mail: c.caliandro@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Ricevimento: lunedì ore 14,30 (R7)
Laurea con lode del vecchio ordinamento in Storia dell'arte presso l'Università di Lettere di Firenze, tesi sullo scultore Romano Romanelli, relatore prof. Carlo Del Bravo, correlatore prof. Maria Grazia Messina; Scuola di specializzazione triennale in Storia dell'arte presso l'Università di Lettere di Firenze, tesi su Il contributo critico di Roberto Papini al dibattito sulle arti, relatore prof. Mina Gregori . Collaborazione alla catalogazione scientifica e informatica delle opere d'arte della Collezione della Chigi Saracini di Siena. Collaborazione alla catalogazione e schedatura informatizzata delle opere d'arte moderna e contemporanea nella provincia di Firenze per la I.R.R.S.A.E. Toscana, Istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi. Collaborazione per conto della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze (ora Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la citta di Firenze le province di Pistoia e Prato) alla catalogazione e schedatura informatizzata della gipsoteca dello scultore Antonio Berti e alla catalogazione del fondo grafico di R. Romanelli presso la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, Firenze. Catalogazione e curatela di eventi espositivi presso soggetti pubblici e privati. Insegnamento di Stile, storia dell'arte e del costume all'Accademia di Belle Arti di Bologna e di Lecce.
Pubblicazioni relative a tematiche figurative fra Ottocento e Novecento.
PUBBLICAZIONI
Pubblicazioni individuali
-R. Campana, Romano Romanelli - Un'espressione del classicismo nella scultura del novecento, Ed. Olschki, Firenze 1991
-R. Campana, Classicismo di Romano Romanelli, in "Artista", Ed. Le Lettere, Firenze 1991
-R. Campana, La decorazione della facciata ottocentesca, in La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, vol. 2, Ed. Giunti, Firenze 1995
-R. Campana, Lo studio Bartolini-Romanelli in San Frediano, in Case di artisti in Toscana, Ed. A. Pizzi, Milano 1998
-R. Campana, Arnold Boecklin a Villa Bellagio e i tedeschi a Firenze, in Case di artisti in Toscana, Ed. A. Pizzi, Milano 1998
-R. Campana, Tra realtà e idea: la scultura severa di Cesare Zocchi, in Simboli e miti nazionali tra '800 e '900, atti del convegno di studi internazionale, Trento 1997, Ed. Società di studi trentini di scienze storiche, Trento 1998
- R. Campana, Achille Alberti e Umberto Bartoli in Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti. Ottocento e Novecento, Acquisizioni 1990-1999, Ed. Centro Di, Firenze 1999
-R. Campana, Giovanni Costetti e la poetica fauve: il colore è un canto spiegato, in L'officina del colore. Diffusione del fauvisme in Toscana, catalogo della mostra, Ed. Pacini, Ospedaletto (Pisa) 2000
-R. Campana, Angelo Maria Landi. Pittore, scenografo, maestro, Ed. Centro Di, Firenze 2000
-R. Campana, Il primo ventennio del secolo fra tradizione e rinnovamento, in Motivi e figure nell'arte toscana del XX secolo, Ed. Pacini, Ospedaletto (Pisa) 2000
-R. Campana, Personalità della cultura figurativa in Toscana fra le due guerre, in La Toscana e il Novecento, catalogo della mostra, Ed. Pacini, Ospedaletto (Pisa), 2001
-R. Campana, Il rapporto degli scultori con la riproduzione della loro opera nella Firenze della prima metà del Novecento: Romano Romanelli e Libero Andreotti, in Scultura e fotografia, questioni di luce, catalogo della mostra, Ed. Alinari, Firenze 2001
-R. Campana, Lo studio Bartolini-Romanelli: cento anni di storia della scultura a Firenze attraverso i gessi di una possibile, straordinaria gipsoteca, in Le gipsoteche in Toscana. Per una prospettiva di censimento nazionale, Atti del convegno, Pescia 21 marzo 2001, Ed. Vannini, Pistoia 2002
-R. Campana, I manifesti dell'opera lirica e l'evoluzione del gesto drammatico all'inizio del Novecento, in La tempesta del mio cor. Il gesto del melodramma dalle arti figurative al cinema, catalogo della mostra, Ed. Gabriele Mazzotta, Milano 2001
-Renzo Agostini. Il "Cenacolo" pistoiese di Giovanni Costetti e l'alternativa del colore, catalogo e cura della mostra, Ed. Gli Ori, Pistoia 2003
-R. Campana, Il tema del nudo nel primo Novecento, in Le poetiche del nudo. Mutazioni tra Ottocento e Novecento, catalogo della mostra, Ed. Edifir, Firenze 2003
- R. Campana, Il disegno e Angelo Maria Landi, in "Ombrone", Pistoia, giugno 2001 [2003]
-Pinocchio-dalla sua nascita fino a oggi, collaborazione alla redazione del catalogo e alla cura della mostra organizzata in Giappone dal Polo Museale Fiorentino, 9 aprile 2004-13 marzo 2005
-R. Campana, Elmo Palazzi e il suo tempo, in Il restauro del monumento all'11 settembre 1860 di Elmo Palazzi (a cura di L. Chieli e S. Lanuti) edito dal Circolo Culturale Luigi Angelini, Città di Castello, 2005
-R. Campana, Novecento in Toscana in La Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti. Storia e collezioni, Ed. Silvana, Milano 2005
-R. Campana, Il secolo XX: Pinocchio tricolore; Pinocchio fra Toscana e America in Pinocchio a Palazzo Pitti, catalogo della mostra, Ed. Giunti, Firenze 2006
-R. Campana, I 'toscani' e Cézanne: percorsi, in Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell'Impressionismo del 1910, catalogo della mostra, Ed. Electa, Milano 2007
-R. Campana, Museo Pietro Annigoni, catalogo, Ed. Le Sillabe, Livorno, 2009
-R. Campana, Ojetti, Ghiglia, Andreotti: proposte d'arte e critica a Firenze nel primo Novecento, in Da Fattori a Casorati. Capolavori della collezione Ojetti, catalogo della mostra, Milano 2010
-R. Campana, Lodovico Tommasi, la poesia dell'arte, in I Tommasi, pittori in Toscana dopo la macchia, catalogo della mostra, Ed. SKIRA, Milano 2011
-R. Campana, Dal fronte con ironia. L'epistolario illustrato di Piero Bernardini, Ed. Le Sillabe, Livorno 2011
-R. Campana, Giorgio Rossi. Un'ipotesi di lettura, in Volti dal passato. Giorgio Rossi e le sue muse, catalogo della mostra, Montevarchi 2013
R. Campana, 1914: con le Gallerie fiorentine all'Esposizione Internazionale del Bianco e Nero, in Il colore dell'ombra. Dalla mostra Internazionale del Bianco e Nero. Acquisti per le Gallerie, catalogo della mostra, Ed. Le Sillabe, Livorno 2014
R. Campana, Vitalità della 'natura morta'. Passato, presente. Futuro?, in Tavole nobili e pietanze quotidiane. Cultura alimentare in Toscana tra Medioevo ed Età Moderna, a cura di A. Agostini e M. C. Pagnini, Ed. Gli Ori, Pistoia 2016
R. Campana, Opere d'arte della Collezione della Banca Federico Del Vecchio,: qualità ed eccellenza come stile di vita, Ed. Società Editrice Fiorentina, Firenze 2016
R. Campana, La Fondazione Antonio Berti, in Accademia di Belle Arti di Firenze. Scultura 1784-1915, a cura di S. Bellesi, Ed. Pisa University Press, Pisa 2016
Curatela individuale e collaborazione a eventi espositivi
-Angelo Maria Landi, 2000, presso il Museo Marino Marini di Firenze
-La Toscana e il Novecento, 2001, presso Villa Il Poggio, Crespina
-Renzo Agostini. Il "Cenacolo" pistoiese di Giovanni Costetti e l'alternativa del colore, 2003, Palazzo del Comune, Pistoia –Museo Marino Marini, Firenze
-Pinocchio a Palazzo Pitti, 2006, presso la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, Fienze
-Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell'Impressionismo del 1910, curatela sezione dei Toscani, 2007, presso Palazzo Strozzi, Firenze
-Museo Pietro Annigoni, 2009, allestimento della sede museale presso Villa Bardini, Firenze
-Dal fronte con ironia. L'epistolario illustrato di Piero Bernardini, 2011, presso la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, Firenze
-R. Campana, Volti dal passato. Giorgio Rossi e le sue muse, 2013, presso Palazzo Medici Riccardi, Firenze
-Il colore dell'ombra. Dalla mostra Internazionale del Bianco e Nero. Acquisti per le Gallerie, 2014-2015 presso la Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti, Firenze
Redazione scientifica e collaborazione
-Da Fattori a Burri - Dipinti, sculture e disegni dalla Collezione della Banca Toscana, catalogo della mostra, Firenze, Ed. Centro Di, Firenze 1993
- Paul Gauguin e l'avanguardia russa, Ferrara, a cura di Z. Amishai - Maisels, M. Bessonova, A. Kostenevic, M. G. Messina, Ed. Artificio, Firenze 1995
-Guida alla scoperta delle opere d'arte del '900 a Firenze, a cura di D. Salvadori, Ed. Olschki, Firenze 1996-1999, voll. 1-2
-I Macchiaioli, opere e protagonisti di una rivoluzione artistica, 1861/1869, catalogo della mostra (Castiglioncello) a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, Firenze 2002
-Silvestro Lega da Bellariva al Gabbro, catalogo della mostra (Castiglioncello) a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, Firenze 2003
-Il mondo di Zandomeneghi. Dai Macchiaioli agli Impressionisti, catalogo della mostra (Castiglioncello) a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, Firenze 2004
-Boldini, catalogo della mostra (Padova-Roma) a cura di F. Dini, F. Mazzocca, C. Sisi, Ed. Marsilio, Venezia 2004
-Da Fattori a Courbet. princìpi del vero, catalogo della mostra (Castiglioncello) a cura di F. Dini, Ed. SKIRA, Milano 2005
-Boldini Helleu Sem. Protagonisti e miti della Belle Époque, catalogo della mostra (Castiglioncello), a cura di F. Dini, Ed. SKIRA, Milano 2006
-Cabianca e la civiltà dei Macchiaioli, catalogo della mostra a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, (Firenze 2007) a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, Firenze 2007
-I Macchiaioli. Sentimento del vero, catalogo della mostra (Torino-Roma) a cura di F. Dini, Ed. Electa, Milano 2006, ed. Silvana, Milano 2008
-Fattori e il Naturalismo in Toscana, catalogo della mostra a cura di F. Dini, Ed. Polistampa, (Firenze 2007) a cura di F. Dini, Ed. Mauro Pagliai, Firenze 2008
-Da Fattori a Corcos a Ghiglia. Viaggio pittorico a Castiglioncello tra '800 e '900, catalogo della mostra (Castiglioncello) a cura di F. Dini, Ed SKIRA, Milano 2008
-Boldini e gli italiani a Parigi, Tra realtà e impressione, Catalogo della mostra (Roma 2009-2010), a cura di F. Dini, Ed. Silvana, Milano 2008
- Giapponismo. Suggestioni dell'Estremo Oriente dai Macchiaioli agli anni Trenta, catalogo della mostra (Firenze) a cura di V. Farinella e F. Morena, Ed. Sillabe, Livorno 2012
-Firenze negli occhi dell'artista, da Signorini a Rosai, catalogo della mostra (Firenze) a cura di S. Condemi, Ed. Le Sillabe, Livorno 2012
- Boldini. Lo spettacolo della modernità, catalogo della mostra (Forlì) a cura di F. Dini e F. Mazzocca, Milano 2015
-Fattori, catalogo della mostra (Padova 2015-2016) a cura di F. Dini, F. Mazzocca, G. Matteucci, Venezia 2015
-I Macchiaioli. Le collezioni svelate, (Roma 2016) a cura di F. Dini, Ed. SKIRA, Milano 2016
E-mail: r.campana@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Nata a Lanciano (Ch) nel 1978, dopo la maturità artistica, si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2001 frequenta l’Università delle Arti di Berlino dove approfondisce lo studio del disegno che diventerà un tratto saliente della sua futura produzione.
Ha lavorato come docente di Disegno e Storia dell’Arte negli Istituti Superiori ed ha collaborato con le Accademie di Belle Arti di L’Aquila, Firenze, Perugia e Verona.
Ha esposto i suoi lavori in diverse mostre personali e collettive in Italia, Spagna, Portogallo, Svezia, Germania, Canada e Australia, partecipando anche a fiere e residenze artistiche nazionali e internazionali. Ha collaborato con differenti gallerie private e spazi indipendenti e le sue opere sono oggi incluse in varie collezioni pubbliche e private. Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sul tema della natura con uno sguardo sempre più vicino a textures organiche, spesso inglobando nella medesima produzione materiali come sabbia, linfa e argilla.
PUBBLICAZIONI
Principali mostre personali
2022 Come diamanti, Spazio f_urbä Guardiagrele (Ch)
2021 Natural Abstractions, Galleria Gallerati Roma
2019 Corrispondenze, Colegio das Artes Coimbra, Portogallo
2018 Brushwood, Museolaboratorio Città Sant’Angelo (Pe)
2016 Wildnis, Spazio Varco, L'Aquila
2015 L’Age d’Or, Museo San Francesco, Trevi (Pg)
2014 Lucilla Candeloro, Galleria Cesare Manzo, Pescara
Principali mostre collettive
2024 Sotto traccia. Una linea etica nell'arte contemporanea, 56° Premio Vasto
Habitat, Momart Gallery Matera
2022 Beauty and Spirituality of Nature, Joseph D. Carrier Gallery Toronto, Canada
2021 A Ritroso - Backwards, Spazio Inangolo, Penne (Pe)
2018 69° Premio Michetti, Museo MUMI Francavilla (Ch)
In Time, Janet Clayton Gallery, Sydney AU
Arte Fiera Bologna, Montoro 12 Contemporary Art
2016 Una visione Italiana, Montoro 12 Contemporary Art Roma
Art Karlsruhe, Montoro 12 Contemporary Art, Germania
2015 My Roots can hear the leaves grow, Montoro 12 Contemporary Art Roma
ArtVerona 2015, Montoro12 Contemporary Art
2014 P2P #02 – Deep, Circoloquadro Milano
Stockholm Indipendent Art Fair-Museolaboratorio Città Sant’Angelo (Pe), Svezia
2013 Iside Contemporanea, Museo Arcos Benevento
The Others Art Fair Torino – Montoro 12 Contemporary Art
2012 Acque/Les Eaux, Museo Civico Palazzo della Penna, Perugia
Fuori Uso In Opera, Opera Caldora Pescara
2010 De l’esprit de l’eau, Charles Donwhai Foundation Abidjan, Costa D’Avorio
In Chartis Mevaniae. Born Again, Palazzo dei Consoli, Bevagna (Pg)
2009 Roots/Radici, Istituto Italiano di Cultura di Madrid
2007 Terra di Maestri. Artisti umbri del Novecento VI. 1981 – 2000 e ultime generazioni,
Complesso di Villa Fidelia Spello (Pg)
E-mail: l.candeloro@accademia.firenze.it
Qualifica: docente I fascia
Riceve: Venerdì 10,00-12,00
Federico Capitani nasce ad Orbetello(Gr) il 04/08/80 , dal padre ceramista respira fin da subito l'aria di un laboratorio artistico che lo porterà appunto ad iscriversi al Liceo Artistico di Grosseto e susseguentemente all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove prosegue sotto la guida dello scultore Mauro Mazzali la disciplina della Scultura affinando e praticando varie metodologie nello sviluppo della tecnica della Scultura, una volta diplomato con il massimo dei voti si dedica all'insegnamento nella stessa Accademia ,prima partendo da corsi specifici legati alle tecniche della formatura e poi ottenendo l'incarico per ricoprire la cattedra di Tecniche della Scultura all' Accedemia di Bologna, attualmente insegna la stessa disciplina all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Nella sua attività artistica partecipa a diverse mostre sia Nazionali che Internazionali e grazie alle sue capacità tecniche collabora con diversi enti ,sia pubblici che privati, nella realizzazione di opere d'arte inserite in spazi pubblici e sia in contesti privati.
E-mail: f.capitani@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: giovedì e venerdì dalle 13 alle 14
Antonio Catelani è nato a Firenze nel 1962. 1981/85 Accademia di Belle Arti di Firenze. 1995/96 Stipendium der Akademie Schloss Solitude, Stuttgart (D). Dal 2007 al 2017 ha vissuto e lavorato a Berlino, attualmente risiede a Milano. Ha partecipato a numerose mostre in gallerie e istituzioni pubbliche, tra le quali in Italia: PAC, Milano (1986-1989-1998). XLIII Biennale di Venezia (1988). Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1988-1989). Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma (1995-2001- 2016). Museo Pecci, Prato (1991-1998-2000-2002-2003-2012). X Biennale di Scultura, Carrara (2000). Quadriennale d’Arte di Roma (1996-2008). Palazzo Fabroni Arti Visive, Pistoia (2001-2002- 2004). Galleria d’Arte Contemporanea, Trento (1993). Museo MAN, Nuoro (2005). Museo Archeologico, Firenze (1994). Museo Marino Marini, Firenze (2006). Polo Museale/Galleria dell’Accademia, Firenze (2012). Museo Novecento, Firenze (2014-2018). E inoltre all'estero: Kölnischer Kunstverein, Colonia (1989). Schirn Kunsthalle, Francoforte (1989). Kasseler Kunstverein, Kassel (1991). Museum Moderner Kunst, Vienna (1991). Berlinische Galerie/Martin Gropius-Bau, Berlin (1992). Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz (1997-2005-2013). Kunstverein aller/Art, Bludenz (A) (2001-2013). MoCA, Shanghai, Cina (2006). Botschaft der Italienischen Republik, Berlin (2010). Volkswagen Pavillon, Wolfsburg-Autostadt (2012). Haus der Kulturen der Welt, Berlin (2012). Sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, tra le quali: Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma. Museum Moderner Kunst -MUMOK- Vienna. CIMAC/Palazzo Reale/Museo Del Novecento, Milano. Museo Pecci, Prato. MAMbo Museo d'Arte Moderna, Bologna. Collezione Banca Intesa, Torino. Collezione Eni-Agip, Milano. Fondazione Teseco, Pisa. Collezione Farnesina/Ministero degli Esteri, Roma. Museo Novecento, Firenze. Collezione/Premio Suzzara, Mantova, Mac,n Museo d’Arte Contemp. e Novecento, Monsummano T., Pistoia. Fondazione Cariverona, Verona
E-mail: a.catelani@accademia.firenze.it
Web: https://www.antoniocatelani.com
Qualifica: docente di I fascia
Cecilia Dealis, nata a Matelica (MC), vive tra Visso (MC) e Firenze. Dopo aver ottenuto la maturità Artistica si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata, ottiene l'abilitazione all'insegnamento di Educazione Artistica, Disegno e Storia dell'arte per le scuole secondarie di I° e II° grado, di Pittura per le Accademie di Belle Arti. Ha conseguito, inoltre, l’Attestato di qualifica professionale di “Tecnico di lavorazioni artistiche” di 2°livello, Attestato di qualifica professionale di Moda, ed ha frequentato il Corso di Perfezionamento (Post Lauream 1500 ore) in “Didattica e multimedialità” presso l’Università degli Studi di Macerata. E’ stata docente dal 2007 al 2010 presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, dall’anno 2010 è docente presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
Nel 1989 inizia la sua attività artistica, tra i vari eventi figurano:
-”Flessuometrie” Galleria Cortina, Roma
-2 Premio Nazionale di Arte Contemporanea, Pisa;
-Arte- Alcool, Accademia Marco Polo. Sora (FR)
-Materie a confronto XI° mostra Internazionale di scultura contemporanea - Museo Pianeta Azzurro - Fregene di Roma
-Passeggiando per le vie dell'arte" – scarpe d'artista- Palazzo delle Esposizioni -Roma
-2° Premio Trevi Flash Art Museum
“Exposition d'Art Internationale” della micro incisione patrocinata dall'Associazione P.A.P.E.S. diretta da J.M. (Arles) Galleria Arlesiennes
-“Città Nova”, proposte di immagini e incontri senza frontiere, Villagio Globale (Roma)
-IV rassegna "Arte over Europe-Lussemburgo
-1° premio concorso di Pittura - Terracina - Galleria Astrolabio(Roma);
-“Art and Words” Rojal Exhibition Bbulding (Garlton Gardens) Melburn Victoria, in collaborazione della Camera del Commercio e Industria Italiana- Australia
-“Ciao Dario” Mostra dedicata a Dario Pazzaglia, Roma
-“Artolina” Galleria Spazio Oltre, Roma
-“Arte e cinema”, Palazzo dei Desideri , Marino (Roma)
-Paesaggi immaginari a cura di Gaetano Bonifati, presso Studio Erre, Roma
-Artisti Giovani, rassegna giovanile di Arte visiva nelle Marche, Jesi
Curatrice
2024 – Workshop e mostra “L’immagine del corpo. La dimensione del reale” in collaborazione con la prof.ssa Campana, la prof.ssa C. Fusi e il prof. S. Papini. Esposizione Sala Ex Leopoldine, Piazza Tasso – Firenze
2023 – “Un’idea itinerante” mostra con gli studenti del corso di pittura
2018 – “Alterazioni. Deviazioni dalle configurazioni originarie” mostra degli allievi della scuola libera del nudo di Firenze, Sala Minerva, Accademia Belle Arti di Firenze.
E-mail: c.dealis@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: mercoledì
Daniela Cerri (Pisa, 1972) vive a Bologna, architetto e stilista, insegna ormai da più di venti anni il disegno di moda a 360 gradi: dal disegno tecnico e progettuale a quello stilistico e di immagine, dal disegno manuale a quello digitale, dalla progettazione alla realizzazione di prototipi, dal design del tessuto a quello dell'accessorio. Ha accompagnato migliaia di studenti in un percorso di crescita tecnica e artistica affinché potessero conoscere e utilizzare i principali elementi costitutivi del linguaggio visivo; conoscere e utilizzare le principali tecniche del settore (tessitura, stampa, decorazione e modellistica) e le tecniche digitali (Adobe Photoshop, Illustrator) per modificare disegni e immagini; organizzare consapevolmente e criticamente un iter progettuale corretto e valido: dall’idea alla verifica del prodotto (tessuto/abito/accessorio moda) anche tramite la realizzazione di campionature e prototipi; avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti del design e delle arti figurative; acquisire uno stile personale e saper gestire la creatività nel necessario rapporto prodotto/funzionalità/contesto; acquisire autonomia nelle scelte di soluzioni tecnico/operative adeguate al progetto di disegno o al prototipo o al modello tridimensionale.
Studia il tema della sostenibilità nella moda, dai tempi della tesi di laurea, sperimentando interventi di riciclo creativo e upcycling.
Si occupa da anni di Orientamento e Tirocini, ruolo che le ha consentito da una parte di rimanere aggiornata sui percorsi formativi relativi alla moda e al costume e dall'altra di mantenere i contatti con numerose realtà produttive del settore Tessile/Abbigliamento, nonché con associazioni di categoria e fondazioni legate all'ambito teatrale.
Insegna come docente a contratto, Disegno tecnico e progettuale presso la Scuola di Scenografia dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
2020 Partecipazione alla ricerca coordinata dal prof. Pier Cesare Rivoltella dell'Università Cattolica di Milano e dalla prof.ssa Chiara Panciroli del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna, per la realizzazione del docufilm “Dietro al Digitale. Le parole degli insegnanti sulla Didattica a Distanza 2020. Scuola secondaria”
https://youtu.be/v4aHPGo2wtE;
2020 “I miei primi 25 gg. di quarantena. Diario giorno per giorno”, Daniela Cerri, Ed. Amazon Fulfilment, 2020, Polonia
“Una quarantena di 55 gg. Diario giorno per giorno”, Daniela Cerri, Ed. Amazon Fulfilment, 2020, Polonia;
2017 “Storie di buone prassi all’interno di Atoms – L’esperienza Atoms presso l’IPSAS Aldrovandi Rubbiani” in “Per non perdere la strada”, a cura di A. Tolomelli, G. Guerzoni, Ed. Clueb, 2016, Bologna. Pgg. 102-109.
2016 “Un biennio per non arrendersi alla dispersione” in Animazione Sociale 300, rivista del settore a tiratura nazionale D. Cerri, M. Anzivino, , n. 4, 2016, pagg. 53-62.
2015 Pubblicazione di 5 progetti nella sezione “Le esperienze con il patrimonio – Percorsi creativi” all’interno del volume “Formare al Patrimonio nella scuola e nei musei” a cura di Chiara Panciroli, QuiEdit, 2015
2008 “Costruiamo la moda”, con Angela Paffumi, Mondadori Education S.p.A., Milano.
2006 Revisione dei termini tecnici sartoriali della versione italiana del “Dizionario dei termini tecnici della moda e dell’abbigliamento”, Zanichelli Editore.
2006 “Tavole di abbigliamento”, inserto a colori.
Pubblicato su Ragazzini Concise, Zanichelli Editore.
CONVEGNI
2021 IX Congresso della Società Italiana di Antropologia Applicata “Next Generation: prospettive antropologiche”. (Roma 16 – 18 dicembre 2021)
Relatrice alla tavola rotonda dedicata al tema “FARE SCUOLA AL TEMPO DEL COVID-19. Criticità, opportunità e risorse del digitale tra inclusione e dispersione scolastica” coordinamento Giovanna Guerzoni, Roberta Altin, Roberta Bonetti.
2019 “Iniziativa di formazione docenti - Il riordino dell’Istruzione Professionale – aspetti generali” Primo seminario, 21 marzo 2019; Secondo seminario 8 aprile 2019 - Formatrice
2018 VI Convegno Nazionale delle SIAA-Società Italiana di Antropologia Applicata “Cambiare il mondo con le parole. Antropologia Applicata e ComunicAzione – Relatrice per il Panel “Antropologia delle politiche educative” – 16 dicembre 2018
2018 Crespi-Centro di ricerca educativa sulla professionalità dell’insegnante, Seminario “Fare Ricerca-Formazione per la professionalità dell’Insegnante – La voce delle scuole emiliano-romagnole”
2017 2° Convegno Internazionale #SUPEREROI FRAGILI.2017, Centro Studi Erickson, 5-6 Maggio 2017 – relatrice al Workshop “Buone Prassi”
2016 Convegno Antidispersione “Per non perdere la strada…. Riflessioni su percorsi e pratiche di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica e formativa” in rete con scuole, Servizi Sociali, SEST e CFP come proseguimento del progetto ATOMS. – Relatrice con M. Peron.
2014-2016 Lezione aperta CdS in Educatore Sociale e Culturale Corsi di Antropologia Culturale, Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione, Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
E-mail: d.cerri@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Ricevimento on line su richiesta: martedì dalle 14:30 alle 17:00
E-mail: s.cesari@accademia.firenze.it
Qualità: Docente di I fascia
Scenografo e costumista per il teatro di lirica, prosa e danza. Allievo di Pierluigi Samaritani lavora da anni presso teatri nazionali e internazionali, come ad esempio, il Teatro alla Scala, il Teatro dell’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, Deutsche Oper Berlin, New National Theatre Tokyo, Bunkakaikan Theatre Tokyo, Theatre Capitole de Toulouse, Opéra Royal de Wallonie di Liège, Teatro Municipal de Sao Paulo, e tantissimi altri. Le Opere che ha firmato come scenografo e costumista sono molte: Il Naso di Sostakovic; Fedora, Andrea Chénier di Giordano; Rigoletto, Don Carlos, La forza del destino, Otello, Falstaff, Un Ballo in maschera, Il Trovatore, Aida, Macbeth di Verdi; Boheme, Trittico di Puccini; La Cenerentola, Mosè in Egitto, Tancredi di Rossini; Clemenza di Tito di Mozart; Sancta Susanna di Hindemith, Les Contes des Hoffmann di Offenbach e tantissime altre.
Ha insegnato scenografia e costume presso le Accademie di Belle Arti di Napoli, Perugia, Roma, Aquila, Carrara, Bari. E' titolare dell''insegnamento di storia del costume presso Accademia di Costume e Moda- Roma.
PUBBLICAZIONI
"Rigoletto" G.Verdi Regia A. Fassini Tokyo
2000 Scenografo costumista New National Theatre Tokyo
“ La Forza del Destino” G.Verdi regia A.Fassini Parma
2002 Costumista Teatro Regio di Parma Festival Verdiano
"Boheme" G.Puccini Regia Jun Aguni
Tokyo
2003 costumista New National Theatre Tokyo
"Trovatore" G.Verdi Regia Stefano Vizioli Baltimore
2003 Scenografo costumista Baltimore Opera Company -
“Sancta Susanna - Il dissoluto assolto” P.Hindemith – A. Corghi Regia Giancarlo Cobelli Milano
2006 Scenografo costumista Teatro alla Scala Milano
“ Un ballo in maschera ” G.Verdi Regia Jun Aguni Tokyo
2007 Costumista Nikikai Opera Foundation - Teatro Bunkakaika – Tokyo -
“ Mosè in Egitto ” G.Rossini Regia Marco Spada Roma
2007 Scenografo costumista Teatro dell’Opera di Roma
“ Rigoletto ” G.Verdi Regia Stefano Vizioli Parma 2008
Sevilla
2013 Scenografo costumista Teatro Regio di Parma -Teatro della Maestranza - Sevilla
“I racconti di Hoffmann” J. Offenbach Regia J.Aguni
2010 – Nagoja
2013
Tokyo Costumista Aichi Art Foundation - Triennale 2010 – Nagoja
New National Theatre - Tokyo
“Norma” V. Bellini Regia Andrea de Rosa Roma
2012 Costumista Teatro dell’opera di Roma
“Don Carlo ” G.Verdi Regia Joseph Franconi Lee
Modena 2012 - Bari 2025
Scenografo costumista Teatro Comunale Modena
Teatro Petruzzelli Bari
“ Trovatore ” G.Verdi Regia Andrea de Rosa
Sao Paulo
2014 Costumista Theatro Municipal – Sao Paulo - Brasile
“ Ainadamar ” Golicov Regia J.Aguni Tokyo
2014 Costumista Nissay Theatre – Tokyo
“ Otello ” G.Verdi Regia J.Aguni Tokyo
2015 Scenografo e costumista Biwako Hall – Otzu Japan
“ Goyescas ” E. Granados “Suor Angelica “ G.Puccini Regia Andrea de Rosa Torino
2015 Costumista Teatro Regio - Torino
“ Fedra” Lucio Anneo Seneca Regia Carlo Cerciello
Siracusa
2016 costumista INDA Teatro Greco di Siracusa
“ Le Prophète ” G. Meejerber Regia Stefano Vizioli
Toulouse
2017 Scenografo
Costumista Teatro Capitole - Toulouse
“La Cenerentola” Tokyo
2021 Scenografo costumista New National Theatre Tokyo
“Macbeth” Tokyo 2023 Scenografo
costumista Nissay Theatre – Tokyo
“ La Traviata ” G.Verdi Regia Jun Aguni Tokyo 2019
2025 Scenografo costumista Teatro Bunkakaikan Tokyo
New National Theatre Tokyo
E-mail: a.ciammarughi@accademia.firenze.it
Web: www.alessandrociammarughi.it
Qualifica: docente I fascia
Riceve: mercoledì: 13,00 - 19,00 - giovedì: 9,00 - 13,00
E-mail:j.ciani@accademia.firenze.it
Web: www.jeppetto.it; https://vimeo.com/375856623
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: sabato 10-13 / Aula S2
Batterista dall’età di 7 anni, deve la sua formazione, non solo musicale, al maestro Angelo Tripodo.
Tecnico del suono dall’età di 14 anni, sia in studio che dal vivo.
Sound Designer e compositore free lance per colonne sonore ed installazioni interattive.
Tecnico di MIX free-lance per brani musicali e restauro audio.
Batterista professionista, ha collaborato con diversi artisti realizzando prodotti discografici con vari editori tra cui SONY MUSIC, UNIVERSAL MUSIC, CUNEIFORM RECORDS, Jestrai, FNAC, Midfinger, Mescal, L’Espresso/Repubblica, Santeria, Labotron.
Per quanto riguarda la ricerca e la sperimentazione artistica, il filo conduttore è la sensibilizzazione al rispetto della natura tramite l’arte e l’interazione. Principale strumento di ricerca è il suono.
PUBBLICAZIONI
“Soundscape dagli Abissi” (2015 - Dalek Studio, Messina)
“Acusma 01” (2019 - Artefiera/Setup, Bologna)
“Resized Volcano” (2019 - Museo Leonardo da Vinci, Milano)
“Uminami” (2019 - MuMA, Milazzo,ME)
“Inside the Secret Garden” (2019 - RGB Light Experience, ROMA)
“Il Canto delle Piante” (2020 - Concept di moduli architettonici, ROMA)
“Collagene #2” (2020 - DAS,Bologna)
“TEDx-REVOLUTION” (2021 - Palacultura, Messina)
“Apsia-Rhegion” (2022 - Reggio Calabria)
“Armonizzazione Universale” (2022 - Licodia Eubea) - Installazione elettro-vegetale basata sul sistema BIODATA
E-mail: e.cimino@accademia.firenze.it
Web: www.enzocimino.com
Qualifica: a contratto
Riceve: Lunedì 9:30 / 12:30 (on line)
Scenografo specializzato in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.
E-mail: e.cirone@accademia.firenze.it
Web: www.2d3d.it; www.cirone.eu
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: dopo le lezioni o previo accordo
Milano 1985
Ha seguito sempre un percorso di studi legato all’arte, al design e al teatro.
Nel 2010 si diploma in Scenografia, con pieni voti, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Terminati gli studi accademici, ha avuto l’opportunità di inserirsi sia nel settore del design sia nel
mondo dello spettacolo.
Ha collaborato alla progettazione per allestimenti di importanti mostre e, come assistente scenografo, ha
partecipato alla realizzazione di trasmissioni televisive.
Ha progettato impianti scenografici per spettacoli di prosa, per spettacoli a carattere sperimentale, per commedie
brillanti, musical e ha collaborato con le migliori produzioni teatrali nazionali ed internazionali.
E-mail: a.comotti@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Rricevimento: Lunedì 16:00 - 19:00 su appuntamento
Serena Conti nasce a Firenze nel 1963. Dopo studi scientifici alla Facoltà di matematica della sua città, decide di dedicarsi alla sua passione e nel 1986 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Firenze dove si diploma in Pittura nel 1990.
Nello stesso anno vince la borsa di studio per specializzarsi in Incisione a colori alla Scuola Internazionale di specializzazione per la grafica d'arte "Il Bisonte" di Firenze dove si diploma nel 1991.
L'anno dopo rimane a lavorare al Bisonte come assistente del prof. Swietlan Kraczyna e partecipa al concorso a cattedre per titoli ed esami per il posto di Assistente di Tecniche dell'Incisione nelle Accademie di Belle arti italiane.
Dal 1994 entra di ruolo nelle Accademie di Belle arti sull'insegnamento di Tecniche dell'incisione. Ha insegnato nelle Accademie di : Carrara, Macerata, Venezia, Bologna. Dal 2010 è Docente di II fascia di Tecniche dell'Incisione calcografica 1,2 all'Accademia di Belle arti di Firenze.
Ogni anno cura e organizza progetti didattici e partecipazioni a premi e attività espositive dei propri allievi.
PUBBLICAZIONI
2019 – I 60 anni del Bisonte, Galleria La Soffitta , Colonnata, Sesto F.no
2018 – Dialogo a Yinchuan :Cina-Italia, Mostra di Incisioni, Yinchuan, Cina
2017 – De Academia, Accademia di Belle Arti, Firenze
2016 – Linguaggi, Tecniche e percorsi della Grafica contemporanea, Associazione culturale Caitta, Alghero (SS) – personale
2016 – Il Bisonte stamperia d'arte e scuola di Grafica, Sala delle Colonne, Palazzo Comunale, Pontassieve, Firenze
2013 – Un mare d'inchiostro. La generazione del Bisonte. Fondazione Il Bisonte, Firenze
2013 – Il disegno dopo il disegno, Start Point, Accademia di Belle Arti , Firenze
2012- Carrara - Firenze . Lo spirito dell'Accademia nell'Arte Grafica, Galleria Il Bisonte, Firenze
2010 - Aspetti dell'ncisione oggi in Italia – Biennale di Gaiarine, Treviso
2009 - Maria Luigia Guaita e “ Il Bisonte “ - Opere grafiche da Carlo Carrà a Henry Moore, Sesto Fiorentino, Firenze
2009 - Caseminime, Studioquattordici, Lucca
2008- Ritratto- Autoritratto, Circolo S. Erardo, Bressanone, Bolzano
2008 - V Repertorio degli Incisori italiani, Bagnacavallo, Ravenna
2007- Premio Santa Croce, Villa Pacchiani, Santa Croce sull'Arno, Pisa
2006- IV Biennale dell'Incisione Italiana Contemporanea, Città di Campobasso, Campobasso.
2006-Personale di incisioni, Saletta Rosa Spina, Ascoli Piceno
2005- 13th International Print Biennial, Varna, Bulgaria
2005-“La soglia” Mostra internazionale d'arte, Abbazia di Novacella, Bressanone.
2004- IV Repertorio degli Incisori Italiani,Bagnacavallo, Ravenna.
2003- “Incidere, Odtisi, Grabar”, Rocca Malatestiana, Montefiore Conca, Rimini.
2003- “Il Bisonte agli Uffizi”, San Pier Scheraggio, Galleria degli Uffizi, Fi
2003- 4th Egyptian International Print biennial, Il Cairo, Egitto
2002- Profumo d'inchiostri. Ritratti immaginari di Lucrezia, Museo dell'illustrazione, Ferrara.
2001- V Biennale Europea per l'Incisione, Acqui Terme, Alessandria.
2001 – Tra luce e ombra, Gruppo Donatello, Firenze. Personale di incisioni
2001 - 11th international Print Biennial, Varna, Bulgaria.
2000 – II Biennale dell'incisione, Mirano, Venezia
2000 –“insight”, Momoyama Art Space, Firenze. Personale di pittura.
1999 – Giovani incisori italiani, III Triennale, Museo di Villa Croce, Genova
1998 - “ Nel segno del Labirinto”. Incisioni e disegni contemporanei, Este, Padova.
Qualifica: docente di I fascia
E-mail: s.conti@accademia.firenze.it
Riceve: lunedì 9-10
Giuseppe Corcione ,
Scultore pittore e designer. Laureatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi sperimentale sul graffitismo metropolitano a Napoli,. Tra le sue più importanti esposizioni, le collettive: “Arte Laguna 2009”, Tese dell’Arsenale, Venezia (2010); Asta di beneficenza di arte contemporanea a favore del Museo Filangieri di Napoli con artisti come Sandro Chia, Mimmo Jodice, Jannis Kounellis, Marisa Albanese, Luca Patella, (Prima edizione: 2013, e seconda edizione: 2015) Progetto “Il cielo d’Italia” Expò 2015, Progetto Imago Mundi Campania per la Fondazione Benetton, Doni, a cura di Chiara Pirozzi, ZAC-Palermo, Museo Madre-Napoli 2015-2017. Le personali: nel 2011 realizza il progetto “Cristo Svelato o luce nascosta” installato nella cappella del Real Monte Manso di Scala, opera posta simmetricamente in dialogo con il Cristo Velato della Cappella Sansevero di Napoli; “L’Ottava Misericordia” opera tattile site-specific in dialogo con Le Sette Opere della Misericordia di Caravaggio, Pio Monte della Misericordia, Napoli (Giugno 2016).
Vincitore del Concorso Arte della Medaglia per l’Istituto Poligrafico-Zecca dello Stato a Roma (2004); finalista al 4° Premio Internazionale Arte Laguna 2009, sezione Scultura, Venezia; finalista al 39⁰ Concorso Internazionale della Ceramica di Gualdo Tadino, (2017); finalista al premio Shingle22j-Biennale d'Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno (2017). Partecipe al progetto della fotografa internazionale Kristin Man, “Kristin Man 9_9”, con relativo catalogo a cura di Fortunato D’Amico, ed. Skira, 120 auto-ritratti con altrettanti artisti italiani come Michelangelo Pistoletto, Mimmo Jodice, Mimmo Palladino, Sebastiano Grasso, Pietro Coletta, Enzo Cucchi, Arnaldo Pomodoro…(2016-2017)
Nel Settembre del 2020 ha partecipato presso il Museo Civico della Ceramica Cerretese, Cerreto Sannita (BN), Museo MARCON alla “V Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea”.
E-mail: g.corcione@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Ricevimento: su prenotazione
Inizia l'attività professionale nel 1994. Il suo campo operativo investe le arti visive in gran parte delle sue forme espressive, dalla scultura all'arte ambientale, la scenografia e la regia teatrale. Importanti le collaborazioni sia sul versante del restauro, come la realizzazione di alcune sculture in bronzo da disegni originali per il restauro del Salone di San Vladimiro del Palazzo del Cremlino a Mosca, sia nell'arte contemporanea collaborando con artisti come Folon e Kabacov nella realizzazione di loro opere. L'attività in teatro inizia nel 2000 dove opera come scenografo e regista: ha collaborato tra gli altri con Armand Delcampe, Mario Monicelli, Giorgio Albertazzi, Beppe Menegatti, Antonio Calenda, Quirino Conti. Dal 2003 è collaboratore stabile di Carla Fracci. Dal 2006 è docente presso varie Accademie di Belle Arti statali. Dal 2014 visiting professor presso varie Università della Repubblica Popolare Cinese. Fa parte dell' ""Elenco degli artisti professionisti per l'affidamento di incarichi di realizzazione di opere d'arte"" del Comune di Roma (Del. G.C. n.150 del 5 aprile 2006), Dipartimento VI Politiche della Programmazione e Pianificazione del Territorio – Roma Capitale. Tra le mostre più importanti, la presenza alla XIII e XIV edizione della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, all'Exposition International of Sculpture a Miyazaky in Giappone, la XII edizione di Open al Lido di Venezia oltre a personali e collettive tenute tra l'Italia il nord Europa e gli Stati Uniti.
E-mail: c.biasci@accademia.firenze.it
Web: www.cristianbiasci.com
Qualifica: docente di I fascia
Laurea in lettere con indirizzo storia dell'arte e Laurea di Perfezionamento in Storia dell'arte entrambe conseguite presso l'Università degli Studi di Firenze con il massimo dei voti. Tesi con temi sulla piccola scultura e sulla scultura in rapporto all'antico e al collezionismo mediceo laurenziano e della metà del Cinquecento, discusse con Maria Grazia Ciardi Duprè, Luigi Beschi e Gabriella Capecchi. Per aver seguito i corsi e l'impostazione storico-artistica di Carlo Del Bravo, accanto agli argomenti rinascimentali si sono aggiunti studi sulla scultura e la pittura dell'Otto e Novecento. Fra il 1978 e il 1986 collabora come educatore alla Sezione Didattica della Galleria degli Uffizi diretta da Maria Fossi. Collaborazioni radiofoniche e televisive con programmi ideati sull'arte e la cultura in Toscana.
PUBBLICAZIONI
Elenco selezionato
1983 - Saggi sull'antico nelle Marche, e su la Base dell' “Idolino”, in Urbino e le Marche prima e dopo
Raffaello, catalogo della mostra (Urbino), Firenze, Salani,1983
1983 - Tradizione e sintesi nella Tribuna degli Uffizi: nota di confronto con il Battistero e un'ipotesi sulla
disposizione delle raccolte, in "Antichità Viva", 1983
1989 - Alessandro de' Medici al Casino di San Marco, in "Antichità Viva", 1989
1992 - Il monumento di Silvio Canevari ai caduti di Pistoia, in "Artista", 1992
1998 - Bernardo Morescalchi fino al 1934, in "Artista", 1998
1998 / 1999 - mostre monografiche con S. Ragionieri e G. Pozzi su, Ennio Pozzi, Algero Cantini, Gino Pozzi, Enzo Ceccherini, a cura di, (Sesto F.no), Editori vari, 1998-1999
1998 - Emilio Ambron, con S. Ragionieri, mostra e catalogo, a cura di (Firenze), Firenze, Il Fiore, 1998
1998 - Flavia Arlotta, con S. Ragionieri, mostra e catalogo a cura di (Firenze), Città di Castello, Edizioni
dell'Arquata, 1998
1999 - Disegni di Giovanni Costetti, catalogo della mostra (Ferrara), Lucca, 1999
2001 - Profili di Venanzo Baccilieri, Giorgio Giordani, Giuseppe Gorni e Farpi Vignoli fino al 1940, in
Figure del 900. 2 . Oltre l’Accademia, Bologna, LaLit, 2001
2002 - L’Ottocento: la collezione, in La Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Milano,
Electa, 2002
2008 - Luigi Fortini e la collaborazione con Giovanni Michelucci e Italo Griselli, in Gioacchino Fortini,
Firenze, Edizioni Polistampa, 2008
2010 - Le sculture di Karl Gabriel nella chiesa luterana di Firenze e un ricordo di Hans von Marées, in "Artista", 2010
2011 - Carlo Scarpa e l'Albergo Minerva di Firenze, in "Artista", 2011
2013 / 2015 – Ripensare su l’Accademia delle Arti del Disegno e su alcuni valori umanistici della cultura, in Patrimoni da svelare per le arti del futuro, Atti del convegno (Napoli 2013), Roma, Gangemi, 2015
2014 - Il sodalizio artistico fra Giovanni Colacicchi, Onofrio Martinelli e Flavia Arlotta, in Giovanni Colacicch, in Figure di ritmo e di luce nella Firenze del '900, catalogo della mostra (Firenze), Firenze, Edizioni Polistampa, 2014
2015 - Qualche riflessione sui piccoli bronzi all'antica delle collezioni di Lorenzo de' Medici e in merito alla BREVITAS, in Piccoli Grandi Bronzi, catalogo della mostra (Firenze), Firenze, Edizioni Polistampa,
2015
2015 / 2017 - L’Accademia di Belle Arti di Firenze negli anni di Firenze Capitale, Atti del convegno (Firenze, 2015), con Francesca Petrucci, a cura di, Firenze, Edizioni dell’Assemblea, 2017
2016 - Appunti per una memoria di Antonio Canova e dei “marmi Elgin” nei calchi in gesso dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, in Accademia di Belle Arti di Firenze. Scultura 1784-1915, Pisa, Pacini, 2016
2017 - Adolfo De Carolis in Accademia e a Firenze: notizie, incontri e tracce per una declinazione dello spiritualismo fra Schuré e Goethe, in Accademia di Belle Arti di Firenze. Pittura 1784-1915, Firenze, Mandragora, 2017.
2019 – Gli insegnamenti storico-artistici di Paolo Emiliani Giudici e di Camillo Jacopo Cavallucci all’Accademia di Belle Arti di Firenze, in “Ricerche di Storia dell’arte”, 128, 2019
2020 – Intervista, in Comunicare il Patrimonio. L’arte Incontra i giovani alle Gallerie degli Uffizi, Livorno, Sillabe.
E-mail: c.frulli@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: secondo semestre, mercoledì ore 10-14 auletta R7
Architetto di formazione, designer di professione, dopo esperienze in qualità di art director e graphic designer presso Archea Associati e Lcd, nel 2009 fonda a Firenze lo studio D’Apostrophe specializzato in direzione artistica, design della comunicazione e allestimenti.
Dal 2015 è direttore artistico di Poltronova, per la quale cura gli aspetti legati allo sviluppo prodotto, alla comunicazione così come a quelli di natura editoriale per il suo archivio storico.
Attualmente è professore di Design della Comunicazione all’Uni.RSM e di Graphic design 3 ed Elementi di grafica editoriale all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Negli ha svolto, a vario titolo, attività didattica presso altri istituti come IED Firenze, Università Iuav di Venezia, Università degli studi di Firenze e SACI College of Art & Design Florence.
Collabora nel tempo con varie case editrici e riviste di settore per la progettazione e/o curatela di prodotti editorial e per la redazione di saggi, articoli e sistemi illustrativi.
Lavori personali e dello studio sono stati pubblicati in riviste di design a diffusione nazionale e internazionale.
PUBBLICAZIONI
Articoli in riviste
– Donatello D’Angelo, The super-sensitive surface [La superficie sovrasensibile], in “Area Interiors”, 6, maggio, 2023, p. 12–19, ISSN: 2785–4736.
– Donatello D’Angelo, Chromatic armonies and dynamic identities [Armonie cromatiche d’identità dinamiche], in “Area Interiors”, 4, novembre, 2022, p. 104–111, ISSN: 2785–4736.
– Donatello D’Angelo, Sensitive research issues [Questione di ricerca sensibile], in “Area”, 159, luglio–agosto, 2018, p. 20–25, ISSN: 0394–0055.
– Donatello D’Angelo, Architecture (resonant) and images (audible) [Architetture (sonore) e immagini (udibili)], in “Area”, 154, settembre–ottobre, 2017, p. 156–161, ISSN: 0394–0055.
Curatele
– Donatello D’Angelo ed Elisabetta Trincherini [a cura di], Mies+Sanremo: Archizoom Associati, The Monographs of Poltronova, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2022, ISBN: 978–88–9432–899–8, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo ed Elisabetta Trincherini [a cura di], Gherpe+Passiflora: Superstudio, The Monographs of Poltronova, seconda edizione, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2022, ISBN: 978–88–9432–897–4, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo e Roberta Meloni [a cura di], Joe: De Pas, D’Urbino, Lomazzi, The Monographs of Poltronova, seconda edizione, seconda edizione, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2020, ISBN: 978–88–9432–896–7, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo ed Elisabetta Trincherini [a cura di], Superonda: Archizoom Associati, The Monographs of Poltronova, seconda edizione, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2020, ISBN: 978–88–9432–895–0, ISSN: 2724–5640.
– Francesca Balena Arista, Donatello D’Angelo ed Elisabetta Trincherini [a cura di], Ultrafragola: Ettore Sottsass jr., The Monographs of Poltronova, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2020, ISBN: 978–88–9432–893–6, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo [a cura di], Jouets à jouer: oggetti nella foresta, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2018, ISBN: 978–88–943289–1–2.
Contributi in volumi
– Donatello D’Angelo, [Dis]continuity, in Mies+Sanremo: Archizoom Associati, The Monographs of Poltronova, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2022, pp. 14–30, ISBN: 978–88–9432–899–8, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo [a cura di], The inspiring muse, in Ultrafragola: Ettore Sottsass jr., The Monographs of Poltronova, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2020, pp. 112–137, ISBN: 978–88–9432–893–6, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo [a cura di], Superonda Special: Limited edition by Archizoom, in Superonda: Archizoom Associati, The Monographs of Poltronova, seconda edizione, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2020, pp. 60–81, ISBN: 978–88–9432–895–0, ISSN: 2724–5640.
– Donatello D’Angelo, Oggetti nella foresta, in Jouets à jouer: oggetti nella foresta, Centro Studi Poltronova per il Design, Firenze 2018, p. 12–17, ISBN: 978–88–943289–1–2.
E-mail: d.dangelo@accademia.firenze.it
Web: www.d-apostrophe.com
Qualifica: docente di I fascia
Gino D’Ugo, nato a Marino RM 1968, vive in Liguria dal 2014.
Laureato in Scultura all’accademia delle belle arti di Roma e diplomato presso il Liceo artistico sez. architettura. È stato dal 2016 al 2024 direttore artistico dell’osservatorio per l’arte contemporanea Fourteen ArTellaro.
Dal 2001 progetta e realizza Finiture e arredi d’interni e design sia per il privato che in collaborazione con diversi studi d’architettura.
Nella realizzazione d’oggetti d’arredo utilizza di frequente materiali di riciclo e di riutilizzo o materie prime naturali con un’inclinazione al self-made e al pezzo unico.
Come Artista visivo utilizza diversi mezzi espressivi, dalla Scultura alle installazioni dal disegno alla pratica relazionale variando differenti materiali e tecniche esecutive.
Esposizioni personali selezionate :
2023 - Gino D’Ugo | Gaia Scaramella, bipersonale per la rassegna DEBACLE di Fourteen ArTellaro, Tellaro di Lerici SP, a cura di Sabrina Vedovotto.
- Aurelia>SUD, "c'ero anche ieri" Intervento site specific di Gino D'Ugo. Arcola SP, a cura di Gabriele Landi.
- ignora l’area danneggiata, a cura di Sabrina Vedovotto, AngoloCottura Roma.
2020 - La pratica inevasa#3, evento collaterale ARKAD per Manifesta 13, Oratorio di Santa Maria in Selàa, Tellaro di Lerici SP, a cura di Lori Adragna.
2019 -Tempo fertile , a cura di Valentina Muzi, presso lo spazio indipendente Gate26a di Modena.
Esposizioni collettive selezionate:
- Biennale Sessions - Ecologia (A) Sociale Parco Aperto Mestre, La Biennale di Architettura Venezia 2023 progetto di Escuela Moderna/Ateneo Libertario, Fuoriposto Mestre e Arte Marche Viva, Parco Bissuola, Mestre,2023
-20x20, Albumarte Roma, a cura di Claudio Libero Pisano, .2019
- Imago Murgantia|emergenze artistiche, Morcone BN, a cura di Azzurra Immediato e Massimo Mattioli,2019
La fine del nuovo cap.XIII, Mestrovic Pavilion, Zagabria a cura di Paolo Toffoluti,2017.
Out …the World , Showroom Schiffini, di La Spezia., 2012.
PUBBLICAZIONI
Pubblicazioni in cataloghi scelte:
ARKAD, Un progetto di Dimora OZ. a cura di L. Adragna, G.G. David, A. Kantos, postmedia books 2022, ISBN 9788874903474
All Boom Arte, Libro-Catalogo. Albumarte, a cura di Cristina Cobianchi, Roma.edizione Quodlibet, 2020, ISBN 978-88-229-0597-0
La superficie accidentata, rassegna Fourteen ArTellaro, a cura di Gino D’Ugo, ed. indipendente 2021
#ACASATUTTIBENE, L’arte ai tempi del Coronavirus: un diario corale, a cura di Francesca Di Giorgio, Livia Savorelli, Matteo Galbiati, ed. Vanillaedizioni 2020. EAN: 9788860574664
ARTEPORTO/ OLTREMARE, area archeologica dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano, Fiumicino. A cura di Sandro Polo e Silvia Calvarese 2018.
EPPUR SI MUOVE, rassegna Fourteen ArTellaro, a cura di Gino D’Ugo, ed. indipendente 2018.
LA FINE DEL NUOVO, mostra a cura di Paolo Toffoluti, Neo.edizioni 2017.
Il Museo e il Castello di Lerici, edizione 2010 – Consorzio Castello di Lerici.
Pubblicazioni articoli scelte:
DEBACLE: Zoya Shokoohi & Daniela Spaletra, Gino D’Ugo & Gaia Scaramella. RIVISTASEGNO 2 agosto 2023 di Maila Buglioni
Gino D’ugo, quando l’arte diventa uno spazio relazionale. Exibart, di Ilaria D'Ambrosi , 26 giugno 2023.
“C'ero anche ieri”: l'opera di Gino D'Ugo che si rivolge ai passanti innescando il dubbio. Finestre sull’Arte, di Redazione , 02/05/2023
Fourteen Artellaro: “DEBACLE”,RIVISTASEGNO 24 giugno 2022 di Maila Buglioni
L'arte a Tellaro sarà DEBACLE, LA NAZIONE 24 giugno 2022 di Chiara Tenca
Gino D’Ugo (Fourteen ArTellaro): La videoarte? Si fonda sul tempo, non sullo spazio, IL DENARO.IT 18 febbraio 2021, di Azzurra Immediato.
ARKAD: alla ricerca di nuove pratiche di connessione e vicinanza, ESPOARTE 3 dic. 2020 di Livia Savorelli
Memorie condivise in riva al mare: la Pratica Inevasa di Gino d’Ugo arriva in Liguria, EXIBART 03.10.2020 Nicoletta Provenzano
Doppio evento a Tellaro con Fourteen e Arkad (collaterale Manifesta 13), ARTAPARTOFCULTURE 05 sett. 2020 di redazione
Arte in vacanza. Tre nuovi progetti internazionali a settembre a Tellaro, ARTSLIFE 02.09.2020 di Azzurra Immediato
L'impegno civile sbarca a Tellaro "FOURTEEEN ART" La Nazione 29 maggio 2021 Valeria Antonini
#ACASATUTTIBENE: GINO D'UGO NUTRIRSI DI VUOTI, ESPOARTE 26 aprile 2020, intervista di Francesca Di Giorgio
Sarzana, Gino D'Ugo e Andrea Luporini ospiti del Talent Garden,Gazzetta della Spezia 13 aprile 2019 di redaz.
Osservando la superficie accidentata. A Tellaro, Fourteen presenta la rassegna di videoarte,EXIBART 18 mag. 2019 di redazione
“La pratica inevasa” di Gino D’Ugo , RIVISTA SEGNO 2019 Maila Buglioni
Il collezionista di sogni. Gino D’Ugo a Pescara, in attesa della nuova stagione di Fourteen Artellaro ARTSLIFE 12.04.2019 di Anita Pepe
“Un punto di rottura tra l’individuo e gli automatismi”. Gino D’Ugo in mostra a Modena
ARTSLIFE 11.03.2019 di Azzurra Immediato
Mille uova per una installazione che riproduce il monoscopio Rai, LA GAZZETTA DI MODENA 12marzo2019
Emergenze artistiche nel borgo di Morcone, LA REPUBBLICA 12 agosto 2019 redazione
Emergenze artistiche a Morcone , RIVISTA SEGNO 2019 di Roberto Sala
FOURTEEN ARTELLARO. UNA “WHITE BOX” NEL GOLFO DEI POETI intervista a Gino D’Ugo di Francesca De Filippi ESPOARTE 27 giugno 2018
Intervista a Gino D’Ugo – La Fine del Nuovo a Zagabria cap.XIII, CONSTRAINT UDINE
10 marzo 2017 | Arte, Esposizioni da Valentina Ercole
Gino D'Ugo espone a Fourteen ArT, IL SECOLOXIX 21luglio2016 Di Sondra Coggio
‘Out… the world’ allo showroom Schiffini per un incontro tra arte e design
E-mail: g.dugo@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: mercoledì, ore 10-17
Federica Dal Forno è un’esperta di collezioni storico-scientifiche, curatore e progettista di esposizioni e allestimenti museali, tecnico di restauro, perito d’arte e CTU presso il tribunale di Velletri, docente presso il comparto AFAM. Dal giugno 2018 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
FORMAZIONE
Consegue la maturità classica presso il Liceo Scipione Maffei di Verona ed una seconda maturità artistica presso il Liceo Artistico Umberto Boccioni della medesima città. Nel 2007 si laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze con una tesi di ricerca scientifica sul restauro della ceroplastica antica, affiancato da un inedito utilizzo dell’analisi tomografica. Nel 2008 consegue il diploma triennale di Tecnico di Restauro presso la suddetta Accademia. Come borsista, consegue un diploma europeo di Alta Specializzazione teorico-tecnica per il restauro scientifico (legno, lapideo, affreschi, tele), patrocinato dalla Regione Veneto e curato dai ricercatori e tecnici del Cesmar7, ente stimato a livello internazionale nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per il restauro. Presso un ente di formazione privato post laurea, consegue un master di I livello come Curatore d’Arte ed Eventi Culturali e, in seguito, un master di II livello in Attribuzioni e Valutazioni d’Arte. Presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Tor Vergata, come borsista, consegue un master di II livello in Neuroestetica (relatore: Prof. Dott. Nicola Biagio Mercuri). Presso il Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’arte della medesima università consegue il master di II livello in Nuove tecnologie per la comunicazione, il cultural management e la didattica dei beni culturali.
PUBBLICAZIONI
ARTE, SCIENZA, STORIA DELLA SCIENZA
I principali ambiti di ricerca vertono sullo studio delle collezioni scientifiche, in particolare afferenti alla medicina e all’anatomia. I suoi studi sono dunque rivolti alla storia dell’arte, storia della medicina, storia della chirurgia, storia dell’anatomia e dell’iconografia anatomica, neuroscienze. Si specializza nello studio e restauro di collezioni scientifiche, nel 2009, con la Nardini Editore, pubblica il suo primo volume, "La ceroplastica anatomica ed il suo restauro. Un nuovo uso della TAC una possibile attribuzione a G. G. Zumbo", il manuale è scelto quale titolo di apertura della nuova collana "Arte e Restauro @nteprima". La sua più recente pubblicazione è invece con l’Università di Tor Vergata, per la quale cura un’edizione, con saggio introduttivo al testo, di un manuale del 1672, la "Chirurgia Anatomica – Istoria delle ossa e dei muscoli del corpo umano" di Bernardino Genga, fornendo le nozioni fondamentali per la comprensione di uno scritto scientifico dell’epoca. Tra le altre pubblicazioni inerenti alla storia della medicina e dell’anatomia, si ricordano "Il Museo della Scuola di Applicazione di Sanità Militare: dalla nascita alla Grande Guerra" in Atti della Fondazione Ronchi e "Gli strumenti medico-chirurgici ai tempi di Magaret Fuller Ossoli", in Atti del Convegno Margaret Fuller Ossoli - Le donne e l’impegno civile nella Roma risorgimentale; è inoltre autrice di altri saggi sulla Sanità Militare durante la Grande Guerra. Cura l’allestimento e la promozione pubblica di esposizioni afferenti alla storia, storia della medicina, storia dell’arte in numerose sedi istituzionali, per conto di musei e istituzioni pubbliche, tra queste "Sangue e sollievo", presso il Museo della Grande Guerra in Marmolada a 3000 metri di quota, e "Anatomia del sacro, il crocifisso in cera di San Martino in Rio" presso la Rocca Estense di San Martino in Rio (RE), di cui è autrice dei testi del catalogo. Nel 2014 è docente esterna nel Corso di Perfezionamento in Paleoradiologia (corso post-laurea) della Facoltà di Medicina Sperimentale e Clinica di Firenze, con argomenti inerenti ai propri studi sui dati forniti da Radiografia e TC nell’indagine di beni culturali. Dal 2014 al 2016, presso enti di formazione post-universitari privati, è docente nei corsi di Storia e teoria del restauro, Storia delle tecniche artistiche, Legislazione dei beni culturali, Museotecnica, Museografia e fondamenti di museologia, Diagnostica dei beni culturali, Il mercato dell’arte moderna e contemporanea. Nel 2016, grazie al dipartimento di Radiologia dell’Università Sapienza- Sede ICOT di Latina, presenta uno studio sull’interpretazione dell’indagine TC applicata ai beni culturali al 47° Congresso SIRM di Napoli – sezione e-posters "La radiologia oltre la medicina". Dal 2018 al 2020 è Professore di Anatomia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Cura il restauro e l’allestimento permanente di collezioni pubbliche, fra queste, le collezioni di ceroplastiche anatomiche Ziegler e i modelli in gesso Landsberg del Museo di Anatomia Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli (2018 -2022). Nel 2024, su invito del Ministero dei Beni Culturali spagnolo, partecipa come relatore al Congresso internazionale “Ingenios artificiales en la enseñanza de la anatomía. Historia, criterios y estrategias de conservación en colecciones científicas universitarias”, con un intervento sul restauro e sugli studi preliminari storico-iconografici e diagnostici condotti sulle collezioni anatomiche italiane.
STORIA DEI CONFLITTI E DIVULGAZIONE STORICO-SCIENTIFICA
A partire dallo studio dell’evoluzione della chirurgia, che in massima parte progredì sui campi di battaglia, si dedica alla storia della medicina militare, con un particolare focus sulle ferite sia fisiche che psichiche provocate dai conflitti. In particolare, esamina le conseguenze a lungo termine dettate dai disturbi post-traumatici da stress (PTSD), che possono aver influito sulle problematiche sociali immediatamente successive ai periodi di belligeranza (neuroscienze applicate alla lettura del periodo bellico e post-bellico). Nell’ambito della storia della Sanità militare, è chiamata a presentare i propri studi in conferenze e congressi istituzionali. Partecipa quale relatore ai più importanti Saloni del Restauro e dei Beni Culturali d’Italia con argomenti riguardanti sia la ceroplastica antica, sia la complessa valorizzazione dei cimeli storici afferenti ai conflitti. Dal 2009 collabora alla tutela e alla valorizzazione dei Musei Militari presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa e CISM (Commissione Italiana di Storia Militare), in particolare contribuisce alle attività di divulgazione storica legate al 150° dell’Unità d’Italia. Nel 2014 è membro del Comitato ristretto dell’Ufficio Storico dell’Esercito incaricato della Mostra sulla Prima Guerra Mondiale per il Centenario del conflitto. Nel febbraio 2015, assume l’incarico di curatore della mostra triennale "Bollettino 1268 – Il confine di carta", inaugurata il 9 settembre del medesimo anno dal Ministro della Difesa, Onorevole Roberta Pinotti presso l’ex Museo della Fanteria, piazza S. Croce in Gerusalemme, Roma. L’esposizione (20 sale di allestimento permanente), oltre ad importanti patrocini e collaborazioni, per l’alto valore etico dei contenuti, ottiene l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Autrice dei testi didattici, cura la loro pubblicazione in un volume edito dalla Rodorigo Editore. Il 24 Ottobre 2016, per lo Stato Maggiore Esercito, partecipa al congresso "Tutela e valorizzazione del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale" organizzato dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, alla presenza del Ministro Franceschini, con un intervento sulla tutela, valorizzazione e restauro dei cimeli militari. Il suo impegno nella divulgazione storica prosegue con la pubblicazione di volumi illustrati inerenti al primo conflitto mondiale, tra cui "Non chiamatelo fiume. Storia illustrata di un monumento d’Italia", patrocinato dallo Stato Maggiore Esercito, di cui cura anche la mostra omonima tenuta presso il Sacrario delle Bandiere al Vittoriano. Il volume in seguito viene presentato al Salone del Libro di Torino e viene promosso, fra gli altri, dal Tg5 e in Fatti e Misfatti in una puntata dedicata. Il 2 ottobre 2018 partecipa come relatore al congresso "Il CNR ed il Centenario della Grande Guerra", presso la sede del Centro Nazionale Ricerche a Roma. Per la rivista scientifica del restauro Kermes, cura il numero speciale 108 sulla Grande Guerra. Nel 2020, sempre con il patrocinio dello Stato Maggiore Esercito, pubblica il secondo volume illustrato sul conflitto ’15-’18, intitolato "Per cosa si combatte". Nel 2021, per lo Stato Maggiore Aeronautica, progetta e cura l’allestimento museale permanente di cimeli storici nella Sala delle Nuvole, al piano nobile di Palazzo Aeronautica in Roma. Nel 2023, per la Rappresentanza d’Italia all’ONU, il Ministero della Difesa e l’Aeronautica Militare, è ideatore e curatore della mostra "Growing Peace", di cui progetta l’allestimento, realizza la grafica, i contenuti testuali e multimediali. La mostra, che racconta l'impegno italiano nelle missioni umanitarie e di pace sotto l'egida dell'ONU, viene inaugurata alla presenza del Sotto-Segretario Generale United Nations Peacekeeping per le operazioni di pace, Jean-Pierre Lacroix. Nel medesimo anno, per lo Stato Maggiore Difesa, con il Patrocinio del Ministero della Difesa, presso il Vittoriano in Roma, cura la mostra itinerante "Virtus et Humanitas", incentrata sui valori fondanti della Repubblica, di cui progetta l’allestimento, realizza la grafica e i documentari video, con la partecipazione di RAI Teche e Istituto Luce.
E-mail: f.dalforno@accademia.firenze.it
Web: www.federicadalforno.it
Docente: a contratto
Riceve: Venerdì, su prenotazione
Nato nel 1961 in Svizzera
Diploma di maturità scientifica nel 1981 (Liceo scientifico G. Marconi, Carrara)
Diploma di Accademia di Belle Arti corso di pittura nel 1987 (Accademia di Belle Arti di Carrara)
Vive e lavora a Carrara
1988-1992
Consulenza e progettazione grafica in ambito locale come libero professionista
1992-1996 (MONDADORI)
Presso la casa editrice Mondadori, come assistente art director (Giacomo Callo), cura in particolare la progettazione delle copertine delle aree Hardcover (Illustrati, Saggistica, Varia), Oscar e il restyling delle nuove collane editoriali.
Si occupa del progetto Letteratura con Leonardo Mondadori.
Avvia la progettazione dei Miti Musica in collaborazione con BMG.
Come libero professionista progetta e segue personalmente la produzione delle copertine Ricciardi Editore.
1996-2002 (DEAGOSTINI)
Presso la casa editrice Deagostini assume l'incarico di art director dell'area Grandi Opere, seguendo tutta la produzione del collezionabile edicola.
Nel 1997 gli viene affidata anche la direzione creativa della nuova area Deagostini Multimedia.
Collabora costantemente con le altre divisioni del gruppo, Deagostini Ragazzi, Deagostini Scuola e Libri Illustrati.
2002
Lascia l'incarico in Deagostini e come libero professionista cura la direzione creativa della campagna istituzionale delle Farmacie Comunali di Carrara.
2003
Ottiene la cattedra di docenza del corso di Tecniche grafiche speciali presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2003 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Mostra personale di fotografia presso Hotel Excelsior di Marina di Massa.
Direzione creativa della Biennale degli studenti Infieri 2003 per Accademia di Belle Arti di Carrara.
2004
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2004 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Immagine coordinata dell'evento Fare Arte 2004 per Accademia di Belle Arti di Carrara.
Direzione creativa della manifestazione Artinformazione 2004 per Accademia di Belle Arti di Carrara.
2005
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2005 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Coordinamento grafico della campagna regionale toscana di prevenzione degli incidenti domestici in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Carrara.
Direzione creativa del Premio Nazionale delle Arti 2005.
Progetto di copertina del DVD Camera Café per Mondadori.
2006
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2006 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Direzione creativa del volume XXM, Carrara marble in modern architecture from the XX century to the new millennium per conto di Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Progetto grafico del catalogo del pittore Antonio Possenti.
Affianca Giacomo Callo nel workshop annuale presso il Politecnico di Milano.
Cura le relazioni con la New School of Arts di Miami nell’ambito del programma di scambio degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara.
2007
Realizza il catalogo istituzionale dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Ottiene la cattedra di docenza del corso di Tecniche grafiche speciali presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2007 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
Affianca Giacomo Callo nel workshop annuale presso il Politecnico di Milano.
Corporate image dell’azienda Artlab (Lucca).
2008
Affianca Giacomo Callo nel workshop annuale presso il Politecnico di Milano.
Direzione creativa della pubblicazione Marble Architectural Awards 2008 per Internazionale Marmi e Macchine di Carrara.
2009
Ottiene la cattedra di docenza dei corsi di Tecniche grafiche speciali ed Elementi di grafica editoriale presso l’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino.
2012
Cura per conto dell’Accademia Albertina di Torino e in collaborazione con l’Università Marmara di Istanbul il progetto grafico della pubblicazione “Maestri e giovani artisti dell’Accademia Albertina di Torino”
2013
Attualmente è docente del corso di Tecniche grafiche speciali presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Mail: r.danesi@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Riceve: giovedì dalle 14 alle 16 su appuntamento
Nato a Augusta il 07/08/1972, residente a Fiesole, Firenze.
Docente di anatomia Artistica al triennio di Pittura e Scultura per la Scenografia al biennio di Progettazione Plastica per la Scenografia, presso l'Accaemia di Belle Arti di Firenze.
Scultore, ha studiato Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo nella scuola dell'Artista siciliano Salvatore Rizzuti, dove approfondisce la passione per la scultura, qui scopre e fa propria l'antica tecnica rinascimentale della terracotta, materiale che principalmente, caratterizza la sua produzione artistica.
Fare arte è una cosa seria, accendere la luce dentro sé stessi e permettere agli altri di affacciarsi in un mondo interiore unico e irripetibile, è una concessione che richiede audacia e responsabilità.
Così come ogni mondo è diverso sia nella forma che nella lingua, l'idea scaturisce spesso come un lampo improvviso, l'atto creativo convoglia sensazioni, memorie e sentimenti, su un "medium" che subito dopo divengono schermo dell'invisibile.
L'artista si lascia continuamente attraversare, da tutto ciò di cui il mondo è fatto ed emana; filtra, ingoia, rigurgita e consuma ciò che da esso nasce e proviene.
Una gestazione che a volte può rivelarsi più difficile del previsto e che solo dopo una ponderata attesa, ne rafforza il risultato.
Un opificio della natura che, riepiloga dell'essenza della natura stessa contrapponendo ad essa, un riflesso nuovo e diverso, alleggerito dalla logica di regole e limitazioni.
L'artista fa dell'invenzione il tramite necessario per concretizzare lo spirito della propria essenza creativa, a cui i sensi trovano sottili e suggestive simmetrie relazionali.
E-mail: d.tito@accademia.firenze.it
Web: https://meet.google.com/udd-kasf-fik
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Su richiesta
E-mail: a.demarini@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Riceve: mercoledì dalle 14:00 alle 19:00
Gerardo de Simone ha conseguito laurea (1999), specializzazione (2005) e dottorato di ricerca (2006) in Storia dell’Arte presso l’Università di Pisa.
Borsista del Kunsthistorisches Institut di Firenze (2008) e di Villa I Tatti-The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (2010-2011), ha fondato nel 2001 e codirige la rivista di arti visive e beni culturali “Predella” (https://predella.it), di I fascia Anvur-Mur per la Storia dell’Arte dal 2016.
Curatore di mostre (tra cui Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, 2009; Benozzo Gozzoli a San Gimignano, 2016; Il corpo e le arti. Accademie, disegno, anatomia, 2016; Giovanni Antonio Cybei e il suo tempo, 2021; Opere Sante. La vita di San Nicolò raccontata da Beato Angelico, 2022; Beato Angelico. Storie dell’infanzia di Cristo, 2023) e volumi (tra cui Su Lorenzo da Viterbo e Piermatteo d’Amelia, 2012; Arte e politica. Studi per Antonio Pinelli, 2013; Il patrimonio artistico in Italia centrale dopo il sisma del 2016; Le arti a Pisa nel primo Rinascimento, 2018; Medicina, magia, miracoli a Roma nella prima età moderna, 2025), ha pubblicato numerosi saggi e contributi in riviste italiane e internazionali, cataloghi di mostre, atti di convegni; è autore dell’ampia monografia Il Beato Angelico a Roma 1445-1455 (Olschki, 2017).
Professore di I fascia di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze dall’a.a. 2024-2025, ha insegnato in precedenza nelle Accademie di Belle Arti di Carrara (2014-2024), Napoli (2011-2014), Bologna (2009-2010), Frosinone (2008-2009). Visiting Professor presso la Shanghai University (2014), l'IMT di Lucca (2015), la Renmin University di Pechino (2017), Visiting Fellow presso l’Università di Pisa (2019), socio dell’Associazione Roma nel Rinascimento (RR), della Società italiana di Storia della Critica d’Arte (SISCA) e della RSA (Renaissance Society of America), ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale in Storia dell'Arte (I e II fascia).
PUBBLICAZIONI
A. Monografie
– Il Beato Angelico a Roma 1445-1455. Rinascita delle arti e umanesimo cristiano nell’Urbe di Niccolò V e Leon Battista Alberti, Florence, Leo S. Olschki, 2017 (Fondazione Carlo Marchi, Studi, 34):
B. Cataloghi di mostre
– Capolavoro per Milano 2023
Beato Angelico.
Storie dell’Infanzia di Cristo. Anta dell’Armadio degli Argenti dal Museo di San Marco di Firenze, Milano, Museo Diocesano, 27 Ottobre 2023-28 Gennaio 2024, catalogo mostra, a cura di N. Righi, A. Tartuferi, G. de Simone, Dario Cimorelli Editore, Milano, 2023, con il saggio:
o Un’iconostasi “di figure piccole” del Beato Angelico. L’Armadio degli Argenti per la Santissima Annunziata, pp. 35-64.
– Opere Sante. La vita di san Nicolò raccontata da Beato Angelico, a cura di Gerardo de Simone, catalogo mostra (Lecco, Palazzo delle Paure, 3 dicembre 2022-4 marzo 2023), Valmadrera, Editoria grafica Colombo Srl, 2022, con il saggio:
- «Cose di santi». Beato Angelico, san Nicola e la predella del polittico di Perugia, pp. 18-39
– Giovanni Antonio CYBEI e il suo tempo, Pacini Ed. Pisa, 2021 (coautore con A. Fusani)
– Benozzo Gozzoli a San Gimignano, catalogo mostra (San Gimignano 2016), a cura di Gerardo de Simone, Cristina Borgioli, Firenze, Giunti, 2016, con il saggio:
- Benozzo Gozzoli a San Gimignano. «Spectabilis magister […] pictor eximius, in Benozzo Gozzoli a San Gimignano, pp. 13-19
– Il corpo e le arti. Accademie, disegno, anatomia, catalogo mostra (Carrara, Palazzo Cybo Malaspina, 20 Maggio-10 Settembre 2016), a cura di G. de Simone et al., Pisa, ETS, 2016, con il saggio:
- Frontespizi anatomici nelle collezioni dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, pp. 49-55
– «Exsurgit alius sacerdos». Note sull’iconografia del Cristo eucaristico, in Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea dell'arte europea da Raffaello a Tiepolo, catalogo mostra (Ancona, Mole Vanvitelliana, Settembre 2011 – Gennaio 2012), a cura di G. Morello, Torino, Allemandi 2011, pp. 52-59
– Melozzo e Roma, in Melozzo da Forlì. L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello, a cura di D. Benati, M. Natale, A. Paolucci, catalogo mostra (Forlì, Musei S. Domenico, 29 Gennaio-12 Giugno, 2011), Cinisello Balsamo (Milano), Silvana Editoriale, 2011, pp. 37-51
– Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, catalogo mostra, Roma, 2009, a cura di Gerardo de Simone, A. Zuccari, G. Morello, Ed. SKIRA, Milano 2009, 304 pp.; con i saggi:
- G. de Simone (con A. Zuccari and G. Morello), Beato Angelico. Percorsi e ragioni di una mostra, pp. 17-19
- G. de Simone, “Velut alter Apelles”. Il decennio romano del Beato Angelico, pp. 129-143
- G. de Simone, Il Beato Angelico attraverso le riflettografie, pp. 279-283
C. Volumi curati
– Medicina, magia, miracoli a Roma nella prima età moderna, a cura di F. Niutta, G. de Simone, Edizioni Roma nel Rinascimento, 2024
– Storia lunga dei polittici. Dagli smembramenti alla scienza della loro ricostituzione, a cura di G. de Simone, G. Puma, Pisa, ETS Edizioni, «Predella Monografie», 30, 2024 – ed. online «Predella Journal of Visual Arts», 56, 2024, cds
– Le arti a Pisa nel primo Rinascimento, a cura di G. de Simone, D. Cole Ahl, Pisa, ETS Edizioni, 2018, «Predella Monografie», 13-14, 2016 [2018] – ed. online «Predella Journal of Visual Arts», 39-40, 2016 [2018]
– Arte e politica. Studi per Antonio Pinelli, Firenze, Mandragora, 2013, pp. 207, co-curato con N. Barbolani di Montauto, T. Montanari, C. Savettieri, M. Spagnolo
– Su Lorenzo da Viterbo e Piermatteo d'Amelia. Ricerche in Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, numero monografico di "Predella", 31, 2011 – http://predella.arte.unipi.it , ISSN 1827-8655 – anche a stampa: "Predella", 4, 2011, Pisa, Felici Editore, 2012 (pp. 273 + XCIX), co-curato con F. Marcelli
– Il sonno della ragione genera mostre?, special printed issue of “Predella” (4, 2005, n. 16 – http://predella.arte.unipi.it), , Pisa, T.E.P., 2005, co-curato con E. Pellegrini; include il saggio: G. de Simone, Quel che resta delle mostre: il catalogo, pp. 117-122
– Beni culturali: prospettive e incognite del Nuovo Codice, atti del convegno (Pisa, 6 Novembre 2003), with interventi di S. Settis, M. Dalai Emiliani et al., Pisa, Edizioni PLUS, 2004.
D. Saggi in Riviste
– Ancora su Lorenzo da Viterbo, gli affreschi di Tagliacozzo e altre questioni di pittura e committenza nella Marsica del Quattrocento, in «Rivista d’Arte», serie V, n. XIV, 2024, cds
– Il polittico di Andrea Guardi per il Duomo di Carrara.Un’aggiunta e una nuova proposta di ricostruzione, in Storia lunga dei polittici.Dagli smembramenti alla scienza della loro ricostituzione, a cura di G. de Simone, G. Puma, «Predella Journal of Visual Arts», 56, 2024, pp. 149-159 e LXII-LXXXIV.
– Il delicato e il terribile. Note su Beato Angelico e Michelangelo, in «Rivista d’Arte», serie V, n. XII-XIII, 2022-2023 [2023], pp. 21-39
– Le Sette Parole di Cristo in croce nel ciclo di San Marco del Beato Angelico, in Celebrating Magnificenza: Studies in Italian Art in Honor of Diane Cole Ahl, edited by Barbara Wisch, «Predella Journal of Visual Arts», 47 , 2020, pp. 95-132, XLVII-LXXVIII
– In margine al restauro della tomba del Beato Angelico, in «RR – Roma nel Rinascimento», 2020, pp. 21-36
– Tra decadenza e Rinascenza: spigolature sul Quattrocento a Pisa, in Le arti a Pisa nel primo Rinascimento, ed. by G. de Simone, D. Cole Ahl, Pisa, ETS Edizioni, 2018, «Predella Monografie», 13-14, 2016 [2018] – ed. online «Predella», 39-40, 2016 [2018], pp. 287-305, CXXXIX-CXLIV
– La bottega di un frate pittore: il Beato Angelico tra Firenze e Roma, in "Revista Diálogos Mediterrânicos" (Curitiba, Brasil), n. 8, 2015, ISSN 2237-6585, pp. 48-85 – http://www.dialogosmediterranicos.com.br/index.php/RevistaDM
– The Use of Trecento Sources in Antoniazzo Romano and Lorenzo da Viterbo, in «Predella», 35, 2014 [2015], edit. by Louise Bourdua, pp. 99-113, XLVIII-LVIII, online (www.predella.it) and on print (ETS Edizioni, Pisa)
– Art, Civic Ideology and Religion in Fifteenth-Century Viterbo, in «Anais do II Colóquio de História da Arte e da Cultura», n. 1, 2012 [2013], ISSN 2316-5677, pp. 81-91
– Fra Angelico : perspectives de recherche, passées et futures, in «Perspective, la revue de l'INHA. Actualités de la recherche en histoire de l’art», 2013 - I, pp. 25-42
– Per Lorenzo da Viterbo, dal Palazzo Orsini di Tagliacozzo alla Cappella Mazzatosta, in Su Lorenzo da Viterbo e Piermatteo d'Amelia. Ricerche in Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, "Predella", 31, 2011 – www.predella.it, ISSN 1827-8655 – anche a stampa: «Predella», 4, 2011, Pisa, Felici Editore, marzo 2012, pp. 29-79 e V-XXXVI
– (with F. Marcelli), La "strana coppia" e altri studi sul Rinascimento umbratile, ibidem, pp. 9-13 e I-II
– Velut alter Iottus. Il Beato Angelico e i suoi “profeti trecenteschi”, in «1492. Rivista della Fondazione Piero della Francesca», 3, 2009, pp. 41-66
– L’Angelico di Pisa. Ricerche e ipotesi intorno al Redentore benedicente del Museo Nazionale di San Matteo, in «Polittico» (Edizioni PLUS), 5, 2008, pp. 5-35
– Da San Domenico, Pisa: un inedito Cristo in pietà di Niccolò Pisano, in «Commentari d’arte» (Roma, De Luca), n. 24/26, 27/29, 30/32, 33/35, 2003-2006 (2006), pp. 5-11
– (con E. Pellegrini), Per una tutela responsabile dei beni culturali in Italia, in «Gazzetta Ambiente. Rivista sull’Ambiente e il Territorio», 2, 2005, pp. 63-66
– La "Madonna di Loreto e santi" del Conservatorio di S. Michele a Pescia (e una precisazione su Mariano da Pescia), in: «Valdinievole Studi Storici», 5, 2004, n. 10, pp. 193-212
– L’ultimo Angelico. Le “Meditationes” del cardinal Torquemada e il ciclo perduto nel chiostro di S. Maria sopra Minerva, in: «Ricerche di Storia dell’Arte» (Roma, Carocci Editore), 76, 2002, pp. 41-87
E. Saggi in Volumi
– Sculture del Medioevo e del Rinascimento: Lapo di Giroldo, Andrea Guardi, Francesco Mosca, in L’Accademia di Belle Arti di Carrara, a cura di M. Ciampolini, Silvana Editoriale, 2025, pp. 86-97, cds
– “Antiquissima venerandaque imago beatae Mariae Virginis Filium amplexantis”. Culto, traslazione e riusi della Madonna della Febbre in Vaticano, in Medicina, magia, miracoli a Roma nella prima età moderna, a cura di F. Niutta, G. de Simone, Edizioni Roma nel Rinascimento, 2024, pp. 139-151 e 180-191
– Ritratti naturali e ritratti fantastici nel De animantium naturis et formis di Pietro Candido Decembrio (Urb. Lat. 276), in Gli animali e la caccia nell’immaginario di Francesco Maria II Della Rovere, a cura di M. Moretti, Roma, De Luca Ed., 2024, pp. 113-122, EAN 9788865575772
– “Al suon de l’angelica tromba”. Echi danteschi nei Giudizi universali del Beato Angelico, in The Smiling Walls. Dante e le arti figurative / Dante and the Visual Arts, a cura di R. Arques, S. Maddalo, S. Pasquini, Turnhout, Ed. Brepols, 2023, pp. 193-217
– Visões mediadas: funções das imagens e das figuras da oração na arte cristã entre a Idade Média e o Renascimento, in Imagens Cristãs. História, Arte e Práticas Religiosas, a cura di T. Quírico, A. César Diniz, M. Izabel de Souza, Curitiba, Appris, 2023, pp. 14-34
– L’immagine del pontefice: Niccolò V e la propaganda attraverso le arti, in Niccolò V: allegorie di un pontefice, a cura di O. Merisalo, A. Modigliani, F. Niutta, Roma, Roma nel Rinascimento, 2023, pp. 195-215 (collana “RR inedita. Saggi”, 104)
– “Quasi ch’en profilo”. Un appunto sulla genealogia di un “tipo” leonardesco, in Per parole e per immagini. Scritti in onore di Gigetta Dalli Regoli, a cura di S. Bruni, A. Ducci, E. Pellegrini, Pisa, ETS, 2022, pp. 129-134
– “Uno Iuditio di fra Iohanni”: tracce della fortuna figurativa e letteraria del Giudizio di Santa Maria degli Angeli, in Il Giudizio Universale restaurato, a cura di M. Tamassia, Livorno, Sillabe, 2022 (Quaderni del Museo di San Marco, n. 3), pp. 98-123
– Prefazione, in R. Delmoro, La bottega degli Zavattari. Una famiglia di pittori milanesi tra età viscontea ed età sforzesca, Ed. Aracne, 2019, pp. 11-16
– Niccolò Sisti e la maiolica a Pisa tra fine Cinque e primo Seicento, in Pisa città della ceramica. Mille anni di economia e d’arte, dalle importazioni mediterranee alle creazioni contemporanee, a cura di M. Baldassarri, Pisa, Pacini, 2018, pp. 155-160
– Laurentius Viterbiensis, genius loci della città di Viterbo, in Genius Loci, a cura di Silvia Pedone e Marco Tedeschini, collana SENSIBILIA, 9, Ed. Mimesis, 2017, pp. 51-74
– Niccolò V committente: tra dignitas ecclesiae e magnificentia principis, in Sarzana 550 anni di storia, Sarzana 2015, pp. 67-79
– Ercole e i leoni. Marginalia iconografici nella cappella Mazzatosta di Lorenzo da Viterbo, in Arte e politica. Studi per Antonio Pinelli, a cura di N. Barbolani di Montauto, G. de Simone, T. Montanari, C. Savettieri, M. Spagnolo, Firenze, Mandragora, 2013, pp. 26-32
– Feste, spettacoli e trionfi nell’Italia del Rinascimento, in Arte e committenza nelle corti italiane del Rinascimento, a cura di M. Folin, Ed. Officina Libraria, Milano 2010, pp. 242-247
– Il Quattrocento, in Palazzo Blu. Le Collezioni. Catalogo delle opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Pisa, Ed. Pacini, 2010, pp. 23-24
– La Roma di Sisto IV, in Encyclomedia – Il Medioevo, vol. IV – Il Quattrocento, a cura di U. Eco, Federico Motta Editore, 2009, pp. 342-356
– Percorsi lauretani a Pescia e in Toscana. A proposito della Madonna di Loreto con l'arcangelo Raffaele e Tobiolo e le sante Scolastica e Giustina del monastero di San Michele, in: G. Magnani, A. Pult (a cura di), San Michele a Pescia, Firenze, Ed. Polistampa, 2006, pp. 105-132
– Cenni di iconografia musicale nel Rinascimento,
in F. Artiano, I. Battista (a cura di), Musica - storia – sapere, Potenza, Olita, 2003, pp. 35-59
G. Schede di catalogo / Voci di dizionario:
– 3 schede in «Mostre permanenti». Carlo Ludovico Ragghianti in un secolo di esposizioni, a cura di S. Massa, E. Pontelli, Edizione Fondazione Ragghianti Studi sull’arte a Lucca, 2019:
– 8 schede in Il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Volterra, a cura di U.Bavoni, A.Ducci, A.Muzzi, Pisa, Pacini, 2018, pp. 64-93:
– Maestro del 1419 (Battista di Biagio Sanguigni), Redentore benedicente; Profeta Daniele, in Voglia d’Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano, a cura di E. Pellegrini, Napoli, Artem, 2017, pp. 210-211
– 2 schede in Il Convento di Santa Sabina all’Aventino e il suo patrimonio storico-artistico e architettonico, a cura di M. Giannandrea, M.Annibali, L.Bartoni, Roma, Campisano, 2017:
– 9 schede in Benozzo Gozzoli a San Gimignano. «Spectabilis magister […] pictor eximius, in Benozzo Gozzoli a San Gimignano, catalogo mostra (San Gimignano 2016), Firenze 2016, pp. 37-50 e 53-63:
– 12 schede in Il corpo e le arti. Accademie, disegno, anatomia, exhibition catalogue (Carrara, Palazzo Cybo Malaspina, 20th May-10th September 2016), a cura di G. de Simone et al., Pisa, ETS, 2016:
– 4 schede in Piero della Francesca. Indagine su un mito, catalogo mostra (Forlì 2016), a cura di A.Paolucci, D.Benati, F.Dabell, F.Mazzocca, P.Refice, U.Tramonti, Silvana Ed., Cinisello Balsamo 2016:
– Pagano, Francesco, in Dizionario biografico degli italiani, vol. LXXX, Milano, Treccani, 2014
– 1 scheda in Meraviglie dalle Marche. Seiscientos años de pintura italiana, catalogo mostra (Buenos Aires, Museo Nacional de Arte Decorativo), Buenos Aires 2012, pp. 93-94:
Antoniazzo Romano, Redentore benedicente, 1485-90, Roma, Pio Sodalizio dei Piceni
– 3 schede in Bagliori dorati. Il Gotico internazionale a Firenze 1375-1440, a cura di A.Natali, E.Neri Lusanna, A.Tartuferi, Firenze, Uffizi 2012, catal. Ed. Giunti:
– 7 schede in Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea dell'arte europea da Raffaello a Tiepolo, catalogo mostra (Ancona, Mole Vanvitelliana, Settembre 2011 – Gennaio 2012), a cura di G. Morello, Torino, Allemandi 2011:
– 1 scheda in Benozzo Gozzoli e Cosimo Rosselli nelle terre di Castelfiorentino. Pittura devozionale in Valdelsa, a cura di S. Nocentini, A. Padoa Rizzo, catalogo mostra (Castelfiorentino, Museo Benozzo Gozzoli, 1 Maggio-31 Luglio 2011), pp. 146-149:
– 14 schede in Melozzo da Forlì. L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello, a cura di D. Benati, M. Natale, A. Paolucci, catalogo mostra (Forlì, Musei S. Domenico, 29 Gennaio-12 Giugno 2011), Cinisello Balsamo (Milano), Silvana Editoriale, 2011:
– 10 schede in Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, catalogo mostra (Roma, Musei Capitolini, 8 aprile-5 luglio 2009), a cura di Gerardo de Simone, Alessandro Zuccari, Giovanni Morello, Milano, Ed. SKIRA:
– 6 schede in G. Morello, V. Francia, R. Fusco (eds.), Una donna vestita di sole. L’Immacolata Concezione nelle opere dei grandi maestri, catalogo mostra, Città del Vaticano, Braccio di Carlo Magno, 8 dicembre 2004-13 maggio 2005, Milano, Ed. MOTTA, 2004:
– Schede di 40 opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, in: Palazzo Blu. Le Collezioni. Catalogo delle opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Pisa, Ed. Pacini, 2010.
E-mail: g.desimone@accademia.firenze.it
Link: https://firenze.academia.edu/GerardodeSimone
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Mercoledì, ore 10.30-13.30
Sara Dieci ha compiuto gli studi di organo e clavicembalo nei conservatori di Parma e di Toulouse, con Francesco Tasini e Willem Jansen. Si è laureata in lettere con Claudio Gallico all’Università di Parma con una tesi sul basso continuo nell’opera di Monteverdi. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento in organo, clavicembalo, musica d’insieme, basso continuo e sulla tutela degli organi antichi.
La sua attività concertistica privilegia gli organi storici e la produzione musicale dell'età barocca. Ha effettuato, fra altre, diverse prime incisioni di opere di Vivaldi, Bononcini, Pistocchi, Tessarini, Perti, Butler, oltre al Vespro di Monteverdi (Dynamic) e una monografia dedicata a Carlo Farina (Amadeus). Collabora con svariati gruppi e orchestre e dal 2004 è organista della Cappella Musicale della Basilica di San Petronio in Bologna. Le sue scelte esecutive non escludono tuttavia le esperienze più diverse, dalla sonorizzazione dal vivo del film muto al dj set. In teatro ha preso parte a molti spettacoli d'opera, balletto, prosa sia come maestro al cembalo che come organista.
Dottore di ricerca presso l’Università del Salento, all’attività esecutiva affianca quella musicologica, rivolta principalmente agli aspetti storici della prassi esecutiva e alla cantata da camera italiana. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e progetti di ricerca e attualmente è nell'équipe del Labex CREAA all’Università di Strasburgo e del progetto Bononcini promosso da Fondazione Arcadia. Collabora con teatri e istituzioni culturali per la curatela e la redazione dei programmi di sala. Tiene regolarmente lezioni, seminari, conferenze sulla storia e la cultura musicale nei contesti più diversi.
E-mail: s.dieci@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Riceve: su appuntamento
Musicista, drammaturgo, sceneggiatore e regista per il cinema ed il teatro, Sandro Dionisio è nato a Napoli il 13 giugno 1959; ora docente alla Cattedra di Cinematografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e docente a contratto al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, svolge ulteriore attività didattica volta alla formazione professionale per conto di MIUR, Enti Formativi, Iniziative di educazione a cura di Enti comunali ed è spesso ospite di Scuole (ad es. IS Alfonso Casanova di Napoli) e università (ad es. Federico II di Napoli e Università degli Studi di Fisciano - SA). Diplomato in Regia e Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1987.
Negli anni 80 voce e anima del gruppo pop Panoramics, si dedica ad un intenso apprendistato cinematografico con maestri del calibro di Peppe De Santis, Nanni Loy, Francesco Rosi, Gianni Amelio, Marco Risi, Mario Martone e altri.
Dal 2010 conduce il laboratorio teatrale Clandestinoteatro presso la Casa dello Scugnizzo di Napoli e presso la Casa Circondariale di Lauro di Nola e l’OPG di Scampia
Dal 2019 dirige Efest Wine and Cinema Festival, PAN di Napoli; Museo di Pietrarsa di Portici (NA) ( in programma per il 2021), dedicato alla cultura del territorio ed alla promozione della creatività giovanile.
Filmografia
La Volpe a tre Zampe, premio della Giuria al Giffoni Film Festival 2003, premio miglior attrice, premio della giuria e del pubblico alla decima edizione del Vieste film festival e presentato
in concorso al 54° Berlin International Film Festival del 2004.
Compleanno tratto dal racconto omonimo di Mariateresa di Lascia è evento speciale alla 62.a edizione del festival del cinema di Venezia nel 2005.
Un Consiglio a Dio con Vinicio Marchioni, esperimento di cinema cross-over che coniuga teatro documentario e cinema di finzione. il film ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale di Pesaro nel giugno 2012, ed è stato premiato al Procida film festival del 2014. Recentemente la Cecchi Gori Group ne ha commercializzato l’home video.
“Voce ‘e Sirena” Con Cristina Donadio, Rosaria de Cicco Agostino Chiummariello, Enzo Moscato, Aldo Masullo, Silvio Perrella Antonio Biasiucci, Marino Niola apre la ventesima edizione del Napoli film Festival nel 2018.
Regia Teatrale
Corpi Celesti, d Omaggio Antonio Neiwiller e Maria Teresa di Lascia, , che ha debuttato alla edizione di Benevento Città Spettacolo ed è poi stato programmato aTheatre de Poche.
Nu quart e luna spettacolo prodotto con i detenuti del Carcere di Nola nell’ambito della rassegna “il carcere possibile” del Teatro Mercadante nel 2010
Sottozero, (morte e rinascita di un uomo in gabbia) denuncia dell’esistenza di una cella di torture nel carcere di Poggioreale.Teatro Bolivar di Napoli nel 2015.
Nell’agosto 2016 per la rassegna Classico Contemporaneo la pièce Semenzella, omaggio alla battaglia delle mamme vulcaniche: con Tina Femiano, Carmen Femiano e Simona Pipolo.
Personaecore una produzione teatro Stabile di Napoli ( Teatro Mercadante Febbraio 2023) con Roberto Azzurro, Tina Femiano, Francesca Fedeli, Antonella Romano nasci Crlomagno( in voce) musiche Gaemaria Palumbo e Gosi Cincotti, con la partecipazione speciale di Pietra Montecorvino
Testo e regia Sandro Dionisio
E-mail: a.dionisio@accademia.firenze.it
Web: www.sandrodionisio.com
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: giovedì 14.00 - 17.00
PUBBLICAZIONI
Dopo La volpe che visse due volte a cura di Salvatore Iorio Iemme edizioni 2017, ha pubblicato L’ Orizzonte del possibile (scrivere vivere per immagini) per i tipi di Cinemasud 2020, manuale di cinematografia per il primo ciclo universitario.
phoenix edizioni 2022( In corso di stampa) La Parola Fiorita manuale di trasposizione cinematografica di opera letteraria
phoenix edizioni
Fabrizio Lucchesi, nato a Firenze nel 1965.
Diplomato e specializzato in Scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Bologna, completa la sua formazione presso la Scuola di Ceramica di Montelupo F.no. privilegiando da allora la tecnica ceramica come mezzo espressivo nella sua personale ricerca artistica e didattica.
Dal 2004, collabora con la Scuola di Ceramica di Montepo, ora Nuovo Centro Ceramico Sperimentale in qualità di Docente.
Partecipa al Progetto Acta, attivato dal Ministero per le Attività Produttive, per la promozione della ceramica artistica italiana occupandosi nello specifico dei maggiori centri ceramici toscani
Dal 2007 è Docente di Plastica Ornamentale e tecniche della Ceramica presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
E' autore del manuale didattico “Difetti e rimedi nella ceramica artistica” pubblicato nel 2008 per le edizioni Aedo
Fabrizio Lucchesi was born in Florence in 1965
He took his Diploma and specialized in Sculpture at the Academy of fine Arts in Florence and Bologna, completing his training at the School of Ceramic of Montelupo F.no. From then onwards he chose the ceramic technique as his favoured means of expression in his personal artistic development
Since 2004, he has been working with the School of Ceramic of Montelupo as teacher; he has also involved in the ACTA project developped by the Ministry of Productive Activities, to promote Italian artistic ceramics, dealing in particular with the production of the major Tuscan Ceramic centers.
Since 2007 he has been teaching Ornamental Modelling and Ceramic Technique at the Academy of Fine Arts of Florence.
He is author of the educational manual “ Problems and defects in the artistic ceramic” published in 2008 for Aedo Edition.
PUBBLICAZIONI
" Il respiro della terra" personale di scultura 2024
"Ceramiche Ibride " Catalogo Master design del prodotto ceramico 2024
"Il respiro della Terra" Accademia dei Georgofili Firenze 2023
"In bianco" Biennale ceramica contemporanea Faenza 2023
"In Bianco" Biennale ceramica Contemporanea Cina 2022.
"Ceramica Dolce" ceramica contemporanea Montelupo F.no 2021
" Colore interiore" collettiva ceramica contemporanea Montelupo F.no 2020
"la casa" Personale galleria Isculpture 2016 San Gimignano
"la casa" Personale galleria Isculpture 2015 Casole D'Elsa
"Omaggio a Benvenuto Cellini" casa B. Cellini Vicchio collettiva
"in hand, Innovative handcraft" Creativity Burgas 2011
"in hand, Innovative handcraft" Creativity Limoges 2011
"in hand, Innovative handcraft" Creativity Sant Feliux 2011
"il viaggiatore notturno" personale Momoyama FIrenze 2009
"In chiostro" Personale chiostra Accademia Belle arti FIrenze 2008
"Difetti e rimedi nella ceramica artistica" Manuale didattico 2008 ed
"Difetti e rimedi nella ceramica artistica" Alberto Forconi Fabrizio Lucchesi, ed. Aedo
E-mail: f.lucchesi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ha studiato Diritto, Filosofia e Semiotica ( Università degli Studi di Firenze, Harvard University, The Hague Academy ).
Si occupa di Lettere Creative, Arte Concettuale e Poesia Visiva ; e ha esposto in Italia e negli USA.
Autore di pubblicazioni accademiche, testi teatrali e vari "Livres d' Artist"
( Fondo Bertini, Biblioteca Nazionale di Firenze ).
Ha insegnato Analisi Semiotica e Creatività Verbale ( Visiting Professor ) all' HEC, Paris e allo IED, Roma.
Dal '96 al '02 è stato partner di Mirabili s.r.l. ( produzioni d' autore ).
PUBBLICAZIONI
"Virgole Verdi", Gori Editore, Prato,1991
"Ordini e Descrizioni", Ed. del Destino, Firenze, 1995
"Righetta", Bandecchi & Vivaldi, Pontedera, 1997
"The Glass Book", ( pezzi unici seriali ) dal 1999
"Toommy Tohkky", Pinze Nez Press, San Francisco, 1998
"Semi di Lemma", IED, Roma 2014 e Gli Ori, Prato, 2016
E-mail:fm.faggi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Percorso di studi:
-2009 Fellowship di tre mesi al C.A.S.V.A. Center for Advanced Study in the Visual Arts della National Gallery di Washington su un progetto di ricerca dedicato al Bronzino.
-1999-2004 iscritto al Dottorato di ricerca in Storia dell'arte presso l'Università di Paris 1 Sorbonne-Panthéon, con una tesi sull'attività del Rosso Fiorentino e del Primaticcio in Francia.
-1998 Fellowship per l'anno accademico1998-1999, presso The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Villa i Tatti, per un progetto sul significato iconologico della decorazione del castello di Fontainebleau.
-1995 Laurea in Lettere con indirizzo storico-artistico, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Tesi in Storia dell'arte moderna su: Il Rosso Fiorentino, relatore prof. Carlo Del Bravo.
Attività didattica:
-1-11-2013-2021 professore di seconda fascia di Stile e Storia dell'arte e del Costume a tempo indeterminato presso le Accademie di Belle Arti di Milano e Firenze.
-1997-2013 professore di seconda fascia di Stile e Storia dell'arte e del Costume a tempo determinato presso le Accademie di Belle Arti di Bologna, Carrara,
-2000-2006 professore incaricato di Storia dell'arte moderna presso la sede fiorentina dell’Università americana “Smith College”.
PUBBLICAZIONI SELEZIONATE
Saggi in cataloghi di mostre con curatela
- 2024 Curatore della mostra: Panorama Italics, Monferrato 4-8 September 2024
- 2023 Galleria Continua curatore della mostra Tensione continua
- 2021 Power and Identity in Sixteenth-Century Florentine Portraiture, in The Medici: Portraits and Politics, 1512-1570, catalogo della mostra a cura di K. Christiansen e C. Falciani, (New York, The Metropolitan Museum of Art, 21 giugno 11 ottobre 2021), New York - New Haven and London, The Metropolitan Museum of Art/Yale University Press, pp. 17-47.
-2019 Un peu de repos et de paix à l’âme, in La Collection Alana. Chef-d’oeuvre de la peinture italienne, catalogo della mostra, a cura di C. Falciani, (Parigi, Musée Jacquemart-André, settembre 2019-gennaio 2020), Bruxelles, Fonds Mercator, pp. 15-27.
-2017 Giorgio Vasari e le arti a Firenze intorno alla metà del Cinquecento, Michelangelo, grotte, conchiglie e rose nell’arte a Firenze nella seconda metà del Cinquecento, in Il Cinquecento a Firenze, catalogo della mostra a cura di C. Falciani, A. Natali, (Firenze, Palazzo Strozzi, settembre 2017-gennaio 2018), Firenze, Mandragora, pp. 65-77, 303-317.
-2015 Typologies de l’art du Portrait florentin au XVIe siécle, in Florence, Portraits à la cour de Médicis, catalogo della mostra, a cura di C. Falciani (Parigi Museo Jacquemart-André, 10 settembre 2015-25 gen. 2016), catalogo Fonds Mercator, pp. 20-34.
-2015 Le divergenti vie: La scelta di campo, Il Pontormo alla Certosa fra Leonardo e la “maniera stietta tedesca”, Il Rosso a Fontainebleau e il Pontormo a san Lorenzo. Michelangelo, retorica e pittura di corte, in Pontormo e Rosso: le divergenti vie della Maniera, catalogo della mostra a cura di C. Falciani, A. Natali, (Firenze, Palazzo Strozzi marzo-luglio 2014), Firenze, Mandragora, pp. 59-67, 191-204, 299-313.
-2014 Pietro Manzo. Grand tour, catalogo della mostra a cura di C. Falciani (Firenze Accademia delle Arti del Disegno 17 maggio – 8 giugno 2014) catalogo Polistampa.
-2010 Il Bronzino e Firenze Della pittura sacra, ma anche di “fianchi, stomachi ec.”, saggi in Bronzino pittore e poeta alla corte dei Medici, catalogo della mostra a cura di C. Falciani, A. Natali, (Firenze, Palazzo Strozzi, 24 settembre 2010 – 23 gennaio 2011), Firenze, Mandragora, pp. 153-172, 277-295.
-1997 Curatore della mostra e del catalogo: Sergio Scatizzi, gli anni dell'informale, Galleria d’arte Moderna di Palazzo Pitti, catalogo, Centro Di.
-1996 Curatore della mostra e autore dell’intero catalogo: Pontormo, disegni degli Uffizi, (Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 28 settembre 1996 - 6 gennaio 1997), Firenze, Olschki.
Selezione di partecipazioni a cataloghi di mostre con saggi o schede senza curatela:
-2021 “Per forza o con frode”, Manierismo e libertà, catalogo della mostra A.B.O. Theatron. Art or Life, Torino, Castello di Rivoli (25 giugno 2021 – 9 gennaio 2022) a cura di Catalogo Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea/Skira, pp. 102-110
-2016 Quel che resta del bianco, saggio introduttivo al catalogo della mostra Quand fondra la neige ou ira le blanc. Opere della collezione Enea Righi, (Venezia, Museo Fortuny giugno-ottobre 2016), , Firenze, 2016, pp. 1-7.
-2015 Michelangelo Pistoletto. Before the Mirror, saggio introduttivo alla mostra, Galleria Continua, San Gimignano, (maggio-settembre 2015) Prato.
-2015 Ritratti di Carlo Portelli, in Carlo Portelli, pittore eccentrico fra Rosso Fiorentino e vasari, saggio nel catalogo della mostra (Firenze Galleria dell’Accademia 2015-2015) a cura di L. Brunori, A. Cecchi, Firenze, pp. 75-81.
-2014 Puro, semplice e naturale nell’arte a Firenze tra Cinque e Seicento, (Firenze Galleria degli Uffizi 2014) a cura di Alessandra Giannotti e Claudio Pizzorusso, catalogo Giunti. (alcune schede)
-2014 La Galerie del François Ier à Fontaineblau, in Rosso Fiorentino: ritorno in Francia, Lo Sposalizio della Vergine e il suo restauro, Ambasciata d’Italia a Parigi, 6-28 febbraio 2013, Allemandi, pp. 101-108.
-2013 “Lo spagnuolo non aveva avuto la grazia di andare alla Sala”. Berruguete e Rosso fra Cascina e Anghiari, in Norma e Capriccio. Spagnoli in Italia agli esordi della “Maniera Moderna”, catalogo della mostra, Firenze, Galleria degli Uffizi, marzo-Maggio 2013. Catalogo Galleria degli Uffizi, pp. 62-71.
-2013 Nello Splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze, Firenze 2013) Catalogo a cura di Nicoletta Baldini e Monica Bietti, casa editrice Sillabe 2013. (alcune schede)
-2011 Vasari, gli Uffizi e il duca, a cura di Claudia Conforti, Francesca Funis, Antonio Godoli, Francesca de Luca, Firenze, Galleria degli Uffizi, 14 giugno-30 ottobre 2011. (alcune schede)
-2009 Il cannocchiale e il pennello, nuova scienza e nuova arte nell’età di Galileo, catalogo della mostra, (Pisa 19 maggio-20 luglio 2009), a cura di Lucia Tongiorgi e Alessandro Tosi., Firenze, Giunti, 2009. (alcune schede)
-2009 La Madonna del Cardellino di Raffaello in occasione del restauro eseguito dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Mostra a cura di Antonio Natali. Firenze Palazzo Medici Riccardi, novembre 2008-marzo 2009. (alcune schede)
-2005 Leonardo da Vinci, Michelangelo, and the Renaissance in Florence, catalogo della mostra, Ottawa, Galleria nazionale del Canada, 2005. (alcune schede)
-2000 Leonardo e il mito di Leda, a cura di Gigetta dalli Regoli, Romano Nanni, Antonio Natali, Vinci-Firenze,2000. (alcune schede)
-1996 L'officina della Maniera, Catalogo della mostra, a cura di Carlo Sisi, Antonio Natali, Alessandro Cecchi, Roberto Paolo Ciardi, (Firenze), Venezia, Marsilio, 1996; schede numero 77, 77a, 77b, 78, 78a, 78b, 78c-d, 106, 107, 128, 129, 130, 133, 134, relative ad opere di Pontormo, Rosso Fiorentino, Andrea del Sarto.
Altre pubblicazioni: monografie e saggi in riviste o volumi miscellanei
-2023 "Cogitat ut scribat": un nuovo (auto?)ritratto del Bronzino, "Paragone," 169-170, May-July 2023, pp. 3-28.
-2023 I costruttori e il nuovo mondo, in Fernando Farulli, in Fernando Farulli 1923-1997, catalogo della mostra a cura di M. Pierini Firenze 2023, pp. 85-95.
-2023 Le seste negli occhi – la misura del campo, in Massimo Bartolini. Hagoromo, catalogo della mostra a cura di L. Cerizza, C. Perrella, Prato 2022, pp. 47-58.
-2022 Una proposta per il “Ritratto del cardinal Giulio de’Medici” del Pontormo per il “Rossino Muratore”, in “Aver disegno” Studi per Anna Forlani Tempesti, a cura di L. Melli, S.Padovani, S. Prosperi Valenti Rodinò, Firenze 2022, pp. 68-73
-2021 Un ritrovato ritratto di imperatore di Francesco Salviati per Alfonso d’Avalos, “Paragone” 158, luglio 2021, pp. 36-49.
-2021 Federico Zeri, i pittori eccentrici fiorentini e il Manierismo, in Il mestiere del conoscitore: Federico Zeri, atti del convegno, (Bologna Fondazione Federico Zeri, 20-22 settembre 2018) a cura di A. Bacchi, D. Benati, M. Natale, Bologna 2021, pp. 285-315.
-2021 Massimo Bartolini. Tre di Due, Firenze (testo introduttivo del libro d’artista a tiratura limitata pubblicato in occasione dell’istallazione dell’opera Due di Massimo Bartolini a Cerbaia).
-2020 Dario Trento, Pasolini, Pontormo fra filologia e temperamento, in Dario Trento, una storia aperta, a cura di E. Longari, Milano, Postmedia Books, pp. 51-64.
-2020 Vasari, Michelangelo and the Allegory of Patience, London, Paul Holberton Publishing .
-2019 Giovanni Balducci and the Rediscovered Predella for the Papal High Altar in Saint John the Lateran, Firenze Centro Di (monografia)
-2019 Vasari, Michelangelo e l’Allegoria della Pazienza, “Paragone” 148, novembre 2019, pp. 3-35.
-2019 Il Cristo portacroce di Giorgio vasari per Bindo Altoviti, in Vasari per Bindo Altoviti, catalogo della mostra, Roma, Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, gennaio- giugno 2019, pp.
-2018 Il ritratto di Carlo Rimbotti, un committente fiorentino di Francesco Salviati, in “Paragone” 137, 2018, pp. 50-59.
-2018 Chiocciole e ferro, in Giovanni Ozzola, Falling Blossom, Prato, Gli Ori.
-2017 Tosini & Vasari and the Panel for maddalena Altoviti, Monaco – Londra, Mehringer-Benappi.
-2017 Tra maniera moderna e controriforma, il Cinquecento a Firenze, “Art e Dossier”, 347.
-2016 Gianni Cacciarini, “Artista”, (2014-2015).
-2016 Un dipinto ritrovato del Bronzino e alcuni suoi pensieri sulla pittura e sulla scultura, “Paragone” 125, pp. 3-24.
-2015 Vasari a Rimini: i perduti laterali dell’”Adorazione dei Magi”, “Paragone”, 66, 2015, 779, pp. 46-52.
-2015 Il ritratto di Ferdinando de’ Medici di Jacopo Zucchi a Villa Medici, in “Studiolo” rivista dell’Accademia di Francia a Roma.
-2015 Non entri chi non è Geometra, in Massimo Bartolini, Non entri chi non è Geometra, a cura di Alberto Salvadori, Milano, Mousse Publishing.
-2015 Il Pontormo a San Lorenzo fra echi valdesiani e riflessi conciliari, in Il concilio di Trento e le arti, 1563-2013, Atti del Convegno, Bologna 10 dicembre 2013, a cura di Marinella Pigozzi, pp. 53-64.
-2014 Il “Ritratto di Ferdinando de’ Medici” di Jacopo Zucchi a Villa Medici, “Studiolo”, 11, 2014, pp. 260-263.
-2014 Pontormo, Firenze, Mandragora. (monografia sull’artista scritta in collaborazione con Antonio Natali)
-2014 Agnolo Bronzino, San Cosma, The Alana Collection, vol. III Italian Paintings from the 14th to 16th, a cura di Sonia Chiodo e Serena Padovani, Firenze 2014.
-2013 Spigolature sul Bronzino, in “Paragone” 111, pp. 19-49.
-2013 Il Cinquecento all’Annunziata e le dispute sull’arte intorno alle “Vite” del vasari, in La Basilica della Santissima Annunziata dal Duecento al Cinquecento, a cura di Carlo Sisi, Firenze 2013, pp. 197-218.
-2012 Requip 8, “Artista” 2012, pp. 100-101.
-2010 Le Crist en Croix d’Agnolo Bronzino peint pour Bartolomeo Panciatichi, “Revue de l’Art”, 168, 2010-2, pp. 45-52, articolo scritto in collaborazione con Philippe Costamagna.
-2010 La via fiorentina al naturalismo, “Art e Dossier” 25. 2010, 269, pp. 60-65.
-2009 La Tempesta di Giorgione e un poemetto encomiastico dedicato ai Vendramin, in “Studiolo” rivista dell’Accademia di Francia a Roma.
-2007 L’orma del testo: le “invenzioni” latenti per Fontainebleau, saggio dedicato al programma iconografico della Galleria di Ulisse a Fontainebleau, in Atti del convegno Programme et invention dans l’art de la Renaissance, a cura dell’Accademia di Francia a Roma, 2007.
-2007 Francesco I ritratto a Fontainebleau, Saggio dedicato al programma iconografico della Galleria di Francesco I a Fontainebleau, in Atti del convegno di studi “Il ritratto nell’Europa del Cinquecento, arte, letteratura, società”, a cura dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, Casa editrice Leo S. Olschki, 2007, pp. 29-66.
-2007 Un ritratto di Giovanni Blanco, “Artista”, 2007, pp. 26-29.
-2005 Una Traccia per Bartolomeo Cancellieri, pittore ferrarese, in “Les Cahiers d’Histoire de l’Art”, Roma-Parigi, 2005, 3, pp. 22-29.
-2005 “Le più strane cose del mondo”. Il Rosso Fiorentino e la diffusione della Maniera moderna, in Arte in terra d’Arezzo, Il Cinquecento, Firenze, Edifir, 2005, pp. 107-119.
-2004 Memorie toscane di Savoldo, “Artista”, Firenze, Casa editrice Le Lettere, 2003 (2004), pp. 123-128.
-2004 Un’invenzione del Rosso Fiorentino nella chapelle d’Ecouen, “DecArt”, 1, Firenze, Centro Di, 2004, pp. 3-7.
-2004 “… le celesti mura del mondo”. Dipinti di Aldo Galgano, introduzione al catalogo della mostra, Cento, Museo Sandro Parmeggiani. 2004
-2003 Trasformazioni e Metamorfosi, introduzione a Les Metamorphoses d’Ovide illustrées par la peinture baroque, edizione francese: Diane de Sellier éditeur, Parigi 2003; edizione italiana: Casa editrice Le Lettere, Firenze 2003
-2003 Tre mostre e tre cataloghi michelangioleschi, in L’Indice dei libri del mese, XX, 2, febbraio 2003, p. 29.
-2001 Figure del Novecento, 2, Oltre l'Accademia, Catalogo della mostra, Bologna 2001. Saggio e sezione relativa alle Presenze emiliane alle esposizioni internazionale di Venezia, 1895-1914
-1999 Cinematografie, opere di Gianni Cacciarini 1998-1999, Catalogo della mostra, Firenze 1999, edizioni Pananti.
-1998 Alcuni disegni del Pontormo, e "modelli di terra bellissimi", «Artista», Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 84-99.
-1998 Fotografie di Daniele Cariani, «Artista», Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 142-145.
-1996 Intorno alla committenza Appiani: l'«immaginazione» della morte di Cristo nelle opere del Rosso Fiorentino, in Rosso Fiorentino e Jacopo V Appiani, in Pontormo e Rosso, Atti del convegno di Empoli e Volterra, Progetto Appiani, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 258-279
-1996 Pontormo, disegni degli Uffizi, Firenze, Leo S. Olschki (catalogo monografico)
-1996 Il Rosso Fiorentino, Firenze, Leo S. Olschki. (monografia)
-1995 Maria Salviati ritratta dal Pontormo, in Rosso e Pontormo, fierezza e solitudine, esercizi di lettura e rendiconto di restauro per tre dipinti degli Uffizi, a cura di Antonio Natali, Milano, 1995.
-1995 Memoria del Rosso negli stucchi della Cappella Cesi, «Artista», Firenze, Le Lettere, 1995, pp. 126-137.
-1995 I nostri anni nelle fotografie di Valdemaro Grifoni, «Artista», Firenze, Le Lettere, 1995, pp. 72-77.
-1994 Il Rosso Fiorentino per Carlo Ginori, «Artista», Firenze, Le Lettere, 1994, pp. 8-25.
-1994 Il Pontormo e Il Rosso, guida alle opere, Venezia, Marsilio, 1994; schede relative al Rosso Fiorentino, pp. 55-71.
-1993 Fotografie di Aldo Fallai, , «Artista» , Firenze, Le Lettere, 1993, pp. 60-65.
-1992 Alcuni artisti alla villa del Poggio, «Artista» , Firenze, Le Lettere, 1992, pp. 112-125.
-1991 Andrea Garuti negli anni Ottanta, «Artista», Firenze, Le Lettere, 1991, pp. 182-185.
E-mail: c.falciani@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Riceve: Primo semestre - lunedì, martedì, venerdì 09 -12
Secondo semestre - martedì 9 -13
Luca Farulli si è laureato in Filosofia all'Università di Firenze; ha poi studiato Filosofia e Scienze Politiche all'Universität Heidelberg (R.F.T) in qualità di Dottorando di ricerca in Scienze Politiche. È Dottore di Ricerca in Estetica e Teoria delle Arti, Research Associate dell'Istituto IZKT dell'Universität Stuttgart (R.F.T); ha conseguito l'Abilitazione nazionale all'insegnamento di Estetica come Professore universitario di seconda fascia. È stato docente a contratto presso l'Università di Firenze di Estetica, nonché, per un decennio, di Estetica dell'arte digitale, presso il Master Multimedia. Nello stesso ateneo ha insegnato per un quinquennio Psicologia dell'arte e Teorie e Tecniche della comunicazione. È stato più volte Visiting Professor di Estetica presso l'Universität di Stuttgart, la Bauhaus Universität di Weimar, nonché Visiting Lecturer presso l'Università di Passau e Regensburg, la University of Art and Design Moholy-Nagy di Budapest e l'Accademia Sint Lukas di Bruxelles. È stato docente di Estetica presso l’Università di Siena e la Hochschule für Bildende Künste Dresden. I suoi campi di ricerca comprendono: Estetica tedesca '700-'800; teoria del colore (Goethe); Estetica dell'arte digitale; Estetica contemporanea, su cui ha scritto saggi pubblicati in lingua italiana e tedesca. È docente di Estetica all'Università di Pisa. È stato invitato dalla Humboldt Universität di Berlino e dal Servizio di scambio accademico (DAAD) a svolgere progetto di ricerca presso la Akademie der Künste di Berlino.
PUBBLICAZIONI
Pubblicazioni scelte: L'occhio di Goethe. La 'Teoria dei colori', Pisa, ETS, 1998; Burckhardt e Nietzsche, Firenze, Polistampa, 1998; Immaginazione tecnologica. Per una estetica della media art, Firenze, Polistampa, 2012; L. Farulli, M. Lanza, Depositi. Immagini dai musei italiani, Pistoia, Gli Ori, 2014: das Rauschen der Bilder. Für eine Strategie der Imagination im elektronischen Zeitalter, in: Elmar Locher, Hans-Jürgen Scheuer, Archäologie der Phantasie, Innsbruck-Wien, StudienVerlag, 2012; Voices, gestures, contact/Głosy, gesty, kontakt, in: Krzysztof Miękus (a cura di), Art and Science meeting. Monika Fleischmann, Wolfgang Strauss: Performing Data, National Centre for Culture, Warszawa 2011. J. Burckhardt Physiognomiker der Dingwelt, in: Physiognomien des Lebens (a cura di V. Borsò, S. Borvitz, L. Viglialoro), Berlin, De Gruyter, 2020, Percezione, in Estetica dell'arte contemporanea (a cura di G. Ferrario), Roma, Meltemi, 2019, La medialità è morta?, in: Estetica elementare (a cura di G. Ferrario), Milano, Pearson, 2021.
E-mail: l.farulli@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Ricevimento: Giovedì ore 12-13
Roberto Fassone è un artista visivo e performer. Vive e lavora a Firenze. La sua ricerca si occupa dei limiti dell'immaginazione.
Negli ultimi anni ha esposto e presentato il suo lavoro in sedi nazionali e internazionali. Tra queste: Palazzo Collicola, Spoleto (2024); Maison du Savoir, Università del Lussemburgo (2023); Ars Electronica, Linz (2022); Visions du Réel, Nyon (2022); 25ª Biennale di Gabrovo dell'Umorismo e Satira nell'Arte, Gabrovo (2022); Macro, Roma (2022); MAXXI, L'Aquila (2021); Mattatoio, Roma (2021); Lo schermo dell'arte, Firenze (2021); IIC, Parigi (2020); Fanta-MLN, Milano (2019-2023); MAMbo, Bologna (2018); OGR, Torino (2018); Castello di Rivoli, Torino (2017); MOCAK, Cracovia (2017); Quadriennale di Roma (2016); AOYS (online), Zkm, Karlsruhe (2015).
La sua pratica è aperta alla collaborazione: negli ultimi anni ha lavorato con Jacopo Jenna, Kasia Fudakowski, Riccardo Banfi, Francesco Fonassi, Valeria Mancinelli, Mattia Pajè, Giacomo Raffaelli.
È fondatore della casa editrice Roi de Coupe e co-fondatore dell'agenzia per l'immaginazione digitale Rosina Bella.
Nel 2023 ha ricevuto il Premio Maxxi BULGARI per l'Arte Digitale.
PUBBLICAZIONI
MONOGRAFIE
Fassone R. (2019), Alla ricerca del tempo perso, Viaindustriae, Perugia.
R.Fassone, G.Manzotti (2014), If Art Were To Disappear Tomorrow What Stories Would We Tell Our
Kids?, Link Editions, Brescia.
CAPITOLI IN VOLUME
Fassone R. (2018), Engineering Magic. In Rebecca Pera, When Consumers get Creative,
Cocreation in the Individual and Collective Realm, Editoriale Scientifica, Napoli, pp. 88-110.
ARTICOLI PEER-REVIEW
Fassone, R., Fassone, R., Cherubini, S. (2013), The Title of the Work Has to Contain Only Words
Taken from the Song “What's Going On” by Marvin Gaye. L'esperienza di SIBI the Playroom. In
«Comunicazioni sociali», Anno XXXV Nuova Serie, 2, pp. 241-9. FASCIA A SETTORE 10.
PUBBLICAZIONI DEDICATE
Verini, S. (2018), Roberto Fassone Quasi tutti i racconti, postmedia books, Milano.
CATALOGHI MOSTRE
Nel paese delle ultime cose (2022), catalogo della mostra omonima presso Manifattura Tabacchi,
NERO Editions, Roma.
Tout Court. Un aperçu de l’art contemporain italien (2021), catalogo della mostra omonima,
pubblicato a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, Parigi.
That’s IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine (2018),
catalogo della mostra omonima a cura di MAMbo, Bologna.
Sedicesima Quadriennale d’Arte, Altri Tempi, Altri Miti (2016), catalogo della mostra omonima,
NERO Editions, Roma.
Imago Mundi Praestigium Italia I (2015), catalogo della collezione Imago Mundi a cura di Fabrica,
Treviso.
The 17th Japan Media Arts Festival (2013), catalogo del Festival a cura di Japan Media Arts
Festival, Tokyo.
Wolves And Peasants 38% Notes 38% No Title 19% Dreamers 4% (2012), catalogo della
residenza per artisti, a cura di Fondazione Antonio Ratti, Mousse Publishing, Milano.
ARTICOLI E INTERVISTE
E. Angelucci (2024), Roberto Fassone e tanti artisti contemporanei sono in mostra a Palazzo
Collicola di Spoleto. In «exibart» [Online]. Disponibile al seguente url: https://www.exibart.com/
mostre/roberto-fassone-e-tanti-artisti-contemporanei-sono-in-mostra-a-palazzo-collicola-di-
spoleto/
B. Casini (2024), La vita segreta delle cose. Roberto Fassone in mostra a Palazzo Collicola. In
«Juliet Art Magazine» [Online]. Disponibile al seguente url: https://www.juliet-artmagazine.com/la-
vita-segreta-delle-cose-roberto-fassone-in-mostra-a-palazzo-collicola/
G.Pontoriero (2023), And We Thought III. Da Alchemilla, Roberto Fassone tra inganno e realtà. In
«Juliet Magazine» [Online]. Disponibile al seguente url: https://www.juliet-artmagazine.com/and-
we-thought-iii-da-alchemilla-roberto-fassone-tra-inganno-e-realta/
T.Gatti (2019), Roberto Fassone Le origini dell’universo.In FlashArt #343 Marzo – Aprile 2019, p.86
M.C. Valacchi (2018), Storie dell’Arte/Roberto Fassone. In «Corriere della Sera», 15 luglio 2018
[Online]. Disponibile al seguente url: https://nuvola.corriere.it/2018/07/15/storie-dellarte-roberto-
fassone-creo-performance-per-donare-aneddoti/
T. Macrì (2018), A passeggio nel castello per sfatare nere leggende. In «il manifesto», 18 Luglio
2018, p.16.
C.Farina (2017), Rete Ludens. Intervista a Roberto Fassone. In
«Roots&routes», [Online].
Disponibile al seguente url: https://www.roots-routes.org/rete-ludens-fassone/
E-mail: r.fassone@accademia.firenze.it
Web: www.jamaicainroma.com
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Martedì 10-13
Federico Bucalossi dalla fine degli anni ’80 indaga ed esplora, per necessità, le possibilità espressive dei nuovi media nei campi dell’arte, teatro, danza, videoarte, interazione, performance, installazione e sperimentazione pura.
Ha fatto parte dei gruppi Vidèa [video e cinema] – CompanyBlu [performance - dance] – Quinta Parete [arte e installazioni] - StranoNetwork [hacktivism] – Yellowcake [digital music performance] - NotHuman [Life Project].
Attualmente, oltre al percorso accademico, si occupa di rappresentazioni visive/percettive, videoarte e regia di audiovisivi per la danza sperimentale contemporanea.
PUBBLICAZIONI
Abatellis/Sieni [Accademia di Belle Arti di Palermo] - ZoneVideo Festival catalogo 2000/2010 - Cinedrome [catalogo dei film in rassegna]
E-mail: f.bucalossi@accademia.firenze.it
Web: https://www.nothuman.net/nothuman1996
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Ricevimento studenti su appuntamento da concordare via email
Giovanna Fezzi, formata artisticamente ai Corsi dell’Accademia di Belle Arti di VE, ha i Suoi primi contatti con l’Arte Contemporanea ed i suoi Maestri, nell’ambito stimolante e formativo rappresentato dall’ambiente veneziano.
Conseguito il Diploma, sviluppa un’attività eclettica nel comparto della Moda e del Design, con importanti interventi nella progettazione del Merchandising e dell’Arte Applicata presso importanti committenze italiane e straniere.
La sua attività ha una svolta nel 1994 quando, vincitrice di Concorso, entra a fare parte dell’organico dell’Accademia di Belle Arti di FI in qualità di Docente di Pittura unendo così, alla propria attività artistica, l’esperienza qualificante della Docenza; negli anni ha tenuto diversi Corsi per l’ Accademia di Belle Arti di FI e in altre Istituzioni: Polimoda, Siss Pisa, CSU Firenze e Fresno USA, Facoltà di Scienze della Formazione Firenze, è stata Coordinatore Cobaslid, Pas e con il Prof. Umberto Borella è curatrice della programmazione didattica approvata dal Ministero del Biennio BPCAA, nonché Coordinatore, Tutor e Docente dello stesso.
Le Sue opere sono presenti in diverse Collezioni Pubbliche e Private.
La Sua attività artistica trova riconoscimenti in qualificate Collettive Nazionali e Internazionali.
Accademia delle Arti del Disegno Firenze
Accademia di Belle Arti Firenze
Cantieri Culturali Ex Macelli Prato
Galleria Eyestorm Londra
Galleria FabulaProject Ferrara
Galleria Palatina Palazzo Pitti Firenze
Fondazione Bevilacqua la Masa Venezia.
Museo Civico di Jeju Seul
Museo Funghuan Cina
Palagio di Parte Guelfa Firenze.
Palazzo Chigi S. Quirico- Siena
Reggia di Caserta Caserta
Stazione Leopolda Firenze
Triennale Milano
Nell’ambito della Progettazione degli Allestimenti Artistici ha realizzato diverse proposte commissionate da:
Accademia di Belle Arti di Firenze
Archivio di Stato Firenze
Centro Pecci Prato
Facoltà di Architettura di Firenze
Enegan per Eneganart
WWF
e altri enti .
PUBBLICAZIONI
Nel campo dell’Exibith commerciale, la sua attività si è svolta preminentemente nella sede di “Pitti immagine” a Firenze Fortezza da Basso e la Fiera di Milano nell’allestimento degli stands espositivi dei migliori brands nazionali della Moda. Nel privato si occupa di interior design con particolare attenzione alla progettazione degli Arredi e dello Spazio/ Colore per il quale ha una specifica preparazione.
Pubblicazioni
Nella Sua Attività Eclettica e Professionalità è menzionata in diversi Cataloghi e Riviste.
La Prof.ssa Gabriella Forcucci è laureata in Architettura e diplomata in Restauro dei dipinti su tela e tavola presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli di Firenze. Dal 1980 ha lavorato come Restauratrice di Beni Culturali sia come titolare del laboratorio privato Dambra a Firenze (fino al 2021) sia come docente di Restauro dei dipinti su tela e tavola presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli. Per quest’ultimo ha guidato e diretto i lavori degli allievi realizzando molti restauri per Soprintendenze italiane e Istituzioni pubbliche e private estere e inoltre organizzato e svolto corsi di formazione presso varie Istituzioni all’estero, tra cui Tokio, Belgrado, Rio de Janeiro, Istanbul, Cipro e Ljubljana. Negli oltre 40 anni di attività ha tenuto conferenze presso istituzioni culturali in Italia e all’estero ed ha svolto, personalmente e in collaborazione con colleghi e tirocinanti provenienti da Istituti di formazione nazionali e internazionali, lavori di restauro su dipinti con supporto ligneo e tessile e sculture lignee policrome; in modo continuativo per la “Soprintendenza di Firenze e le province di Pistoia e Prato”, oltre che per altre Soprintendenze italiane.
Ha restaurato, fra le altre, opere di Jacopo Chimenti detto L’Empoli, Filippino Lippi, Antonio Sogliani, Matteo Rosselli, Mariotto Di Nardo, Lorenzo Lippi, Fra’ Paolino, Raffaellino del Garbo, Nino Caffè, Michelangelo Buonarroti, G. Bilivert, Pier Francesco Foschi, Pier Dandini, Sebastiano Vini, Jacopo Vignali, Lorenzo di Credi, Girolamo Macchietti, Odoardo Gherardi, Edgardo Saporetti, F.P. Michetti, Alessio Gemignani, Francesco Conti, Ignazio Hugford, Francesco Curradi, Giuseppe Bezzuoli.
Dal 2009 al 2023 ha svolto attività di docenza nel Corso di Laurea in Restauro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con incarico di Coordinatrice dal 2016 al 2021. Dal 2023 è docente di ruolo presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze per la materia in oggetto.
E-mail: g.forcucci@accademia.firenze.it
Qualifica: docente I fascia
Riceve: mercoledì 13:00/14:00 e venerdì 12:00/14:00
Si laurea in D.A.M.S. specializzandosi in rappresentazione audiovisiva e multimediale all'Università di Torino. Dal 2008 al 2016 è nel team Pepimorgia studio nel quale si occupa di produzione di eventi live di importanza nazionale ed internazionale curando scene, virtual set e installazioni, produzione in motion graphic vfx e regia dei video set scenografici (video proiezioni, video mapping e ledwall). Collabora con Comune di Sanremo, Festival Tenco, Musicultura, Festival Pigro, Cabaret Amore mio!, Il Contro Festival, Faber, la mostra, I-Magic TV , iCompany e RM Multimedia.
Contemporaneamente avvia collaborazioni con agenzie di comunicazione sul territorio nazionale e per clienti privati nella progettazione, sviluppo, web analysis e prodotti multimediali per il web.
Negli anni la passione per la programmazione, l'interaction design, la realtà aumentata e il mondo delle interfacce naturali la portano a sperimentare nel campo installativo mettendo a punto il sistema di interazione a infrarosso del media server Mx Wendler prendendo parte come ospite giurato al Genius Loci di Weimar.
Dal 2014 al 2017 è docente a contratto dei corsi in Scenografia multimediale e Progettazione dei sistemi espositivi virtuali all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Dal 2015 al 2022 insegna materie multimediali presso l'Accademia Ligustica di Belle arti e Accademia di Sanremo. Docente di ruolo dal 2021 approda sulla cattedra di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2023.
E-mail: e.fornari@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: Mercoledì 15-16.30 in A31 o online su appuntamento
Alfonso Fraia opera da più di due decenni nel contesto professionale delle arti, dell'industria e della cultura. È coinvolto in progetti in cui si evidenziano le connessioni proficue tra imprese, operatori artistici, e pubblico. Il suo lavoro, apprezzato a più livelli, ha ricevuto l'attenzione di enti, istituzioni e privati sia in Italia che all'estero, tra questi si ricordano i prestigiosi riconoscimenti alla Biennale di Venezia e una diffusa presenza sui media nazionali specializzati.
In qualità di consulente di comunicazione e coordinatore artistico dal 2006, Fraia ha guidato progetti nei settori dell'arte, del design, della scenografia e dell’editoria, creando esperienze immersive, e curando il visual di prodotti editoriali per musei, fondazioni pubbliche-private e teatri.
La formazione e la didattica sono attività nelle quali investe costantemente il suo impegno collaborando con Accademie, Istituti Universitari, poli di ricerca e formazione ad ampio spettro. Ha condotto interventi formativi per il consolidamento e l’aggiornamento delle competenze per professionisti in numerosi settori dall’alta moda all’editoria.
Attualmente, Fraia continua a sostenere con passione la promozione dei talenti emergenti, attraverso l'ideazione e la cura di eventi culturali che promuovono l'interdisciplinarietà e l'innovazione. Tra i suoi progetti più recenti spicca la regia dello spettacolo “80Voglia di Mina”, in tournée nei teatri italiani ed esteri dal 2022 e la cura del catalogo della residenza artistica SilvaeFragmenta vol. 2.
PUBBLICAZIONI
Biennale Venezia _ Padiglione Italia, Venezia 2011 _ Catalogue ed. Skira
Triennale _ Verona, 2016 _ Catalogue ed. EA
Contemporanei nella Città degli Uffizi _Firenze, 2017 _ Catalogue ed. EA
Nina _ Palazzo delle Arti_ Napoli _ 2013 ed. Arte
E-mail: a.fraia@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: giovedì ore 16 su appuntamento
Per anni mi sono occupato di desktop publishing orientato alla manualistica tecnica per aziende nel settore dell'audio professionale. Attualmente sono docente di elettroacustica e sistemi elettroacustici presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, ma continuo l'attività di sound system designer e libero professionista.
E-mail: a.gaetti@accademia.firenze.it
Web: www.gaetti.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: giovedì 12.00-13.00 Villa Favard, aula 12
Martina Gallina si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Contemporanee e Occidentali nel 2005 all’Università Cà Foscari di Venezia con una tesi in Lingua e Letteratura Inglese.
Il suo percorso di studi, oltre a concentrarsi sul settore linguistico-letterario e storico, la portano a scoprire e ad interessarsi al mondo della storia dell’arte e della didattica. Nel 2003 frequenta il corso di Lingua e Storia dell’Arte Russa al Politecnico di San Pietroburgo da cui nasce l’interesse per la didattica delle lingue applicata a differenti settori e discipline e in chiave interculturale.
Nel 2010 consegue la Laurea Magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale presso l’Università di Padova, completando il proprio curriculum con lo studio di materie economiche e giuridiche e laureandosi con tesi di laurea interdisciplinare in Lingua Russa ed Economia dei Paesi in Via di Sviluppo.
Nel 2014 si trasferisce a Cardiff, nel Regno Unito, e dal 2019 insegna Cardiff University Lingua e Cultura Italiana con metodo integrato e con focus sulla storia e storia dell’arte italiana. Ha lavorato nel campo nella traduzione di testi e documenti storici dall’italiano antico all’inglese per finalità di ricerca per Open University nel Regno Unito.
Nel 2019 consegue la certificazione per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera e dal 2020 si interessa all’applicazione delle routine di Critical Thinking through Art ai fini dell’apprendimento linguistico.
Nel 2023 consegue la Fellowship for Higher Education, titolo di specializzazione per la didattica nell'Alta Formazione.
E-mail: m.gallina@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: online su appuntamento
Laureata al DAMS Università di Bologna con una tesi sui rapporti tra Simone Weil e il teatro, alterna la ricerca teorica con la progettualità concreta.
Formatasi teatralmente alla Scuola teatrica della discesa diretta da Claudia Castellucci, della Compagnia Societas Raffaello Sanzio, opera nell'ambito del teatro contemporaneo da trent’anni affiancando alle competenze teatrali un percorso di progettazione culturale multidisciplinare e internazionale – tra Europa, Giappone e Stati Uniti – intersecando anche il campo del cinema e delle arti visive. A Bologna, dove vive, opera con LAMINARIE – associazione di cui è co-fondatrice – alla cura delle attività culturali per lo spazio teatrale DOM la cupola del Pilastro, fortemente connesse al territorio. Qui ha realizzato importanti incontri pubblici dedicati al ruolo degli spazi culturali convocando studiosi di diverse discipline e artisti interessati a indagare la capacità dei presidi culturali di far germinare nuove forme artistiche nello spazio urbano. Tra i progetti realizzati si segnala la ampioraggioTV, dedicata in larga parte alle tematiche di rigenerazione urbana a base culturale.
Docente di Storia dello spettacolo, Regia e Storia della Scenografia presso Accademia di Belle Arti di Firenze, in precedenza ha insegnato presso le Accademie di Bologna, Palermo e Lecce. Ha partecipato in qualità di relatrice a diversi convegni e incontri in Italia e all’estero, ha curato la pubblicazione di alcuni volumi e diversi articoli ed è direttrice della rivista Ampio Raggio. Esperienze d’arte e di politica.
Impegnata anche nella produzione di opere di videoarte e documentari ha prodotto Il Portoghese dedicato alla vita e all’opera di Pietro Bianchi (Festival del Cinema di Venezia) e sta collaborando alla scrittura de Il Pilastro regia di R.Beani (LAB FILM-Film Commission Regione E-R).
Dal 2016 al 2018 ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie del Comune di Bologna.
PUBBLICAZIONI
Tragedia e fiaba, il teatro di Laminarie 1996 – 2008.
A cura di Bruna Gambarelli e Claudio Meldolesi, Titivillus 2008
L’occhio di Vetro. Il cinema visto da Pietro Bianchi.
interventi di: Tullio Kezich, Attilio Bertolucci, Alberto Arbasino, Paolo Murialdi, Luigi Malerba, Marco Giusti. Reggio Emilia
Anni Incauti. L'invenzione di DOM la cupola del Pilastro.
A cura di Bruna Gambarelli, Cue Press, 2019
Ampio Raggio. Esperienze d’arte e di politica rivista semestrale
Laminarie editrice (direttrice dal 2009 al 2024- ISSN 2037-3147)
Scrive articoli per riviste specializzate e quotidiani sui temi del teatro contemporaneo e del radicamento dei linguaggi del teatro nelle aree urbane periferiche, tra cui:
• Contro il Cabotinage in Prove di Drammaturgia, numero1-2/2017
• Co-progettare cultura, in Reinventare i luoghi della cultura contemporanea, Milano, Franco Angeli, 2017
• Un senso nuovo, in Maria Concetta Sala (a cura di), Abitare la vita, abitare la storia, Genova, Marietti, 2015.
• Conversazione con Renata Molinari in Ravvicinamento. Il teatro di Laminarie 2009 – 2013 a cura di Federica Rocchi
• Artò. Rivista di cultura e politica delle arti sceniche, luglio, 2002
• Conversazione con Laminarie, a cura di Fabio Acca, in Prove di Drammaturgia – rivista di studi e inchieste teatrali Anno VIII – numero 1 – luglio 2002
• Adriatico - Manuale per un viaggio nei Balcani, a cura di Andrea Porcheddu, Ed. Centro Servizi e spettacoli di Udine, Udine, 2001
• Teatri 90, la scena ardita dei nuovi gruppi, Catalogo a cura di Antonio Calbi, Palermo, 1999
• Teatri 90, la scena ardita dei nuovi gruppi, Catalogo a cura di Antonio Calbi, Novara 1998
• Anarchia, n.9 dic.1996-gen.1997
• Le vie dei canti, anno IV a cura di Ravenna teatro, Ravenna, 1997
• Linea d’ombra n.122, febbraio 1997
Giorgia Gammarota è una professionista dell’animazione e dello storytelling visivo. Laureata con lode in Design della Comunicazione Visiva e Multimediale presso l’Università “La Sapienza” di Roma e specializzata in Cartoon Animation allo IED.
Il suo percorso professionale include collaborazioni con produzioni cinematografiche e televisive di rilievo, tra cui RAI Cinema, Netflix, Apple TV e numerosi studi di aimazione. Come storyboard artist, ha contribuito a lungometraggi e serie di successo appartenenti a generi diversi, dal family al thriller, dall’animazione drammatica all’action fighting creando sequenze visivamente memorabili. Tra i suoi lavori più noti si annoverano film horror e drammatici come A Classic Horror Story, The Nest – Il Nido e The Cage – Nella Gabbia, nonché serie animate come Go Go Around Italy, per la quale ha curato l’animazione 2D.
Oltre allo storyboard, si occupa di visual development art, background design e character animation, sviluppando mondi visivi complessi e raffinati che uniscono armonia estetica e funzionalità narrativa. Ha inoltre partecipato a numerosi progetti di animazione cut-out e digital painting, sempre con un approccio che valorizza la precisione tecnica e la forza espressiva, creando immagini capaci di emozionare e sorprendere lo spettatore.
Ha lavorato anche per opere teatrali musicali, sperimentando nuove forme di integrazione tra animazione e performance dal vivo, ampliando le possibilità espressive del linguaggio teatrale.
Parallelamente alla sua attività professionale, si dedica all’insegnamento e alla formazione, condividendo la sua esperienza con studenti e giovani professionisti. Ha guidato workshop e progetti didattici in istituzioni e festival internazionali.
La sua carriera testimonia una dedizione assoluta all’arte del racconto visivo e una costante ricerca dell’eccellenza, rendendola una delle professioniste più complete dell’animazione e del cinema italiano contemporaneo.
E-mail: g.gammarota@accademia.firenze.it
Qualifica: a contratto
Nato a Firenze nel 1959. Storico e critico d'arte, è stato consulente del Comune di Carrara per l’arte contemporanea per il 1999 e il 2000, ed è membro del comitato scientifico del Museo Ken Damy di Fotografia Contemporanea, a Brescia. E’ stato inoltre collaboratore della redazione fiorentina de "La Repubblica" dal 1988 al 1995, e di riviste specializzate.
Impegnato come critico militante ha curato, da solo e in collaborazione, numerose mostre.
Tra queste si ricordano: Joe Tilson, Le crete senesi, Magazzini del Sale, Siena, 1995; Ecce Homo - elogio dell’Altro, Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci, Prato, 1998; Area di Transito, area ex Baldassini&Tognozzi, Sesto Fiorentino (Fi), 2001; Fermentazioni, Provincia di Lucca, e Montecarlo, 2001; Roberto Barni, Divergenze, Scandiano (RE), 2001; XII Biennale d’Arte Sacra, San Gabriele (Teramo), 2006.
PUBBLICAZIONI
Autore di numerosi saggi sull'arte contemporanea, ha curato mostre in musei, spazi pubblici e privati.
Titoli recenti: Scultura e spazio urbano, (con Cristian Biasci), Smith Editore, 2021; Vox Populi. Dei rischi e dei rilanci dell'arte oggi, Pisa University Press, 2023; Arte Oggi, Pisa University Press, 2023
Pubblicazioni recenti: Arte Oggi, 2023; Spazi Aperti, 2024; Vivace con brio. Modi e toni della pittura oggi, 2024
E-mail: g.semeraro@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: giovedì, ore 11.00 -13.00
Dalla fine degli anni Novanta insegna storia dell’arte e corsi incentrati sui linguaggi e la comunicazione dell’arte e dei musei in istituzioni accademiche internazionali e nelle Accademie di Belle Arti di Roma, Firenze e Perugia. Tra le esperienze estere, l’insegnamento alla University of North Carolina, Chapel Hill e la ricerca presso l’Harlem Studio Fellowship e Residence Unlimited di New York, contribuiscono alla definizione della sua identità professionale. Assegna un ruolo fondamentale all’arte come strumento di mediazione, conoscenza e motore sociale, soprattutto in contesti periferici, rurali e aree interne e su tali temi incentra molti suoi interventi in convegni, seminari e pubblicazioni (tra cui la recente Arte e Spazio Pubblico, a cura della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Silvana Editoriale, 2023). È stata Chair della School of Fine Arts di Florence University of the Arts (FUA), dove ha diretto e curato il programma di residenze d’artista e di mostre di F_AIR – Florence Artist in Residence (2011-2014). Dal 2007 cura e dirige GuilmiArtProject insieme a Federico Bacci, un programma di residenza d’artista che ha come elemento fondante la pratica della coabitazione, appresa a partire dalla Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte di Siena diretta da Enrico Crispolti, che termina nel 2014. È socio fondatore e parte del direttivo di STARE, l’Associazione di Residenze d’artista in Italia.
Il confronto tra sistemi metropolitani e globali dell’arte e quelli locali sono materia d’interesse che mette a fuoco con due master sulla gestione, valorizzazione e comunicazione dei beni culturali e delle Istituzioni Culturali, all’Università degli Studi di Firenze (2001) e alla 24Ore Business School, Milano (2020).
PUBBLICAZIONI
“La verifica incerta dello stato in luogo” in Arte e Spazio Pubblico, a cura della Direzione Generale Creatività Contemporanea, del Ministero della Cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Silvana Editoriale 2023, pagg. 380 - 386. Atti delle giornate di studio e ricerca “Arte e spazio pubblico”, 24, 25, 31 gennaio - 1, 11 febbraio 2022, promosse dalle istituzioni di cui sopra ISBN 9788836652860
“Comunità, utopia, residenze e sistema dell’arte”; interviste a Margaret Kahrl e Emanuele Marullo, in Tell_US, Boîte Editions, 2021 ISBN 9788894536157
“Dal disegno dell’architetto allo sguardo dell’artista in residenza: un nuovo story-telling per il MAAK” in Lo Spazio, il Tempo, l’Utopia. MAACK: caso studio, a cura di Massimo Palumbo, Palladino Editori, 2021 ISBN 978-88-8460-367-8
“GuilmiArtProject. Un programma di residenza artistica e di formazione ai linguaggi dell’arte contemporanea. Intervista di Giovanni Viceconte a Federico Bacci e Lucia Giardino (GuilmiArtProject)” in Per fare un tavolo. Arte e Territorio, a cura di Bianco Valente e Pasquale Campanella, Postmediabooks, 2021, ISBN 978-88-7490-319-1
“La Residenza d’artista come atto politico” in Residenze d’artista contro-tendenze, a cura di Valentina Gensini, MAD-Murate Art District, Boîte Editions, 2020 ISBN 9788894536102
“Nascita di un progetto”, in AAVV, Biomega, a cura di Arteco, catalogo della mostra di Cosimo Veneziano. Biomega è uno dei progetti vincitori della settima edizione dell’Italian Council 2019, Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana, MiBACT, Nero Edizioni, 2020 ISBN: 978-88-8056-096-8
“Avanzi” in F. BACCI, L. GIARDINO, M. LUPIERI, E. MAGINI, E. MAZZI, Avanzi, libro d’artista e catalogo della mostra di Elena Mazzi, realizzato in corrispondenza della collettiva That’s It! Sull’ultima generazione di artisti italiani, a cura di Lorenzo Balbi, Mambo, Bologna, Boîte Editions, 2018 ISBN 978-88-941797-6-7
E-mail: l.giardino@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: martedì 08:30 - 9:30 e da concordare
Cristina Giorgetti si è laureata in Storia delle Arti Minori e della Miniatura presso la Facoltà di Lettere di Firenze e si è specializzata al Master in Operatori della Moda presso l'Università di Bologna. Ha insegnato dal 1984 al 2009 presso la Facoltà di Lettere di Firenze Storia del Costume, Storia della Moda, Previsione di Tendenze. Ha quindi avuto docenza di Storia della Moda presso il Master di Operatori della Moda di Bologna. Ha insegnato presso numerosi istituti privati tra cui il Superstudio di Oliviero Toscani di Milano, l'Accademia d'Alta Moda Koefia di Roma, il Polimoda di Firenze presso il quale è stata anche coordinatrice del Fashion. Dal 1995 ha insegnato presso l'Accademia di Carrara (1995-2003) e, risultando vincitrice del concorso per ruolo dal 2001-2002 (prima nella graduatoria nazionale) ha scelto d'insegnare dal 2003-2004 presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, presso la quale è da allora docente di Costume per lo Spettacolo e docente di Storia del Costume. Dal 2007 fino alla chiusura del corso per motivi logistici (2009) ha coordinato il Biennio Sperimentale in Costume per lo Spettacolo e Alta Moda. Dal 2019 è Coordinatore della Scuola di Scenografia presso la stessa Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha creato su facebook tre gruppi, due pubblici di storia del costume e della moda e uno privato dedicato alle Accademie italiane "Docenti di Costume per lo Spettacolo delle Accademie di Belle Arti d'Italia." Ha partecipato a numerosi convegni di cui è stata sia ideatrice che promotrice e relatore per la Facoltà di lettere di Firenze e per l'Accademia di Belle Arti di Firenze, e come relatore è stata chiamata per conferenze da varie istituzioni e comuni italiani. Ha ideato, promosso e partecipato a numerose esposizioni sul costume e la moda.
PUBBLICAZIONI
Cristina Giorgetti ha al suo attivo nove monografie sulla Storia del Costume, Storia della Moda, Storia degli Accessori e Simbologia dell'abbigliamento, di cui due in stampa. E' autrice di numerosi saggi per gli editori Cantini, De Agostini, Mondadori, Electa, Treccani, Rubettino, Rusconi, Colombo, Condé Nast, ed altri. E' stata ideatrice e direttrice della collana Storia del Costume e della Moda e Tendenze per il servizio dell'Università di Pisa. E' conosciuta come studiosa in particolare per la diffusione del Manuale di Storia del Costume e della Moda (1992) di prossima riedizione.
Federica Giulianini, artista e docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, da anni collabora con la galleria Studio d’Arte Cannaviello di Milano. Nata a Ravenna, classe 1990, si forma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, specializzandosi in Pittura - Arti Visive col massimo dei voti.
La sua ricerca artistica esplora elementi della natura, sostenuti da un interesse profondo per la letteratura e la filosofia, che ne arricchiscono l’espressione pittorica contemporanea. Il suo percorso è caratterizzato da una costante partecipazione a mostre personali e collettive, premi, pubblicazioni, residenze d’artista e workshop in gallerie e musei, consolidando una presenza attiva e apprezzata nel panorama artistico.
Nelle sue opere, vi è l'ossessione per la fusione tra natura e mitologia concepite in una nuova e magica relazione, interpretata in chiave moderna.
La sua ricerca attuale punta a dimostrare come i miti ritornino a popolare il paesaggio del contemporaneo, attraverso una pittura che ne riscrive i significati, offrendo una nuova visione della loro relazione con la modernità.
Precedentemente docente di Pittura e Disegno per la Pittura presso l'Accademia di Belle Arti Macerata, attualmente vive e lavora tra Ravenna, Milano e Firenze.
Francesco Givone è docente di scenografia e maschera teatrale all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Coordina molteplici progetti di scenografia collaborando con alcune delle più importanti istituzioni teatrali toscane, come il Teatro dell'Opera di Firenze/Maggio Musicale, il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, il Teatro Nazionale Toscano/Teatro della Pergola.
Come scenografo e scultore, ha lavorato per più di vent'anni nel teatro di figura, nel teatro di prosa, nella danza e nell'opera, conoscendo, tra gli altri, il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, il Teatro del Carretto, il Teatro Persona, il Teatro Sotterraneo , Federico Grazzini, Yannis Kokkos, Silvia Paoli, Giorgio Rossi/Sosta Palmizi.
La sua attività lo ha portato a lavorare in spazi teatrali molto diversi, dal Teatro Regio di Parma al CRT di Milano, dal Teatro Sociale di Como al Teatro della Tosse di Genova, dall'Opera di Rouen (Francia) al Teatro Kukol a Ekaterinburg (Russia) al festival Peer di Lahore (Pakistan), creando una metodologia di lavoro proiettata verso una realtà teatrale sempre più elastica e capace di adattarsi alle diverse situazioni sceniche.
Nel 2007 fonda la compagnia Zaches Teatro nella quale sviluppa una personale indagine artistica sulla commistione di linguaggi artistici diversi, a partire dal rapporto tra scena, maschera e performer/figura.
Con Zaches Teatro la sua intensa attività teatrale in Italia e all'estero lo ha portato a vincere numerosi premi, tra cui:
Miglior Scenografia Pinocchio di Zaches - Festival Int. Great Petrushka di Ekaterinburg (Russia) 2014
Migliore Scenografia, Costumi e Maschere Pinokkio di Teatr Kukol Ekaterinburg - Arlekin di San Pietroburgo (Russia) 2014
Miglior Scenografia Pinocchio di Zaches - Int. Children's Theatre Subotica (Serbia) 2015
Miglior Light Design Cenerentola di Zaches - 56° PIF Festival Zagabria (Croazia) 2023
E-mail: f.givone@accademia.firenze.it
Web: www.zachesteatro.com
Qualifica: I fascia
Ricevimento: lunedì 10.00/13.00 (previo accordo con il docente)
Viviana Gravano è curatrice e storica dell’arte contemporanea basata a Bologna. È docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. È socia fondatrice del collettivo curatoriale “Routes Agency. Cura of contemporary arts”, e del collettivo che dirige la rivista on line “Roots_Routes_Research on visual culture”. Fa parte del collettivo curatoriale “Attitudes_Spazio alla arti (aps)” di Bologna.
Ha collaborato con diversi progetti di ricerca europei e internazionali, tra i quali: REcall – European Conflict Archaeological Landscapes Reappropriation; TML_Transnationalizing Modern Languages, co-curatela con Giulia Grechi della mostra finale Beyond Borders (Roma, Londra, New York, Melbourne, Addis Abeba e Tunisi).; SPEME Questioning Traumatic Heritage: Spaces of Memory in Europe, Argentina, Colombia; PTM Pass the Mic, Università IUAV di Venezia, Fondazione Onassis Atene, Collettivo Ebano, Lisbona.
È Cultural Advisor dei progetti di danza contemporanea Excelsior e Amor di Salvo Lombardo/Compagnia CHIASMA di Roma.
Curatela di eventi selezionate recenti:
2020/2022 Festival RESURFACE_festival di sguardi postcoloniali, con l’antropologa Giulia Grechi e il coreografo e teorico Salvo Lomabrdo/CHIASMA, finanziato dal MIC.
2022 Mostra collettiva a L’Inarchiviabile, con Giulia Grechi, Goethe Institut, Roma, e eventi collaterali connessi.
Ha pubblicato i seguenti saggi monografici: (con Giulia Grechi) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei, Mimesis, Milano 2016; L’immagine fotografica, Mimesis, Milano 1997; Crossing. Progetti fotografici di confine, Costa & Nolan, Milano 1998; Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione, Mimesis, Milano 2012; Food Show. Expo 2015. Una scommessa interculturale persa, Mimesis, Milano 2016; Di-scordare. Ricerche artistiche contemporanee sulle eredità del fascismo in Italia, DeriveApprodi, Bologna 2024.
PUBBLICAZIONI
saggi monografici: (con Giulia Grechi) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei, Mimesis, Milano 2016; L’immagine fotografica, Mimesis, Milano 1997; Crossing. Progetti fotografici di confine, Costa & Nolan, Milano 1998; Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione, Mimesis, Milano 2012; Food Show. Expo 2015. Una scommessa interculturale persa, Mimesis, Milano 2016; Di-scordare. Ricerche artistiche contemporanee sulle eredità del fascismo in Italia, DeriveApprodi, Bologna 2024.
E-mail: v.gravano@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Michele Guido (Aradeo, Lecce, 1976) vive e lavora a Milano, dove si è trasferito nel 1997
per studiare presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Contemporaneamente al periodo di
formazione nel 1999 è stato selezionato per una residenza/studio presso il Centro T.A.M.
diretto da Eliseo Mattiacci, e nel 2003 l’anno dopo aver conseguito il diploma in
Accademia ha frequentato il master in Landscape Design. Dal 2001 al 2007, ha avuto uno
studio presso la Casa degli Artisti a Milano, dove ha organizzato con Jole de Sanna e
Hidetoshi Nagasawa la conferenza “Discussione Aperta: il Concetto di MA” – concetto che
nel mondo orientale indica un passaggio, un intervallo di spazio-tempo. Questi elementi
convergono in modo decisivo sulla genesi del suo lavoro che si manifesta in pratiche come
la sezione degli elementi vegetali e la stratificazione del disegno per ricavare l’elemento
modulare che appartiene all’impianto genetico delle piante.
Le sue indagini multidisciplinari si sviluppano in progetti più complessi, i “garden project”,
basati sulle analogie formali tra il mondo vegetale e la ricerca scientifica, tra l’origine
geografica delle piante e il loro rapporto con la cultura di quei luoghi, tra la biodiversità,
l’antispecismo e i cicli legati al seme-pianta-frutto-seme, in collaborazione con le banche
dei semi.
Il suo lavoro è rappresentato da Lia Rumma Gallery (MI/NA) e da Z2O Sara Zanin (Roma) e i suoi progetti sono stati esposti in diversi luoghi pubblici e privati: PAV Parco Arte Vivente, Torino | Mattatio, Roma | Casa degli Artisti, Milano | ZACentrale, Palermo | Fondazione Merz, Torino, Meteorite in Giardino 10 | Museo MACTE, Termoli | Museo della Ceramica, Savona | Palazzo Oneto, Palermo, Manifesta12 | Museo della Ceramica Monteupo F. (FI) | Palazzo Borromeo, Milano | Museo Carlo Zauli, Museo MIC, Faenza | ZonaMacoSur, Città del Messico | Museo Camusac, Cassino | Accademia di San Luca, Roma.
PUBBLICAZIONI
selection solo/duo exhibition
2024 - mudfulnes_terre a dimora Museo, Carlo Zauli, Faenza - 2023 - IRAE special project, Z2O | Sara Zanin, Rome - 2022 - giardino in quattro atti - Casa degli Artisti, Milan - 2021 - taphrina deformans garden project, Z2O | Sara Zanin, Rome - 2019 - the architect’s garden _curated by P. Gaglianò, Palazzina dell’Indiano, Florence - 2018 - ceiba garden project _1896/2018 _Manifesta12 (5x5x5) _text A. Leone, P.zzo Oneto di Sperlinga, Palermo; play in the garden _145*/2018, Palazzo Borromeo, Milan - 2017 - ceiba garden project_2017, Zona Maco Sur, Mexico City - 2015 il tesoro di atreo garden project (two-person show with H. Nagasawa), Z2O | Sara Zanin, Rome
selection group exhibition
2023 - TERRA ANIMATA _curated by Paola Bonani, Francesca R. Oppedisano, Mattatoio, Rome; raggioverde, curated by Michela Eremita, Santa Maria della Scala, Siena - 2022 - Ordo Naturalis e Ordo Artificialis, curated by B. Merz, A. Polizzi, ZACentrale, Palermo - 2021 - SUSTAINING ASSEMBLY, curated by Piero Gilardi, Marco Scotini, Parco Arte Vivente, Turin; LXII Premio Termoli, curated by Laura Cherubini, Fondazione Macte, Termoli - Resistenza / Resilienza, curated by Gaia Bindi, Piero Gilardi, PAV Parco Arte Vivente, Turin; Grand tour en Italie _curated by Michela Eremita, AssabOne, Milan - 2018 - Materia Montelupo _curated by Matteo Zauli, P.zzo Podestarile, Montelupo F.no (FI) - 2016 - Rilevamenti 1 _curated by Bruno Corà, Aldo Iori, Museo CAMUSAC, Cassino; La Torre di Babele _curated by Pietro Gaglianò, Ex-Officine Lucchesi, Prato - 2015 - Simbolismo Costruttivo _curated A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milan; La camera delle meraviglie _curated by P. Gaglianò, P.zzo Panciatichi, S.Giovanni Valdarno - 2014 - Biennale del disegno. Krobilos _curated by Marinella Paderni, F.A.R., Rimini - 2013 - Senza Titolo _text by M. Tagliafierro, Daniel Sherer - 2011 - Made in Filandia _curated by L. Pancrazzi, E. El Asmar, Tenuta Filanda, Pieve a Presciano (AR); 12° Premio Cairo _selected by L. Cherubini _curated by Luca Beatrice, Museo della Permanente, Milan - 2009 - SEGNARE/Disegnare _selected by Grazia Varisco, Accademia di San Luca, Rome - 2003 - Liaisons(nessi) _curated by Jole de Sanna, ex chiesa di S. Cristoforo, Lodi - 1999 - T.A.M. _curated by Eliseo Mattiacci, Castello di Pietrarubbia (Pesaro); Salon I _curated by L. Cherubini, G. di Pietrantonio, Museo della Permanente, Milan
special project
2023 - EQUOREA _Buliding Gallery, Milan, curated by Giulia Bortoluzzi - 2022 - IRAE, curated by Angelo Cricchi, Valeria Ribaldi - 2021 - Hidetoshi Nagasawa - l’Ordine dei Moti, Z2O Sara Zanin, Rome a project conceived by Michele Guido in collaboration with Ryoma Nagasawa - 2020 - FLM Festival Letterature Migranti_ Diverse Sedi, Palermo, curated by A. Polizzi and Fondazione Merz - 2020 - ESOF - Soundspace Machine, Convention Center, Trieste _curated by Willy Merz - 2020 - THE COULORING BOOK, curated by R. Farinotti, G. Biancuzzi, a project by Mialno Art Guide - 24 ORE 2019; booth Lia Rumma Gallery _Art Basel, Miami, exhibition curated by Haim Steimbach - 2017 - Meteorite in Giardino _Fondazione Merz, Turin, curated by Maria Centonze, Willy Merz - 2014 - Museo Carlo Zauli and M.I.C., Faenza_operadelocalizzata garden project_1953/2014 _curated by Nero - 2011 - The day of Contemporary art | AMACI _BOTANICA _with Formafantasma, Alfredo Jaar, William Kentridge, PLArt Museum, Naples _curated by Lia Rumma
lectures
2024 Hidetoshi Nagasawa, with Giorgio Verzotti, Tommaso Trini, Casa degli Artisti, Milan - 2023 - Arte per il Pianeta, with A. D’Elia, R. Guida, R. Pulejo, C. Terlizzi, M. Trombetta, Accademia di Brera, Milan - 2023 -Il tempo dell’acqua _with R. Ambrosini, G. Bortoluzzi, B. De Ponti, F. Marullo, F. Venturi _Building Gallery, Milan - 2022 - Public Program of the Padiglione Italia 2022, coordinated by Adriana Rispoli _a dialogue on art and nature with Eugenio Viola, curator of the Italian Pavilion at the 59th Venice Biennale in dialogue with Aterraterra, Andreco, artists of the exhibition Ordo Naturalis, Ordo Artificialis, ZACentrale, Palermo - 2022 - Discussione aperta: coltivare la luce, seminare la carta, with Giulia Bortoluzzi, Francesca Pasini, Tommaso Trini, Casa degli Artisti, Milan - 2021 - CON-VIVENZE, with P. Campanella, L. Malacart, curated by OTTN Project, Animot Magazine Valentina Avanzini Gabi Scardi. Postwar Cinema, Parma - 2021 - Costellazioni. Le professioni dell’arte, UNI Bari Aldo Moro, curated by Maria Giovanna Mancini, (webinar) - 2021 - Gli artisti promuovono altri artisti a Milano, Casa Fornasetti, Milan, curated by Michela Eremita - 2020 - Una Visione per l’arte contemporanea, A.I.G. UNESCO (webinar) - 2019 - Master Progettare cultura. Art, design, Università Cattolica,Milan, curated by Ivana Vilardi - 2018 - Visual arts department, CSIA, Lugano (CH), curated by Susanna Baumgartner - 2017 - CreArt - Giornata europea della creatività per il Comune di Lecce, Talk with G. Termini, L. Mdaro, ex Convento dei Teatini, Lecce - 2015 - Il Tesoro di Atreo garden project, Michele Guido and Hidethoshi Nagasawa in dialogue with Laura Cherubini, Bruno Corà, Alberto D’Ambruoso, Aldo Iori, Z2O | Sara Zanin, Rome
lectures organization:
2002 - “the concept of MA” _speakers H. Nagasawa and J. de Sanna _ArteFiera _Bologna
2001 - “the concept of MA” _speakers J. de Sanna, H. Nagasawa _Casa degli Artisti _Milan
workshop
2021 - Workshop/66, Arte & Nutrimento ad Arte, curated by O. Brombin, E. Reali, PAV - Parco Arte Vivente, Turin - 2021 - Museo della Ceramica, Savona - 2019 - Workshop/62, Cosmos NEW seeds_2014/19, curated by Orietta Brombin, PAV - Parco Arte Vivente, Turin - 2019 - Workshop/59, Cosmos Seeds garden project _curated by Orietta Brombin, PAV - Parco Arte Vivente, Turin
residences
2024 - Mudfulness - terre a dimora_Museo Carlo Zauli _Faenza - 2021 - Casa Walser, with Accademia Albertina, Progetto Diogene, S. Margaria, L. Pugno, Hòbélte, Valle di Gressonay - 2020 - Work, Casa degli Artisti, Milan - 2018 - Grand Tour en Italy, curated by Michela Eremita, Manifesta 12 Collateral | Palermo - 2017 - Cantieri Ceramica, Ceramiche D’arte Dolfi by I. Antonini, curated by M. Zauli, Montelupo Fiorentino, Florence - 2013 - Umana Natura, visiting professor Hidetoshi Nagasawa, Masseria Torcito, Cannole, Lecce - 2011 - Made in Filandia, Tenuta della Filanda, founded by E. El Asmar L. Cecchini, L. Pancrazi, Pieve a Presciano, Ar - 1999 - Centro T.A.M. Visiting Professor Eliseo Mattiacci, Pietrarubbia (Pesaro/Urbino)
E-mail: m.guido@accademia.firenze.it
Web: https://www.liarumma.it/artisti/michele-guido
Qualifica: docente di I fascia
Dal 1985 al 2012
ITALCHINA pelletterie: Stilista
St.Architettura S.Stefani:Disegnatrice
Mauro Masi Arredo d'interni, Pontecchio Marconi :Disegnatrice
A.G.O. Massimo Josa Ghini:Disegnatrice.
St.Architettura G.Corazza:Disegnatrice
CASETTI Imola: Progettista stand expo ceramica .
EBEN di Dakar Senegal designer collezione di mobili
2002/2003 Unibo. Museo di Zoologia . docente Disegno di animali
Progetta showroom AFRICA,DESIGN 1 e 2 via Belle Arti 11/a Bo.
Decorazione FIENILE FLUO'. BO-
Disegna le borse LES NOUDES DU CUIR per AFRICA DESIGN. BO.
2009 al 2019 Aba Bologna. Docenza nei corsi di Ambientazione Moda, Allest. Spazi Espositivi, Cultura dei Materiali, Metodologia della Progettazione.
2012 Progetta Allestimento Agenzia Pubblicitaria 59 Bo..
2012 Mostra Visioni Barbariche a cura di Bruno Bandini Comune di Russi
2012 Acquisizione di due opere 8X10 dal Museo Magi900 di Cento
2012 Partecipa a MADE IN WOMAN 2012 Chiostro S.Cristina BO.
2013 mostra PRO/VOCAZIONI Studio Domenichini BO
2015 Collabora alla scenografia di N.Bruschi del film IL VEGETARIANO .
2014/15 Mostra HIDDEN IN BLQ presso Africa Design -Bologna week design-
2015 ENDIKU presso il Museo della Preistoria S.Lazzaro. Performance.
3/12-01-17 Docenza presso la scuola Mammamia di Beijin China
8-4-17 Perfomance DRESS SHAMANIC CODE in ENDIKU ,Fabbrica del Vapore,Fuori Salone del Mobile Milano.
5-5-17 CostaArena Performance DRESS SHAMANIC CODE BO.
2017/18/19
13-7-18 Performance “THE BIRTH OF SHAMAN “ VillaVenturi Valsamoggia Bo.
https://youtu.be/PBjmX88-m8k
12 -10-18 Performance, Giornata Mondiale dell’Uovo. Forlì.
14-12-18 Costumi JOIE DE VIVRE di Simona Bertozzi.
https://youtu.be/DrUPHAtA3Qs .
2018 al 2020 Aba Firenze Docenza di Metod. della Progettazione e Metod.della Pittura Murale,Modellistica e Metod. della progettazione
2019 Biennale di Venezia sez.Biennale Danza 2019 costumi per ILINX di Simona Bertozzi.
2020 TORINODANZA :costumi per TRA LE LINEE di Simona Bertozzi
E-mail: c.kuo@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Romana, maturità classica, si è diplomata in scenografia all'Accademia di Belle Arti (1987) ed al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma(1990). Ha lavorato per il teatro, il cinema e la televisione come scenografa e assistente scenografa, dai primi anni '90 al 2010. Negli anni di formazione, giunge alla scenografia come soluzione organica e comprensiva le differenti pratiche del disegno, della pittura e della fotografia, a lei congeniali. Collabora come assistente, negli studi d'arte di Bruno Ceccobelli, Mario Schifano e Fabio Mauri. E' attiva come fotografa e videomaker ed alcuni suoi lavori sono presentati in festival di video arte in Italia.Durante l'attività sul campo per la scenografia teatrale e cinematografica ha collaborato con gli scenografi Firouz Galdo, Sergio Tramonti, Gianni Silvestri, Gianni Quaranta e Mario Garbuglia e con i registi Carlo Cecchi, Adriana Martino, Spiro Scimone, Dominick Tambasco, Luca De Fusco, Luisa Grosso e Giuseppe Bertolucci.
Dal 2006 si dedica all'attività didattica presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze in qualità di Docente di prima fascia di Scenografia.
PUBBLICAZIONI
Produzione artistico-professionale
2007/2008 “Il corpo giusto” di Eve Ensler,
regia di Luisa Grosso e Giuseppe Bertolucci.
Museo di Arte Contemporanea- MADRE, Napoli.
( Scene e Costumi ).
2003 “Segreti di stato” regia di Paolo Benvenuti,
film prodotto da Fandango.
( Arredamento ).
1998 “Giorni Dispari” regia di D.Tambasco,
film prodotto dalla Compagnia dell’Atto.
Scenografia.
1997 Videoclip dei Negrita, regia di C. Bortone.
Casa discografica Polygram.
Scenografia.
“Storie Naturali”, di Edoardo Sanguineti,
regia di Marco Lucchesi.
Teatro Due, Roma.
Costumi.
1992/93 “La vita di Michelangelo”, regia
di S. Nishimori, film tv prodotto da Nexus Video Production, per
TBS, Tokyo.
Scenografia e costumi.
1991/92 “Oda Nobunaga”, regia di J.Shigemitsu,
serial televisivo per NHK, Tokyo.
Scenografia e costumi.
“Pulcinea” e “La Terra Desolata”, regia di
Fabio.D’Avino, Metateatro, Roma.
Scenografia.
1988/90 “Saranno famosi”, regia di Gianni Serra.
documentario prodotto dal Consorzio delle
Manifatture Cinematografiche (C.M.C).
scenografia.
Scenografa di una serie di cortometraggi coprodotti dal Centro
Sperimentale di Cinematografia e dal C.M.C.:
"La giostra", regia di Gianfranco Pannone
"La sapienza", regia di Emanuela Del Monaco
"Vacanze in Egitto", regia di Gianfranco Pannone
"Permesso di soggiorno", regia di Andrea Gropplero
1988 “The Songs of My mama”, regia di Geretta Giancarlo,
Teatro La Scaletta e Teatro Vittoria, Roma.
Scenografia e dia-proiezioni.
Assistente scenografa
2004 Assistente alla scenografia nel film “Sara May”, regia di Marianna
Sciveres.
1995/2001 Assistente alla scenografia di Marco Luppi per una serie di spot
pubblicitari prodotti da: Filmaster, Linkage, Cineteam, TVMA,
Mercurio cinematografica, BRW & Partners.
1999 Assistente alla scenografia di Giancarlo Muselli nel film
“La voce del sangue”, regia di Alessandro di Robillant.
produzione Tangram film.
1994/98 Assistente alla scenografia di Sergio Tramonti in:
“Grand Hotel Italia”, regia di David Houghton; Teatro Argot Roma.
“Jubilaum” di G.Tabori, regia di Giampiero Solari.
prodotto da A.GI.DI Teatri di Longiano, Asti e Teatro Studio di Milano.
“Milanon-Milanin”, regia di Giampiero Solari per la compagnia dei “Les Italiens”
di Paolo Rossi.
Teatro Piccolo, Milano e Teatro Parioli, Roma.
“Il Circo di Paolo Rossi”, regia di G.Solari. prodotto da A.GI.DI.
“Nunzio”, di Spiro Scimone, regia di Carlo Cecchi.
Premio Idi, Festival di Taormina. Teatro Argot, Roma.
"Spendid's", regia di Adriana Martino.
Palazzo delle Esposizioni, Roma.
"Notturno di donna con ospiti", regia di Enrico La Manna
Teatro Valle, Roma.
1991/92 Assistente alla scenografia di Gianni Silvestri nel film
“Briganti”, regia di Marco Modugno. Bonivento Production.
1988/1990 Assistente alla scenografia di Gianni Quaranta nel film
“Una vita scellerata: Benvenuto Cellini", regia di Giacomo Battiato.
Produzione rai-cinema.
Disegnatrice presso lo studio di Mario Garbuglia a Cinecittà, Roma.
1986/88 Assistente alla scenografia di Firouz Galdo nella “Turandot”,
regia di Luca De Fusco, Festival delle Ville Vesuviane, Napoli.
1991/93 Assistente ai costumi nel film “Oltre la notte”, regia di
Riccardo Montesanti, costumi di Vera Castrovilli.
Prodotto da Fomar Film.
Laboratorio di costume presso la sartoria Tirelli,
per la realizzazione delle opere
“Mosé in Egitto”, regia di F.Deana. Teatro S.Carlo, Napoli.
“Semiramide”, regia di F.Deana, Festival delle Opere
Assistente negli studi d'arte di:
1990 Bruno Ceccobelli.
1991/92 Mario Schifano
1993 Fabio Mauri
1995 Partecipazione all’allestimento della personale di F. Mauri,
“Opere e Azioni”, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma.
contributi fotografici al catalogo.
Produzione video:
1994 "Vincenzina davanti alla fabbrica", videoclip realizzato per lo spettacolo
“Milanon Milanin” di Giampiero Solari, con Paolo Rossi e Maria Monti.
( BETACAM 4'00")
"Brutti bastardi" (S-VHS 0'30")
Menzionato al Festival Palermo Cinema,
per il concorso "A trenta secondi dalla fine"
1993 "4 tempi" documentario realizzato per la galleria di Stefania
Miscetti a Roma (S-VHS 16'00" )
1992 "Interfuit" S-VHS 3'20"
"Tokyo, 2'30 P.M." ( S-VHS 6'00" ) pubblicato da Alberto
Castelvecchi editore, nella videorivista trimestrale “Lo Res”,
N.1 ottobre 1992
Montaggio digitale:
2002/03 Promoter di una serie di trailer cinematografici, in onda sui canali
telematici “Cinecinema e Cineclassics”, nell’ambito del palinsesto
promozionale dell’anno 2003. Multithematique, Roma.
E-mail: c.lambiase@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: I semestre martedì ore 16:00/18:00
Storico dell’arte e curatore museale, autore di pubblicazioni riguardanti la storia dell'arte moderna e contemporanea, con particolari approfondimenti riguardanti le arti applicate, il collezionismo, l'iconografia sacra e le arti nell'Italia Meridionale, pubblicate in riviste, cataloghi e raccolte miscellanee.
PUBBLICAZIONI
Ha pubblicato diversi volumi monografici e manualistici, quali Arte in Puglia 1900-1950. Dizionario biografico degli artisti (2023), Fra’ Luca Principino scultore francescano tra Terra di Bari e Salento (2019), Gaetano Montanaro 1925-2006 materia forma colore (2016), Francesco dell'Erba. Il ritratto della borghesia nell'Italia postunitaria (2011), Aurelio Persio e la scultura del Rinascimento in Puglia (2010), Sergio Nicolò De Bellis (2006), Vincenzo Fato nella pittura del Settecento in Puglia (2005).
Ha curato inoltre numerose mostre, tra cui Passione ‘900. La collezione Giuilani dal Futurismo al nuovo millennio (Conversano, Castello, 2022), Ricamata pittura: Marianna Elmo e l’arte dei fili incollati nell’Italia Meridionale del Settecento (Lecce, Must - Museo storico della città, 2021), Incanto partenopeo. Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Vomero nella prima metà del Novecento (Bari, Pinacoteca Metropolitana, 2019), L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 (Modena, Museo della figurina, 2017), Artemisia e i pittori del Conte: la collezione di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona (Conversano, Castello, 2018), Potere e liturgia. Argenti dell’età barocca in terra di Bari (Conversano, Castello, 2014), Paolo Finoglio e il suo seguito. Pittori a Conversano nei decenni centrali del Seicento (Conversano, Castello 2012).
E-mail: g.lanzilotta@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Riceve: nel I semestre il giovedì dalle 9 alle 11 aula R7; nel II semestre il martedì dalle 9 alle 12 soppalco Cenacolo (su appuntamento)
Melania Lanzini basa la sua ricerca nell'ambito della grafica, della performance, della video art e della cine-installazione di forte impatto visivo e sonoro in cui il corpo è al centro dell'attenzione. Nel lavoro grafico, l'artista fa uso di video stills ed impronte generate dal contatto diretto del corpo sui materiali tipici della calcografia, nonché l'uso di utensili come punte e lame contribuisco ad accrescere il forte contatto tra lavoro grafico e performance. Melania Lanzini ha trascorso un lungo periodo negli Stati Uniti approfondendo la sua ricerca nelle metodologie transmediali. Ha insegnato Installation and Performance presso la Western Michigan University. Dal 2010 è Art Director e CEO di Flocence School Fine Arts. Dal 2018 è co-ideatrice del progetto ArnoRiverPress, edizioni limitate e di pregio di libri d'artista.
Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei d'arte contemporanea nazionali ed internazionali. Di lei si sono occupate riviste specializzate come Flash Art, Tema Celeste, Kult Magazine. Tra le sue mostre ricordiamo: Through, Nordic Art Center, Helsinki 1996 e Museion di Bolzano; La Bona Mors, La Corte Arte Contemporanea, Firenze 1997; Immunda Erit, Galleria Interno&Dum Dum, Bologna 1997; Biogenetic Toy, Galleria 10.2, Milano 1998; Stretched Skin, l'Officina, Vicenza 1999, Salara di Bologna e Fabbrica Europa di Firenze; The Last Future, La Corte Arte Contemporanea Firenze 2003, Kulturni Centar Beograda, Belgrado, InVideo, Milano; The Blue Bus, itinerante dal 2006 al 2007; Life Frames, Cuccirelli Art Passengers, Milano 2008; Mill D Powerhouse, Palazzo Pretorio, Certaldo 2009; 500 Oggi Le Vite dell'Arte in Contemporanea, con la partecipazione di Bill Viola, Casa del Vasari, Firenze 2011; Contemporary ARt NOvember, 50°anniversario dell'alluvione di Firenze, Casa del Vasari, Firenze 2016; Disgregazione, Yard Collective Arts Space, New York 2017; IN-PRESSED, Libri d'Artista ed oltre, La Cour Carrée, Firenze 2018.
PUBBLICAZIONI
Cataloghi Pubblicazioni e Recensioni
•"1996-201, 20 Anni a La Corte" autori vari, a cura di Rosanna Tempestini Frizzi. Febbraio 2016
•"Donne dell'Arte in Toscana 2013", Collana Artisti in Toscana diretta da Fabrizio Borghini, sezione a cura P. Landi. Masso delle Fate Edizioni, marzo 2013 ISBN: 978-88-6039-280-0
•"500 Oggi. Le Vite dell'Arte in Contemporanea ". Catalogo della mostra a cura di Melania Lanzini, testi di F.Galluzzi e con il contributo di Cristina Giachi Assessore Università Ricerca e Politiche Giovanili del Comune di Firenze. Edizioni Polistampa, ottobre 2011, ISBN: 978-88-596-0987-2
•Luna e l'Altro : testi di 50 autori e opere di 50 artisti / a cura di Alessandra Borsetti Venier e Sandra Landi. - [Firenze : Morgana, 2009. - 113 p. : ill. ; 21 cm. (Catalogo Mostra tenuta a Pontassieve, Firenze, Certaldo nel 2009)
•"Melania Lanzini, Life Frames", catalogo Cuccirelli Art Passages 2008, a cura di Alessanfra Scappini progetto grafico di Elisabetta Scarpini, Grafiche IGP gennaio 2008.
•"Liquid States/Stati Liquidi, video d'arte e cinema oltre", catalogo con foto di copertina, Invideo 2004, a cura di Simonetta Gargioli e Sandra Lischi,
Edizioni Revolver, Roma 2004 ISBN: 88-88995-04-8
•"Infinity Enclosed", catalogo, Kulturni Centar Beograda, Belgrado, Serbia, 2004.
•"Instant Images/Istantanee, video d'arte e cinema oltre", catalogo Invideo 2003,
curated by Simonetta Cargioli and Sandra Lischi,
A+G Edizioni, Milano, 2003, ISBN: 88-88272-03-8
•Marinella Paderni, "The Last Future", Tema Celeste, recensione, Milano, luglio-agosto 2003.
•Raffaello Becucci, "The Last Future", Juliet, recensione, Trieste, giugno 2003.
•Marinella Paderni, "Il Tempo alle Soglie del Duemila", Editoriale, ARTEGIOVANE,
Bologna, marzo 2003.
•Beatrice Guarneri, "The Last Future", Exibart, recensione, Firenze, marzo-aprile 2003.
•Stefano Loria, "dalla Morte alla Vita Ultraterrena", City, recensione, Firenze, 21 marzo, 2003.
•"Rotte Metropolitane", catalogo, testi a cura di Daria Filardo, Firenze 2002.
•"Performance", Archivio della poesia del '900 a cura di Elizabeth Jappe, Luciano Inga Pin e Eugenio Miccini,
Editoriale Sometti, Mantova, Settembre 2001 ISBN: 978-88-880-9134-1
•"On The Rocks", rivista, testo a cura di M. Chini, "neoassociazioneculturale",
Udine 2000.
•Daniele Perra, "Provocazioni Pericolose", Kult Magazine, instervista a Melania Lanzini, Milano, maggio 2000.
•Chiara Leoni, "Toscana, Forza d'Urto", Flash Art, Milano, febbraio-marzo 2000.
•"Freschii", catalogo testo a cura di L. Pignatti, Assessorato alla Cultura, G.G.+ M.M., Bologna, gennaio 2000.
•"Riccione TTV Video Festival" catalogo a cura di L. Scarlini, Riccione 1999.
•"Roma 1999 Visioni del Futuro, Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo", catalogo
Edizioni Castelvecchi Arte, Roma 1999 ISBN 88-8210-110-X
•Luca Cristiani, "Melania Lanzini", Juliet, recensione Trieste, febbraio-marzo 1999.
•"Fringe 99", Firenze Spettacolo, Firenze, gennaio 1999.
•(f.p.) "Teatro di Ricerca in Discoteca Piace", La Repubblica, recensione, Firenze, gennaio 12 1999.
•Luca Cristiani, "Melania Lanzini", Fashion, Milano, luglio-agosto 1998.
•Chiara Chelotti, "Pubblico e Privato", Flash Art, Milano, aprile-maggio 1998.
•Pier Paolo Castellucci, "Spray Italy", Juliet, Trieste, aprile-maggio 1998.
•Valeria Bruni, "Indicazioni", La Stanza Rossa, Bologna, aprile-maggio 1998.
•Francesco Galluzzi, "Indicazioni", Opening, Roma, maggio 1998.
•Nicola Nuti, "St. Sebastian", Eco d'Arte Moderna, recensione, Firenze, maggio 1998.
•Lorenza Pignatti, "Immunda Erit", La Stanza Rossa, recensione, Bologna, febbraio-marzo 1998
•"MediumMedea", catalogo testi a cura di L. Ragaglia, Bolzano 1997.
•Stefano Loria, "Moda & Arte", Mattina, L'Unita' , Firenze, 23 aprile 1997.
•Marja Terttu Kivirinta, "Kaksisatta punaista miekkaliljia", Helsingin Sanomat,
Helsinki, 4 dicembre 1996.
•Pier Paolo Castellucci, "Spray Italy", Juliet, Trieste, ottobre-novembre 1996.
•Francesca Storai, "Contaminazione", La Stanza Rossa, Bologna, ottobre 1996.
•Stefano Loria, "Organico e Tecnologico", Mattina, L'Unita', Firenze 19 maggio 1996.
•Stefano Miliani, "Peccati d'Autore sopra Pontassieve", Mattina, L'Unita', Firenze, 4 maggio 1996.
E-mail: m.lanzini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ilaria Masetti si e diplomata in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Ha poi conseguito i diplomi di specializzazione Grafica alla scuola internazionale il Bisonte; Affresco e tecniche murali presso il Laboratorio “ Leonetto ed Elena Tintori” ; incisione a bulino presso “ Le Arti orafe Jewellery School”.
Docente all' Accademia di Belle Arti di Brera dal 1998 sino al 2016 ha tenuto gli insegnamenti di Tecniche dell'incisione calcografica, Tecniche dei procedimenti di stampa e l' insegnamento del corso triennale di Tecniche dell' incisione–Grafica d' Arte. Ricopre lo stesso insegnamento all'Accademia di Belle Arti di Bologna dove ha insegnato anche Xilografia e Illustrazione.
PUBBLICAZIONI
Principali esposizioni
1992 Galleria il Bisonte, Firenze.
1996 Progetto per le Accademie, Palermo.
1999 Accademie a Confronto, San Giorgio a Scarampi, Asti.
2002 Profumo d’inchiostri ritratti immaginari di Lucrezia Borgia, Ferrara.
2003 Premio Santa Croce di Grafica, Santa Croce sull'Arno, Pisa.
2009 L'Universo dentro, Ex Chiesa di San Carpoforo, Milano.
2012 Plaquette project–Transizioni Arte e Poesia, Biblioteca Braidense, 6 Paper and
people+Mudima Foundation, Milano.
2014 XX edizione di Artigianato e Palazzo, Giardino Corsini, Firenze.
2017 De Academia, Accademia di Belle Arti di Firenze.
2021 Salone della Rocca Malatestiana “Artisti per Dante”.
E-mail: i.masetti@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ph.D in Visual Arts (University of Leicester, UK). Chercheur Associé presso la Bnf (Parigi), si occupa di questioni legate alla percezione e raffigurazione del corpo nel Rinascimento secondo una prospettiva interdisciplinare e connessa all’ arte contemporanea.
Su questi argomenti ha partecipato a convegni e progetti internazionali presso prestigiose istituzioni di ricerca in Francia, in Inghilterra e in Germania: (UCL, INHA, EHESS, Zentralinstitut für Kunstgeschichte) e scritto numerosi saggi e libri. Tra questi "Nudo Arte e decoro. Oscillazioni estetiche negli scritti del Cinquecento", Pisa, 2011; “Horrible, Wonderful Creatures: Renaissance Perceptions of Deformed Bodies”, Oxford Art Journal, 34.3, 2011; “Le corps construit. Pratiques esthétiques et canons de beauté dans la collection des livres des secrets de la BnF : XVI et XVII siècles”, Octobre 2014, n°47 Revue de la Bibliothèque Nationale de France ; “Il corpo costruito. Il nudo femminile nelle arti visive e nei trattati del Cinquecento”, in Nuova Informatica Bibliografica, 2/2015, Il Mulino, e "Giovanni Marinello" in “Schönheit, Der körper als kunstprodukt“ a cura di R. Sammern e J. Saviello, Reimer 2018. Ha curato numerose mostre e cataloghi sulla fortuna critica dell’ arte italiana tra Ottocento e Novecento. Collabora con la rivista “Ligeia. Dossier sur l’Art” nella quale ha pubblicato numerosi saggi e recensioni a mostre e libri.
PUBBLICAZIONI
E.LAZZARINI, “Pier Paolo Pierucci e ‘Il sentimento della tavolozza’ in Pier Paolo Pierucci, pittore di
luce e di colore, catalogo della mostra a cura di E. Lazzarini, Sala dell’ Affresco, Complesso di San
Micheletto, Fondazione CRL Lucca, Lucca (1dicembre-10 dicembre 2023) ETS 2023, pp. 13-20
E. LAZZARINI, “Storia dell’Arte, Anacronismo e Montaggio. Ovvero la Storia dell’Arte alla prova del
montaggio", in Wunderkammer, 3, Silvana Editoriale 2023, pp. 29-35
E. LAZZARINI, "In viaggio con Santa Bona", in Immagini femminili nell’arte pisana. Storie e percorsi
dall’antichità al contemporaneo, a cura di Silvia Panichi e Cristina Cagianelli, ETS 2023, pp. 41-46
E.LAZZARINI, A. SAINATI, “Perdersi nell’arte. Immersività e tempo libero”, in Immersioni quotidiane.
Vita ordinaria, cultura visuale e nuovi media, a cura di Filippo Fimiani, Anna Chiara Sabatino, Barbara
Grespi, Federica Cavaletti, Meltemi 2023, (con distinzione dei contributi), Elena Lazzarini pp. 151-156
E. LAZZARINI, "Giovanni Marinello" in Quellen der Schönheit a cura di Romana Sammern e Jiulia
Saviello, Reimer 2018
E. LAZZARINI, “Maddalena Altoviti and the Luco Crucifixion. A hypothesis of identifcation”, in Tosini
–Vasari and the Panel for Maddalena Altoviti, a cura di Carlo Falciani e Elena Lazzarini, Mehringer
2017, pp. 65-79 e pp. 91-95.
E. LAZZARINI, "En Flottant sur le lacs: Christo et Cattelan", in Actualités et Débats, LIGEIA, XXIX, 149-
142, Juillet-Decembre 2016, pp. 11-16
E. LAZZARINI, "Il corpo costruito. Il nudo femminile nelle arti visive e nei trattati del Cinquecento", in
Nuova informatica bibliografica, 2/2015, aprile giugno, Il Mulino, pp.389-402.
E. LAZZARINI, "Prix Fondation Henraux 2014", in Expositions, LIGEIA, XXVII, 133-136, Juillet-
Décembre 2014, pp. 260-261
E. LAZZARINI recensione a "Dosso Dossi, Rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio", a
cura di V. Farinella con Lia Camerlengo e Francesca de Gramatica, Trento, Castello del Buonconsiglio
2014, in Expositions, LIGEIA, XXVII, 133-136, Juillet-Décembre 2014, pp. 261-262
E.LAZZARINI, "Le corps construit, Pratiques esthétiques et canons de beauté dans la collection des
livres des secrets de la BNF, XVI et XVII siècles", in Des paroles et des hommes, October 2014, n°47
Revue de la Bibliothèque nationale de France, pp.78-84
E.LAZZARINI, recensione a "Da Leonardo a Boccioni, L’uomo vitruviano e l’arte moderna", di Giovanni
Lista, Edizioni Mudima, Milano 2013, in Livres, LIGEIA, XXVI, 135-128, Juillet-Décembre 2013, pp.
261-262
E. LAZZARINI, “Statue con bellissime forme di muscoli lavorate. Fortuna critica della scultura nelle Vite
vasariane (1550-1568)”, in Riflettendo su Giorgio Vasari, artista e storico, a cura di Floriana Conte, Atti
dell’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze di Arezzo 2012, pp. 3-29
E. LAZZARINI, “Tra Japonisme e japoneserie: spunti di ricezione critica dell’arte giapponese nella
cultura italiana tra Ottocento e Novecento”, in Giapponismo dell’Estremo Oriente dai Macchiaioli agli
anni Trenta, catalogo a cura di Vincenzo Farinella e Francesco Morena, Sillabe 2012, pp.46-57
E. LAZZARINI, “Horrible, wonderful creatures: Renaissance perceptions of deformed bodies”, in Oxford
art Journal,, 34. 3, 2011, pp. 415-431
E. LAZZARINI, “Alle origini della chirurgia estetica: pratiche e canoni di bellezza nei Libri di Segreti del
XV secolo”, in Genesis, X / 1, 2011, pp. 39-62
E. Lazzarini, “La Fortune critique du Japonisme en Italie entre le XIXe et XXe siècle: une ligne de
recherche”, in Ligeia,11, Novembre 2011, pp. 5-27
E. LAZZARINI, "Nudo, Arte, Decoro. Oscillazioni estetiche negli scritti d’arte del Cinquecento", Pisa,
Pacini Editore 2011
E. LAZZARINI, “Arte e Lavoro: mappe di un antico legame”, in Arte e Lavoro tra ‘ 800 e ‘ 900, catalogo
a cura di Elena Lazzarini, Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” Pontedera (12 gennaio-13 aprile
2007) Pacini Editore 2007, pp. 19-39
E. LAZZARINI, "Trame d’artista. Arti al femminile nella Provincia di Pisa", catalogo a cura di Elena
Lazzarini, Abbazia di San Zeno, Pisa ( 24 febbraio-18 marzo 2006) Pacini Editore 2006
E. LAZZARINI, “Scolpire L’Opera. Incontri”, in Giacomo Puccini e Galileo Chini tra musica e scena
dipinta. La favola cinese e altri racconti dal palcoscenico, catalogo della mostra a cura di Alessandra
Belluomini Pucci, Villa Borbone Viareggio (15 luglio-30 settembre 2006) La Torre di Legno 2006, pp.
210-234
E. LAZZARINI, "The Nude in Central Italian Painting and Sculpture (1500 – 1600): Definition,
Perception and Representation", Leicester, University of Leicester, 2006
E. LAZZARINI, “Artiste in Italia nel XX secolo”, in A.I.20, Artiste in Italia nel ventesimo secolo, catalogo
della mostra a cura di Elena Lazzarini, Pier Paolo Pancotto, Palazzo Mediceo di Seravezza (10 luglio-
16 ottobre 2004) Gli Ori 2004, pp.9-13.
E. LAZZARINI, “Il nudo tra accademia e naturalismo: nudità eroiche, erotiche, intimiste”, in Le poetiche
del nudo - Mutazioni tra Ottocento e Novecento, catalogo della mostra a cura di Elena Lazzarini,
Palazzo Mediceo di Seravezza (12 luglio-5 ottobre 2003) Edifir 2003, pp. 17-25
E. LAZZARINI, “Il nudo dei desideri”, review di G. Didi-Huberman, Einaudi 2001, in Predella, 1,
2001/2002, p. 5
E. LAZZARINI, “Il cenacolo artistico pistoiese e la ricerca “del sentimento della tavolozza dal 1914 al
1950”, in L’officina del colore – Diffusione del fauvisme in Toscana, catalogo della mostra a cura di
Elena Lazzarini, Francesca Cagianelli, Villa Il Poggio, Crespina (23settembre- 29 ottobre 2000) Pacini
Editore 2000, pp. 125-181.
E. LAZZARINI, “The Trade of Luxury Goods in Livorno and Florence in the Eighteenth Century”, in The
Illustrious Trade. Material Culture and the History of Sculpture in England and Italy c. 1700-1860, a cura
di Cinzia Maria Sicca, Alison Yarrington, London: Leicester University Press 2000, pp. 1-13
E. LAZZARINI, “Il commercio di beni artistici tra la Toscana e l’Inghilterra nel secolo XVIII. Indagini
preliminari”, in Polittico 1, Studi della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di
Pisa, Bandecchi&Vivaldi 2000, pp. 199-205.
E. LAZZARINI, “La rivoluzione fisiologica nell’occhio umano. Riflessi di Edgar Degas nella pittura
toscana nell’ottocento”, in In Toscana dopo Degas. Dal sogno medievale alla città moderna, catalogo
della mostra a cura di Elena Lazzarini, Francesca Cagianelli, Villa Il Poggio, Crespina (25 settembre-
30 ottobre 1999) Bandecchi &Vivaldi 1999, pp. 133-183.
E. LAZZARINI, “La lezione di Fattori e Signorini nell’evoluzione della marina toscana del novecento”, in
Il Tirreno “naturale museo” degli artisti toscani tra ottocento e novecento, catalogo a cura di Elena
Lazzarini, Francesca Cagianelli, Villa Il Poggio, Crespina (13 settembre- 11 ottobre 1999)
Bandecchi&Vivaldi 1998, pp. 53-84.
E. LAZZARINI, “Dall’Esposizione di Torino del 1880 alla prima Esposizione Internazionale di Venezia”,
in Pittori in villa. Silvestro Lega e l’ambiente dei Tommasi a Crespina e dintorni, catalogo della mostra a cura di Elena Lazzarini, Francesca Cagianelli, Villa Il Poggio, Crespina (14 settembre- 12 ottobre 1997)Pacini Editore 1997, pp. 9-30
E. LAZZARINI, Un dono per lo spirito, review di J. Starobinski, Dono fastoso, dono perverso, Torino:Einaudi ,1995, in Commentari d’Arte, No 3, Gennaio-Aprile 1996, p.77
E. LAZZARINI, “Belvedere, la decorazione pittorica”, in Le ville di Crespina, Belvedere un casoesemplare, Odeporico Pisano, IV, a cura di Roberto Ciardi, Bandecchi&Vivaldi 1996, pp. 97-153
E. LAZZARINI, “Ludovico Tommasi”, (schede di Catalogo), in In Toscana Studi dal vero, mostra a curadi Carlo Sisi, Villa Il Poggio, Crespina (23 settembre- 13 ottobre 1996) Bandecchi&Vivaldi 1996, pp.141-145
E. LAZZARINI, A. PUCCI, Una “villa Medicea del Settecento”, in Buti nel Settecento, la villa medicea,Odeporico Pisano, III, a cura di Roberto Ciardi, Pontedera Bandecchi&Vivaldi 1995, pp. 17-19
E. LAZZARINI, “La produzione pittorica di Pietro Giarré nel contado pisano della Certosa di Calci allavilla Medicea di Buti”, in Buti nel Settecento, la villa medicea, Odeporico Pisano, III, a cura di RobertoCiardi, Bandecchi&Vivaldi 1995, pp.37-75
E-mail: e.lazzarini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: venerdì mattina dalle 9 alle 12 previo appuntamento via e-mail (il ricevimento potrà svolgersi anche on-line)
Marco Ligabue, professore titolare di Musica Elettronica e Musica e Nuove Tecnologie presso il Conservatorio di Musica 'Luigi Cherubini' di Firenze. Coordinatore del MartLab, laboratorio fondato nel 2003 presso lo stesso Conservatorio, che ha come principali attività la ricerca nel campo delle tecnologie audio digitali, il live-electronics, la produzione musicale, le attività di recupero e restauro dei documenti sonori. I suoi principali interessi sono la composizione (strumentale, elettroacustica e mista), la realizzazione, l'esecuzione e la performance di live-electronics, il sound design, il teatro musicale, la ricerca, l'analisi della musica elettroacustica e la semiotica musicale.
Suoi pezzi sono pubblicati da varie etichette. Ha ricevuto premi e riconoscimenti, con sue composizioni presenti in concerti e trasmissioni radiofoniche in contesto internazionale. Si è specializzato in composizione a Strasburgo con Ivan Fedele e nel 2006 ha ricevuto dalla Sacem, società francese degli autori ed editori, un premio per la sua musica. È inserito nel database della musica contemporanea dell'IRCAM di Parigi con sue composizioni e contributi scientifici (www.brahms.ircam.fr/audio/video/Ligabue).
PUBBLICAZIONI
Marco Ligabue ha al suo attivo pubblicazioni, edite da Mouton de Gruyter, MIT Press, Swets & Zeitlinger, Harwood Academic Publisher, Indiana University Press, Clueb, Cambridge University Press, ERI / RAI, Publications de la Sorbonne, Suvini Zerboni e molti altri. È direttore scientifico della rivista Musica / Tecnologia (comitato scientifico: Pascal Decroupet (Université de Liège), François Delalande (GRM Paris), Giovanni De Poli (Università di Padova), Agostino Di Scipio (Conservatorio de l’Aquila), Angelo Orcalli (Università di Udine), Curtis Roads (University of California, Santa Barbara), Davide Rocchesso (Università IUAV di Venezia), Dennis Smalley (City University London, Professor Emeritus), Marco Stroppa (Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris e Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst Stuttgart), Veniero Rizzardi (Università di Venezia - Ca' Foscari), Alvise Vidolin (Università di Padova, già Conservatorio di Venezia), Marc Leman (University of Ghent), Antonio Camurri (DIST – Università di Genova).) pubblicata dalla FUP (Firenze University Press) dell’Università di Firenze.
E-mail: m.ligabue@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 online
Eva Lipartiti è nata ad Alessandria, ha studiato al Liceo Artistico "N. Barabino" di Genova e poi ha compiuto i suoi studi di "Pittura" all'Accademia di Belle Arti di Firenze dal 1981 al 1985.
Nel corso della sua attività, come artista e come insegnante, ha approfondito, con uguale interesse, le tecniche pittoriche (antiche e moderne) e le tecniche dell'incisione. Nel 1986 e nel 1987 si è specializzata come Grafico Incisore (per "Incisione in bianco e nero" e "Litografia"), alla Scuola Internazionale d'Arte Grafica Il Bisonte (Fi).
Dal 1989 insegna nelle Accademie di Belle Arti in Italia, dopo aver vinto un concorso nazionale. Dal 1996 è docente di Tecniche dell'Incisione nell'Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
Ha esposto in mostre personali e collettive, in Italia e all'estero, tra l'altro nel 1990, 1991 e 1994 al Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce (Genova), nel 1988 a Palazzo Strozzi (Firenze), nel 2001 al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea "Parc de la Boverie" (Liegi, Belgio), nel 2009 al Museo Archeologico Nazionale (Firenze), nel 2013 e 2014 alla California State University (Firenze), nel 2016 al Palazzo Comunale di Pontassieve (FI), nel 2014 e 2017 alla California State University (Camarillo, California, U.S.A.), nel 2013 e nel 2017 all’Accademia di Belle Arti di Firenze, nel 2018 al Museo d’Arte Contemporanea di YinChuan (Cina).
Dal 1988 al 2021 è inserita in 27 cataloghi annuali "Incisioni Originali Italiane e Straniere dell'800 e Moderne" della Libreria Antiquaria Prandi (Reggio Emilia) con incisioni originali, disegni e pastelli.
PREMI
1985: "PREMIO FONDAZIONE ALINARI" di Pittura (Firenze)
1986: Borsa di Studio della Banca Toscana per un corso annuale alla "Fondazione Il Bisonte per lo Studio dell'Arte Grafica " (Firenze)
1989: Borsa di Studio della Syremont (Sistemi per la Conservazione ed il Restauro) ai Seminari "Arte, Scienza e Società" sulla pittura murale e l'affresco a Caprese Michelangelo
PUBBLICAZIONI
1992: "Il seme delle Parole" Poesie di Michele Vincieri (con un' incisione originale), Edizioni Mavida, Reggio Emilia
1994: "Muri" Poesia di Costantinos Kavafis (con un' incisione originale),
Edizioni Mavida, Reggio Emilia
2006: "Le storie salvano la vita?" Quindici racconti di scrittori italiani (con un'incisione originale), Edizioni Mavida, Reggio Emilia
E-mail: e.lipartiti@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Riceve: giovedì 17.30 - 19.00 aula 15
Laura Lombardi è storica dell’arte; si è laureata a Università di Firenze con Carlo Del Bravo e specializzata all’Università di Siena con Enrico Crispolti e ha conseguito il D.E.A. (Diplôme Études Approfondies) a Paris IV Sorbonne con Bruno Foucart. Docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Venezia (1994-1998), Bologna (1997) Reggio Calabria (1999-2001), e Milano, Brera (2002-2022) dove in certi anni ha tenuto anche la cattedra di Storia dell’Arte. Si è occupata di argomenti di arte e di critica d’arte che vanno dal XIX secolo (con particolare attenzione all’arte dell’età unitaria, al Simbolismo tra Francia e Italia, all’Orientalismo) all’oggi, indagando i rapporti tra parola e immagine, la collezione come forma d’arte, il rapporto tra verità e finzione nelle pratiche artistiche contemporanee. Ha pubblicato saggi e monografie, curato convegni e curato o collaborato a mostre. Membro della SISCA (Società Italiana della Storia della Critica d’Arte), è corrispondente dal 1999 per la Toscana del mensile «Il Giornale dell’arte» (Allemandi); dal 2020 scrive per la rivista «Antinomie».
CURRICULUM VITAE
Titoli di studio
1989 Laurea in Lettere; tesi in Storia dell'arte moderna Interpretazione di Jules-Elie Delaunay (1828-91), relatore: prof. Carlo Del Bravo (110 e lode/110).
1993 Diploma di Dottore Specialista in Storia dell'arte contemporanea con tesi su: Niccolò Cannicci (1846-1906) e la pittura dei campi nella cultura figurativa della seconda metà dell'Ottocento europeo, relatore prof. Enrico Crispolti (massimo dei voti).
1995 D.E.A. (Diplôme études approfondies), Paris IV Sorbonne, prof. Bruno Foucart : Ingres et l’Italie; (mention très bien).
Concorsi
2000 Concorso a cattedra per il ruolo di docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee all'Accademia di Belle Arti
2000 Concorso a cattedra per il ruolo di docente di Storia delle Arte all'Accademia di Belle Arti
Attività professionali
1993-1994 Docente di storia dell'arte all' “Istituto per l'Arte e il Restauro Palazzo Spinelli” (Firenze)
1994-1995; 1995-1996 Docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Venezia
1997-1998 Docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Bologna
1998-1999 Docente di Storia dell’ arte all'Accademia di Belle Arti di Venezia
1999-2002 Docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (di ruolo dal 2001)
2002 -2022 docente di ruolo per la cattedra di Fenomenologia delle arti contemporanee all'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) dove ha ricoperto anche insegnamento di Storia dell’arte contemporanea (2020-2021) e di Storia dell’arte moderna (2020-2022).
Autrice di saggi e monografie su arte del XIX e contemporanea e curatrice.
Dal 1998 è corrispondente dalla Toscana per "Il Giornale dell'arte", Torino, Allemandi .
È iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti dal 2003. Dal 2020 scrive per «Antinomie» (www.antinomie.it)
PUBBLICAZIONI
(sono da qui esclusi gli articoli per «Il giornale dell’arte» e per «Antinomie», reperibili on line alla voce dell’autrice)
2024 Cancellare l’offesa o cancellare la storia? in Monumenti/movimenti, Milano, Mimesis, pp. 11-20.
2023 Histoire(s) de l’art. Hommages à Georges Didi Huberman, (a cura di), «Wunderkammer» 3, Cinisello Balsamo, Silvana editoriale
Riletture del Rinascimento nel postumano, in Il concetto di Rinascimento tra storia e mito. Origini cambiamenti, riletture, Convegno internazionale di studi, Roma, Palazzo Venezia, Biblioteca Hertziana 24-25 maggio (atti in corso di stampa)
2022
Dalla copia al falso al secondo originale. Percorsi di slittamento di senso e significato tra materiale e virtuale, in «Venezia Arti» nuova serie 3,-vo. 30- dicembre 2021, pp. 135-147.
«Variare la costruzione acconciamente». Francesco Soave e gli artisti del suo tempo, Pisa-Roma, Fabrizio Serra
2019
Planet of apes, in Visual Studies, a cura di D. Maini e T. Gatti, Sesto San Giovanni (Milano), Mimesis, 2019, pp. 41-56.
La rencontre des Vieux Maîtres, une vocation retrouvée, in Marcellin Desboutin 1823-1902. À la pointe du portrait (catalogue de l’exposition sous la direction de M. Leyoudec e A. Page, Musée departémental Anne de Beaujeu), Dijon, Faton, 2019, pp. 34-47.
The gentle art of Fake, a cura di L. Lombardi e T. Casini, Cinisello Balsamo, Silvana editoriale, 2019. (in relazione a questo ha preso parte alla serie televisiva della Rai, Italia, Viaggio nella Bellezza a cura di E. Farioli Vecchioli per la quarta puntata: Dal falso al fake, prima visione: 5 dicembre 2019)
All you need is fake...fake. Declinazioni del falso nell' arte tra Vecchio e nuovo millennio in The gentle art of fake, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2019, pp. 133-144.
Espressioni del Romanticismo all'Accademia di Belle Arti di Brera, dalle polemiche sul «Conciliatore» alle Cinque Giornate di Milano, in Il crocco supra romantico della contrada del Morone. Il Conciliatore, le Cinque giornate e oltre, a cura di A.Stella, Milano, Centro Nazionale di Studi Manzoniani, 2019.
2018
Orhan Pamuk, Flaubert e gli oggetti estensione dello stato d’animo in Un sogno fatto a Milano. Dialoghi con Orhan Pamuk intorno alla poetica dei musei, a cura di L. Lombardi e M. Rossi, Milano, Johan&Levi, 2018 , pp. 123-136 (vedi anche Prefazione , pp.7-14).
Far che il tutto finto sia vero e paia vero. A proposito di copie, falsi e appropriazioni nell’arte contemporanea, «Annali di Critica d’arte», Nuova serie, vol I (2017), Milano Scalpendi, 2018, pp. 33-46.
Il disegno dello scultore, in Il disegno dello scultore, catalogo della mostra a cura di S. Risaliti, E. Francioli, S. Rispoli, Firenze, Museo Novecento, 2018, pp. 11-14.
Amore musei ispirazione. Il museo dell’innocenza di Orhan Pamuk a Milano, Museo Bagatti Valsecchi, catalogo della mostra, co-curata con Lucia Pini, 18 gennaio-24 giugno 2018), Milano, 2108.
La riscoperta della tradizione medioevale nella scultura francese dopo il 1870. «Atti del Convegno «The «Discovery» of the Trecento in the Long Nineteenth Century» (Londra National Gallery, Wallace Collection 2014), Pisa, ETS, 2018
2017
Lo sguardo dei macchiaioli su Firenze capitale, in L’Accademia di Belle Arti a Firenze negli anni di Firenze capitale, atti del convegno di studi a cura di C. Frulli e F. Petrucci, Firenze, Edizioni dell’Assemblea 2017, pp. 394-411.
2015
Camille Mauclair: “L’Art en silence”, in “Annali di critica d’arte”, 11 (2015), pp. 249-265, 317-318.
2014
L’Ottocento alla Santissima Annunziata, in La Basilica della Santissima Annunziata, a cura di C. Sisi, Firenze, Edifir, 2014, vol. II, pp. 217-236.
2013
Realismo, Naturalismo Accademia; L’impressionismo, in S. Bietoletti, M. Dantini, L. Lombardi, C. Strinati, Arte viva, Firenze, Giunti, 2013 (e ristampe successive).
2012
Les véritables origines de la Renaissance. Genealogie medievali nell’arte e nella critica francese di fine Ottocento, in “Il Medioevo dopo il Medioevo. Iconografie, tipologie e modelli”, Atti del convegno internazionale di studi, a cura di R. Casciaro, Lecce, Monastero degli Olivetani, 10-12 maggio 2012, Lecce, Esperidi, 2016, pp. 255-274.
Realismo, Naturalismo, Accademia; Impressionismo e Neoimpressionismo; Simbolismo e Art Nouveau, in Dal Neoclassicismo ai nostri giorni, a cura di G. Fossi, Firenze, Giunti, 2012, pp. 92-235.
2011
La città e il deserto in Incanti e scoperte. L’Oriente nella pittura dell’Ottocento italiano, catalogo della mostra (Barletta, Pinacoteca “Giuseppe De Nittis”) a cura di E. Angiuli e A. Villari, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2011, pp. 33-44; riedito in Orientalisti, catalogo della mostra (Roma, Chiostro del Bramante), Silvana Editoriale, 2011, pp. 37-53.
Il paesaggio e il sentimento panico della natura in Il simbolismo in Italia, catalogo della mostra (Padova, Palazzo Zabarella) a cura di M.V. Marini Clarelli, F. Mazzocca, C. Sisi, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 97-120.
L’abisso e la rappresentazione del mito, in Il simbolismo in Italia, catalogo della mostra (Padova, Palazzo Zabarella) a cura di M.V. Marini Clarelli, F. Mazzocca, C. Sisi, Venezia, Marsilio, 2011, pp. 141-152.
2010
Il rinnovamento della pittura in Toscana negli anni dell’Unità d’Italia: sperimentazioni linguistiche, amor patrio e memoria dei padri, in Architettura dell’eclettismo. Il dibattito sull’architettura per l’Italia unita, Atti del 13° convegno di Architettura dell’Eclettismo “Il dibattito sull’architettura per l’Italia unita, sui quadri storici, i monumenti celebrativi e i restauri degli edifici”, Jesi 27-28 settembre 2010, a cura di L. Mozzoni e S. Santini, Napoli, Liguori, 2011, pp. 81-112.
Schede critiche in Da Canova a Modigliani. Il volto dell’Ottocento, catalogo della mostra (Padova, Palazzo Zabarella) a cura di F. Leone, M.V. Marini Clarelli, F. Mazzocca, C. Sisi, Venezia, Marsilio, 2010.
2009
Nel segno di Courbet et de Degas. L’alzaia e La sala delle agitate, nuovi traguardi del realismo europeo; Figure in un interno tra Stevens et Tissot, in Signorini e la Pittura in Europa, catalogo della mostra (Padova), Venezia, Marsilio, 2009, pp. 112-116.
2008
Le delusioni delle speranze risorgimentali nei macchiaioli toscani, in La pittura di storia in Italia. 1785-1870. Ricerche, quesiti, proposte, a cura di Giovanna Capitelli e Carla Mazzarelli, Atti delle giornate di studio (Biblioteca dell’Accademia Nazionale delle Scienze, Villa Torlonia), 24-26 giugno 2008, pp. 247-257.
Ritratti intimi e di famiglia in L’altra faccia dell’anima. Ritratti di Giovanni Fattori, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti, autunno 2008), Livorno, Sillabe, 2008, pp.60-81.
From Realism to Art Nouveau, New York-London, Sterling, 2008.
2007
Dal realismo all'Art Nouveau, Firenze, in I grandi stili dell’arte, Firenze, Giunti, 2007, pp. 704-883.
Il gusto delle Biennali di Venezia tra Simbolismo e Modernismo, in Galleria d’arte moderna di Palermo. Catalogo delle opere, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007, pp. 299-301.
Mussini a Parigi; Mussini a Siena e la svolta dell’Istituto di Belle Arti; in Luigi Mussini e l’Accademia in Europa nell’Ottocento, catalogo della mostra (Siena, Complesso Monumentale di Santa Maria della Scala), Milano, Skira, 2007.
Il peccato, in Franz Von Stuck. Lucifero moderno, catalogo della mostra (Trento, Palazzo delle Albere, 2007), Milano, Skira 2007.
Motivi dal vero lungo le rive dell’Arno e dell’Affrico; Nella luce di Piagentina Il mistero della vita nelle scene all’aperto; La donna nella rappresentazione della vita moderna; I ritratti: dal primato della forma alla sintesi impressionista, in Silvestro Lega. I macchiaioli e il Quattrocento, catalogo della mostra (Forlì, Musei San Domenico), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007.
2005
Mazzini, Garibaldi e la sua leggenda; Mazzini, i macchiaioli e la guerra di liberazione; Il risorgimento nei cuori semplici; Le ombre dei grandi tra le antiche mura d'Italia; I valori del lavoro e della fatica quotidiana: Lega, Fattori e il Risorgimento tradito, in Romantici e macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea catalogo della mostra (Genova, Palazzo Ducale), Milano, Skira 2005, pp. 151-152.
Immagini di Firenze al tempo della ‘macchia’: coscienza della storia e nostalgia per un volto che muta in Lorenzo Gelati, Il dolce far niente sulle rive dell’Arno, Quaderni Galleria Pasti Bencini, Firenze 2005, pp.29-57.
Luigi Mussini, Odalisca in Il segreto della civiltà. La mostra dell’arte antica senese del 1904 cento anni dopo, catalogo della mostra (Siena, Palazzo Ducale), Protagon, Siena, 2005, pp. 390-393.
2003
"J'aime le souvenir de ces époques nues" poetiche del nudo tra pittura di storia e simbolismo, in Le poetiche del nudo tra Otto e Novecento, catalogo della mostra (Seravezza, Palazzo Ducale), Pisa, Pacini, 2003, pp. 35-43
Il paesaggio "stato d'animo" nella seconda metà del diciannovesimo secolo: verso una "georgica dello spirito" in Il paesaggio in Italia, Milano, Electa, 2003, pp. 63-75.
La pittura di storia; Scene di vita quotidiana, in I macchiaioli, prima dell'impressionismo, catalogo della mostra (Padova, Palazzo Zabarella 2003), Venezia, Marsilio 2003, pp. 99-134.
L’acqua. Testimonianze dell’acqua nei musei e nei territori della Toscana, Firenze, Regione Toscana, 2003.
2002
L'osservatorio del salotto della contessa d'Albany in Antonio Canova: Milano, Firenze, Napoli, in Antonio Canova. La cultura figurativa e letteraria dei grandi centri italiani. 2. Milano, Firenze, Napoli, “Atti del IV Convegno dell'Istituto di Studi Canoviani” (Bassano del Grappa 2002), Bassano del Grappa 2006, pp. 235-258.
Il Naturalismo in Toscana, in Pittura dei campi. Egisto Ferroni e il Naturalismo europeo, catalogo della mostra (Livorno, Villa Mimbelli 2002), Pisa, Pacini 2002, pp. 61-80; 203-217.
2000
Arte sacra: "Semplice e puro, ingenuo e stupefatto" (saggio su Maurice Denis e l'Italia) in La cultura europea di Libero Andreotti; Da Rodin a Martini, catalogo della mostra (Firenze, Museo Marino Marini 2000), Milano, Silvana Editoriale 2000, pp. 132-155.
Schede critiche in, «La tempesta del mio cor.» Il gesto del melodramma dalle arti figurative al cinema, catalogo della mostra (Parma, Palazzo della Pillotta 2001), Milano, Mazzotta, 2001.
1999
Naturalismo e Accademia nel dibattito artistico della seconda metà dell'Ottocento, in Storia delle arti in Toscana: l'Ottocento, Firenze, Edifir 1999, pp. 163-201.
1998
Un circolo parigino sull'Arno. Marcellin Desboutin a Bellosguardo in Aria di Parigi, catalogo della mostra, (Livorno, Villa Mimbelli), Torino, Allemandi 1998, pp. 52-59.
Gustav Klimt. Lettere a Emilie Flöge, a cura di L. Lombardi, Pistoia, Via del Vento, 1998.
1997
Preraffaeliti e simbolisti in Pittori e pittura dell'Ottocento italiano, Milano, De Agostini, 1997-98.
Il fondo fotografico di Telemaco Signorini, schede in Telemaco Signorini, una retrospettiva, catalogo della mostra (Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti), Firenze, Artificio 1997, pp. 186-236.
Schede critiche in Dai macchiaioli agli impressionisti. L'opera critica di Diego Martelli , catalogo della mostra (Livorno, Villa Mimbelli), Firenze, Artificio, 1997.
I macchiaioli in Pittori e pittura dell'Ottocento italiano, Milano, De Agostini, 1997.
1996
Diego Martelli: la lezione dei maestri antichi e la tutela dei monumenti fiorentini in L'eredità di Diego Martelli: storia, critica e arte, Atti del convegno di studi di Montecatini Terme, 1996, Pisa, Bandecchi e Vivaldi 1999, pp. 133-151.
Schede Pittori del naturalismo in Toscana in In Toscana studi dal vero, catalogo della mostra, Pisa, Bandecchi e Vivaldi, 1996, pp.13-57.
1995
Scultori neofiorentini ai Salons, "Artista", VII, Firenze, Le Lettere, 1995, pp.90-109.
Costumi ad arte, catalogo della mostra (Firenze, Saloncino della Pergola 1995), Livorno, Sillabe, 1995.
Niccolò Cannicci, Soncino, Edizione del Soncino, 1995.
Schede critiche in Silvestro Lega, catalogo della mostra (Modigliana, Museo Civico, 1995), Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1995.
1994
Gianni Cacciarini, percorso d'artista, in Gianni Cacciarini, catalogo della mostra (Pistoia, Palazzo Comunale 1994), Siena, Maschietto e Musolino 1994 (poi ripubblicato nel catalogo della mostra di Siena, Palazzo Pubblico, Magazzini del Sale 1996 e di Firenze, Galleria Pananti, 1999 (Cinematografie).
1993
Catalogo dei dipinti e Biografia in Kandinskij tra Oriente e Occidente, (Firenze, Palazzo Strozzi 1993), Firenze, Artificio, 1993.
1992
Voci biografiche in Dizionario biografico degli artisti. La pittura in Italia: Il Novecento , 1, 1900-1945 , Milano, Electa 1992 e in La pittura in Italia: Il Novecento 2, (1945-1990 ), Milano, Electa, 1993.
Biografia in Marc Chagall, 1908-1985, catalogo della mostra (Ferrara, Palazzo dei Diamanti 1992), Firenze, Artificio, 1992.
1991
Introduzione all'opera grafica e Catalogo dei dipinti in Gustav Klimt, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi), Firenze, Artificio, 1991.
Schede critiche delle opere in Piagentina, Natura e forma nell'arte dei Macchiaioli, catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi), Firenze, Artificio, 1991.
1990
Come l'Angelico, a Nantes, "Artista", II, Firenze, Le Lettere, 1990, pp. 90-109
1989
Gli artisti in Carte dipinte, esotismo e intimismo nell'Ottocento francese, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti), Milano, Art World Media, 1989
E-mail: l.lombardi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Venerdì mattina I° semestre/Martedì mattina II° semestre
Gianmarco Longàno
Architect & Visual Designer Senior AIAP
Gianmarco Longàno è designer della comunicazione visiva professionista senior AIAP. Laureato in Scienze dell’Architettura e della Città presso l’Università Sapienza di Roma e in Graphic Design con lode allo IED – Istituto Europeo di Design. Vive e lavora tra Merano (BZ), Trento, Firenze, Tuscania (VT) e Roma.
È docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel settore disciplinare AFAM110, progettazione grafica dove insegna Graphic Design 1 e Brand Design.
Titolare della cattedra di Graphic Design 1 alla Trentino Art Academy, dove è anche membro del Nucleo di Valutazione. Dal 2025 è nell’albo degli esperti disciplinari ANVUR per la valutazione dei corsi e delle istituzioni AFAM.
È professore incaricato nel laboratorio di sintesi finale in Design per la Comunicazione (modulo di Graphic Design) presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara.
Ha già ricoperto incarichi di docenza in diversi laboratori di Design per la comunicazione visiva presso la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma e ha insegnato in numerose istituzioni AFAM, tra cui: Accademia di Belle Arti di Macerata, Accademia di Belle Arti di Roma, LABA Trentino, e Quasar Institute for Advanced Design. In LABA Trentino ha ricoperto anche il ruolo di direttore di sede.
Professionista con esperienza pluridecennale in brand design, identità visiva, editoria, web design e videografica, è fondatore e art director di Gene Multimedia Srl, agenzia di comunicazione integrata con sede a Roma. Negli anni ’90 ha lavorato come grafico e video compositore per RAI e come art director per Telecinco a Madrid.
PUBBLICAZIONI
VOLUME QUADERNO DIDATTICO DAL TITOLO: “Nature Devices”. dal Workshop del
Quasar Design University - 2014 - Curatela del libro, Coautoria.
Contributo: Segni utopistici, stili e paradossi nel graphic design (capitolo del libro).
ISBN: 978-1-326-31589-4
VOLUME DAL TITOLO: DE RERUM DESIGN – XXV ISTITUTO QUASAR DESIGN UNIVERSITY
Prospettive edizioni, Editrice dell’ordine degli architetti PPC di Roma e Provincia. Coautoria.
2012. Contributo: “Il designer della comunicazione visiva”: formazione, professionalità e campi applicativi – Nuove dilatazioni dei campi applicativi – La relazione genera reputazione – Il dialogo in rete anticipa la vendita di prodotti e servizi – Nessun brand può apparire arretrato quando comunica in ambiente digitale. Articolo del libro.ISBN: 978-88-89400-79-1
ARTICOLO DAL TITOLO: Comunicazione visiva dei Beni Culturali. Pubblico-privato, nazionale-internazionale di Gianmarco Longano. Giugno 2024 - Art A Part of Culture. Remove background noise. Magazine di arte contemporanea on line.
Link: https://www.artapartofculture.net/2024/06/27/comunicazione-visiva-dei-beni-culturali-pubblico-privato-nazionale-internazionale/
ARTICOLO DAL TITOLO: La Gang del bosco, il variegato laboratorio di tesi in Design del 2023
di Gianmarco Longàno - Art A Part of Culture. Remove background noise. Magazine di arte contemporanea on line.
Link: https://www.artapartofculture.net/2024/03/09/la-gang-del-bosco-il-variegato-laboratorio-di-tesi-in-design-del-2023/
ARTICOLO DAL TITOLO: Il Manuzio Editore.Segno Aldino di Gianmarco Longano
2022. Academia.edu - Link: http://www.academia.edu/84175261/IL_MANUZIO_EDITORE
Medium.com - Link: https://gianmarco-longano.medium.com/il-manuzio-editore-segno-aldino-di-gianmarco-longano-2022-d6e774afe1ce
ARTICOLO DAL TITOLO: DESIGN FOR CITY LIFE di Gianmarco Longano. 2021
Medium.com - Link: https://gianmarco-longano.medium.com/design-for-city-life-4bd47470ed4e
ARTICOLO DAL TITOLO: Fontego dei tedeschi di Gianmarco Longano. 2020
Medium.com - Link: https://gianmarco-longano.medium.com/fontego-dei-tedeschi-19b5673797d2
ARICOLO DAL TITOLO: Le Accademie erudite di Gianmarco Longano. 2019.
Medium.com - Link: https://gianmarco-longano.medium.com/le-accademie-erudite-af57d4a38caa
ARICOLO DAL TITOLO: Rappresentazione matematica di curve e superfici.La costruzione geometrica di due marchi con Rhinoceros. 2016. Academia.edu
autore: Gianmarco Longano - supervisione: prof. Leonardo Baglioni, Università Sapienza Roma. Link: https://www.academia.edu/33996253/Rappresentazione_matematica_di_curve_e_superfici_costruzione_geometrica_di_due_marchi
E-mail: g.longano@accademia.firenze.it
Web: www.gianmarcolongano.it
Qualifica: docente a contratto
Riceve: Primo semestre: Giovedì dalle ore 14:00 alle 16:00 su appuntamento da richiedere via e-mail.
Secondo semestre:
Mercoledì - dalle 17:30 alle 19:00 - Aula A24
Giovedì - dalle 14:00 alle 17:30 - R3 sopra Cennacolo
Luca Bianchini nasce a Viareggio (Lucca) nel 1963.
Si dedica alla Scultura sin dalla prima adolescenza sotto la guida del maestro Rolando Filidei di Rosignano Solvay.
Nel 1980 consegue il diploma di Maestro d'Arte nella sezione Metalli, Sbalzo e Cesello all'Istituto Statale di Volterra (PI).
Si diploma in Scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1984.
Nel 1995 inizia la Sua attività di insegnamento presso l'Istituto Statale d'Arte "Petrocchi" di Pistoia.
Dal 1996 al 2003 insegna nelle Accademie di Palermo, Catania, Napoli, Urbino.
Dal 2004 è Docente di Tecniche di Fonderia presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Ha effettuato mostre private in Italia e all'estero.
Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche (città e chiese: Siena, Perugia, Montecatini Terme ecc.) e private (Italia, Usa, Germania ecc.)..
PUBBLICAZIONI
"Iconografia di Santa Caterina da Siena" (Roma, 1988) in pubblicazione del Centro Nazionale di Studi Cateriniani
E-mail: l.bianchini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 su appuntamento
Nata nel 1968 a Bologna, nel 1992 si è laureata con lode in Lettere moderne all’Alma Mater di Bologna con una tesi in Storia dell’arte bizantina. Pittrice iconografa, si è dedicata inizialmente alla storia dell’arte musiva, conducendo corsi di approfondimento in Italia, in Russia e in Grecia, per AIMC e per la Comunità europea. In seguito ha lavorato come ricercatrice iconografica e redattrice per EDB Bologna.
Dal 1995 scrive libri per bambini per editori italiani e internazionali, alternando la passione per la divulgazione dei grandi classici e il mito a racconti di fiction. Per il magazine NewsCinema scrive articoli e recensioni ed è autrice delle sceneggiature della rubrica illustrata Fuoriscena. In stretta collaborazione con l’illustratore Giovanni Manna si occupa di ideazione di progetti editoriali e corsi di formazione per illustratori, e di redazione e traduzione di libri per ragazzi. Si dedica da oltre vent’anni alla ricerca e analisi storico artistica dell’illustrazione, dalle prime attestazioni al XX secolo, in relazione all’illustrazione contemporanea. Ha organizzato diversi corsi-concorso di illustrazione e percorsi espositivi per la Scuola Internazionale di Illustrazione della Fondazione Zavrel a Sarmede, centro della Mostra internazionale di Illustrazione Le immagini della Fantasia.
Dal 2016 è docente di Storia dell’illustrazione e di Scrittura creativa e progetto editoriale presso il Triennio di alta formazione in Pittura – Arti visive dell’Accademia Novalia di Alba (CN).
Conduce corsi di formazione per educatori, laboratori artistici e letture animate per studenti di illustrazione e per bambini e ragazzi presso scuole, biblioteche, la Fiera di Bologna e vari festival, tra cui Salone del Libro di Torino, Giffoni film festival, Festival della Mente di Sarzana; è ideatrice e conduttrice di laboratori e progetti didattici presso la Scuola di Rangdum, Ladakh (India) e di laboratori artistici per i pazienti di oncoematologia pediatrica per AGEOP Ricerca.
PUBBLICAZIONI
Hot cat, cool cat, Holiday House, New York 2023
La locanda degli angeli, San Paolo 2023
Il racconto che trasforma: la metamorfosi tra immagine e parola, in Rivista sperimentale di freniatria, vol. CXLVII, 2023
Villaggi Vacanze. Volumi 1 e 2, Petrini, 2023
La città dei libri. Taccuino della scrittura. Volumi 1, 2, 3, Petrini 2023
Insieme, Ageop, 2022
Santa Caterina sta seduta, Minerva, Bologna 2021
Metamorfosi, Rizzoli, Milano 2021
Scrivere per l’infanzia, in Copywriting, tra arte e tecnica. Metodi e sistemi per un approccio globale al sistema espressivo più responsabile. DF editore, 2020.
Wilderness, The Creative Company, Mankato, USA 2020
Il mondo di Leonardo, Rizzoli, Milano 2019
Portare alla luce, in Stepan Zavrel, la foresta infinita. Anima Mundi 2019
Guida di Bologna per bambini curiosi, Minerva, Bologna 2018
MIR, Editions Notari, Ginevra 2017
A Year in the Woods, The Creative Company, Mankato USA 2017 (ed. Italiana Un anno nei boschi, Gallucci editore 2017)
Un cuscino pieno di sogni, bohem italia, Trieste, 2014
Iliade, Rizzoli, Milano, 2012
Garibaldi l’italiano, Rizzoli, Milano, 2010
Galgano e la spada nella roccia, EMP, Padova, 2010
Eroi e dei. Le grandi storie dell’antica Grecia, Leonardo Publishing, 2009
Marco Polo. Cronaca di un viaggio, Fabbri, Milano 2009
Don Chisciotte, Fabbri, Milano 2005
Odissea, Rizzoli, Milano, 2003
Roma, Bohem Press Italia, Padova, 2002
Hope, AA.VV, Grimm Press, Taipei, 2001
Schlaf ein mein Kind, Bohem Press, Zurigo, 2000 (ed. italiana Dormi cucciolo mio Arka, Milano 2000)
The new Century, AA.VV, Grimm Press, Taipei 2000
Flea the Cat, Grimm Press, Taipei 1999
E-mail: l.manaresi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Web: https://www.linkedin.com/in/laura-manaresi-96b12375/
Ricevimento: su appuntamento
Domenico Antonio Mancini (1980) è interessato alla trasformazione del quotidiano e della memoria storica in un'esperienza sinestetica; combina una sofisticata analisi dei media, scelti di volta in volta, alla riflessione su questioni sociopolitiche e biopolitiche. Per l'artista la pratica dell'arte risponde sempre all'urgenza di intervenire, individualmente e collettivamente, nella realtà quotidiana. Anche nelle più recenti serie pittoriche legate alla memoria storica di luoghi specifici, la pittura di paesaggio si offre come un'esperienza straniante non solo a livello linguistico: Mancini suggerisce continuamente strumenti per ribaltare la relazione con le cose, siano esse categorie estetiche o informazioni. Si è formato presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli e attraverso la partecipazione a varie residenze, tra le quali la Fondazione Antonio Ratti (Como, 2004) e la Mountain School of Art (Los Angeles, 2006). Mostre personali e collettive sono state dedicate all'artista da importanti istituzioni come: Museo Madre, Napoli (2009); Yibo Gallery, Shanghai (2012); La Galleria Nazionale, Roma (2017); Centro Cultural Chacao, Caracas (2017); Associazione Barriera, Torino (2018); Istituto Italiano di Cultura di New York (2018); MART, Rovereto (2019); Galleria Lia Rumma, Napoli (2019); MAC Museo d’Arte Contemporanea, Lissone (2022). Vive e lavora a Milano.
PUBBLICAZIONI
Patrizia Mania, Roberto Pinto, a cura di, Atlante dell’Arte Contemporanea nel Mediterraneo, Round Robin Editrice, Roma, 2023, ISBN 979-12-54850-17-6
AA. VV., Replay, arte contemporanea e museologia radicale, Silvia Editrice, Milano, 2023, ISBN 978-88-96036-76-1
AA. VV., Cantica21, Italian contemporary art everywhere, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2023, ISBN 9788836651252
AA. VV., Quaderni d’arte italiana n°1, Treccani Editore, Roma, 2022, ISBN 978-88-12-01031-8
AA. VV., Quaderni d’arte italiana n°3, Treccani Editore, Roma, 2022, ISBN 978-88- 12-01047-9
AA. VV., Quaderni d’arte italiana n°4, Treccani Editore, Roma, 2022, ISBN 978-88-12-01061-5
Lucrezia Longobardi, 15 ipotesi per una storia dell’arte. Appunti per una lettura del XXI secolo , Castelvecchi editore, Roma, 2022, ISBN 978-88-3290-741-4
Andrea Viliani, a cura di, Quaestio de aqua et terra, Scalpendi Editore, Milano, 2019, ISBN 978-88-32-20307-3
Alessandro Demma, a cura di, Evidence, a new state of art, Arte’m Edizioni, Napoli, 2018, ISBN 978-88-569-0626-4
Ilaria Bernardi, a cura di, Young Italians, Edizioni Magazzino Italian Art Foundation, New York, 2018, ISBN 978-1-7327654-0-5
Vincenzo Trione, a cura di, Atlante dell’Arte Contemporanea a Napoli e in Campania, Electa Edizioni, 2017, ISBN 978-88-918-1085-4
AA. VV., Almanacco 2016, Alfabeta edizioni, Milano, 2015, ISBN 978-88-6548-143-1
Stefania Zuliani, Senza cornice, spazi e tempi dell’installazione, Arshake Edizioni, 2015, ISBN 9788898709045
AA. VV., Rivista di Estetica n.77, Arshake Edizioni, 2015, ISBN 9788878859531
AA. VV., Prague Biennale 5, Politi Editore, Milano, 2011, ISBN 9788878161610
AA. VV., EcoArtBook 2, Skill Edizioni, Roma 2011, ISBN 978-88-97208-06-8
Stefania Zuliani, a cura di, Filiberto Menna. La linea analitica dell’arte contemporanea, Electa Napoli, 2009, ISBN 9788837075705
AA. VV., Jimmie Durham catalogo della 10ma edizione del corso CSAV, Charta Editore, Milano, 2009, ISBN 88-8158-492-1
E-mail:d.mancini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente I fascia
Laura Mangiavacchi originaria di Montepulciano si diploma in Arte dei Metalli nel 1994 l’istituto d’arte di Arezzo e prosegue gli studi all’ISIA di Firenze.
Si laurea, nel 2002, con la tesi: X-Media3, International Conference - Communication Design.
Dal 2000 fonda lo studio WWS (www.wws.it); la cui attività spazia nei settori della comunicazione, dalla progettazione di immagini coordinate allo sviluppo di siti e gestionali online, alla promozione in rete e social marketing.
Tra i clienti dello studio ci sono aziende, associazioni, software house, enti e istituzioni nazionali e internazionali.
Ha realizzato francobolli per La Posta Svizzera, per la Città Stato del Vaticano e le Poste Italiane.
Ricopre incarichi di docenza universitaria per i corsi: Web Design all’Accademia Italiana, Web Project Management / Web Design all’ISIA di Firenze e Web Design all’Accademia di Belle arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
22-24- febbraio 2024 Relatrice al XII Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da mar, tema convegno: Oralità, scrittura, lingua, letteratura nello Stato da mar.
Convegno organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito.
23-25 febbraio 2023 Relatrice al XI Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da mar, tema convegno: Uomini e donne dello Stato da mar
Convegno organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito.
7-9 aprile 2022 Relatrice al X Convegno Internazionale Venezia e il suo Stato da mar, tema convegno: Incroci di sguardi. Lo stato da mar nello sguardo degli altri, gli altri nello sguardo dello Stato da mar. Identità e culture nello Stato da mar. Convegno organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito.
30 settembre – 2 ottobre 2021 Relatrice al IX Venezia e il suo Stato da mar, tema convegno: Attraversare lo Stato da mar. Transiti di persone, navi, merci, idee, organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito
13-15 febbraio 2020 Relatrice al VIII Convegno internazionale Venezia e il suo Stato da mar, tema convegno: Alimentazione, cibo, gastronomia nello Stato da mar, organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito
15.09.2019 Relatrice al convegno nazionale dell’Usfi (Unione Stampa Filatelica Italiana)
Intervento: Metamorfosi del linguaggio dall’Archivio della direzione superiore della posta militare ai social.
Intervento: Il linguaggio nel web e nei social.
16.02.2019 Relatrice al VII Convegno internazionale - Venezia e il suo Stato da mar, organizzato dalla Società Dalmata di Storia Patria.
Intervento: Progetto Stato da Mar, gestionale e sito
Settembre 20017 - Relatrice al convegno nazionale dell’Usfi (Unione Stampa Filatelica Italiana) tema convegno: “Donne e uomini di filatelia”
Intervento: Francobolli per caso. Come sono diventata bozzettista.
28 gennaio 2017 Incarico in qualità di relatrice nell'ambito del Progetto "Mail Art" Istituto Superiore
Statale "Vincenzo Cardarelli" la Spezia.
Dicembre 2010/gennaio 2011. Organizzatrice Mostra Personale di Laura Mangiavacchi
Titolo: Tasselli, esperienze da ricomporre.
In esposizione anche i progetti Web consultabili da pc. Con il patrocinio del comune di Montepulciano.
Luglio 2010 Organizzatrice e partecipante alla mostra collettiva Re-Visioni, il percorso delle immagini.
Presso Palazzo Carletti - Spazio Arte Quilisma Montepulciano
2007 Vincitrice concorso “La Svizzera vista dagli artisti stranieri” indetto da La Posta Svizzera volto alla realizzazione di 4 francobolli, vignette e timbro di annullo per l’istituzione postale svizzera.
I francobolli, la bustina primo giorno e il timbro di annullo, sono stati emessi regolarmente nel 2008 da La Posta Svizzera.
E-mail: l.mangiavacchi@accademia.firenze.it
Web: https://www.wws.it
Qualifica: docente a contratto
Maria Rosaria Manigrasso,
Vive e lavora in via Del Melo 52 a Pieve a Nievole (Pistoia)
FORMAZIONE E STUDI
Nata a Carosino (Ta) il 21-09-1962. Dopo aver conseguito il diploma di maturità Artistica a Taranto, decide di proseguire gli studi in Toscana conseguendo i rispettivi diplomi di Decorazione e Scultura, presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo aver trascorso quasi un decennio nell’Accademia fiorentina, comincia i suoi percorsi di studio per partecipare ai Concorsi Nazionali per insegnare nelle Accademia di Belle Arti. Vincitrice di tre Concorsi Nazionali, dal 1988 comincia ad insegnare nei Licei Artistici, e dal 1991 le prime supplenze come Assistente alla Cattedra di Plastica Ornamentale del Prof. Del Debbio, ABA di Firenze.
ABILITAZIONI
1991 Vincitrice di concorso per la classe A021 Discipline Pittoriche
1991 Vincitrice di concorso per la classe A028 Educazione Artistica
1991 Vincitrice di concorso per la classe H090 assistente Plastica Ornamentale
1991 Vincitrice di concorso per la classe G090 docente Plastica Ornamentale
Dal 1994 in ruolo presso l'Accademia di Belle arti ,di Sassari come Assistente;
dal 2001 Titolare alla Cattedra di "Plastica Ornamentale" prima a Venezia poi
l'Accademia di Belle Arti di Firenze a tutt'oggi.
PUBBLICAZIONI
Ha partecipato a molteplici premi per la scultura, rassegne, mostre personali.
Pietro Alex Marra é un artista e docente italiano con una solida formazione nelle arti visive e multimediali, con un background accademico laureatosi in progettazione e gestione dei sistemi audiovisivi in scienze dello spettacolo e produzione multimediale, formatosi in discipline artistiche con una vasta esperienza nel campo della creazione digitale all’Accademia di Belle Arti a Bologna, è poliedrico esponente della video digital art, in sintonia con le nuove generazioni digitali, da anni si dedica a una ricerca a tutto campo sul video e i suoi linguaggi, con particolare attenzione alle declinazioni destrutturanti come glitch e datamoshing, alle costruzioni virtuali 3d (video mapping). Ha al suo attivo numerose esperienze artistiche e professionali, si distingue per la sua capacità di fondere tecniche tradizionali e moderne. Come docente, si dedica alla formazione di nuovi talenti, trasmettendo la sua passione per l'arte e la tecnologia, attraverso un approccio innovativo e interattivo. Il metodo di insegnamento si basa nella ricerca che è alla base dell'esperienza e le opere ne sono il risultato, l'artista si avvicina alle teorie Walter Benjamin, con la trasposizione del medium nella quale la percezione ed esperienza prendono corpo, dalla fotografa alla video installazione, con diverse contaminazioni dovute maggiormente ai suoi numerosi viaggi, incontri e collaborazioni sia nella scena artistica italiana che straniera attuale, va alla ricerca “di un “aura” del sacro Graal digitale”, in una continua esposizione visiva che lo rende attuale, in una sua determinata astrazione, dove tratta argomenti di riferimento a problemi con aspetti sociali e culturali esplorando temi contemporanei che spesso riflettono una profonda ricerca sull'identità, la percezione e l'interazione umana. Giudice al "Shining Shanghai International Light Art" (Cina). Esposizioni: Museo Nazionale Nantong (Cina); Guaratuba, Stato del Paraná (Brasile); Sokole, (Polonia).
E-mail: p.marra@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: tramite richiesta prenotazione via email istituzionale
Adaua Marshall nasce a New York, U.S.A. nel 1960. Durante il percorso universitario concentra i suoi studi nella letteratura e nelle arti visive; nel 1982 si laurea all’Università Smith College del Massachusetts in letteratura inglese e americana. Nel 1984 si trasferisce a Firenze per studiare le arti grafiche e la storia dell’arte al Rosary College, Villa Schifanoia e l’anno successivo consegue il Master in Arte. In seguito studia alla Scuola Internazionale di Grafica d'arte ""Il Bisonte"" di Firenze dove si diploma nel 1986 specializzandosi nello studio delle tecniche di stampa.
Dal 2007 insegna ai corsi triennali e biennali Inglese I e Inglese per la comunicazione artistica all’Accademia di Belle Arti di Macerata e poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze. All’Accademia di Macerata ha tenuto anche corsi di inglese tecnico per Restauro dei beni culturali e per i Master in Light Design e Illustrazione.
PUBBLICAZIONI:
Carlo Fusca, I codici miniati / Exlibri, Catalogo d’arte: traduzione in inglese Adaua Marshall, a cura di Paolo Finizio; editore Walter Stafoggia, Pesaro 2009
Lucia Cataldo, Dal Museum Theatre al Digital Storytelling, traduzione del ‘summary’ in inglese Adaua Marshall, Editore FrancoAngeli, Milano 2011; cod. ISBN 9788856840100
Semeraro G. Florence, the Rooms of Art – from Masaccio to the Macchiaioli, traduzione in inglese Adaua Marshall, Phasar, Firenze, 2015; cod. ISBN 9788863582963
E-mail: a.marshall@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: ogni lunedì in biblioteca dalle 11.00-13.00
E-mail: m.dilella@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Fatih Mika è nato a Istanbul in Turchia nel 1956. Ha studiato sotto la guida del professor Dževad Hozo all’Accademia di Belle Arti dell’Università di Sarajevo in Yugoslavia, dove si è laureato e specializzato in grafica artistica e tecniche dell'incisione. Ha insegnato come docente di tecniche dell'incisione e grafica d'arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, all’Accademia di Belle Arti di Foggia e all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha esposto le sue opere in diverse Nazioni in più di 70 mostre personali e molte mostre internazionali. Attualmente è Docente di Tecniche dell'Incisione all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
MOSTRE PERSONALI
2021: Mostra di incisione, Accadia, Foggia
2019: Xing Se Yi Literature and Art Gallery, Fuzhou Bei Lu 10, Qingdao Shinan district, China
2018: Cultural Village Foundation Katara – Galery 2, Doha, Qatar
2018: Yantai Art Museum” Yantai, Cina
2017: “Endless Entrust” Mostra di Incisione. Bibloteca Nazionale della Serbia. Belgrado, Serbia
2016: IV Biennale Internazionale di Grottaglie, Taranto, Italia
2015: “Ritorno II” Mostra di Incisione. Spazio Espositivo dell’Ambasciata Turca a Sarayevo, Bosnia e Herzogovina
2015: Mostra di Incisione, Museo e Galleria d’Arte Selçuk Yaşar, İzmir, Turchia
2014: Sala Espositiva della Delegazione Permanente della Turchia all’Unione Europea, Bruxelles, Belgio.
2013: Palazzo della Cancelleria, Roma.
2013: Mostra di Incisione, Galleria d’Arte del Comune di Beyoğlu, İstanbul, Turchia
2012: Bilkent Üniversitesi Kütüphane Sanat Galerisi, Ankara, Turchıa
2011: “Cocktail di Natale” Studio Legale Associato Nunziante Magrone, Roma
2011: Galleria Eksen, Istanbul, Turchia
2011: Consolato Generale della Repubblica di Turchia in Nakhjivan, Azerbajan
2011: Centro Culturale di Caddebostan, Istanbul, Turchia
2011: 21. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2011: Galleria Comunale di Samsun, Turchia
2011: Art Suites Gallery, Yalıkavak, Bodrum, Turchia
2011: Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia, Roma
2011: Ministero degli Affari Esteri Turco, Galleria D’Arte Suna Çokgür, Ankara Turchia
2010: 20. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2010: Cennet Kültür ve Sanat Merkezi, Istanbul, Turchia
2010: Galeri Daire 1, Istanbul, Turchia
2010: Galleria D’Arte Dega, Istanbul, Turchia
2010: Konak Belediyesi “Güzelyalı Kültür Merkezi” İzmir, Turchia
2009: "dal Passato al Futuro" Galeri Soyut, Ankara, Turchia
2009: 19. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2008: "Vivere" Galeri Soyut, Ankara, Turchia
2008: Çati Sanat Galerisi, Istanbul Turchia
2008: 18. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2008: “Colophon” Centro l’Incisione e la Grafica d’Arte, Formello (RM). Italia
2008: Università Bahçesehir, Facoltà di Architettura e Design, Istanbul, Turchia
2007: Comune di Fonte Nuova, Roma
2007: 17. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2007: Neo Art Gallery, Roma, Italia
2007: Museo Archeologico Lavinium, Pomezia, Italia
2006: Sevgi Sanat Galerisi, Ankara, Turchia
2006: Is Bankasi Konak Sanat Galerisi, Izmir, Turchia
2006: Galeri Artist Çukurcuma, Istanbul, Turchia
2006: "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo" Archivio Storico e Museo Civico, Bracciano, Roma, Italia
2006: 16. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2006: "Spuren aus der Türkei" Gutenberg Museum, Mainz, Germania
2006: "Ritorno", Turski Kulturni Centar, Sarajevo, Bosnia Erzegovina
2005: Centro di Cultura Italiana Carlo Goldoni, Izmir, Turchia
2005: Rose e Tulipani……..Santa Lucia, Fonte Nuova, Roma, Italia
2005: Çati Sanat Galerisi, Istanbul Turchia
2005: 15. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2004: 17. Hotel & Restaurant Equipments Fair, Istanbul, Turchia
2004: "Il Mondo Ottomano, nel nome del Tulipano”, Chiostro di San Giovanni, Orvieto, Italia
2004: Palazzo Gamberini - Ambasciata di Turchia - Roma, Italia
2004: 14. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2004: Yasar Egitim ve Kültür Vakfi Çesme Altin Yunus Sanat Galerisi, Izmir, Turchia
2004: Neo Art Gallery, Roma, Italia
2003: Ex Biblioteca di Comune di Nemi, Italia
2003: Istanbul Menkul Kiymetler Borsasi Sanat Galerisi, Istanbul, Turchia
2003: 13. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2002: Tolga Eti Sanat Evi, Istanbul, Turchia
2002: 12. TUYAP Art Fair of Istanbul, Turchia
2001: Aksanat Cep Galerisi, Istanbul, Turchia
2001: Galleria Ielasi , Ischia, Italia
2000: Galleria dei Soldati, Roma, Italia
2000: Galleria Mak, Sarajevo, Bosnia Erzegovina
1999: Galleria Comunale, Avezzano, Italia
1998: Upter House, Roma, Italia
1997: Galleria MEB Sanat, Istanbul, Turchia
1996: Galleria Vakko Sanat, Ankara, Turchia
1996: Galleria Vakko Sanat, Istanbul, Turchia
1994: Galleria Ekol Sanat, Istanbul, Turchia
1993: Galleria Alkent Actuel Art, Istanbul, Turchia
1992: Galleria Trifalco, Roma, Italia
1991: Café Notegen, Roma, Italia
1991: Galleria Club 50, Roma, Italia
1990: Galleria Dom Mladih, Sarajevo, Yugoslavia
1989: Galleria Rizah Stetic, Brcko, Yugoslavia
1989: Galleria Leonardo, Sarajevo, Yugoslavia
1989: Centro Culturale dell’Università di Belgrado, Yugoslavia
MOSTRE COLLETTIVE
2024: Bitola International Art Triennial 2024, 23° presso la Tianyi Pavilion Museum Art Gallery di Ningbo, Cina
2024: Art Print Festival, Cisterna di Latina
2024: “Il mio nome è incisione - Fatih Mika e i suoi studenti II”, Università Anadolu, Eskişehir, Turchia
2023: “Il mio nome è incisione - Fatih Mika e i suoi studenti”, Port Art Gallery – Ankara, Turchia
2022: “Il mio nome è incisione - Fatih Mika e i suoi studenti”, Cennet Sanat ve Kültür Merkezi, İstanbul, Turchia
2019: “Segno contemporaneo” Museo Bellini, Firenze
2019: “Segno contemporaneo” Pechino, Cina
2019: Ramart Platform 2019, “FECR Exhibition” The Museum of Turkish and Islamic Arts, Istanbul ,Turchia
2018: Mostra Collettiva d'Incisione Cina-Italia per il Dialogo a Yinchuan, 2018, Yinchuan , Cina
2018: "Segno Condiviso II,2018 " Fatih Mika e i suoi studenti. Doma Kulture Studentski Grad, Belgrado , Serbia
2013: “Özgür ve 90” Berlino, Germania
2013: “Contemporary Turkey” Torino, Italia
2013: 40° Premio Sulmona 2013, Sulmona, İtalia
2013: "Segno Condiviso II" Professori e studenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, di Roma e di Foggia, Port Art Gallery, Ankara,Turchia
2012: III. AMBIENTARTE, Gaeta, İtalia
2012: "Segno Condiviso II" Professori e studenti delle Accademie di Belle Arti di Brera, di Roma e di Foggia,Cennet Sanat ve Kültür Merkezi, İstanbul, Turchia
2012: "Fatih Mika e i suoi studenti – Mostra di Incisione" Galleria d’Arte Comune di Beyoğlu, İstanbul, Turchia
2012: II Biennale Internazionale di Grottaglie, Taranto, Italia
2011: "Fatih Mika e i suoi studenti. Mostra di Incisione" Pitigliano, Italia
2011: "Il Segno Condiviso" Con gli studenti e professori dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Cennet Sanat ve Kültür Merkezi, Istanbul, Turchia
2011: "L'Arte e Il Torchio" Cremona, Italia
2011: Con gli studenti e professori dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Centro Culturale di Güzelyalı, İzmir, Turchia
2010: "İstanbul" Resim-Porselen-Cam Sergisi, Tolga Eti Sanat Evi, Istanbul, Turchia
2010: 15. Biennale Internationale Petit Format de Papir, Nismes, Belgio
2010: 34. DYO Resim Yarışması, İstanbul, Turchia
2010: Artisti Contemporanei tra İtalia & Turchia, Galleria dell’Arte Kazım Taşkent, Istanbul, Turchia
2010: Con gli studenti e professori dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Università di Yaşar, Izmirne, Turchia
2010: Con gli studenti e professori dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Università di Anadolu, Eskişehir, Turchia
2010: Origami Rose, Internatıonal Art Center, Istanbul, Turchia
2010: Espessioni Pittoriche dei Paesi del Mediterraneo, “Salone Borromini della biblioteca Vallicelliana” Roma
2010: 6. Festival de Gravura de Evora, Portogallo
2009: 9. Art Fair of Istanbul, Con gli studenti e professori dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Istanbul, Turchia
2009: "Dialogo" Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia, Roma
2009: 5. Festival de Gravura de Evora, Portogallo
2008: “Acquaforti” Centro l’Incisione e la Grafica d’Arte, Formello, Italia
2008: “Effetto Notte Bianca” , Neo Art Gallery, Roma, Italia
2008: Tolga Eti Sanat Evi “10. Yil Sergisi”, Istanbul, Turchia
2008: 5° Biennal Internacional D'Art Grafic 2008 "Fuoco", Francavilla al Mare, Italia
2008: 5° Biennal Internacional D'Art Grafic 2008 "Fuoco", Sant Carles De La Ràpita, Spagna
2008: 14ème exposition internationale , Nismes, Belgio
2008: “Gravür Workshop 2008” Ortaköy Sanat Galerisi, Istanbul, Turchia
2007: “L’Incaricato all’Arte” Ladispoli, Italia
2006: 4° Biennal Internacional D'Art Grafic 2004 "Terra", Francavilla al Mare, Italia
2006: 4° Biennal Internacional D'Art Grafic 2004 "Terra", Sant Carles De La Ràpita, Spagna
2006: 13ème exposition internationale , Viroinval, Belgio
2006: "Mart Kedileri", Ürün Sanat Galerisi, Istanbul, Turchia
2006: 5° Egyptian International Print Triennial, Giza, Egitto
2006: Lilla Europa 2006, 4° Biennale of smallscale painting and printmaking, Hallsberg & Örebro, Svezia
2006: "Il Mare, La Terra e L'Avventura" Biblioteca Comunale della Città di Silvi, Italia
2006: "San Michele, San Giorgio e La Città D'Arte" Auditorium Chiesa Sant'Agostino, Citta Sant'Angelo, Italia
2005: Primaverile Romana 2005, Con Il Gianicolo Galleria D'Arte Contemporanea, Perugia, Italia
2005: 5. Annuale di Grafica Internazionale, Dialettica dei Segni, Agello, Italia
2005: 5. Annuale di Grafica Internazionale, Dialettica dei Segni, Roma, Italia
2005: Mostra inaugurale dell'Associazione Culturale In - Fatti, Roma, Italia
2004: Triennalen 2004 "Prints from the Balkans" Dalarnas Museum, Falun, Svezia
2004: "Obiettivo Pax" Museo Storico della Fanteria, Roma, Italia
2004: Cleopatra - Da Michelangelo all'Arte Contemporanea, Baku, Azerbaigian
2004: 12ème exposition internationale , Viroinval, Belgio
2004: IV Festival De Gravura, Élvora, Portogallo
2004: 14° Fiera d'Arte di Istanbul, con Associazione Romana Gallerie D'Arte Moderna, Turchia
2004: 3° Biennal Internacional D'Art Grafic 2004 "Acqua", Francavilla Al Mare, Italia
2004: 3° Biennal Internacional D'Art Grafic 2004 "Aqua", Sant Carles De La Ràpita, Spagna
2004: Lilla Europa 2004, 3° Biennale of smallscale painting and printmaking, Hallsberg & Örebro , Svezia
2003: 4° Egyptian International Print Triennial, Giza, Egitto
2002: Lilla Europa 2002, 2° Biennale of smallscale painting and printmaking, Hallsberg & Örebro, Svezia
2002: DYO 30. Resim Yarismasi, Turchia
2002: 11ème exposition internationale , Viroinval, Belgio
2001: 2a Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato, Cremona, Italia
2001: III Festival De Gravura, Élvora, Élvora, Portogallo
2001: International Festival of Graphic Art 2001, Hallsberg & Orebro, Svezia
2000: Lilla Europa 2000, 1° Biennale of smallscale painting and printmaking, Hallsberg & Orebro , Svezia
2000: 30 x 30 x 30: "l’anomalia dell’impossibile", Il Quadrato di Omega, Roma, Italia
2000: 10ème exposition internationale , Viroinval, Belgio
2000: 27° Premio Sulmona, Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea, Sulmona, Italia
1999: 3° Egyptian International Print Triennial, Giza, Egitto
1999:"Cieli e Cupole", Galleria Lazzari, Roma
1997: 2° International Triennial of Graphic Art, Bitola, Macedonia
1997: 2° International Triennial of Graphic Arts, Sofia, Bulgaria
1997: 19° International Independante Exhibition of Prints in Kanagawa, Giappone
1997: International Exibition of Graphics and Posters "4th Block", Harku, Ucraina
1996: 13. Premio Internazionale Biella Per La Incisione , Biella, Italia
1996: 2° Egyptian International Print Triennial, Giza, Egitto
1996: 14° Biennal D'Eivissa, Ibiza, Spagna
1996: 8° International Print Exhibition Miniature, Fredrikstad, Norvegia
1996: 6° Fiera d'Arte di Istanbul, con Minyatür Sanat Galerisi, Turchia
1995: 11° International Triennial of Print, Fredrikstad, Norvegia
1995: 21° International Print Biennial, Ljubliana, Slovenia
1995: 1° International Triennial of Graphic Arts, Sofia, Bulgaria
1995: 18° International Independante Exhibition of Prints in Kanagawa, Giappone
1995: "Eco e Narciso", Galleria Trifalco, Roma, Italia
1995: "Dall Arte Il Domani Del Mondo", Sala delle Esposizioni Centro Culturale della Banca D'Italia, Roma, Italia
1995: 5° Fiera d'Arte di Istanbul, con Galeria Carolina Monti, Turchia
1994: 4° Fiera d'Arte di Istanbul, con Galeri Ekol, Turchia
1994: 13° Biennal D'Eivissa, Ibiza, Spagna
1993: 12° Premio Internazionale Biella Per La Incisione , Biella, Italia
1993: 20° International Print Biennial, Ljubliana, Slovenia
1993: "Dall Arte Il Domani Del Mondo", Banca D'Italia Kültür Merkezi Sergi Salonu, Roma, Italia
1993: 1° International Print Biennial, Mastricht, Olanda
1993: The 1. Mini Print Slovenia, Maribor, Slovenia
1993: 1° Egyptian International Print Triennial, Giza, Egitto
1993: 7° International Print Biennial, Varna, Bulgaria
1992: 10° International Triennial of Print, Fredrikstad, Norvegia
1992: 12° International Exhibition of Prints, Miniature, Cadaques, Spagna
1992: 17° International Independante Exhibition of Prints in Kanagawa, Giappone
1992: "La Morte Di un Ipocondriaco", Trifalco Sanat Galerisi, Roma, Italia
1991: International Triennial ‘91, Crakow, Polania
1991: Intergrafica ’91, Katovize, Polania
1991: 6° International Print Biennial, Varna, Bulgaria
1991: Il Segno nel Labirinto, Thessalonica, Grecia
1991: 6° International Print Exhibition Miniature, Fredrikstad, Norvegia
1991: Presenze Artisti Stranieri Oggi in Italia, Perugia, Italia
1990: Intergrafik '90, Internationale Triennale Engagierter Grafik in der DDR, Berlino, Germania
1990: Il Segno nel Labirinto, Iraklion, Crete, Grecia
1990: 2° Salone Internazionale de la Gravure, Nantes, Francia
1989: 5° International Print Biennial, Varna, Bulgaria
1989: 18° International Print Biennial, Ljubliana, Slovenia
1989: 1° Biennial of Graphics Miniature, Gornji Milanovac, Yugoslavia
1989: Petit Format de Papier '89, Couvin, Belgio
1988: 4° Biennial of Graphics Students, Belgrado, Yugoslavia
1988: "Postdiplomci" Sarajevo, Bosnia Erzegovina
1986: 3° Biennial of Graphics Students, Belgrado, Yugoslavia
E-mail: f.mika@accademia.firenze.it
Link: www.fatihmika.com
Qualifica: Docente di I fascia
Riceve: Giovedì 14:00
Jacopo Miliani è un artista visivo, la cui pratica vede la performance come una metodologia espansa che mira a indagare le connessioni tra costruzione linguistica e corporalità. È il fondatore di un progetto editoriale indipendente incentrato su sessualità e linguaggio: Self Pleasure Publishing.
Si è laureato in DAMS presso l’Università degli Studi di Bologna; ha conseguito un Master di I livello alla Saint Martins College of Arts and Design di Londra e un diploma accademico di II livello alla Linköping University in Svezia.
Nel 2021 ha co-diretto il festival di performance e corporalità MATCH presso il Museo Novecento di Firenze.
Ha collaborato con diversi performer tra cui Jacopo Jenna, Antonio Torres, divaD, Benjamin Milan, Mathieu LaDurée, Eve Stainton. I suoi progetti hanno coinvolto professionisti di varie discipline tra cui il regista Dario Argento, lo scritore Walter Siti, gli stilisti Boboutic e il produttore musicale Jean-Louis Hutha. Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali e collettive presso musei, istituzioni e gallerie a livello internazionale, tra cui: MUDAM, Lussemburgo; GAMeC, Bergamo; MATADERO, Madrid; Centro Pecci, Prato; Galeria Rosa Santos, Valencia; Palais de Tokyo, Parigi; David Roberts Art Foundation, Londra; Kunsthalle Lissabon, Lisbona; ICA studio, Londra; Studio Dabbeni, Lugano; Museo Madre, Napoli; GAM, Torino, Whitechapel Gallery, di Londra. Ha esposto alla Biennale di Vilnius e alla X edizione della Biennale del Nicaragua. Nel 2021 ha realizzato il film La discoteca, un progetto a cura di NOSprodcution, vincitore dell’Italian Council (VIII edizione, 2020).
PUBBLICAZIONI
Cataloghi (autore):
_Jacopo Miliani, Performance come metodologia. Gesti e scritture, Postmediabook, Milano, 2021
_Jacopo Miliani, La discoteca, Via Industriae Publishing, Foligno, 2021
_Jacopo Miliani, One look is worth ten thousand of words, SPP, Milano, 2019
_Jacopo Miliani e Sara Giannini, Whispering catastrophe, SPP e OuUnPo, Milano, 2018
_AA.VV, Do you believe in Mirages?, A+M bookstore, Milano, 2012
_Jacopo Miliani (a cura di), testi di Francesco Ventrella e Piersandra di Matteo, All my love for you…, Edizioni Contemporanea Festival, 2008
Articoli in riviste (autore)
_Jacopo Miliani, Anatomia di un’immagine, Catalogo IUAV, Giugno 2023
_Jacopo Miliani, My body is a cage, FlashArt 257, 2022
_Jacopo Miliani, Je es un autre, Dune Vol.01, 2021
_Jacopo Miliani, We are all savage, NERO Magazine, 2019
_Jacopo Miliani, Cosa farà il Serpente? Il tema dell’Okayama Art Summit, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, Retrocedere per avanzare, il padiglione della Svizzera di Pauline Boudry e Renate Lorenz, DOMUSweb, 2019
_ Jacopo Miliani, Hi and bye! Kris Lemsalu e l’eterna rinascita del Padiglione Estone alla Biennale di Venezia, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, La caverna Chromo Sapiens del Padiglione dell’Islanda è un vulcano di capelli, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, Exercises for a Polluted Mind: il Padiglione della Repubblica di San Marino alla Biennale di Venezia, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, Biennale di Venezia, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, A Firenze, la moda narra la scomparsa dell’uomo, DOMUSweb 2019
_Jacopo Miliani, A Torino inaugura la Biennale dell’Immagine in Movimento, DOMUSweb, 2019
_Jacopo Miliani, Affogare in un mare di dati, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Poetic boom boom: la parola come arma, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani. Aspettando la terza Summer of love, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Cadere due volte: i Kinkaleri rimettono in scena OTTO, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Centrale Fies, Lunga vita alla performance, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, L’ombra di un fantasma alla Biennale del Paesi Baltici, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Do disturb, la performance invade il Palais de Tokyo, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Michele Lamy e Nico Vascellari: a double pick-up, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Tobias Zielony: le maschere di Kiev e la crisi del future, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Colore e modernism nell’opera di Alfredo Volpi, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Elements of Vogue. Un caso studi di performance radicale, DOMUSweb, 2018
_Jacopo Miliani, Punk is Pink, DOMUSweb 2017
_Jacopo Miliani, Rodrigo Garcia, 4 CRT | Teatro dell’Arte di Milano.
ATPdiary, 2016
_Jacopo Miliani, Giulio Cesare. Pezzi Staccati — Societas Raffaello Sanzio, ATPdiary 2016
_Jacopo Miliani, If Tate Modern was Musée de la danse?, ATPdiary 2016
_Jacopo Miliani, Illlummminnnatttionnnsss!!! 1971-2014 ? Louvre, Paris, ATPdiary, 2014
_Jacopo Miliani, Performance Fear, Frieze, ATPdiary 2014
_Jacopo Miliani, Note su Untitled (2000) di Tino Seghal, ATPdiary 2014
_Jacopo Miliani, Paul Clinton, The end magazine, 2008
_Jacopo Miliani, Andrew Mania, The end magazine, 2008
_Jacopo Miliani, Sad Sam di Matja Ferlin, The end magazine, 2007
_Jacopo Miliani, Ludovica Gioscia, The end magazine 2007
_Jacopo Miliani, David Altmejd, The end magazine 2007
Pubblicazioni sul lavoro d’artista (selezione):
CATALOGHI
_AA.VV, After Laugher comes tears, Lenz Press, Milano, 2023
_AA.VV, Cantica21, Silvana Editoriale, Milano 2023
_AA.VV, En travesti, Inside Art, 2022
_Punto Notevole, MA Fashion Design gradutation show, IUAV, 2019
_AA.VV. Panorama, Diorama Edition, 2018
_Supplica per un appendice, Archivio Pubblication, Berlin, 2017
_AA.VV. Chaotic passion, Il Canneto Editore, Genova, 2016
_AA.VV. Global Learning, MaGa Gallarate, 2016
_AA.VV. Trust Copenhagen Art Festival, 2015
_AA.VV. Terrazza. Artisti, storie, luoghi in Italia negli anni zero. L.Barreca, A.Lissoni, L.Lo Pinto, Marsilio, 2014
_AA.VV. Così Accade, J. Laia, K. Nguyen, M. Noronha, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2014.
_AA.VV. Skill Building, Drosedera 34° edizione, Centrale Fies, Dro, 2014
_AA.VV. Close, Closer. A cura di Beatrice Galilee, Triennale di Architettura di Lisbona. Lisbona, 2013
_AA.VV. Incontri , Edizioni dello scompiglio, Firenze, 2013
_OuUnPorto , testi del collettivo OuUnPo, Paris, 2013
_AA.VV. Süden. Villa Romana: Art, Music & Performance. KunstHalle by Deutsche Bank, 2013
_AA.VV. Premio Santa Croce Grafica. Settima Edizione. Pacini Editore, Pisa, 2013
_AA.VV. Personal effects on sale, Danilo Montanari Editori, Bologna, 2012
_AA.VV. INbook OUTbook IFbook. An artist book project by viaindustriae. Curato da Emanuele de Donno e Giorgio Maffei. Edizioni viaindustriae, Sant’Eraclio di Foligno. Coedizione con a+m bookstore, Milano, 2011
_AA.VV. Made in Filandia, Gli Ori, Firenze, 2011
_AA.VV. Artissima Lido, a+m bookstore edizioni, Milano, 2011
_Year , Ed. Komplot, Bruxelles, 2011
_AA. VV. Apogee. A compilation of solitude, ecology and recreation. Edited by nuans, Istanbul, 2011
_Not Yet , Agora, Lisbona, 2011
_FLIP , Vancouver, 2011
_The Cat is On the Table, a cura di Chris Fitzpatrick, 2011
_AA.VV. Back to the present. A cura di E. del Prete. Testi di E. del Prete e G. Tosi, Networking, Grafiche Gelli, Firenze, 2011
_AA.VV. \VERBO 2010. Vermelho e Centro Cultural São Paulo. 2010
_AA.VV. My favourite things. L’archivio Sottobosco in mostra. Testo di Federica Matelli, Antiga Edizioni, Treviso 2010
_Alessio Ascari (a cura di), Nothing but the show, Kaleidoscope, Milano, 2009
_Serrone , Ed. Skira, Milano 2009
_Road to contemporary, Roma, 2009
_Video Yearbook , Fausto Lupetti , Bologna, 2009
_AA.VV. Qui è Altrove , a cura di Francesca Referza e Francesco Poli, Edizioni Protagon, Castelbasso, 2009
_AA.VV. Gender Bender. Colpo di grazia. Bologna, 2009
_AA.VV. Videoart yearbook, Fausto Lupetti Editore, Bologna, 2009
_Versus , edito da Francesca Referza, Torino, 2008
_BJCEM XIII , Skira, Milano, 2008
_Unfair Fair , a cura di Cecilia Canziani e Vincet Honorè, 1:1 Ed., Roma, 2008
_Loop Art Fair , Barcelona, 2008
_AA.VV. Invisible Miracle , testi di Caterina Riva, Andrea Matiello, Anna Daneri, Roberto Pinto. Ed. Mousse, Milano, 2007
_4x1, VillaNuts. The hague, Netherlands. 2007
_Lorenzo Bruni, Rotte Metropolitane, Maschietto Editore, Firenze, 2006
_AA.VV. MA Fine Art Degree Show, Central Saint Martins, 2006
_AA.VV. Observatori 2005. 6° Festival Internacional de Investigación Artistica de Valencia. 2005
RIVISTE
_Fruits of the Forest, Intervista a cura di Federica Tattoli, Giugno 2019
_Lapoon, testo di Valentina Sansone, Aprile 2019
_This is Jackalope, n°1, Manifesto for a Dance Spectator, di Jacopo Miliani, 2018
_Elle Decor Italia, n°4, Caroline Corbetta, di F. Romeo, Milano, Aprile 2018
_Vogue, testo di Riccardo Conti, Giugno 2017
_Spike. Kunstmagazin #48, A Slow Dance Without Name. Review by Filipa Oliveira. Summer 2016
_Spike. Kunstmagazin #49, Il cuore d’oro by Jacopo Miliani, Autumn 2016
_Arte, n°507,
_Pizza, n°7, The italian artists at live works vol.2, di G. Manzotti, Settembre 2014
_Exibart, n°84, Tra stoffe che danzano e palme domestiche, di L. Pratesi, Ottobre/Novembre 2013
_Arte e Critica, n°70, Jacopo Miliani e la fatica del miraggio, di Lisa Pedicino, Maggio 2012
_Arte e Critica, n°71, L’opera Performativa: Jacopo Miliani, di Ilaria Mariotti, Agosto 2012
_Nero, Cher Sturtevant, Special Project, Marzo 2011
_Flash Art, n°292 The Audience Must Subvert the Show di Valentina Sansone, Aprile 2011
_Temporale, instervista con Raiumndas Malasauskas, Novembre 2010
_Nowiswhere, Maggio 2010
_Fantom, issue 03. True City. Spring 2010
_Arte e Critica, n°62. Leonora Bisagno e Jacopo Miliani da P38. Maggio 2010
_Kult, n°2. Copertina, Febbraio 2010
_Kult, n°3. Face To Face. Jacopo Miliani e Luigi Persicce in conversazione. Marzo 2009
_Flash Art, n°276, Esotico quotidiano, di M. Tagliafierro, Giugno/Luglio 2009
_Domus, Italians di Caroline Corbetta, Ottobre 2009
_Post, n°3. Spazio. Immagini, prospettive e mappe dell’abitare. Lo spazio nei corpi. La topologia corporea fra unità di piano, omogenei e zootipo. Testo di Federica Turriziani Colonna. Mimesis Edizioni, 2009
_Flash Art n°274, Residenze per artisti. Testo di di Francesca di Nardo. Febbraio 2009
_Ventiquattro, n°5. Forse sparire. Testo di Erri de Luca. Maggio 2009
_Domus, n° 929. Besides talent, there three young italian artists share their choice of Milan as a place of intermittent residence. Testo di Carolina Corbetta. Ottobre 2009
_Piano Magazine 2, 2008 (special project)
_ THE/END. Il meglio viene alla fine, #10. Brown Project Space. 2008
_Flash Art, n°268. Top 100. La giovane critica vota la giovane arte italiana. Marzo 2008
_The Evidence, n°2, On Excess, Agosto 2008
_Flash Art, n°271. Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Testo di Paola Nicia. Settembre 2008
Dik Fagazine, n°7. Alex Mirutziu. A skype conversation with Jacopo Miliani. Ottobre 2008
_Tema celeste contemporaryart, 124. Invisible Miracles. Dicembre 2007
_Flash Art n° 267, Dal Corso della Fondazione Ratti: Miracoli Invisibili. Dicembre 2007
_Art’o, n°19, Citare e sedurre, intervista a cura di P. di Matteo, Bologna, 2005
_Sides magazine, n°1, Settembre 2004
E-mail: j.miliani@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: da concordare con il docente
MONICA FRANCHINI è nata a Parma nel 1962 .Nel 1974 si trasferisce a Firenze dove frequenta il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in Pittura nel 1984 .Dal 1985 al 1987, in qualità di borsista, si specializza in Calcografia e Litografia alla Scuola Internazionale di Specializzazione per l’Arte Grafica “Il Bisonte” di Firenze. Dal 1986 al ‘90 insegna Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti di Firenze in qualità di docente seconda fascia .1989/90 Ruolo a tempo indeterminato su concorso a cattedra di Anatomia Artistica .Dal 1990 è docente di Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e dall’anno successivo al 2015-16 ,ricopre lo stesso insegnamento presso L’Accademia di Belle Arti di Firenze in qualità di docente di seconda fascia.Dall’a.a. 2016-17 fino al 2019/20 è docente di prima fascia di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e dall’a.a.2020/21 ricopre lo stesso ruolo presso questa Accademia.
Incarichi Accademia
ABA Firenze -Dall’anno 2003/04 al 2015/16 ha fatto parte, poi ne è stata coordinatrice, del Servizio Orientamento Accademia -Ha fatto parte del Consiglio Accademico - Dal 2012/13 al 2015/16 è stata coordinatrice del corso di Grafica d’Arte primo livello
ABA Brera -Negli anni accademici 2018/19 e 2019/20 è stata coordinatrice del corso di Grafica primo livello.
PUBBLICAZIONI
Attività artistica
Pratica l’incisione dal 1983, si occupa di grafica e illustrazione. Dal 1987 espone in personali e collettive in Italia e all’estero. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche, tra queste :Gabinetto Disegni Stampe Antiche Moderne Bagnacavallo-Ravenna, Gabinetto delle Stampe di Villa Pacchiani Santa Croce Sull’Arno- Pisa , Museo di Arte Contemporanea Florina- Grecia “Collection Firenze”, Fondazione “Il Bisonte” –Firenze, Comune di Rignano Sull’Arno- Firenze, Museo della Grafica Bad Steben –Germania,Accademia di Belle Arti di Firenze.-Accademia di Brera Fondazione Spadolini ,Firenze
Selezione mostre
1998 personale Incisioni, disegni e dipinti Palazzo Comunale, Rignano sull’Arno (Firenze)
1999 personale Incisioni e disegni - Centro di Spiritualità e Cultura Fra Benedetto Sillico Pieve Fosciana (Lucca). –workshop di calcografia - personale “Anatomie Toscane” incisioni e disegni - Sala d’Arte Palazzo Sani, Associazione Commercianti (Lucca) 2001 personale “Percorrendo Sentieri” incisioni e disegni “Lo Skipper” club nautico-Firenze-Collection Firenze” Museo di Arte Contemporanea - Florina (Grecia)-Premio Santa Croce Grafica –Prima edizione –Santa Croce sull’Arno Pi- 2002 Museo Marino Marini di Firenze “Attualità della tradizione ” Incisori per Il Bisonte, Firenze Comune di Firenze- Assessorato alla Cultura. 2003 - “Il Bisonte agli Uffizi” –Firenze-Repertorio degli incisori italiani, Gabinetto Disegni e Stampe antiche e moderne Le Cappuccine – Bagnacavallo Ravenna -2005 mostra itinerante- “130 ANNI DI EMIGRAZIONE ITALIANA”, Rio Grande Do Sul (Mexico), CAAR Firenze Europa, Eco d’Arte, Art Network Galleria Tornabuoni, Ministero Italiano Affari Esteri. 2009 - “UNCONFINED” 30 artisti da tutto il mondo-Cultural Center of the city of Atene MELINA. Grecia. Museo delle cappuccine -Bagnacavallo (Ravenna) -2011 Scuola di Specializzazione per l’Arte Grafica Fondazione il Bisonte Comune di Fiesole-Fi. -2012 “Print-Logue Firenze Atene” -galleria Technohoros Atene-Fondazione “Il Bisonte “e - “Carrara /Firenze Lo spirito dell’Accademia nell’Arte Grafica” -Galleria “Il Bisonte “Firenze. -2013 “Alchemie” 12 incisori italiani -Grafic Museum Stiftung Schreiner –Bad Steben Germania -“Un Mare d’Inchiostro “ La generazione del Bisonte Fondazione il Bisonte –Firenze- Il Disegno dopo il disegno Start Point Accademia di Belle Arti di Firenze-2015 I° Biennale d’incisione “Giuseppe Maestri” palazzo Rasponi- Ravenna-2016 “Il Bisonte”Stamperia d’Arte e Scuola di Grafica- Sala delle colonne Palazzo comunale –Pontassieve (Firenze) -“Linguaggi, tecniche e percorsi della Grafica contemporanea “2016 Alghero spazio espositivo Caitta luglio-agosto 2016
2018 1° Rassegna Biennale Fiber Art Palazzo Collicola Arti Visive-Spoleto
2019 Paesaggi multipli LXIX rassegna internazionale d’arte premio G.B.Salvi-Comune di Sassoferrato
I 60 anni de Il Bisonte Fondazione Berti Sesto Fiorentino FI -2020 Mostra di fine anno 2019/20 Fondazione il Bisonte Fi.2021Biblioteca Fondazione Spadolini Firenze
Pubblicazioni
Catalogo XVI Premio Firenze sez. Arti visive (V Ed.) 1998-CatalogoXVII Premio Firenze sez. Arti visive (VI Ed.) 1999- “Attualità della tradizione” Incisori per il Bisonte-Ed. Giunti 2000-Repertorio degli Incisori italiani Vol. III .Edit Faenza 2001-“Il paesaggio “ Ass. Ardengo Soffici –Comune di Rignano sull’Arno(Fi)2001-Premio Santa Croce –Prima Edizione Villa Pacchiani S. Croce sull’Arno (Pisa)-Grafica D’Arte-n°50 Aprile Giugno2002 (a cura di Paolo Bellini) Edi Artes-Annuario degli Incisori Italiani –Grafica d’Arte 2002/2003/2004-“Il Bisonte agli Uffizi” Ed. Centro culturale Il Bisonte 2003-Repertorio degli Incisori italianiVol IV Edit Faenza 2004-Pier Francesco Listri”l’Antica compagnia del Paiolo 1512-2008” 2008.Ed.Polistampa- Firenze.-“Forma e colore nell’opera di Giacomo Puccini” Gruppo Donatello –Comune Firenze 2008-“Unconfined”The new International Art exibition of Contemporary Art in Athens 2009 “Maria Luigia Guaita e il Bisonte “opere grafiche da Carrà a Henry Moore-Provincia di Firenze-Comune di Sesto Fiorentino –Fondazione “Il Bisonte”2009-Catalogo”Mostra di Fine Anno e Diario 2011 Fondazione “il Bisonte “ 2011-Catalogo Mostra “Lo spirito dell’Accademia nell’Arte grafica “Il Bisonte “ 2012-Catalogo Mostra “Alchemie” Grafic Museum Stiftung Schreiner Bad Steben Germania 2013-“Il Disegno dopo il Disegno “Accademia di Belle Arti di Firenze 2013 -Catalogo “Un mare d’inchiostro” Il Bisonte 2013-Repertorio degli Incisori italiani Edit Faenza 2013 -Grafica D’Arte n° 99 Edi Artes Paolo Bellini Luglio -settembre 2014 -Biennale d’Incisione “Giuseppe Maestri” ed. Gabinetto stampe antiche e moderne Bagnacavallo2015 -Il Bisonte -Ed Polistampa 2016 -2018 1° Rassegna Biennale Fiber Art Palazzo Collicola Arti Visive-Spoleto -2019 Paesaggi multipli LXIX rassegna internazionale d’arte premio G.B.Salvi-Comune di Sassoferrato,I 60 anni de IL BISONTE ed Polistampa 2019. Catalogo Mostra fine anno 2018/19 -Ed Il Bisonte 2019.
E-mail: m.franchini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
E-mail: m.micheli@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: lunedì dalle 11.00 alle 13.00 previo appuntamento, da remoto.
Silvia Montanelli è nata il 28/01/1964 a Cerreto Guidi (FI). Si è diplomata al Liceo Artistico Statale Firenze 1° di Firenze nonché all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1986; ha conseguito in seguito il diploma d'incisore professionale presso la scuola internazionale di grafica d'arte "Il Bisonte" di Firenze. Nel 1992 ha vinto il concorso ordinario per esami e titoli ed è entrata in ruolo in qualità di "assistente" presso l'Accademia di Belle Arti insegnando a Sassari, Napoli e Carrara, fino al 1998, anno in cui, ancora a seguito di concorso per soli titoli, entra in ruolo come "Docente titolare di cattedra" prima presso l'Accademia di Sassari e dopo presso l'Accademia di Carrara dove rimane fino al 2011; da tale anno inizia l'insegnamento all'Accademia di Firenze. Ha partecipato a mostre collettive e personali tra le quali si ricorda la "Personale di Incisione" presso la galleria "Gruppo Donatello" tenutasi nel 1999 patrocinata dal Comune di Firenze. Ogni anno è inserita nel "Repertorio degli Incisori Italiani". Le sue opere si conservano presso il Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne Comune di Bagnacavallo Museo Civico Delle Cappuccine Ravenna, Gabinetto delle Stampe di Villa Pacchiani, Santa Croce Sull'Arno Pisa.
Fra i premi conseguiti si ricordano i seguenti:
- A. 1986: "Premio Nazionale di incisione G.Ugonia-M.Morselli", "Gli allievi dell'Accademia di Belle Arti", viene premiata con "Coppa del Ministro di Grazia e Giustizia";
- A. 1986: "Premio Italia per le Arti Visive, 1986", indetto dalla rivista "Eco d'Arte Moderna 1986" riceve come premio l'invito a partecipare a due rassegne itineranti Esemplificatrici di temi e tendenze attuali;
- A. 1990: "Premio Arte '90", indetto dalla rivista "Arte" G. Mondadori editore, risulta tra i 200 finalisti;
- A. 1990: "Premio Arte '90", indetto dalla rivista "Arte" G. Mondadori editore, consegue come 2° Premio per la Grafica la "Targa d'argento " e la partecipazione a due mostre collettive presso le Gallerie Finante Case d'Aste di Roma e di Milano;
- A. 1999: " XVII Premio Firenze" è premiata per la Sezione Grafica con pubblicazione dell'opera su antologia letteraria;
- A. 1999: "3° Premio Internazionale F. Bertoni per l'incisione" è selezionata con pubblicazione dell'opera su catalogo ed esposizione della stessa presso la Sala Bramante del Comune di Fermignano (Pesaro-Urbino);
- A. 2000: "Premio Italia per le arti visive 2000" XV edizione è premiata con pubblicazione dell'opera su catalogo e con l'organizzazione di una mostra tenutasi presso la "Galleria del Candelaio" di Firenze, sede editoriale della rivista "Eco d' Arte Moderna";
- A. 2001: "4° Premio Internazionale F. Bertoni per l'incisione" è premiata con particolare menzione della Commissione Giudicatrice conseguendo premio in denaro e pubblicazione dell'opera su catalogo;
- A. 2004: "5° Premio Internazionale F. Bertoni per l'incisione" è premiata con pubblicazione dell'opera su catalogo ed esposizione per la mostra collettiva patrocinata dal Ministero dell'Istruzione Universitaria e della ricerca con l'incontro dibattito "Originalità e originarietà nella grafica d'oggi" presieduto da Vittorio Sgarbi;
- A. 2009: "Premio Europeo di Incisione Totò Bonanno", VI edizione 2009 viene premiata con il premio collaterale "premio le maschere studio d'arte", con pubblicazione dell'opera su catalogo Passaggio a Sud, segmenti di una biennale premio europeo di incisione.
- A. 2010: è premiata alla rassegna d'arte "Arte nuova 2010" seconda edizione premio "city of the flore" presso l'hotel Domus Florentiae di Firenze con targa con dicitura conferita per i suoi meriti artistici;
- A. 2011: Premio Europeo di incisione Totò Bonanno VII, Biennale di Grafica Contemporanea "Passaggio a Sud" edizione 2011 viene premiata con la segnalazione di merito, e pubblicazione dell'opera su catalogo.
Email: s.montanelli@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Caterina Morigi (Ravenna, 1991) è artista visiva. Studia all’Università IUAV di Venezia e a Paris 8 – Saint Denis. Dall’A.A. 2023-2024 insegna Nuove tecnologie dei materiali all'Accademia di belle arti di Firenze. È assegnataria del Grant di ricerca Italian Council, Dodicesima edizione, della Direzione Generale Creatività Contemporanea con il progetto Sea Bones.
La sua pratica artistica, prevalentemente installativa, si concentra sui mutamenti della materia e sulla relazione sostanziale che sussiste tra umano e naturale, instaurando flussi carsici tra storia dell’arte e tecnologia.
Partecipa a residenze artistiche in Italia e all’estero, tra cui alla Fondazione Bilbao Arte (SP), in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia e, nel 2022, e prende parte a Et in Arcadia Ego della Fondazione La Quadriennale di Roma.
Il suo lavoro è stato esposto, per mostre personali e collettive, a Palazzo Reale (Milano), Museo MAMbo – Museo d’arte della città di Bologna (Bologna), Museo Nazionale della Montagna (Torino), Fotografia Europea (Reggio Emilia), Art Rotterdam (NL), Villa Della Regina - Polo Museale del Piemonte (Torino), Fondazione Archivio Casa Morra (Napoli), MAR – Museo d’arte della città di Ravenna (Ravenna), Video Sound Art Festival (Milano).
PUBBLICAZIONI
Caterina Morigi, Archeologia della Materia, Neutro, Reggio-Emilia, 2021.
Descrizione: Libro d'artista con un testo di Mauro Zanchi
Caterina Morigi, Honesty of Matter, Witty Books, Torino, 2019.
Descrizione: Libro d'artista con i contributi di: Loredana Barillaro, Caterina Benvegnù, Stefano Coletto, Vasco Forconi, Paolo Icaro, Laura Lamonea, Claudio Musso, Amalia Nangeroni, Cesare Pietroiusti, Nuvola Ravera, Mauro Zanchi, Christian Manuel Zanon.
E-mail: c.morigi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Riceve: Il Giovedì dalle 10 alle 11
Alcune tra le principali mostre:
2020 - “MadreCall #iorestoacasa con…” Museo Madre, Naples
2018 - “Una foresta di antenne”, Associazione Flavio Beninati, Palermo (IT)
2013 - Presentazione de libro ""Le chat noir"", disegni di Raffaella Nappo con testo di Franc esco Forlani, galerie Laure Roynette, Parigi -
2011 - Donne Donne Donne, Fondazione Remotti, Camogli(GE), a cura di Francesca Pasini
2008 - Camera con vista, PAN, Napoli - Palazzo Italia, Belgrado, Serbia, a cura di A.Rispoli / E. Viola e J. Draganovic
2006 - Mediterraneans-Arte Contemporanea, Museo Macro , Roma, a cura
di Gianfranco Maraniello
2003 - Le opere e i giorni, Certosa, Padula, a cura di Achille Bonito Oliva
In tutti i sensi, Art point – Superstudio Più, Milano, a cura di Gaby Scardi
2001 - Le Tribù dell'arte, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Roma, a cura
di Achille Bonito Oliva
Scultura per la nuova stazione della metropolitana "Salvator Rosa" Napoli, ( progetto stazione dell'architetto A. Mendini)
1999 - Minimalia MOMA P.S.1 Contemporary Art, New York, a cura di Achille Bonito Oliva
1994 - Galleria Lia Rumma, mostra personale, Napoli
Le Costanti dell'Arte, Galleria Lia Rumma, Napoli
PUBBLICAZIONI
Cataloghi:
"Una foresta di antenne" - Associazione Flavio Beninati - 2018 - Palermo
"L' Atlante dell'arte contemporanea a Napoli e in Campania 1966-2016" - a cura di Vincenzo Trione - 2016 - "Electa"
"Camera con vista" – PAN Palazzo delle Arti Napoli – Adriana Rispoli/Eugenio Viola and Julia Draganovic curatore – 2008 – "Electa Napoli"
"Le opere e i giorni" - Certosa, Padula, - Achille Bonito Oliva curatore - 2003 - "Skira"
"In tutti i sensi" - Art point – Superstudio Più, Milano - Gaby Scardi curatore – 2003
"Next l'arte di domani" - Sala Murat, Bari - Danilo Eccher curatore - 2002 – "Laterza"
"Napoli anno zero. Qui ed ora" - Castel S. Elmo, Napoli – Gianfranco Maraniello curatore - 2002 – "Electa"
"Le Tribù dell'arte" - Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Roma – Achille Bonito Oliva curatore - 2001 - "Skira"
"Minimalia" - P.S.1 Contemporary Art, New York – Achille Bonito Oliva curatore - 1999 - "Electa"
"Io, una Seduzione Personale" - Galleria d'Arte Moderna, Bologna – Vittoria Coen curatore – 1998 - "Editrice Compositori"
"Le Costanti dell'Arte" - Napoli – Galleria Lia Rumma - 1995
Libri:
"Vicende dell'arte in Italia dal dopoguerra agli anni Duemila, Artisti, Gallerie, Mercato, Collezionisti, Musei" - Massimo Melotti - Franco Angeli Edizioni “
Marco della Torre, design for art / il progetto per l’arte, G. Celant, A. Saibene, Suardi - Logos
“difference diffèrer difference” Patrizia Bottaro – “le carriè bleu”
Intersezioni di Raffaele Marone – Cangemi editore”
La Metropolitana di Napoli a cura di Achille Bonito Oliva – Electa Napoli”
“Mediterranean Crossing” Iain Chambers, Duke University Press
"Gratis a Bordo dell'arte" – Achille Bonito Oliva – "Skira"
"Napoli, un racconto d'arte 1954-2000" – Angelo Trimarco – 2000 - "Editori Riuniti"
"Oggetti di turno" - Achille Bonito Oliva – "Marsilio"
“Gratis a bordo dell’arte” Achille Bonito Oliva – Skira
Quaderni 1997-1998 Galleria d’arte Moderna Bologna
E-mail: r.nappo@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Web: www.raffaellanappo.com
Riceve: Merc- 9:00/13:00 - Vener- 9:00/13:00
Roberto Neri (Vinci, 1971) musicista, ingegnere informatico, chitarrista, live electronics. Partecipa allo sviluppo del PalmDriver, sistema gestuale touchless per l’esecuzione live di musica elettroacustica basato sulla tecnologia dei raggi infrarossi al Computer ARTlab del C.N.R. Area della Ricerca di Pisa. Svolge attività di produzione e ricerca al laboratorio MARTLab del Conservatorio Cherubini di Firenze nel settore del recupero e restauro di documenti sonori e nello sviluppo ed applicazioni di informatica musicale. Esegue come live electronics performer con Fedele, Lombardi, Divolo, Zampini, Ligabue, Montalti, Grimaldi (Biennale Musica - Venezia, Metz, Nizza, Roma, Firenze, Gressoney, Pistoia, Milano, Pescara). Partecipa alla progettazione e realizzazione di installazioni interattive e sonorizzazione di opere d’arte contemporanea (Bagnoli, Scali, Lombardi). Dal 2004 insegna informatica musicale nei Conservatori di Musica di Venezia, Bologna e Firenze e Fondamenti di Informatica all’Accademia di Belle Arti di Firenze. È attualmente Vicedirettore del Conservatorio di Musica Cherubini di Firenze e titolare della cattedra di Musica Elettronica. Dal 2021 fa parte del comitato scientifico del dipartimento degli Strumenti Musicali della Galleria dell’Accademia di Firenze.
E-mail: r.neri@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Giovedì ore 9:30
Laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, ha conseguito presso lo stesso ateneo il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi sugli allestimenti espositivi di Leonardo Savioli, di cui ha curato l’inventariazione del Fondo conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze. Sull’opera dell’architetto fiorentino ha scritto una monografia dal titolo “Leonardo Savioli allestire arredare abitare”. Ha curato mostre ed è autore di numerosi saggi e pubblicazioni. Tra le problematiche oggetto di studio si è occupato dell’evoluzione del museo contemporaneo e delle sperimentazioni nel campo degli allestimenti espositivi. Nel 2011 ha curato (con G. Ottolini, M. Pirola, S. Varvaro) il libro “Progetto del museo e riqualificazione urbana, studi per un museo del mobile e dell’arredamento a Cantù”. Nell’ambito dell’attività professionale ha sviluppato progetti di architettura degli interni, di progettazione architettonica, di pianificazione urbanistica, di design e di allestimento, pubblicati su prestigiose riviste e libri di settore. Dal 2003 al 2022 ha tenuto corsi di Architettura degli Interni, Allestimento, Progettazione Architettonica, presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Dal 2016 al 2022 è stato docente di “Museografia e progettazione sistemi espositivi” presso l’Accademia Albertina di Torino dove nel 2019-2020 ha tenuto anche il corso “Progettazione di interventi urbani e territoriali”.
PUBBLICAZIONI
Massimiliano Nocchi “Una collaborazione tra il Museo di San Marco e l’Accademia di Belle Arti di Firenze: il progetto della mostra su Sant’Antonino”, in “Sant’Antonino Pierozzi nel Museo di San Marco” a cura di Angelo Tartuferi, Sillabe, Livorno 2023, pp. 149-153.
M. Nocchi, S. Nicoli “Le ville di Ronchi e Poveromo architettura e società 1900-1970”, Pacini, Pisa 2020.
- M.Nocchi “La villeggiatura elitaria. Ville sulla costa apuana a Ronchi e Poveromo 1900-1970”, “Casabella” n. 909 Maggio 2020, pp. 66-79.
- Massimiliano Nocchi “Il museo come luogo dell’inclusione e della partecipazione: innovazione digitale, interattività, coinvolgimento dei sensi” in “Immaginare il futuro arte e sostenibilità” a cura di L. Cusato, A. Gervasone, N. Givone Toro, A. Porasso e I. Sfredda, Albertina Press, Torino 2018.
- B. Finessi (a cura di), “Stanze. Altre filosofie dell’abitare”, Marsilio, Venezia 2016.
- G. Ottolini. M. Nocchi, M. Pirola. S. Varvaro (a cura di), “PROGETTO DEL MUSEO E RIQUALIFICAZIONE URBANA, studi per un museo del mobile e dell’arredamento a Cantù” Il Libraccio, Milano 2012.
- M. Nocchi, “Leonardo Savioli allestire arredare abitare”, Alinea editore, Firenze 2008.
- M. Nocchi, A.G. Tazzini, “Alidipietra”, in “di là da”, a cura di A.Colonetti, S. Botti, V. Matteoli, Franche Tirature, Lucca.
- M. Nocchi, “L’architettura, l’arte del monumento, in Post Monument XIV Biennale Internazionale di scultura di Carrara”, a cura di Fabio Cavallucci, Silvana editoriale, Milano 2010.
- M. Nocchi, “Memoria storica e nuove istanze figurative negli allestimenti”, in “Gli Interni nel progetto sull’esistente”, a cura di A. Cornoldi, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 84-88.
- M. Nocchi, “Attualità dell’insegnamento di Savioli”, in A. Cornoldi (a cura di), “Architettura degli Interni”, Il Poligrafo, Padova 2005, pp.193-194.
- M. Nocchi, “Allestimento come Installazione”, in “Abitare” n.426 Marzo 2003, pp. 123-127.
- M. Nocchi, “Studio Azzurro Museo della Resistenza sulle Apuane”, “Abitare” n. 434 Dicembre 2003, pp. 154-155.
- B. Finessi “massimiliano nocchi a Pariana L’ampliamento del cimitero” in “Abitare” n. 407/2001, p. 176-177
- M.G.Zunino, “Ampliamento del Supermercato Esselunga a Massa”, in “Abitare” n. 373/1999 (come collaboratore)p. 172-173.
- M. Nocchi, “Il Padiglione Tedesco a Barcellona di Mies van Der Rohe,” in “Elementi di Progettazione” a cura di Luca Corno, CUSL Milano 1998, pp. 27-36.
E-mail: m.nocchi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Venerdi 12.00 -13.00
Nata a Firenze dove vive e lavora, inizia la sua attività realizzando sculture per la lirica e allestimenti come le Vie Crucis per alcune chiese in Italia e in Brasile o le sculture semoventi per il Museo degli Automi a St. Croix, Losanna. Realizza sculture per spettacoli di prosa per Emanuele Luzzati e Vittorio Gassman.In Accademia insegna Anatomia artistica dal 1989 attivando progetti con partners esterni come la facoltà di Teologia indagando Il corpo crocifsso e Il femminile nell’Antico Testamento, con la Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze con Intollerabili visioni, un workshop nel museo di Anatomia patologica. Nel 2009 presenta 100% antineutrale, una sfilata di abiti futuristi. Nel 2010 cura la performance Riflessologia, alla Casa della Creatività e un laboratorio di eco-arte per Legambiente. Nel 2011realizza con gli studenti eco- sfilate al Teatro Studio di Scandicci e al Conventino, nel 2012 per l'Accademia e la Notte Bianca di Firenze progetta L'aime noir dela nuit blanche, in collaborazione con la comunità senegalese sul territorio. Per Armunia tiene il laboratorio di scultura nel progetto I mestieri del cinema Fondazione Sistema Toscana Mediateca (FI), Alfea Cinematografica (PI) e Istituto istruzione superiore polo commerciale artistico grafico musicale (GR). E per la Fondazione Bambini in emergenza progetta e realizza interventi di arte solidale a Singureni, in Romania e a Roma. Per Lilly Italia, casa farmaceutica progetta la mascotte, gli arredi esterni e lo spazio espositivo. Realizza Eco-abiti per Walt Disney Production. Conduce workshop didattici a Pechino, Shangai, Nanchino, Belgrado, Bucarest producendo di conseguenza eventi site specific. Dal 2004 a oggi realizza arredi e sculture con scarti di lavorazione industriali. Tiene workshop di Arte Sacra a San Vivaldo e di Arte pubblica a Montaione, con gli studenti delle Accademie di Firenze e Carrara.
PUBBLICAZIONI
- Corpo/Barocco, per il Festival Barocco & Neobarocco, Ragusa 2021
Anabasis, G.Pozzi (a cura di), 2020
- costumi di carta e cotone recuperato per L’anima buona del Sezuan, per Laboratori Permanenti, Sansepolcro, Arezzo, Festival delle Nazioni, agosto 2019
- gioielli di carta per la Galleria Rossini - Jewel Art Gallery- Milano 2018
- Carta preziosa, B.Cappello, il design del gioiello di carta, ed. skira 2017
scene e i costumi con scarti e avanzi di produzione per Il Barbiere di Siviglia, Festival 11 Lune a Peccioli, e aSan Gimignano, 2014
- Silenzio per favore, The Wall (archives) di Pietro Gaglianò, itinerante, 2015
- Fashion In Fiber Recovery, B. Cappello (a cura di), ed.Terre di mezzo 2012
- Gulliver, teatro Le Spiagge a Firenze, 2011
- Ci metto la faccia, per i 150 anni dell'Unità d’Italia, Palazzo Vecchio a Firenze 2011
- Fashion in Paper, B. Cappello (a cura di), ed. Forme libere , Milano 2011
- Un mondo di carta, Nocentini A., Malagigi E., ed. Skira, Milano 2011
- Futurismo oggi, Autori vari, ed.Pacini, Pisa 2011
- Sensi in migrazione e Sensi in arte, festival multietnico con il Comune di Firenze, teatro dell’Affratellamento, Firenze 2010/2011
- Pane, teatro dell’Affratellamento, Firenze, 2010
- La corte delle spezie Galleria La Corte, Firenze, 2010
- Uomini e (non solo) topi. Gli animali domestici e la fauna antropocora, Massetti M., Firenze University Press,2008
- Chirurgia urologica ricostruttiva, Barbagli G., Polistampa,Firenze 1998
AliNatura, (magazine) Valle Editore, Firenze 1993.
E-mail: a.nocentini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ha studiato Pittura all’Accademia Belle Arti di Brera a Milano, dove si è diplomato sotto la guida di Vincenzo Ferrari seguendo i corsi di L. Caramel, T. Trini, D. Boriani, R. Sanesi, F. Leonetti. Sin da allora si è dedicato a pratiche collaborative con altri artisti e con istituzioni, alla realizzazione di progetti editoriali, azioni pubbliche, esperimenti educativi e spazi d’artista indipendenti. Insieme a C. Pietroiusti, L. Vitone, E. Marisaldi e altri è stato uno degli iniziatori del Progetto Oreste, un network di artisti e curatori che ha strutturato la prima rete italiana di residenze e progetti auto-organizzati da artisti, e di cui ha curato le pubblicazioni.
È stato associate artist con M. Dion e W. Kentridge all’Atlantic Center for the Arts, vincitore del Premio Terna, Premio Suzzara, Premio NCTM e l’arte.
Ha esposto in spazi istituzionali e gallerie private tra cui Villa Medici e La galleria nazionale a Roma (a cura di C. Christov Bakargiev e H.U. Obrist), Galleria Neon e MAMbo a Bologna, la 42ª e la 48ª Biennale di Venezia (Planetary Network, invitato da T. Trini e dAPERTutto a cura di H. Szeemann), P.S.1 e Performa07 allo Sculpture Center a New York, Galleria Continua a San Gimignano, Triennale di Milano, Tent a Rotterdam, Red Gate a Pechino, MAMM a Mosca, ASU Art Museum a Phoenix, Documenta 13 a Kassel, Cabaret Voltaire a Zurigo.
Ha tenuto corsi, workshop e lecture sia in contesti sperimentali (Free Home University, Scuola Nomade di Belle Arti), che in istituzioni accademiche come Arizona State University, Université de Picardie, Politecnico di Milano, Università di Bergamo, le Accademie di Belle Arti di Brera, Bergamo, Bologna e Firenze, dove attualmente insegna. Autore di alcune pubblicazioni edite da Charta, Massimo De Carlo, Istituto Svizzero, La Rada, Kunsthalle Marcel Duchamp, Verlag für Moderne Kunst, Sputnik Editions, ha contribuito a molti libri e riviste d’artista. Nel 2015 è stato uno dei fondatori della Fondazione Lac o Le Mon a Lecce.
E-mail: g.norese@accademia.firenze.it
Web: https://linktr.ee/noresize
Qualifica: Docente I fascia
Ricevimento: Primo semestre: martedì, h 10-13, aula 32
Nasce nel 1967. Studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce e tecniche incisorie sperimentali alla Scuola Internazionale di grafica di Venezia. Nel 1993 insegna tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dal 1992 al 1995 fa parte del gruppo di ricerca contemporanea La provincia artistica operante nel Salento. Dal 2001 insegna Anatomia Artistica ed Elementi di Morfologia all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove propone un nuovo programma di ricerca di natura semiotica e simbolica sul corpo in relazione all’opera dell’artista. Tale percorso, di natura contemporanea, più nel senso letterale che critico del termine, richiama l’attenzione sulla necessità di avviare gli allievi ad una ricostruzione interiore del senso etico ed estetico dell’opera relativamente al proprio corpo. Negli stessi anni elabora e sperimenta un nuovo metodo di disegno creativo al buio programmato in fasi prefissate che mira allo studio della formazione in rapporto alla formatività. Tali studi sono raccolti nei saggi Il corpo del segno e Forma e anima. Dal 2008 presenta un nuovo programma di ricerca sperimentale nel Biennio di Arti Visive e nuovi linguaggi espressivi collaborando negli anni 2008 e 2009 alla fondazione della nuova sede dell’Accademia di Belle Arti presso il Centro per l’arte contemporanea L. Pecci di Prato, dove propone una didattica sperimentale attraverso un’azione artistica multimediale. Negli anni 2013/2014/2015 ha curato, insieme a M. Raffaele e V. Ventimiglia, “STARTpoint – DISEGNO CONTEMPORANEO”, Accademia di Belle Arti di Firenze. Espone in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Vive e opera a Firenze.
PUBBLICAZIONI
Esposizioni e progetti recenti:
2021. “La vita dell’arte ed. II”. A cura di E. Gregolin e Pengpeng Wang. Testo critico di Maria Chiara Wang. A60 CONTEMPORARY ART SPACE. Milan. - 2020. “International Digital Imaging Exhibition”. A60 CONTEMPORARY ART SPACE. Tianjin, Milan, Florens; 2020. “La vita dell’arte”. A cura di E. Gregolin e Pengpeng Wang. A60 CONTEMPORARY ART SPACE. Milano; 2019. “Amore e solitudine nel passato-presente della Cina”, a cura di V. Biasi, Prato; 2019. “Reti di ricordi, progetto per la memoria del Museo Tucci”, MACRO, Museo d’arte contemporanea. Roma; 2019. 1PERTESTI minori - “M I C R O O S P I Z I O”, MACRO, Museo d’arte contemporanea. Roma; 2018. Vinci, “LEONARDO 2019”, progetto inedito: “IO SONO - identità: essere + apparire”. 2017. Qingdao, Cina, Museo di Lan Wan, “Arte e tecnologia: Arte Contemporanea Italiana” a cura di Riccardo Farinelli; Firenze, Accademia di Belle Arti, "DE ACADEMIA” a cura di Pier Luigi Tazzi. Bagno Vignoni, Galleria ART HOUSE, “Opere in forma di libro d’artista”, a cura di Andrea Granchi e Mario Pissacroia. 2015. Bari, Galleria Ninni Esposito, “IMAGES-IN”. | Bolognano, “FIFTH FREE INTERNATIONAL FORUM, Creative life”, a cura di Lucrezia De Domizio Durini e Arturo Schwarz | “Gli artisti del Silenzio”, a cura di Lucrezia De Domizio Durini. | Firenze, Galleria dell’Accademia, TEMPORANEO | ESPRESSIONI 4. 2014. Firenze, SRISA Gallery of Contemporary Art, collaborazione con Bianco-Valente, “Campo visivo”, a cura di Pietro Gaglianò. | Empoli, SINCRESIS – D’A – SPAZIO D’ARTE, TOTAL SPACE/SPAZIO TOTALE | Exhibition & Party, a cura di Alessandra Scappini. 2013. Firenze, Accademia di Belle Arti, Sala Ghiberti, “STARTpoint 2013” – 1. DISEGNO CONTEMPORANEO a cura di Massimo Orsini, Marco Raffaele, Vincenzo Ventimiglia. | Rovereto, MART, Biblioteca Civica di Rovereto, Casa d’arte Futurista Depero, “Depero tra le pagine - futuLIBERo”, a cura di Alessandra Borsetti Venier. | Bad Steben, Germania, Grafik Museum Stiftung Schreiner, “ALCHEMIE”, 12 künstler aus italien, a cura di G. Andreani e A.Tosi. | Bari, Ninni Esposito artecontempoaranea, “HEART OF THE HEART” | Bari, Expoarte 2013, “Alchimia del silenzio”, a cura di Ninni Esposito e Lucrezia De Domizio Durini | Bari, Galleria Ninni Esposito, Expoarte 2013. | Firenze, RAI educational, “Le Belle Accademie, l’Accademia di Belle Arti di Firenze”, (Performance - disegno creativo ad occhi chiusi sulla ricerca della forma interiore, con la partecipazione di otto studenti del corso).
BIO-BIBLIOGRAFIA - pubblicazioni, saggi inediti.
Catalogo mostra collettiva “ DE ACADEMIA”, a cura di Pierluigi Tazzi, Accademia di Belle arti di Firenze, 22 Aprile-20 Maggio 2017. Edizione GLI ORI, Firenze 2017.
Catalogo mostra collettiva “ARTE E TECNOLOGIA, ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA”, 2017. A cura di Riccardo Farinelli. Qingdao, CINA, Museo di LanWan, dal 27 Settembre al 31 Ottobre 2017. Catalogo stampato in Cina, edizione limitata. AA Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina e Italia in collaborazione con Associazione degli scultori
Provincia di Shandong e Comitato d’Arte Contemporanea Associazione degli Artisti, Comune di Qingdao.
A. Briasoulis, M. Orsini, Fondo segreto. Un filo rosso per una nuova didattica delle arti attraverso Paul Klee, Pisa University Press, Pisa, 2015. Introduzione di F. Heggelhofer (curatrice del Zentrum Paul Klee di Berna).
M.Orsini, M. Raffaele, V, Ventimiglia, (a cura di), STARTpoint 2013 | 2014, DISEGNO CONTEMPORANEO, Gli Ori ed., Pistoia, 2015. (Comitato curatoriale: Loris Cecchini, Massimo Orsini, Luca Pancrazzi, Paolo Parisi, Mauro, Pratesi, Marco Raffaele, Susanna Ragionieri, Vincenzo Ventimiglia).
Valeria Bruni, Stefano Socci, Franco Speroni , (a cura di)“ IL DISEGNO DOPO IL DISEGNO, Le molte vite di un medium
antico”, Ed. University Press, Pisa 2013, tav. illustrata n° 15.
F. Gattini, A. Granchi, Rovereto, MART, futuLIBERo, Morgana ed., 2011.
Vittoria Biasi, Gabriele Perretta, Loredana Rea, (a cura di), 6^ Biennale del Libro d’Artista, Gangemi ed., 2009.
V. Biasi, G. Andreani, (a cura di), Il corpo dell’opera, Firenze, catalogo ed. Bandecchi e Vivaldi, 2009.
(The National Museum in Krakow, Studies and Research Materials, in: Steffi Roettgen, Abbild und Urbild im Dialog: zur Abformung von Ghibertis “Porta di Mezzo”, 2010.
M. Orsini, Forma e anima, Accademia di Belle Arti di Firenze, 2006.
M. Orsini, Il corpo del segno, Accademia di Belle Arti di Firenze, 2005.
M. Orsini, Lo spazio del corpo, lo spazio nel corpo, Accademia di Belle Arti di Firenze, 2003.
A.Basile, Istanze ecologiche e tutela dell’ambiente nell’arte dagli anni novanta nel Salento, estratto, in CENACOLO, N.S.
XIV (XXVI), 2002.
P. Levi, (a cura di), Forma e immagine, Rassegna di artisti e finalisti del Premio ARTE 1994, G. Mondadori ed., Milano, 1995.
E-mail: m.orsini@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Riceve: Martedì 1° semestre ore 9,30-13,30 | 14,30-18,30
Lia Pantani, Firenze, (1966).vive e lavora a Calenzano (FI) dal 1995 affianca l’attività artistica a quella didattica, presso le Accademie di Belle Arti ,collabora dal 1995 con Giovanni Surace, Vibo Valentia, (1964).
Pantani-Surace sono interessati alla processualità delle cose e alla mutevolezza dei fenomeni naturali. Nelle loro opere è sempre presente un ritmo fluttuante, una mutazione di stato, una trasformazione che genera nuovo senso. Il tempo gioca un ruolo fondamentale nella loro produzione. Il consumarsi, l’esaurirsi o il modificarsi in una nuova forma: un’estetica dell’instabilità in grado di far cogliere l’unicità di un attimo. Le loro opere sono quasi sempre intensamente legate alla fisicità e alla storia dell’ambiente espositivo e a volte è lo stesso spettatore che mette in moto un processo di cambiamento.
Tra le mostre personali ricordiamo: Se la memoria mi dice il vero, Certosa Monumentale di Calci, Pisa, (2001); Non spiegatemi perché la pioggia si trasforma in grandine galleria nicolafornello, Prato, (2004); Ti amo, Galleria Madder 139, Londra, (2008);
A place to be, la responsabilità dei cieli e delle altezze, Riss(e) Varese (2019).
Tra le principali mostre collettive: Working Insider, Stazione Leopolda, Firenze; Quattro venti, Manciano (Gr); Eco e Narciso, Villar Pellice (To) (2003); Emotional toys, Nicolafornello/Cantiere 48, ARTissima 12, Torino; Allineamenti, Trinitatiskirche, Colonia, (D) (2005); Una giornata particolare, luogo delle possibilità, Teatro Sant’Andrea, Pisa (2008); Au Pair, coppie di fatto nell’arte contemporanea, Fondazione Malvina Menegaz ,Castelbasso, Teramo (2010); Piazza dell’immaginario, Dryphoto Arte Contemporanea Gallery, Prato,(2105); Fuori Uso Avviso di garanzia, ex Tribunale, Pescara (2016); Handle With Care, A plus Gallery-School for Curatorial Studies+Altre sedi, Venezia (2019).
PUBBLICAZIONI
• Ilaria Mariotti, (a cura di), cat. mostra, “Se la memoria mi dice il vero”, Certosa Monumentale di Calci, Pisa, 2001;
• G.Pozzi, Evocazion ,«Centronord-IL Sole 24 ore», n.27 1 ottobre 2001;
• I.Mariotti, “Giovane Videoarte Italiana”, «Flash Art», n.234 giugno-luglio. 2002;
• E.De Leonibus, (a cura di), cat. mostra, “Godart”, Museo Laboratorio, Città Sant’Angelo (Pe), 2002;
• S.Risaliti, (a cura di), “Working Insider,” cat. mostra m&m, Firenze,2003;
• L.Ragaglia, (a cura di), cat. mostra, “Quattro Venti", Manciano (Gr) 2003;
• D.Ardizzone, News & Around, «Tema Celeste» n.97, maggio/giugno 2003;
• Sergio Risaliti, Rebecca De Marchi (a cura di), “Eco e narciso”, cat. mostra con testi di Sergio Risaliti, Rebecca De Marchi e L.Ragaglia, Musei della provincia di Torino, Electa, Milano 2004;
• S.Cincinelli, Recensioni, «Flash Art», n.246, giugno-luglio 2004;
• C.Cravero, (a cura di), cat. mostra,”, “Emotional Toys”, Artissima 12, Torino, 2005;
• Sergio Risaliti, Lelio Aiello,(a cura di) “Allineamenti”, Trinitatiskirche, Colonia (D); cat. mostra m&m, Firenze, 2005;
• “pantani-surace” libro con testi di Mugnaini, R. De Marchi, L.Culpan, vedovamazzei, gli ori, galleria enricofornello, Prato, 2006;
• I. Mariotti, (a cura di) cat. mostra, “Una giornata particolare, Luogo delle possibilità”, Pisa, 2008;
• Giacinto Di Pietrantonio, Francesca Referza (a cura di), cat. mostra, “Au Pair, coppie di fatto nell’arte contemporanea,” Fondazione Malvina Menegaz, Castelbasso,(Te), 2010;
• Ilaria Mariotti, (a cura di), cat. mostra, “Who’s next, dovrebbe piovere su di voi e non su di me” Villa Pacchiani, Santa Croce Sull’Arno (Pi), 2012;
• Giacinto Di Pietrantonio, Simone Ciglia (a cura di), cat. mostra, "Fuoriuso 2016. Avviso di Garanzia", Pescara, luglio 2016;
• Lelio Aiello, (a cura di) “re.con.tre tracce di un seminario”catalogo con testi di Lorenzo Balbi,Guido Molinari, Marco Senaldi, Corraini Edizioni Mantova, 2019
E-mail: l.pantani@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di II fascia
Nata a Bologna il 7 febbraio 1963
Vive a Bologna.
Titoli di Studio:
Diploma di Accademia di Belle Arti in Pittura conseguito ABA Bologna.
Diploma Accademico di II livello Design di Prodotto ISIA Faenza.
Insegna Disegno, e Cromatologia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Tecnologia dei Materiali nel Master di I livello in “Textile – creazioni di tessuti d’arte l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Fondazione Lisio.
Ha insegnato Modellistica e Tecniche dei Materiali per Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
ESPOSIZIONI
Paola Bitelli è nata a Bologna nel 1963. E’ docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, insegna Tecnologia dei Materiali nel Master di I livello in “Textile “
Da molti anni partecipa e organizza esposizioni ed eventi, si occupa di creatività sostenibile.
p.bitelli@accademia.firenze.it
ESPOSIZIONI
2023 – BIENNALE DI FIBE ART, terza rassegna – Spoleto, a cura di Giusepina Caldarola.
2023 - Festa internazionale dell'arte a Rubiera e dintorni infinitamente allargati, Terza edizione Rubiera, (Re) a cura di Sandro Malossini.
2023 - Azioni - Crisi Climatica, Arte e Scienza, Istituto Cartografico e Geologico di Catalogna, Barcellona, direttore artistico coordinatore Massimo Cova.
2022 – MEDUSE, Millennium Gallery, Bologna, Collettivo Femminile, da un’idea di Gloria Zannini.
2022 – ECO DELL’ACQUA, Accademia dei Georgofili, Logge Uffizi Corti, Firenze.
Ideazione e organizzazione: Qiu Yi, a cura di Giandomenico Semeraro.
2022 - Festa internazionale dell'arte a Lama Mocogno e dintorni infinitamente allargati seconda edizione Lama Mocogno, Modena, a cura di Sandro Malossini.
2021 – OPEN, ARTE A PERDERE, Caserme Rosse, Bologna. a cura di Valerio Dehò.
2021 - FESTA INTERNAZIONALE DELL'ARTE A CASTEL SAN PIETRO TERME E DINTORNI INFINITAMENTE ALLARGATI, prima edizione Lama Mocogno, a cura di Sandro Malossini.
2019 – “TRAMANDA” fiber art exhibition, Imbiancheria del Vajro, Città di Chieri, Torino
2019 – MUSEO DI BAMBOLA, Millennium Gallery, mostra personale, Bologna, presentazione di Valerio Deho’
2018 – ZOO 21-23 anni dopo, Millennium Gallery, Bologna, Novembre, Presentazione di Fabiola Naldi e Valerio Dehò
2018 – SAN MARTINO ARTS & CRAFTS, Festival Del Filo e della Tessitura,
Prima edizione 2018, Arte Design Artigianato, a cura di Patrizia Dal Re e Marinella Montanari, San Martino di Castrozza
2018 - BANG! A cura di Valeria Bruni e Mauro Pratesi, Studio Bong, Firenze
2018-Travasi ovvero vasi comunicanti, Contenuto e contenitore nella ceramica contemporanea, Parco dell’Abbadia Nuova via Santa Chiara, Siena
2017 - IN-DIVISIBLE, “un pour touts, touts pour un”, Esposizione dell’Accademia di belle arti di Firenze alla Galleria 59 Rivoli, 59. Rue de Rivoli, Parigi
2017 – Arte & Vegan, Arte e veganismo due identità affini per sensibilità, bellezza, salute e condivisione, a cura di Edoardo Di Mauro, con Marina Atti Vegana Attivista e Ideatrice del Bioetico Vegan Festival di Bologna e Mirna Visentini Dietista Igienista autrice del libro “La Dieta Comica”
2017 - “Contenuti” Preziosità e minuzie nella scultura ceramica contemporanea di piccole dimensioni, Ex-Caserma Santa Chiara, Nobile Contrada del Nicchio, Siena
2017 – DE ACADEMIA, a cura di Pier Luigi Tazzi, Prima mostra dei docenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, spazi dell’ABAFI, Firenze
2016 – Civil Loves, a cura di Edoardo Di Mauro, Sala Celeste, via Castiglione 41, Bologna
2016 – Terra condivisa, collaborazioni e contributi tra gli artisti nella ceramica contemporanea, Nobile Contrada del Nicchio, Arte dei Vasai, Siena
2016- La Pigna Artistica, edizione 2016, a cura di Stefano Sante Cavina, Ravenna
2016 – In passione humanitatis, Docenti e Allievi della Scuola del Nudo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Convento di Monte Senario, Firenze
2015 – Tovaglie macchiate ad arte , a cura di Ezio Alessio Gensini, Comune di Monzuno, Bologna
2015 - La ciotola come metafora, Nobile Contrada del Nicchio, Arte dei Vasai, Siena
2015 – Oltre la materia, gli artisti ricordano Maurizio Giuffredi, a cura di Monica Demattè, Accademia di Belle Arti di Bologna
2013 - Pandora, diritto di…condividere una visione differente, a cura di a cura di Le Ali di Pandora, testi di Tommaso Ariemma e Stefano Donno, Complesso dei Teatini, c.so V. Emanuele, Lecce
2012 - 94 Gradini…Il grembiule tra simbolismo e narrazione Itinerario Rosa XIV Edizione, a cura di Le Ali di Pandora, presentazione di Tommaso Ariemma, Complesso dei Teatini, c.so V. Emanuele, Lecce
2011 – costumista (con Daniela Cerri) spettacolo teatrale “Derive Organiche” di Claudia Caputo, Teatro delle Torri dell’Acqua Budrio
2010–Abiti in edizione limitata in “Bologna on the road” in collaborazione con “Osvaldo Vintage”, Bologna
2009 - Partecipazione alla sfilata “Green à porter, la moda a chilometro zero”, Teatro San Martino, Bologna.
2008 - “Vestito re-investito”. Esposizione di capi d’abbigliamento, P/E 2008. A cura di Anna Macauda, Libreria Trame, Bologna.
2007 - Dieci al cubo a cura di Effettonotte, Casina Castello di Sarzano, Reggio Emilia
Artist for human rights, Cinema Lumiere, Bologna
2006 - La violenza illustrata a cura di Chiara Crepella, Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, Bologna
2005 - Gran varietà, personale, a cura di Massimo Giordano, Riff Raff , Bologna
2004 - Lo scarto a cura di Effettonotte, Casina, Reggo Emilia
2003- Guardaroba, (con Rapanti) a cura di Adriano Baccilieri, La Scuderia Bentivoglio, Bologna
2002- Art to wear, edge collezioni, Jan-Mar 2002
2001- No border (con D.J. Lamù) intervento di Rosi Braidotti, a cura di Serena Simoni, Santa Maria delle Croci, Ravenna
2001 -Vietato ai minori di…, testo critico di Fabiola Naldi, Galleria Marconi, Cupra Marittima, Ascoli Piceno.
Il cielo è una coperta ricamata, testo critico di Alessandra Borgogelli, Galleria Zoo Artecontemporanea, Bologna
2000- Altri luoghi a cura di Valerio Dehò, ex dormitorio delle FS Bologna
1999 - You mustn’t go too far, a cura di Antonio D’Orazio, Monteprandone, Ascoli Piceno
Arte & Leggerezza a cura di Fabio Cavallucci, Santa Sofia… Forlì
La Casa a cura di Alessandra Galletta… Galleria Magazzino d’Arte Moderna, Roma
Bagno ad Arte a cura di Alessandra Borgogelli, Sala Teatro San Martino, Bologna
1998 - Bitelli, Lamberti, Zucchini, Galleria Zoo Artecontemporanea, Bologna
Oro blu: arte d’acqua, mostra evento in Nel corso dell’acqua, a cura di Cecilia Liveriero Lavelli e Fabiola Naldi, Como
Brain machine, acura di Fabiola Naldi e Carlotta D’Addato, Grdska Colegium Artisticum, Sarajevo, Bosnia-Erzegovina
1997 - 2° Premio Trevi Flash Art Art Museum, Palazzo Lucarini, Trevi, Perugia
Exit, Arte in libera uscita, a cura di Edoardo di Mauro, Il campo delle Fragole, Bologna
Tattilità, a cura di Alessandra Borgogelli, Ottica Aurum, Bologna
Officina Italia, Rete Emilia Romagna, Galleria d’Arte Moderna, Bologna; Chiostri di San Domenico, Imola (Bo); Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Castel San Pietro (Bo); Ex fabbrica Arrigoni, Cesena; Rolo Banca 1473, Forlì; Galleria d’Arte Conteporanea Vero Stoppioni, Santa Sofia (Fo), a cura di Renato Barilli, Dede Auregli, Alessandra Borgogeli, Fabio Cavallucci, Roberto Daolio, Ario Franciosi, Silvia Grandi. Mauro Manara, Guido Molinari. Claudia Pedrini
CONVEGNI
2019 - Relatrice al Second Dunhuang International Design Week of “Creative Silk Road”, Dunhuang, Cina
CURATRICE
2022/2023 workshop e mostra “Effetti Personali, storie per raccontarsi con la pittura” in collaborazione con Tristana Chinni, mostra alla Millennium Gallery, Bologna.
2021/2022 “Il libro ha radici e semi-la veste flessibile del libro d’artista” progetto espositivo degli studenti delle Accademie di Bologna e Ravenna (istituzioni promotrici), Firenze, Lecce, Palermo, Barcellona e Madrid.
2019 – “Fuori Piove” mostra degli studenti di Pittura triennio e biennio dell’Accademia di Belle Arti di Firenze,presso Millennium Gallery, Bologna
2019 – “Omaggio a Leonardo” mostra degli studenti di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, T’Amerò, Piazza Santo Spirito, Firenze.
2019 – “Ouverture” mostra degli studenti di Pittura dell’accademia di Belle Arti di Firenze, Palazzo Bastogi, Firenze,
2018 –“Alterazioni. Deviazioni dalle configuazioni originarie” mostra degli allievi della scuola libera del nudo di Firenze, Sala Minerva, Accademia Belle Arti di Firenze
2017 – “Rue de Rivoli 59, 5 piani di anarchia creativa”, mostra degli artisti di Rue de Rivoli, Parigi, Sala Ghiberti, Accademia Belle Arti di Firenze
2017 – “Adamo ed Eva, il paradiso perduto”, mostra degli allievi della scuola libera del nudo di Firenze, Sala Minerva, Accademia Belle Arti di Firenze
2017- “Del discorso Naturale, Antichi e nuovi Saperi”, libro d’artista studenti corso Tecniche dei Materiali ABABO, Orto Botanico di Bologna, in progetto “BOOM! Crescere nei libri”, Bologna Children’s Book Fair
2015- “Start Poin 2015” con Valeria Bruni e Edoardo Malagigi, Accademia Belle Arti di Firenze
2015- “Il bestiario immaginifico di Ulisse Aldrovandi”, a cura di G: Lamberti, P Bitelli, N. Bonini, M.G. Battistini, Palazzo Poggi, Bologna
2014 – “Enigmalia, avventura passionaria, interpretazione del mondo animale di giovani esploratori accademica” ambientazioni, abiti object, design, video, accessories, jewels e animali ancora sconosciuti, studenti fashion design ABABO, a cura di K. Kuo, P. Bitelli, E. Bergonzoni, M. Arrighi, Museo di Zoologia di Bologna
E-mail: p.bitelli@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Ricevimento: primo semestre venerdi dalle 14,30 su appuntamento
Nato a Prato il 06/06/1974, vive e lavora nella provincia di Pistoia. Laureato in pittura e discipline pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Lavora attivamente come artista, graphic and web designer collaborando con musei e con i più importanti marchi della moda italiana. Nel 2003 vince una borsa di studio presso la Fondazione “Il Giardino di Daniel Spoerri, Hic Terminus Haeret” dove realizza un’opera site-specific all’interno del parco. Ha partecipato ad importanti mostre di livello internazionale come “Miti, leggende e storia nella nascita di una citta’ – Milano compie 2500 anni” a cura di Alik Cavaliere presso la Fondazione Stelline, Milano; “Abitanti” a cura di Bruno Corà presso il Museo Palazzo Fabroni, Pistoia; “Networking” a cura di Pierluigi Tazzi, Sergio Risaliti e Bruno Corà, Siena-Livorno-Prato- Firenze-Torino; “Abstraction, ordine e immaginazione” a cura di Valerio Dehò presso il Museo Elica, Ancona; “Le stagioni del nostro amore” a cura di Chiara Canali, Pistoia-Massarosa-Torino; “Apocalisse di San Giovanni“ a cura di Claudio Giorgetti, Pistoia; in collaborazione con Regione Toscana e le fondazioni Libera e Caponnetto “La mafia siamo noi”, Firenze-Prato-Livorno-Pistoia; “La carne, la morte e il diavolo” a cura di Valerio Dehò presso museo Palazzo Fabroni, Pistoia, “Deadline” a cura di Valerio Dehò presso Palazzo Bottigella Gandini, Pavia, Symbolic Scenes of Death, Contra Mundum, New York, Finding Meaning a cura di Andrea Baldini, Nanjing, Cina. Dal 2015 è coautore del Performance Art Festival (PAF) e editore del CSRE edizioni. Dal 2022 insegna Applicazioni Digitali per l'Arte, Computer Graphics all’Accademia di Belle Arti di Firenze e Computer Graphics e Animazione digitale all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
E-mail: g.paoletti@accademia.firenze.it
Web: www.gerardopaoletti.com
Qualifica: docente II fascia
Riceve: Tramite richiesta prenotazione via email istituzionale
Nato a Rignano Sull’Arno il 3.4.1960, diploma del Liceo artistico di Firenze nel 1978,diploma di pittura Accademia di Belle Arti di Firenze scuola del prof. Trovarelli nel 1984. Nel ruolo della scuola secondaria sup. dal 1987 nei Licei artistici e Istituti d’arte di Grosseto, Siena e Firenze. In ruolo nelle Accademie Belle Arti dal 1992 a Carrara e dal 1994 a Firenze come docente II fascia di Anatomia Artistica.
E-mail: s.papini@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Paolo Parisi, Catania (1965), vive e lavora a Firenze. L'esperienza dell'arte come pratica cognitiva e la variazione della percezione, legata al cambiamento del proprio punto di vista, sono aspetti fondamentali della sua pratica. Le sue opere, frutto di un processo di stratificazione di modalità manuali e industriali, di tecniche e materiali legati alla tradizione dell'arte in dialogo con modalità espressive provenienti da altri ambiti (l'architettura, il graphic design, le tecniche di stampa, la musica), diventano dei dispositivi che propongono una dimensione fisica dell'esperienza artistica e, in particolare, della pittura: la sua essenza e la sua tautologia. Dal 1993 affianca l'attività artistica a quella didattica presso le Accademie di Belle Arti, di Bologna e attualmente di Firenze, e attraverso numerose conferenze, workshop e lectures tenute in tutto il mondo. Questo interesse per la trasmissione di un'esperienza condivisa dell'arte si manifesta anche attraverso la partecipazione alla fondazione dello spazio no-profit Base / Progetti per l'arte di Firenze, che propone, sin dall'inizio della sua attività, una riflessione sul ruolo dell'arte contemporanea nella società attuale e sulle modalità di autodeterminazione aldilà delle coercizioni imposte dal mercato dell'arte e dal suo sistema. La sua opera, esposta regolarmente dal 1994, è presente nelle collezioni di numerose istituzioni, pubbliche e private, in Italia e all'estero tra cui: Fondazione Brodbeck, Catania; Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato; Cantiere d'arte Alberto Moretti, Carmignano; Städtische Galerie im Lenbachhaus und Kunstbau, München; Città della Scienza, Catania; Museo d'arte contemporanea della Sicilia Palazzo Riso, Palermo; Museo Novecento, Firenze.
PUBBLICAZIONI
Per l'elenco completo vedi: http://www.paoloparisi.net/bibliography/.
Francesco Lucifora, Panorama, Studio visit, Quadriennale di Roma, 28 maggio 2024.
Mario Bronzino, "Paolo Parisi: spazio, colore e punti di vista", «Exibart», 26 luglio 2023.
Paolo Parisi, a cura di, "Graphictalks. The book, 2012/2023", con testi di Carlo Sisi, Claudio Rocca, Carlo Branzaglia, Maurizio Di Lella, Paolo Parisi, Accademia di Belle Arti di Firenze, luglio 2023; ISBN 978-88-8341-931-7.
Gianluigi Colin, "Una copertina, un artista", «La Lettura», «Corriere della Sera» magazine, n° 481, 14 febbraio 2021;
Alessandra Quattordio, "Branzi e Parisi. Se l’abitare diventa luogo poetico", «Corriere della Sera», 1 marzo 2021;
Lorenzo Bruni, a cura di, "Base Book", con testi di Lorenzo Bruni, Gabriele Detterer, Sergio Risaliti, Marco Scotini, Giacinto Di Pietrantonio, Hans-Ulrich Obrist, Alberto Salvadori, Hou Hanru, Giancarlo Politi, Cornelia Lauf, Massimiliano Gioni, Robert Storr, Pier Luigi Tazzi, Achille Bonito Oliva, Ilaria Bernardi, Base / Progetti per l'arte, Florence 2019, ISBN 978-88-8341-765-8;
Sergio Risaliti, a cura di, "Paolo Parisi. M U S E O", con testi di Sergio Risaliti, Giacinto Di Pietrantonio, Paolo Parisi, Marco Senaldi, Stefania Rispoli, Helga Marsala, Carlo Cambi Editore, Poggibonsi, 2019, ISBN 978-88-6403-318-1;
Martina Corgnati, "Il paesaggio è nell’ambiente", «Style», «Corriere della Sera» magazine, n° 11, novembre 2109;
"Manifesta 12 Collateral Events and 5x5x5 Programme Guidebook", Manifesta publisher, Palermo, 2018;
Matteo Innocenti, a cura di, "Territori di confine. In dialogo con Paolo Parisi", in ""Conversation Piece"", www.Artext.it, winter 2017;
Giacinto Di Pietrantonio, Simone Ciglia (a cura di), cat. mostra, ""Fuoriuso 2016. Avviso di Garanzia"", Pescara, luglio 2016;
Martina Corgnati; Giovanni Iovane; (a cura di), ""Capolavori dalla collezione Farnesina. Uno sguardo sull'arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi"", cat. mostra, MSU Museum of Contemporary Art, Zagreb, ottobre 2015, ;
Marco Bazzini, (a cura di) ""Alla maniera d'oggi. Base a Firenze"", cat. mostra, con testi di Marco Bazzini, Lorenzo Bruni, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, maggio 2015, ISBN 978-88-85191-42-6;
Cornelia Lauf, M Giovanna Virga, ""Sicily Rising!"", in Art & Documentation / Sztuka i Dokumentacja, Łódź Academic Journal, 2015;
Susanna Crispino, ""Between Objectivity and Wonder. Light, color, perception, experience, communication, habitability and modernist legacy: A Journey into Paolo Parisi Painting"", TK-21 La revue: //www.tk-21.com, n°41, December 2014;
Daniela Bigi, ""...e il pulviscolo atmosferico"", intervista su Arte e Critica n° 68, autunno 2011;
Helga Marsala, ""E anche Paolo Parisi si defila dal Padiglione Italia della Biennale di Venezia"", www.artribune.com, maggio 2011;
Giovanni Iovane, Alessandra Pace, "Broken Fall. Rise and Fall of Pictures", Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, novembre 2010;
Lorenzo Bruni, ""Paolo Parisi. Punto di vista fisico"", intervista, in Flash Art Italia n° 279, dicembre-gennaio 2010;
Stefano Pezzato, (a cura di), "Paolo Parisi / Observatorium (Museum)", cat. mostra, con testi di Saretto Cincinelli, Salvatore Lacagnina, Stefano Pezzato, edizioni del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, settembre 2008, ISBN 978-88-85191-28-0;
Helmut Friedel, (a cura di), "Observatorium – gegen den Strom", cat. mostra Städtische Galerie im Lenbachhaus, München, con testi di Helmut Friedel, Giovanni Iovane, Sergio Risaliti, Edizioni Periferia, Lucerna, giugno 2006, ISBN 3-907474-34-1;
Sergio Risaliti, (a cura di), "Conservatory (San Sebastiano)", cat. mostra (libro + CD), con testi di Daniela Cascella, Pietro Gaglianò, Giovanni Iovane, Sergio Risaliti, Maschietto Editore, Firenze, ottobre 2005, ISBN 88-88967-45-1.
E-mail: p.parisi@accademia.firenze.it
Link: www.paoloparisi.net
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: lunedì, martedì 14:00-18:00 (1° semestre); mercoledì 15:00 - 18:00 (2° semestre)
Nata a Grosseto nel 1981 vive e lavora tra Monte Argentario e Roma. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma, nel 2015 frequenta un corso post laurea alla Slade School of Art di Londra. La sua ricerca artistica è incentrata sulla sperimentazione di materiali naturali raccolti nell’ambiente che diventano oggetto di riflessione e indagine sulla complessità dei rapporti umani e dell’esperienza esistenziale. Le sue opere pittoriche e installative nascono da un continuo dialogo tra mondo intimo e ambiente, tra esperienza esistenziale e cicli naturali, con una particolare attenzione alle simbologie ancestrali e agli archetipi spirituali che collegano sin dai tempi più remoti l'uomo al mondo naturale che lo ospita. Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata sullo studio e la raccolta di varie tipologie di terre estratte in vari posti del mondo e con le quali ha realizzato cicli di opere come il suo ultimo progetto interdisciplinare “oltreterra” in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Siena o "conversazioni con il vuoto" per il premio città di Tarquinia a cura di Lorenzo Fiorucci.
Nel 2018 è selezionata dall’organizzazione internazionale ReArtiste per una collettiva presso la MC Gallery di New York. È tra i finalisti del premio Arteam Cup nel 2018, 2019, 2020 e nel 2022. Nel 2020 vince il premio Arteam residenza artistica incentrata sul legame tra arte e natura presso il Monte Beigua Geopark patrimonio Unesco (Sassello,Savona) ed è selezionata per una residenza presso il centro di arte contemporanea Arteventura in Andalusia, Spagna all'interno del Parco naturale della Sierra di Aracena.
Nel 2024 è tra i finalisti della sezione “installazione” per il premio Amedeo Modigliani.
Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali sia in Italia che all'estero, alcune delle sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.
PUBBLICAZIONI
Tra le recenti mostre personali si menziona “Scyricum terra tra materia e arte”, Galleria civica Olmastroni di Siena a cura di Davide Silvioli e Valeria de Serio (Luglio 2023), “Oltreterra” presso il Polo Culturale le Clarisse Museo Luzzetti, Grosseto, a cura di Mauro Papa, Valeria de Siero e Davide Silvioli (Novembre 2023), “Terre la materia della relazione” presso il museo di storia Naturale Accademia dei Fisiocritici, Siena a cura di Davide Silvioli e Valeria de Siero (Dicembre 2023/gennaio2024), nel 2022 “Congiunzioni” a cura di Francesca Lissoni presso il Museo Perrando Nuovo Polo Museale, Sassello (SV), “Corrispettivo naturale” del 2018, a cura di Davide Silvioli presso la Art G.A.P. Gallery di Roma, “Rethinking Materials, Rethinking the Place” sempre curata da Davide Silvioli nel 2020, presso il palazzo storico Cozza Caposavi di Bolsena (VT) e "Confidence in the uncertain" nel 2021 a cura di Giorgia Basili presso la galleria indipendente Curva Pura di Roma.
Tra le numerose mostre collettive in Italia e all'estero, si menziona la partecipazione nel 2022 a Humanimal community, mostra della residenza finanziata dalla fondazione Nessling, Chowning Art Gallery-Campbellsville University Kentucky USA, BACC Biennale arte ceramica contemporanea, a cura di Lorenzo Fiorucci, Scuderie Aldobrandine Frascati (RM), “Lost” Floor Gallery, Seoul Sud Corea, Mostra dei finalisti del concorso “Airland 4.0/Nature, Technology, Energy” a cura dell'associazione Quasi Qadro di Torino presso il Complesso delle ex Officine Ferroviarie di Barge in provincia di Cuneo, “Think Green”, a cura di Margaret Sgarra, casa dell'ambiente Torino, “The creative Room” Venice a cura del collettivo curatoriale Atopos, "Variation Form" a cura di Davide Silvioli all'interno del “festival Diverso Inverso” Centro per l'arte contemporanea Trebisonda Perugia, “Athens Open Art” presso la galleria Art Number 23 di Atene, “Exuperanti Forma” Mostra dei finalisti del premio Adrenalina 6.0. Palazzo velli Roma, “Discovery Session” 2019, presso Trinity Art Gallery, City Island, London (UK), “Venti Contemporanei” festival di arte contemporanea Cereggio (RE), “Beyond the borders” Arsenale, Roncade (Treviso) Mostra collettiva dei finalsti del premio Venice ArtLands Prize, "Transformation" Gallery MC New York, curata da RE:ARTISTE organizzazione artistica internazionale, "Straordinaria Bellezza" Pallazzo Collacchioni, capalbio (GR) curata da Davide Sarchioni, “Ten X Ten”, mostra collettiva,"Young Space", Wisconsin (USA), "Alternative Wax: Layers of facts" curata da Francine D'Olimpio presso la Kobalt Gallery, Provincetown, (MA) USA.
PUBBLICAZIONI, RIVISTE E CATALOGHI:
- IBLU, catalogo della mostra a cura di Barbara Pavan
- ABSTRACT BOOK del convegno - Celebrazione del Centenario e Congresso dell'Unione Internazionale di Scienze del Suolo Firenze - Palazzo dei congressi (Oltreterra Art Project)
- Spazi liminali, a cura di Mattia Laperrier, Vanilla edizioni
- oikumene, catalogo della mostra a cura di Barbara Pavan, SCD Textileart studio, Perugia
- Oltreterra Art Project, a cura di Valeria De Siero e Davide Silvioli, catalogo monografico del progetto, Effigi edizioni
- Illuminating the beauty of Science, a cura di Nicole Young, Fola Harold e Carolina Castilho, Suboart Magazine, Maggio 2023, Lisbona.
- BACC Biennale arte ceramica contemporanea, a cura di Lorenzo Fiorucci, Scuderie Aldobrandini, Frascati (RM), Silvana Editoriale.
- SMALLZINE rivista di arte contemporanea, aprile giugno 2022, intervista a cura di Davide Silvioli
- Drawing as concept, catalogo della mostra, Centro per l'arte Trebisonda Perugia freemocco edizioni
- Tendenze attualizzanti 2021, catalogo della collettiva, Trevi, FREEMOCCO edizioni
- Decodificare i luoghi e la materia, Vanilla edizioni, Catalogo monografico a cura di Davide Silvioli
- Think Green a cura di Margaret Sgarra, catalogo della mostra collettiva presso la casa dell'ambiente di Torino, 2021
- ESISTO Magazine n.05 settembre 2021, intervista pag. 106-111
- DiversoInverso, catalogo del festival presso Trebisonda Perugia, fabbri Editore
- A casa tutti bene, a cura di Vanilla Edizioni
- Catalogo della mostra di Arteam Cup 2020 Contemporary art prize
- Social Art Award n.2, Institute for art and innovation, Berlin 2019
- Catalogo della mostra di Arteam Cup 2019, Vanilla Edizioni
- Catalogo della mostra di Arteam Cup contemporary art prize 2018, vanilla Edizioni
- Sguardo oltre la pandemia, Catalogo mostra collettiva Biblioteca Civica di Rovereto a cura di Silvio Cattani e Gianmario Baldi.
- "Bosco relazionale" catalogo della residenza premio Arteam cup 19 edito da Vanilla Edizioni
- Art Performing Festival catalogo, Napoli 2020
- Thalia Magazine n. 7, The issue in Between, pag. 90-95- Dicembre 2019, California USA
- Catalogo di oltre il Confine, mostra dei finalisti del Venice Lands Art Prize, Giugno 2019, Treviso.
- A5 Magazine #portfolio 28 - Luglio 2019
- S. Petronici, A piedi nudi ballano i santi, Oligo Editore 2018- pag . 129-131
- Catalogo della mostra personale "Corrispettivo Naturale" opere di Samantha Passaniti a cura di Davide Silvioli, Edizioni Daphne Museum, Caserta Maggio 2018
- Rivista No Name Collettive Art Magazine Gallery London, February 2018
- Rivista Espoarte #103, pag. 85, anno XIX / Trimestre n. 4 2018
- Rivista Average Art Magazine, Londra Febbraio 2017
- Catalogo Premio Nazionale delle Arti 2009-2010, edizioni Art'm s.r.l giugno 2010,
E-mail: s.passaniti@accademia.firenze.it
Web: https://samanthapassanitiartstudio.wordpress.com/
Qualifica: Docente I fascia
Riceve: su appuntamento
Nato nel 1958 a Palermo, ivi matura la sua creatività fin dai primi anni di studio al Liceo Artistico, dietro l’assidua guida dello scultore Giovanni Rosone, Accademico palermitano, con l’influenza del prof. Ubaldo Castrovinci. Si trasferisce a Firenze e prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti, dove si diploma nel 1981 ed entra come docente di scultura nel 1986.
Dal 1977 ha frequentato assiduamente, per tredici anni, lo studio del Maestro, lo scultore Antonio Berti, collaborando con lui anche nel campo della monumentale.
Sue opere sono in collezioni pubbliche e private, in Italia, Lichtenstein, Spagna e U.S.A.
PUBBLICAZIONI
Premio “Natale d’Oro” a Milano 1970
Premio “Natale d’Oro” a Milano 1979
Rai Tre 14 aprile 1980
Società delle Belle Art “Circolo degli Artisti Casa di Dante” - Omaggio a Santa Caterina 1980
Premio “Banco di Sicilia” 1981
L’Ora 28 luglio 1981
Catalogo d’Arte - Museo di Stia (Arezzo) 1984
II Biennale della Medaglia d’Arte 1985
Ieri e Oggi 1985
COMED 1987
A.I.A.M. 1988
Arte Ambiente - F.A.O. 1989
II Biennale di Scultura Contemporanea “Giacomo Serpotta” 1989
Premio - Associazione Internazionale “Toscani nel Mondo” 1989
Rai Uno 18 ottobre 1989
Medaglie in Italia di Mario Valeriani 1991
Il Tirreno 14 settembre 1992
La Nazione 14 settembre 1992
Toscana Oggi 20 settembre 1992
Agipress 20 novembre 1992
Catalogo d’Arte - collezione medaglistica Museo di Malta 1993
La Nazione 28 maggio 1994
RITRATTI - Catalogo d’Arte 1994
C.I.A.A.A.C. Arte e telematica 1995
LATTACCO - Bollettino dell’artista - Firenze dicembre 2006
Catalogo d’Arte - Museo di Latina 1998
Giornale di Sicilia 2 settembre 1998
I Messaggero di Maglie (Lecce) 18 settembre 1998
Gazzetta del mezzogiorno Puglia 18 settembre 1998
Quotidiano di lecce 18 settembre 1998
Catalogo d’Arte - Concorso Nazionale per la nuova Pretura di Palermo 2001
Catalogo d’Arte - “Arte Sacra” a Pompei (Napoli) 2001
Catalogo d’Arte - XII Biennale della Scultura a Carrara 2002
Catalogo d’Arte - “Devolution & Maniera” - Pietrasanta (Carrara) 2003
Catalogo D’Arte - XI edizione della mostra Medagli e Placchette d’Arte “ tèchne, le forme dell’arte” 2004
Catalogo d’Arte - Accademia della Medaglia d’Arte Gianpaoli di Roma 2008
Canale 10 - Toscana 28 aprile 2009
Reality Magazine - Rivista Trimestrale n. 2/2012
Catalogo d’Arte - ”Il Maestro presenta l’allievo” - IV Edizione 2012 - Premio Ugo Guidi 2012
Qualifica: docente di I fascia
E-mail: s.patti@accademia.firenze.it
Nata a Firenze, dopo gli studi artistici si è laureata con lode in Progettazione della Moda, Prodotti per lo spettacolo presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze e in Costume per lo spettacolo all'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano).
Nel 2011 inizia la sua carriera curando i costumi per molte produzioni del Teatro di Cestello a Firenze, tra queste “Cronache di poveri amanti” e “La bisbetica domata”. Nel 2012 firma i costumi dell’opera “Histoire du Soldat” à Fontaine-lès-Dijon, regia di A. Rouvroy, dal 2014 collabora con A. Londei per “La Sonnambula” al Teatro Bellini di Catania e poi disegnando i costumi per “Norma” al Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso.
Collabora con la regista S. Panighini, disegnando i costumi per "Nina, ossia la pazza per amore", poi per “La Traviata” al Teatro delle Muse di Ancona e al Daegu Opera House, infine per “Don Pasquale” al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona. Nel 2021 debutta al Teatro Carignano di Torino con “Molto rumore per nulla”, diretto da S. Peroni e nel 2024 firma i costumi di “La Traviata” al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, regia di S. Grazioli.
Collabora come assistente affiancando costumisti tra cui N. Cecchi, A. Rosati, A. Sorrentino, L. Cutùli, S. Morresi, seguendo produzioni sia in Italia che all’estero, tra le ultime “Simon Boccanegra” con la regia di D. Abbado al Teatro alla Scala, e “L’Avventuriero” in prima nazionale al Teatro Due di Parma. All'attività teatrale alterna quella nel campo cinematografico e pubblicitario curando i costumi per servizi fotografici e video documentari storici come “La vera storia di Caravaggio” e “A misura di bambino". Crescere nell’antica Roma” realizzato per l’omonima mostra allestita al Museo degli Uffizi nel 2021. Dal 2022 si dedica, parallelamente alla carriera come costumista, all’attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Accademia di Belle Arti di Venezia e altre istituzioni di Alta formazione artistica.
PUBBLICAZIONI
Mostra personale “Effimere Creature, Veronica Pattuelli Costumista” l’esposizione ha raccolto dieci anni di attività come costumista di teatro ed arti visive, mostra aperta dal 18 Novembre 2021 fino al 9 gennaio 2022, Teatro di Cestello, Piazza di Cestello (Firenze)
E-mail: v.pattuelli@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Chiara Pergola, artista visiva (Modena, 1968). Dopo gli studi in Architettura e la laurea in Biologia si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dopo alcuni anni di lavoro in una multinazionale nell’area di Packaging Design si dedica stabilmente alla ricerca artistica. Insegna presso Università e Accademie unendo la formazione artistica al background scientifico.
Interessata al rapporto tra arte, morfologia e percezione descrive la propria ricerca come fisiologia artistica, per sottolineare il processo attraverso cui l’opera è prodotta. Partendo da un’analisi del contesto realizza installazioni, situazioni ed interventi che si articolano su diversi registri di scala per evidenziare la natura semantica di ogni forma espressiva e l’azione del segno sulla realtà. Un progetto particolare è rappresentato da Musée de l’OHM, museo-opera fondato all’interno di un comò del XIX secolo e collocato presso il Museo Civico Medievale di Bologna. Ad OHM è stata dedicata la 5a edizione della rassegna Esercizi di Stile, a cura di MAMbo e Accademia di Belle Arti di Bologna.
Il suo lavoro è rappresentato in collezioni pubbliche e private ed è stato esposto presso istituzioni italiane ed estere, tra cui MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Marino Marini di Firenze, Galleria Civica di Modena, Ciac - Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea, Fondazione Bevilaqua La Masa, Museo d’Arte contemporanea Villa Croce di Genova, Viafarini Milano, La Chambre Blanche a Québec. Tra i principali riconoscimenti nel 2014 la realizzazione dell’opera permanente VIA vincitrice del 52° Premio Campigna, nel 2019 è tra i vincitori del 50° Premio Suzzara con le opere Scripta Volant e De Humana Corporis Fabrica; nel 2020 è nominata dal Museo d'Arte Moderna di Bologna membro della giuria per il programma ROSE volto alla valorizzazione della ricerca più attuale dell'arte contemporanea; dal 2021 è parte della redazione di fuoriregistro, rivista di pedagogia e arte contemporanea.
PUBBLICAZIONI
C. Pergola et al. fuoriregistro. Quaderno di pedagogia e arte contemporanea #3. Mercato Nero. ed. Boite, 2023. ISBN 9788894703832
Lara De Lena - Tra libro d'artista e pratica collettiva: Inventario di Chiara Pergola, in Ricerche di S/Confine, Oggetti e pratiche artistico/culturali, VOL XI (2022) - ISSN: 2038- 8411 - CC BY-NC-ND 4.0
AAVV, No Neon No Cry – Neon 1981-2011, MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, 2022. ISBN 978-88-96296-51-6
C. Pergola, Da che arte stai – test*, in AAVV, fuoriregistro, n. 2, ed. Boite, 2021. ISBN 9788894536133
E. Modena, V. Rossi, Hidden Displays 1975-2020, catalogo della mostra. MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, 2021. ISBN: 978-88-96-296-16-5.
Lara De Lena – L’archivio in evoluzione: il Musée de l'OHM di Chiara Pergola, in No. 1ns (2020): Dossier The Vertigo of the Archive, TECA – ISSN 2240-3604 (online), ISSN 2282- 1007 (print), Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, 2020
AA.VV., Putôt la vie... plutôt la ville -2017/2018, Fausto Lupetti editore, 2019. ISBN 9788868742461
Roberto Daolio – Chiara Pergola, sCulture, in Roberto Pinto et al. Roberto Daolio, Aggregati per differenze (1978-2010). Postmedia Books, 2018. ISBN 788874901760
Mary Beard, A Bolognese Surprise, The TLS, January 4th 2018.
Renato Barilli, Che arte fa oggi in Italia, Giunti, 2018. ISBN 9788809873322
Davide Daghia – Musée de l’OHM in Bologna insolita e segreta, Jonglez, 2018. ISBN-10: 2361951193 - ISBN-13: 9782361951191
AA.VV., Lungo il parco del Bidente, Progetti e installazioni nel parco di sculture di Santa Sofia, Gangemi Editore, 2017. ISBN: 8849234783 / 9788849234787
Marc Giloux – Les faux sangs blancs de l’écriture. Les cahiers d’art de Courte-Line. 2017. Raffaele Quattrone – Parжour, Edizioni Wunderkammer, 2017. ASIN B07K7W45W5
Elio Franzini – Passanti/InDoor - Quando nell’arte appare lo specchio, Fondazione San Carlo, Modena. 2016.
Luca Panaro – Intima meditazione, in Visite brevi, Arte e fotografia in Italia dal 2001 al 2015, Quinlan, 2015. ISBN-10: 8899390002 - ISBN-13: 978-8899390006
Elena Pirazzoli, Que Reste-t-il? Le vite nel comò, in I martedì di San Domenico n. 324, Casa Editrice Persiani, 2015
Renato Barilli, Via – Uno spettacolo sempre mobile e aperto. Comune di Santa Sofia e Galeata (FC), 2014.
Massimo Marchetti – Coda finale – Orlando Tignatello, Bolivar. Art Text Pics, 7 febbraio 2014.
Massimo Marchetti, A Santa Sofia “Via” di Chiara Pergola per il Premio Campigna. Espoarte, 2014.
Uliana Zanetti (ed), Autoritratti – Iscrizioni del femminile nell’arte contemporanea, Corraini, 2013. ISBN: 978-88-7570-407-0
Fulvio Chimento, Chiara Pergola, Operazione Museo, in Arte italiana del terzo millennio, Mimesis, 2013. EAN: 9788857519487
Valentina Rossi, Elisabetta Modena, Ricreazioni – Nuova guida storica ed artistica per Mirandola, Fortino editions,
2013. ISBN 978-0-9850596-6-8
Luigi Ballerini (a cura di), Il principio delle pagine. ISBN 9788887440966
Renato Barilli (a cura di), Officina Italia, seconda edizione, Mazzotta, 2011. ISBN 8820219700 - EAN 9788820219703
Bianca Bottero, Anna Di Salvo, Ida Farè, Architetture del desiderio, Liguori, 2011. EAN: 9788820753757
Caterina Iaquinta, Gaia Cianfanelli, (a cura di), Dissertare/Disertare, plug_in, 2007. ISBN 8895459016
E-mail: c.pergola@accademia.firenze.it
Web: https://pergolachiara.com/
Qualifica: docente I fascia
Ricevimento: Venerdì dalle 15 alle 16. Su appuntamento nel I semestre
Diplomato all’ Accademia di Belle arti di Brera. Dopo alcuni lavori nel campo del fumetto per i tipi della Bianconi Editore e delle Edizioni Vallardi per ragazzi, nel 2000 inizio la collaborazione con Walt Disney Company Italia occupandomi dello sviluppo di fumetti nel settore publishing. Dal 2011 per Disney Global Magazine partecipo alla realizzazione di progetti editoriali più articolati. Producendo contenuti in team, volti alla progettazione di prodotti veicolati su differenti piattaforme in modalità crossmediale e transmediale. Nel 2013 proseguo a sviluppare contenuti Disney per le testate edite da PANINI COMICS. L’esperienza maturata è raccolta nel volume Storyboard Arte e Tecnica tra lo script e il set pubblicato nei manuali della Dino Audino editore scritto in tandem con il registra/drammaturgo Andrea Balzola. All’attività in campo editoriale ho sempre affiancato l’insegnamento. Sono stato docente all’ Accademia Delle Arti Figurative e Digitali di Padova nel 2008. Nello stesso anno ho intrapreso una più che decennale collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera tenendo il corso di Drammaturgia Multimediale, alla quale si è affiancato l’insegnamento All’ACME Accademia di Belle Arti di Novara tra 2017 e il 2019. Attualmente sono docente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
https://inducks.org/creator.php?c1=date&c=RPe
https://www.audinoeditore.it/libro/9788875270834
https://books.google.it/books/about/L_immagine_che_racconta_Tecniche_e_metod.html?id=I9xhrgEACAAJ&redir_esc=y
E-mail: r.pesce@accademia.firenze.it
Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Pesce
Qualifica: docente I fascia
Nato a Pembury (UK) nel 1970, vive e lavora a Firenze.Gli inizi del suo percorso artistico si collocano nel campo della sperimentazione con la videoarte e video-installazione; a partire dal 2000 la sua ricerca, incentrata sul rapporto tra immagine video e ambiente spaziale si integra con altre possibilità espressive, dalla fotografia agli interventi performativi, ai progetti site-specific (tra gli ultimi realizzati The Torture of Meditation, Jump in to the UnKnown, Future Rhythms, evento collaterale della 56aBiennaleInternazionale d'Arte di Venezia per SaLE Docks). Ha insegnato nel 2003 alla Summer Academy di Salisburgo, attualmente è docente di Fotografia alla Accademia di Belle Arti di Firenze. Tra le numerose mostre collettive in Italia e all'estero si segnala: Watou Poëziezomer2001 Een lege plek om te blijven, Watou (BE) 2001; Palazzo delle Libertà, PalazzodellePapesse, Siena, 2003; FuoriUso, Pescara 2004; TheFoodShow: TheHungryEye, ChelseaArtMuseum, NewYork 2006; PanScreening, ArtRadioLive, WPS1.ORG Broadcasts, 52°Biennale di Venezia,2007; Rites de Passage, Schunck, Glaspaleis,Heerlen, Netherland 2009; KunsthalleAthena -TheBar, KunsthalleAthena, Athens 2010; TimeToBeGreen, Nerocuboproject, MART, Rovereto 2011; JoanOfArt: Towards a Free Education, MACRO,Roma2013;FlorenzContemporary,Embassy of Italy,Berlin2015,Politics of Dissonance, collateral events Manifesta12, Palermo 2018. Nel 2008 si è tenuta una mostra antologica, in diverse sedi del centro storico di Prato: Second Escape, a cura di Pier Luigi Tazzi; nel 2009 Robert Pettena a cura di Michyo Myake, WasedaUniversity, Tokyo; nel 2014 Robert Pettena Noble Explosion, Galleria Civica di Modena; nel 2017 Robert Pettena, Hunting the Baron, Suburbia Contemporary Art, Granada; nel 2019 No Compulsion, Galleria Rankka, Helsinki; nel 2020 Robert Pettena “Un-Mappable Zones”, Aknoon Art Gallery, Isfahan e nel 2022 Robert Pettena, “Guerre des Rêves”, Suburbia Contemporary, Barcellona.
PUBBLICAZIONI:
2024 BRAC Books Recipes Artists Cooking, Corraini Edizioni s.r.l, Mantova, p. 65.
2024 CERAMICHE IBRIDE, a cura di Sabrina Sguanci, Foto Still Life Robert Pettena, Gangemi Editore spa International.
2023 Biennale Monza 23, pp. 52-53.
2023 CHROMA, workshop a cura di Robert Pettena.
2020 Musei, pubblici, tecnologie, a cura di Valentina Gensini, Pisa University Press srl, Pisa, pp. 147-149.
2020 La Meraviglia, catalogo della mostra a cura di Sergio Risaliti, Edizioni Manifattura Tabacchi, Firenze pp. 72-73.
2016 Arte a Firenze 1970-2015. Una città in prospettiva, a cura di Alessandra Acocella e Caterina Toschi, Quodlibet Studio, Macerata, pp. 261-262.
2014 Robert Pettena Noble Explosion, catalogo della personale a cura di Marco Pierini, Silvana Editoriale, Milano.
2011Roderick Conway Morris, Up against the Renaissance, in The New York Times del 22 Gennaio 2011, p.19.
2009 SCHUNK, Rites De Passage, catalogo della mostra a cura di Patricia Van Den Ende e Pier Luigi Tazzi, pp 114-117.
2009 Laura Lombardi, Robert Pettena, Progetti all'aperto per tutti in Il Giornale dell'Arte del Settembre 2009 p. 13.
2008 Second Escape, Robert Pettena, catalogo della personale a cura di Pier Luigi Tazzi, Ed.Gli Ori, Prato.
2008 Marco Mazzi, Identità in dialogo. Videoarte dall'Italia alla Waseda University di Tokio in Arte e Critica N° 53 del Febbraio 2008 pp. 116-117.
2007 ad'a. area d'azione cinque, arte pubblica in città, catalogo della mostra a cura Roberto Daolio, pp. 24-25.
2006 Girato a Palermo, Dieci racconti video, catalogo della mostra a cura Marcello Faletra e Ida Parlavecchio, Ed. Skira, pp. 62-63.
2004 XIV QUADRIENNALE. Anteprima. Torino, a cura di Beatrice Buscaroli, Luca Beatrice, Flaminio Gualdoni, Alessandro Riva, Gabriele Simongini, De Luca Editori d'Arte, p. 115.
2004 FUORI USO. StoryTelling. Pescara, catalogue of the exhibition curated by Luca Beatrice, pp. 65-68.
2004 on air. Video in onda dall'Italia. Monfalcone. catalogue of the exhibition curated by Andrea Bruciati, Galleria comunale d'arte Contemporanea, pp. 158-159.
2004 Alessandra Mammì, L'invasione degli uomini neri, in L'espresso, 27 maggio 2004, p.131.
2003 L'arte del Novecento, Dall'Espressionismo al Multimediale, catalogo della mostra a cura di Lara Vinca Masini, Giunti Gruppo Editoriale, p. 851.
2003 Working Insider, catalogo della mostra a cura di Sergio Risaliti, Firenze, pp.156-162.
2003 Palazzo delle libertà, catalogo a cura di Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, Siena, Ed. Gli Ori.
2003 Dizionario della Giovane Arte Italiana 1, a cura di Giancarlo Politi e Luca Beatrice, Ed Giancarlo Politi, Milano, p.242.
2003 Spread in Prato, catalogo della mostra a cura di Pier Luigi Tazzi, p. 19-21-22-27-45, Prato.
2003 Quattro venti, catalogo della mostra a cura di Letizia Ragaglia, pp 30-31.
2003 Networking city, catalogo della mostra a cura di Marco Scotini, Tra Art, Firenze, Prato, Siena, Monsummano, Livorno, pp. 314-317.
2002 Chiara Leoni, Giovane VideoArte Italiana, in Flash Art, anno xxxv, n°234 giugno-luglio, p. 108.
2002 Casa Dolce Casa, catalogo della mostra a cura di Ivo Serafino Fenu e Chiara Leoni, Nuoro, pp. 84-85.
2001 An Empty Spot to Stay, catalogo della mostra a cura di Pier Luigi Tazzi e Ann Demeester, Watou, Belgio, p. 225 e 302.
2001 Abitanti, catalogo della mostra a cura di Marco Bazzini, Bruno Corà, Mauro Panzera; Palazzo Fabroni, Pistoia, p. 5.
2000 Daniele Perra, Robert Pettena, in Tema Celeste, anno2000, n.82 ottobre-dicembre, pp.80-81.
1999 Atlante. Geografia e Storia della Giovane Arte Italiana. Catalogo della mostra a cura di Giuliana Altea e Marco Magnani, Giancarlo Politi editore. Nella sezione dedicata alla Toscana, p.127 e p.130.
1997 Aperto Italia '97. Giovane arte e giovane critica. Catalogo della mostra. Trevi. p.62 e p.67
E-mail: r.pettena@accademia.firenze.it
Web: www.robertpettena.net
Qualifica: docente di I fascia
Designer multidisciplinare, si laurea con lode all’ISIA Firenze con una tesi sull’uso pubblicitario dei primi telefoni UMTS. Socia fondatrice dello studio MUPI, dal 2015 si occupa di visual design, comunicazione integrata e animazione. Tra i maggiori clienti Rai Yoyo/Camera dei Deputati/INDIRE/Giunti Progetti Educativi/Cartoon Italia/Italia Trade Commission/ISIA Firenze/BNL/Purina/Verbund/Erqole.
Nel 2008 cura comunicazione integrata e consulenza editoriale per Dixiland, serie tv Rai pluriselezionata nei più importanti Festival d’animazione. Tra il 2009 e il 2011 cura l’Art Direction per il disco Brunori SAS vol1 e per Mr Wolf and the Ginger Cupcakes/Bluequoll Digital Australia, tra i primi Appbook per bambini. Tra il 2013 e il 2014 tiene due seminari sull’Editoria Digitale all’ISIA di Firenze. Dal 2013 inoltre si dedica all'alta formazione nell’ambito del design della comunicazione. Dal 2021 è Adobe Certified Instructor for CC Design & Layout Solutions.
PUBBLICAZIONI
// Pillole Animate Sienambiente
Svilppo del Concept, Supervisione Artistica
MUPI SRL, FUORISEDE SRL, SIENAMBIENTE, SIENA (ITALIA)
Per questo innovativo e interessante progetto per la sensibilizzazione al riciclo responsabile dei rifiuti, mi sono occupata dello sviluppo del concept artistico delle animazioni, della scrittura e della supervisione artistica.
// La Storia di Spet (Spet Story) cortometraggi animato, 4 minuti
Art Director, Layout Designer
MUPI S.R.L., GIUNTI PROGETTI EDUCATIVI S.R.L., PURINA S.P.A., FIRENZE (ITALIA)
Selezione ufficiale Giffoni 2014 festival, Selezione ufficiale Visioni Italiane 2014
Per questo progetto mi sono occupata dell’art direction e della supervisione al layout
// Campagne stampa di Cartoon Italia
Art Director
CARTOON ITALIA, MILANO, ITALIA
Ho curato l’Art Direction delle campagne stampa di Cartoon Italia dal 2019 al 2021.
Per la Campagna promozionale del Cartoon Digital 2021 di Cagliari, promosso in collaborazione con RAI RAGAZZI e Sardegna Film Commission, mi sono occupata dell’art direction del Wall. L’evento promuoveva un programma chiamato Animation Coaching Programme for local young talents and students, che poneva l’accento sulla promozione e formazione di nuovi talenti.
// DIXILAND Prima Stagione, serie animata TV preschool, 4 minuti X 52 episodi, RAI Fiction
Art Director, Assistente di Produzione, Consulente Editoriale
T-REX DIGIMATION, RAI FICTION, MILANO (ITALIA)
Per questo progetto mi sono occupata della direzione artistica della Bibbia Grafica, della progettazione del merchandising, delle presentazioni ai festival e della consulenza editoriale sugli script. Dixiland è un progetto Rai Fiction pluripremiato e selezionato nei più importanti festival di animazione internazionali.
// BRUNORI SAS vol.1
Art direction e realizzazione grafica di CD e Vinile 33 giri
BRUNORI S.A.S., PICICCA DISCHI, UNIVERSAL MUSIC GROUP
// 2013 The Three Bears and Goldilocks - Apple Books
Art Direction, Adattamento digitale
BLUEQUOLL DIGITAL AUSTRALIA, APPLE BOOKS
Versione Ebook di uno dei primissimi AppBook multilingue illustrati per bambini. The Three Bears and Goldilocks è la storia rivisitata da Bluequoll Digital Australia, del grande classico per bambini Riccioli d'oro e i tre orsi.
// 2011 Mr Wolf and the Ginger Cupcakes - Apple Books
Art Direction, Adattamento digitale
BLUEQUOLL DIGITAL AUSTRALIA, APPLE BOOKS
Storia incantevole, ironica e rivisitata da BlueQuoll Digital Australia, della fiaba classica per bambini Cappuccetto Rosso. Questa è la versione Ebook dell'acclamata AppBook per bambini Mr Wolf and the Ginger Cupcakes.
// Il Parlamento dei bambini
Animazione interattiva per il portale didattico della Camera dei Deputati
Art Director, Coordinamento Tecnico, Animazione Flash
MAN ADV S.R.L, GIUNTI EDITORE S.P.A., CAMERA DEI DEPUTATI
// Speciale Pipì, Pupù Rosmarina e il Flauto Magico
Flash animator
CARTOBALENO SRL, RAI YOYO
// Pitti Immagine Uomo 65 | THE PITTI BOX
PITTI IMMAGINE, FIRENZE, ITALIA
In occasione di Pitti Immagine Uomo 65, ho promosso e seguito la partnership tra Accademia Cappiello e Pitti Immagine Uomo, non ché seguito l'art direction e coordinamento degli studenti per l'allestimento delle decorazioni del Pitti Club, dell'Area Relax e del Ristorante Giapponese, installati ed esposti per tutta la durata dell'evento.
// XII FLORENCE BIENNALE: ARS ET INGENIUM, TOWARD LEONARDO DA VINCI
FLORENCE BIENNALE, FIRENZE, ITALIA
Ho curato la partnership tra Accademia Cappiello e Florence Biennale. In cooperazione con Laura Menichelli mi sono occupata dell'Art Direction, dello sviluppo del concept e del coordinamento del team degli studenti per la realizzazione di: Wall d’ingresso, Manifesti per il padiglione Spadolini, Taccuino/Gadget con Rubettino, materiali di comunicazione per l'allestimento dello stand dedicato.
// Workshop Editoria digitale. Dall’eBook all’AppBook 2014
ISIA Firenze, Italia
Relatrice del workshop Editoria digitale. Dall’eBook all’AppBook edizione 2014.
//Workshop Editoria digitale. Dall’eBook all’AppBook 2013
ISIA FIRENZE, ITALIA
Relatrice del workshop Editoria digitale. Dall’eBook all’AppBook della durata di due giornate su analisi, sviluppi, tecniche e nuovi scenari offerti dall'Editoria Digitale, coordinato da Francesco Fumelli e tenuto presso l'ISIA Firenze.
E-mail: c.pignatelli@accademia.firenze.it
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: da concordare via email/classroom
Fabrizio Pompei si è laureato con lode in Lettere all’Università degli Studi dell’Aquila. Ha
conseguito il diploma di secondo livello in Scenografia all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e un Master di II livello in Regia Lirica promosso dall’Accademia Silvio D’Amico di Roma, grazie al quale ha completato la sua formazione frequentando, in qualità di assistente alla regia, stage diretti da G. de Bosio, R. Brunel, W. Kentridge, P. Pizzi, S. Teshigawara, F. Zeffirelli.
Come regista ha lavorato con importanti Istituzioni:
Freie Universität Berlin, Center for International Cooperation (CIC); Commissione Internazionale per lo sviluppo dei popoli (CISP); Comunità Europea "Youth in action"; European Training Foundation (ETF); Narnia Festival; Festival "I Cantieri dell’Immaginario" – MiBACT; Teatro Stabile di Innovazione – L’Uovo; Società dei Concerti "B. Barattelli"; Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea; Conservatorio "A. Casella" dell'Aquila; Conservatorio "L. D’Annunzio" di Pescara; ATAM Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana; Comune di Roma - Casa delle Letterature; Teatro Stabile d'Abruzzo (Teatro di Rilevante Interesse Culturale); Istituto Cinematografico dell’Aquila – La Lanterna Magica (MiC).
Nel luglio del 2019 è stato nominato dalla Giunta del Comune dell’Aquila, in seguito a selezione pubblica, componente esperto per la commissione di valutazione per la sezione Teatro e Arti performative per la disamina di proposte progettuali di assegnazione contributi ordinari e straordinari.
Nel corso della sua carriera ha insegnato Storia del Teatro per il corso di Laurea Specialistica in Scienze dell’Educazione e Formazione dell’Università degli Studi dell’Aquila e Storia dello Spettacolo e Regia in altre prestigiose Accademie italiane, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
PUBBLICAZIONI
Autore di saggi e pubblicazioni, curatore di mostre e rassegne teatrali e cinematografiche, sceneggiatore e regista di documentari, regista teatrale.
Nei suoi studi si è occupato soprattutto del teatro italiano tra fascismo e dopoguerra, di storia della scenografia e del teatro moderno e contemporaneo. Il volume più recente: Teatro al centro. Grassi, Strehler, de Bosio: registi tra dittatura e repubblica (Menabò, 2020).
È il curatore della Rassegna “L’Opera Cinematografica tra restauro e conservazione” per il MAXXI L’Aquila.
Fra i documentari realizzati: “Gianfranco de Bosio: una vita per Ruzante” per raicultura.it.
Fra le mostre curate: “Paola Borboni” (Museo dei Mestieri e delle Arti del Cinema MuMAC – L’Aquila) e “Una generazione in fermento. Arte e vita a fine ventennio” (Casa delle Letterature – Roma).
E-mail: f.pompei@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: Per appuntamento
Architetto, docente e consulente per aziende, musei e istituzioni culturali, i suoi principali campi di ricerca sono l’Impact Management e lo sviluppo in chiave di sostenibilità e innovazione.
La sua esperienza professionale è focalizzata in ambito digital marketing per la cultura, brand management, direzione creativa, strategie ESG.
Laureata con lode in Architettura presso il Politecnico di Milano con specializzazione in museografia e arte contemporanea, ha collaborato con numerose istituzioni e clienti nell’ambito del corporate development, del marketing strategico e della comunicazione.
Ha curato il volume “L’impatto dell’arte. Ricerche sul Contemporaneo e strategie d’impresa”” pubblicato da Postmedia books (2020); collabora con media e pubblicazioni nell'area del design, dell'arte, dei musei e del management culturale. È docente per Accademie d’Arte e organizzazioni culturali e tiene conferenze su temi chiave legati all'innovazione sociale e alla cultura come asset strategico di competitività in una prospettiva di sostenibilità integrata.
Ha collaborato con diverse Istituzioni e gruppi tra cui: PS1 MoMA, Collezione Peggy Guggenheim, Politecnico di Milano, World Manufacturing Forum e Foundation, Gaspari Foundation, B&B Italia Group, Salone del Mobile di Milano, Gruppo Würth, Pinacoteca di Brera, Museo di Castelvecchio, Galleria Onishi e Milk Gallery NY.
PUBBLICAZIONI
- G.Pordd (a cura di), "L’impatto dell’arte. Ricerche sul contemporaneo e strategie di impresa", Postmediabook, 2020
- Understanding the change. Identity, Nature, Culture. Siz editing, 2022
- A testa in giù - Upside down - illustration book
E-mail: g.porceddu@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Martedì 18.30-19
Web: https://giuliaporddstudio.com/
Nato a Torino nel 1965. Vive e lavora a Vinci (FI). Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Ha utilizzato nel corso degli anni diversi strumenti espressivi: pittura, fotografia, media digitali, installazione ambientale e video, finalizzando la propria ricerca alle tematiche legate al paesaggio come elemento identiitario del proprio vissuto e approdo protetto per i ricordi preziosi, liberi frammenti della memoria personale ai quali riattribuire provenienza e datazione.
Attività Artistica recente.
2024 - EGOZERO, Pontormo lab, Settembre 2024. | D'annuzio e la Cina, Vittoriale degli italiani, Gardone Riviera.
2022 - 100x100 LIBRI D’ARTISTA, SINCRESIS - D’A Spazio d’Arte, Empoli (FI).
2021 - LA VITA DELL’ ARTE 2, A60 International Ar t Space, Milano https://www.a60artspace.com/exhibitions
2020 - TTEARRAE, Online Exibition, Shanghai Florence Sino Italian Design Exchange Center Florence Base. | INTERNATIONAL DIGITAL IMAGIN EXHIBITION, Tianjin, Milan, Florence. A60 International Art and Tianjin Associaton of Young Artist. | LA VITA DELL’ARTE,A60 International Art Space, Milano. | AMORE E SOLITUDINE NEL PASSATO PRESENTE DELLA CINA, Biblitoteca città di Prato.
2019 - 1PERTESTIminori, [TTT]Project_numero zero, MACRO ASILO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma. | ONE BELT ONE ROAD, TUTTE LE STRADE, Sino / Italian Contemporary Art Exibition, Changsha, Shanghai (Cina). | TTTProject preview to 19mq, Prato.
2018 - NOPLACE4, ex ceramica Vaccari, Santo Stefano di Magra (SP).
2017 - ARTE E TECNOLOGIA. Arte contemporanea Italiana, a cura di Riccardo Farinelli, LAN WAN ART PARK MUSEUM, Qingdao, Cina. | DE ACADEMIA, a cura di Pier Luigi Tazzi, Accademia di Belle Arti, Firenze.
PUBBLICAZIONI
Attività di Ricerca e Produzione per la Didattica recente.
Ha collaborato con artisti, curatori e istituzioni artistiche nella realizzazione di video documenti, opere video, allestimenti espositivi, seminari, workshop, e incontri inerenti l’ambito dell’ arte contemporanea.
2021 / 2024 Collaborazione con la Fondazione di Palazzo Strozzi per il progetto ” Perenne Attualità” e " MICROCOSMO "a cura di M. Margheri, Talk, Incontri per gli studenti dell’Accademia di Belle Ar ti di Firenze. Coordinamento dei progetti presentati dagli studenti per la mostra online. http://www.palazzostrozzi.org/perenne-attualita/
2018 / 2019 - LEONARDO 2019, lab. didattici nelle scuole dell’Empolese Valdelsa. Ideazione e coordinamento in collaborazione con Alessandra Poggianti e la conduzione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Artisti/docenti coinvolti: Massimo Orsini, Vincenzo Ventimiglia, Margherita Moscardini, Tatiana Villani, Juan Pablo Macias, Federico Cavallini, Giuliana Storino, Dario Gentili.
2016 / 2018 - COSTRUTTIVA, Ideazione e coordinamento del progetto di residenza artistica per giovani artisti / studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con l’associazione culturale “ Carico Massimo” e il Comune di Livorno.
2016 / 2020 Collaborazione con la Fondazione di Palazzo Strozzi sui progetti “ Collezionismi “ , “ Appropriazioni “, “ Sistemi complessi ” a cura di Martino Margheri, Talk, Incontri ed esposizioni per gli studenti dell’Accaddemia di Belle Arti di Firenze.
2013 - STARTpoint 2013|2014, Accademia di Belle Arti, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Vecchio, Fondazione di Villa Romana, Galleria dell’Accademia, Galleria Xenos,Firenze, Museo Leonardiano e casa natale di Leonardo, Vinci (FI), ideazione e curatela della 5a edizione con Loris Cecchini, Luca Pancrazzi, Massimo Orsini, Paolo Parisi e Vincenzo Ventimiglia.
E-mail: m.raffaele@accademia.firenze.it
Web: https://marcoraffaele.com
Qualifica: docente di I fascia
Ha studiato a Firenze con Carlo Del Bravo con una tesi sul pittore Giovanni Colacicchi, pubblicata nel 1986 (La gioventù di Giovanni Colacicchi, Firenze, Alinea). Si occupa di arte italiana del XX secolo attraverso contributi saggistici, mostre, convegni.
PUBBLICAZIONI
Fra le pubblicazioni recenti:
Nel 2021 ha curato insieme a V. Bruni, M. Pratesi, G. Semeraro i due volumi sulla storia dell'Accademia: Percorsi artistici nell'Accademia di Belle Arti di Firenze: 1900-1948, Firenze, Mandragora 2021
RAM fra Novecento e Metafisica. La natura ricreata, cat. mostra (Firenze, Galleria Frascione), Firenze, Frascione Arte 2019; Fanfare e silenzi. Viaggio nella pittura di Primo Conti, cat. mostra (Firenze, Villa Bardini), Firenze, Polistampa 2018; Gli anni Venti e l'invenzione del corpo moderno, in 1927. Il ritorno in Italia, cat. mostra (Firenze, Museo Ferragamo), Milano, Skira 2017; Il secolo breve. Tessere di Novecento, cat. mostra (Viareggio, Centro Matteucci per l'Arte Moderna), Milano 2017.
E-mail: s.ragionieri@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: I semestre, giovedì 13-15, biblioteca
Ramadori Henry (1971) si occupa di formazione linguistica dal 2004. Dopo la laurea in Filosofia presso l’Università degli studi di Macerata si specializza nell’insegnamento dell’inglese e dell’italiano come lingua straniera partecipando a Master e corsi di specializzazione post laurea in Italia e all’estero.
Le sue collaborazioni lo vedono impegnato in corsi di lingua sia presso istituzioni statali che organizzazioni private quali Università, Accademia di Belle Arti, Scuole Statali di diverso ordine e grado, Enti di Formazione, scuole di lingua sia in Italia che all’estero, aziende manufatturiere e di servizi.
• dall’a.a 2024/25: professore a contratto per l’insegnamento della Lingua Inglese (ABLIN
71) presso le Accademie di Belle Arti di Firenze e di Carrara
• dall’a.a. 2023/24 è professore a contratto per l’insegnamento della Lingua Inglese
presso l’accademia di Belle Arti di Brera
• dall’a.a. 2022/23: professore a contratto per l’insegnamento della Lingua Inglese (L-
LIN/12) presso l’università degli Studi di Urbino Carlo Bo
• a. a. 2023/24: professore a contratto per l’insegnamento della Lingua Inglese (L3, L7, L9)
presso Sapienza Università di Roma
• a.a 2022/23 e a.a 2023/24: professore a contratto per l’insegnamento dell’Inglese per la
Comunicazione Artistica (ABLIN 71) presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce
• a.a. 2022/23: professore a contratto per l’insegnamento della Lingua Inglese (L-LIN/12)
presso l’università di Camerino e presso L’Università degli Studi di Brescia
E-mail: h.ramadori@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: online venerdì 17:00-19:00
Loredana Remolo nasce a Vibo Valentia, nel 1981. Nel 2006 consegue con lode il diploma Accademico di secondo livello in Pittura, con indirizzo Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale, all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, approfondendo in modo particolare il suo operare nell'area dell'arte dell'incisione. Abilitata nel 2009 all'insegnamento di Arte e Immagine e Disegno e Storia Dell'Arte, frequenta il corso Biennale ad Indirizzo Didattico nella stessa Accademia. Nello stesso anno è selezionata per la Pubblicazione della Tesi d'Incisione sulla rivista Nazionale "Amici dei Musei" organo della FIDAM, Firenze. Dal 2010 al 2014 ha insegnato Tecniche dell'Incisione e grafica d'arte presso l'Accademia di Belle Arti.
E-mail:l.remolo@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: I ricevimenti settimanali si svolgeranno ogni giovedì dalle 9.30 alle 13.30. Gli incontri si terranno su piattaforma Google Meet previa prenotazione attraverso l’indirizzo mail. Codice riunione: cognomedocentecognomestudente es: “remolorossi”.
Prof. Claudio Rocca, architetto.
Dal 1979 fino al 1982 è a Parigi dove studia Cinema alla Sorbonne-Nouvelle e lavora come disegnatore presso vari studi di architettura. Si laurea a Firenze presso la Facoltà di Architettura nel 1989, vive a Carrara ed esercita principalmente in Toscana. Dal 1986 partecipa al restauro della Cappella Brancacci (affreschi di Masolino, Masaccio e Filippino Lippi) a Firenze come consulente per Olivetti Spa. Professore dal 1991 all’Accademia di Belle Arti di Carrara e dal1997 a L’Aquila dove insegna Modellistica (teoria e tecnica dei modelli) e Disegno Informatico. Nel 2000 entra nel ruolo della cattedra di Modellistica all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Ha coordinato il Corso di specializzazione in Design del Marmo a Carrara con l’Università di Firenze, Facoltà di Architettura (Dipartimento Tecnologia dell’Architettura e Design) e Comune di Carrara (ente gestore) nel 2002. Ha partecipato come docente del Corso di Metodologia della Progettazione nel Master organizzato dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Infomedia Srl. e l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila in “Graphic e Web Design”. Dal 2008 è di ruolo nella cattedra di Modellistica all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha insegnato anche Fondamenti di disegno Informatico, Modellazione digitale tridimensionale e Storia delle Arti Applicate. Nel 2013 si è laureato in Design e discipline della moda.
PUBBLICAZIONI
«L'impianto architettonico della Cappella Brancacci»;1991.
«La Cappella Brancacci. La scienza per Masaccio, Masolino e Filippino Lippi», 1992.
«Oltre il naufragio. Progetti per il recupero delle colonie marine del litorale apuano»,1992.
«Ville storiche di Massa Carrara», 1997.
«Aspetti inediti delle ville storiche carraresi», 1998.
«Il restauro della Cappella Brancacci nella Chiesa del Carmine di Firenze», 1998.
«Tecnologia e Design. Fra pipistrelli e stati emotivi», 2000.
«L’identità attraverso la conoscenza della città del marmo. Luoghi e Architetture di Carrara», 2007.
«RIV SKF, una storia di altri tempi» in “La cultura del Micron, storia di fabbrica e di uomini”, 2011.
«Fra tecnica, modema e progetto. Studio antropologico del design», 2017.
«Panorami sonori» in “Piero Mottola, flotine voices”, 2020.
«Fino alla XI Biennale di Scultura» ne “Il Parco della Padula. Il marmo protagonista dell’arte contemporanea a Carrara”, 2021.
Mail: c.rocca@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve:
MERCOLEDÌ ore 14:00/15:00 – R6 piano primo (I° SEMESTRE)
MERCOLEDÌ ore 11:00/12:00 – AULA 7 piano terra (II° SEMESTRE)
Laureata in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, inizia nel 2002 a studiare e lavorare in teatro come attrice e costumista, collaborando con importanti compagnie come Krypton, diretta da Giancarlo Cauteruccio.
Dal 2002 fa parte del Centro di Teatro Internazionale, diretto da Olga Melnik, per cui lavora come costumista e attrice.
Dal 2005 al 2013 affianca lo scultore irlandese di fama internazionale Paddy Campbell, per il quale produce capi d’abbigliamento in scala 1/3 per gli “Scenari”, installazioni realizzate con sculture residue dalla fusione a cera persa.
Nel 2014 fonda il progetto Merenda in Sartoria, un atelier-scuola, i cui corsi hanno formato studenti che hanno poi intrapreso percorsi lavorativi nel settore moda. Diventa un punto di riferimento per eventi di moda come Pitti Uomo, partecipando a sfilate del calibro di: Givenchy, Telfar, ERL, Marine Sere, Maison Margiela.
Dal 2014 in poi incrementa l’attività dí formazione, anche al di fuori di Merenda in Sartoria, progettando e realizzando corsi in contesti come Accademia Italiana di cui è docente di Laboratorio di Collezione, LABA di cui è docente di Modellistica 1, Miniconf, Toscana Formazione, agenzia con cui realizza corsi anche per le strutture detentive Sollicciano e Gozzini di Firenze.
E-mail: r.rocchino@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Su prenotazione
Web: www.merendainsartoria.com
Anna Maria Salvatore, fotografa professionista, consegue presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, nel 1988 il diploma di laurea di I° livello in “Decorazione” con il massimo dei voti e, nel 2005 con lode, il diploma di laurea di II° livello in “Arti Visive e Discipline dello Spettacolo”.
Fotografa “analogica “si specializza nel campo digitale seguendo vari seminari e workshop formativi.
Dagli anni ‘90 partecipa a numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero, vincendo premi e riconoscimenti.
La passione per i viaggi la porta a realizzare vari reportage a cui seguono pubblicazioni.
Nel 2004 consegue, come regista, sceneggiatrice e direttrice della fotografa, il primo premio al Festival del Cinema Indipendente di Foggia con il cortometraggio “Come tu mi vuoi”.
Nel 2010 è selezionata, con il video “Women”, al concorso internazionale “Action For Women” contro la violenza sulle donne organizzato dal Festival del Cinema di Venezia con l’alto patrocinio della Camera dei Deputati Italiana.
Ha curato numerose pubblicazioni di cataloghi personali e di artisti vari.
Dal 2007 al 2013 ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia:
Restauro della fotografia, Elaborazione digitale dell’immagine e Fotografia.
Dal 2016 al 2017 ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Bari: Fotografia e Fotografia per i Beni Culturali.
Dal 2019 al 2021 ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia: Fotografia, Fotografia per i Beni Culturali e Fotografia di Moda.
Dal 2021 è docente di ruolo di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
Mostre personali e collettive (recenti)
2023 "Artemisia Gentileschi Digital Revieu" curatrice - Sala Ghiberti -Firenze
2019 “Leaving Fg” - Palazzo Cavanis- Biennale di Venezia
2019 “De Nittis digital review” curatrice-Museo- Palazzo della Marra-Barletta
2018 “Nikolart” collettiva - Spazio Murat- Bari
2018 “Bona Sforza” progetto Erasmus University di Kielce (Polonia) -Palermo
2017 “Nikolart” collettiva - Spazio Murat- Bari
2017 “Nel Blu dipinto di Blu” collettiva A.P.S. Creo- Foggia
2016 “Ida y vuelta” Masseria Sant’Agapito-Lucera (Fg)
2015 “Mater” personale fotografica- Tribunale della Dogana -Foggia
2015 “L’urlo di Artemisia” personale fotografica-La Magna Capitanata -Foggia
2014 “Il patrimonio della Puglia” personale fotografica-Club UNESCO -Foggia
2014 “Gratia Plena” personale fotografica-Tribunale della Dogana- Foggia
2014 “ Women” collettiva-Camera di Commercio-Roma
2013 “Women” proiezione-CineTeatro Ariston- San Giuliano Milanese (MI)
2013 “L’arte patrimonio dell’umanità” personale fotografica- Club Unesco- Siponto (Fg)
2013 “Il Silenzio del disincanto” personale fotografica-MAT museo San Severo (Fg)
2012 “Travel Notes” personale fotografica itinerante – New Jersey (USA)
2012 “Oculi Tertia” collettiva - Melfi (Pz)
2012 “Metamorfosi” curatrice- Mongolfiera- Foggia
2012 “L’obiettivo dell’arte” curatrice- Palazzetto dell’arte -Foggia
2012 “L’incanto delle Muse” personale-Castello d’Aquino-Rocchetta Sant’Antonio (Fg)
2012 “Haeretici” collettiva-Castello Svevo-Barletta
2012 “Faschion in Fiber Recovery” collettiva-Triennale di Milano
2012 “Appunti di viaggio” personale fotografica-Sporting Club Siponto-Foggia
2012 “Alma de Cuba” personale fotografica-San Benedetto del Tronto (AP)
2012 “Alma de Cuba” personale fotografica- Sinergy Art Studio- Roma
2012 “Landscapes” personale fotografica-hotel Royal Continental-Napoli
2012 “Travel Notes” personale itinerante -New Jersey-USA
2011 “Specchi della Mente” collettiva - Studio Iroko-Milano
2011 “Puntaccapo” collettiva - Degli Zingari Gallery-Roma
2011 “Open Art Circle” collettiva – Torre Bizantina-Biccari (Fg)
2011 “Il filo di Arianna” collettiva – Palazzo Beltrani-Trani (BAT)
2011 “Arteficio” collettiva - La Caos Art Gallery-Venezia
2011 “Stazioni” collettiva - Spazio San Giorgio Bologna
2011 “Canali d’Arte” collettiva - La Casa di Corto Maltese -Venezia
E-mail: a.salvatore@accademia.firenze.it
Qualifica: I fascia
Ricevimento: 1° e 2° SEMESTRE su appuntamento
Vittorio Santoianni (1956) si laurea magna cum laude alla Facoltà di Architettura di Firenze nel 1982. Nel 1985 partecipa alla III Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Dal 1986 al 1993 svolge attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Architettura di Firenze nei corsi di Disegno e Rilievo, Arredamento e Architettura degli Interni, Progettazione Architettonica II tenuti dal prof. Adolfo Natalini.
Tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, collabora con studi professionali di Firenze a grandi progetti per città italiane ed europee; in parallelo si occupa di design, realizzando oggetti esposti in importanti mostre nazionali del settore. Dal 1991 al 1994 è docente di Decorazione e di Tecniche Grafiche Speciali all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel quinquennio 2002-2007 lavora nel Dipartimento di Progettazione Architettonica e Ambientale della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove consegue un dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana, è impegnato nella didattica ed è tutor nei Master di Specializzazione. Dal 2007 al 2009 insegna nella Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nei corsi di Disegno architettonico di stile e arredo, Caratteri stilistici dell’architettura, Design. Dal 2010 è docente di Decorazione nel Biennio di II livello “Nuovi Linguaggi Espressivi” dell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
A partire dalla metà degli anni Novanta, opera in prevalenza nel campo della ricerca storica e della critica, dove ha al suo attivo numerose pubblicazioni su architetti e artisti del Novecento e contemporanei. Ha curato varie mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero. Dal 2014 è Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Vive e lavora a Firenze.
PUBBLICAZIONI:
Pubblicazioni (2011-2024)
V. Santoianni (et al.), Umberto Buscioni. L’età dell’oro, Pistoia, Gli Ori, 2011;
V. Santoianni, Antonio Di Tommaso. Un’antologia personale. Sculture 2001-2013, Atessa 2013;
V. Santoianni, Nelle favolose miniere di Berlinghiero Buonarroti, Firenze, Polistampa, 2013;
V. Santoianni, Sylvie van den Broeck. Lego Sapiens, Carrara 2014;
V. Santoianni (et al.), Vincenzo Missanelli. Opere. Con un’antologia critica, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2015;
V. Santoianni, Ritagli di Tempo. 53 collages eterocliti, Wunderkammer, Firenze, 2016;
V. Santoianni, Trenta progetti di Arte pubblica all’Accademia di Belle Arti di Firenze. 2010-2015, Firenze, Tassinari, 2017;
V. Santoianni, Stanze per la Scultura (catalogo), Firenze, Polistampa, 2018;
V. Santoianni, La via della Scultura (catalogo), Qingdao (Cina) 2018;
V. Santoianni, Intreccio di radici (catalogo), Firenze, Tassinari, 2019;
V. Santoianni (et al.), La decorazione contemporanea tra ricerca e didattica, Milano, SilvanaEditoriale, 2020. Atti della giornata di studi, AA.BB. di Brera, 7 maggio 2019;
V. Santoianni, Qiu Yi. 2007-2021. Fra passato e futuro / Between Past and Future, Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2021;
V. Santoianni (et al.), Il Culto del Bello. Antonio Canova, Giovanni degli Alessandri e l’Accademia di Belle Arti di Firenze, a c. di S. Bellesi (catalogo), Firenze, Polistampa, 2022;
V. Santoianni, Conversazioni con Antonio Di Tommaso. Memorie di uno scultore, Firenze, Tassinari, 2024;
V. Santoianni (et al.) Pensieri nel cuore, mostra degli Accademici delle Arti del Disegno al NAMOC, National Art Museum of China di Pechino (catalogo), Pechino 2024.
E-mail: v.santoianni@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: lunedi, martedì, ore 9-13 /14-18
Alessandro Scilipoti è nato nel 1963, vive e lavora a Firenze e si occupa di design dal 1986, anno in cui ha conseguito la laurea in design del prodotto all'ISIA di ROMA discutendo una tesi di progettazione sui contenitori da viaggio in collaborazione con Samsonite. Consegue nel 2006 la laurea di II livello in design dei sistemi presso l'I.S.I.A di Roma, discutendo una tesi sul tema delle materie plastiche biodegradabili.
L'esperienza formativa maturata all'ISIA, la conoscenza della cultura progettuale e metodologica specifica del design, si è contemporaneamente ampliata lavorando sia in collaborazione con studi professionali di design dove ha svolto incarichi di assistenza alla progettazione di prodotti ,sia attraverso incarichi di consulenza diretta con aziende di produzione.
Ha lavorato in qualità di designer del prodotto nei settori materie plastiche, autronica, illuminazione, sistemi di arredamento commerciale, mobili ufficio, cartotecnica, immagine coordinata, oggettistica per arredamento domestico e interior design.
Ha partecipato in esposizione al Salone del mobile di Milano con prodotti di Italclub Design, alla mostra Nuovo bel design di Milano, alla Biennale dei giovani designers di Saint Etienne ed alla mostra Africa e Design.
Ha partecipato in qualità di designer alla campagna PIM per la catalogazione dei beni etno-atropologici nelle Isole Eolie.
Ha svolto continua attività didattica al corso di design presso varie sedi dell'Accademia di Belle Arti e ha svolto il ruolo di coordinatore della scuola Artistica per l’impresa.
E-mail: a.scilipoti@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
Ricevimento: I° sem: lunedì h 16/18
http://www.alessandroscilipoti.it
Fabio Sciortino nato a Monreale il 17 Marzo 1971,
si diploma presso l’Istituto d’arte per il mosaico “Mario D’Aleo” di Monreale e consegue il
diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nei diversi anni ha praticato
attività laboratoriale presso: botteghe del mosaico, ceramica, ceramica raku, fusione del
vetro, smalto su rame, e stamperia d’arte dai maestri Benedetto Messina, Lillo Gambino,
Pino Anselmo e Gai Candido; si è occupato inoltre di progettazione nel campo del design
e della lavorazione di oggetti e prototipi in plexiglass; ha collaborato quale libero
professionista con studi di progettazione di grafica pubblicitaria; ha progettato e realizzato
allestimenti per mostre in collaborazione con il Comune di Palermo presso i “Cantieri
Culturali alla Zisa”, ed operato in qualità di scenografo nell’ambito cinematografico e
teatrale con i registi Daniele Ciprì e Franco Maresco e con Roberta Torre; realizza inoltre
diverse installazioni ed allestimenti per il teatro e le videoinstallazioni di Raphael Di Luzio.
Attualmente insegna Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Svolge attività artistica di ricerca nell’ambito della pittura, scultura, mosaico e della
installazione in Italia ed all’estero con istituzioni pubbliche e private.
Titoli di studio
1987 - Diploma di maestro d’arte sez. mosaico conseguito presso l’Istituto Statale d’arte
“Mario D’Aleo” Monreale con la votazione di 60/60; 1989 - Diploma di maturità d’arte
applicata sez. mosaico conseguito presso l’Istituto Statale d’arte “Mario D’Aleo” Monreale
con la votazione di 60/60; 1993 - Diploma di Laurea in Belle Arti sez. Pittura conseguito
presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo con la votazione di 110 e lode su 110 1996 -
Attestato Regionale di Educatore Professionale recupero minori a rischio conseguito
presso “La casa del sorriso” di Monreale, progetto ICARO con la votazione di 60/60
Attività professionale e didattica:
1996/2001 - Docente di Pittura II fascia presso l’Accademia di Belle Arti legalmente
riconosciuta “Abadir”, San Martino delle Scale (PA); 1997/2001 - Docente di Tecnologie
delle ceramiche e dei materiali lapidei presso l’Accademia di Belle Arti legalmente
riconosciuta “Abadir”, San Martino delle Scale (PA); 1997/98 - Progetta e realizza un
laboratorio grafico-pittorico manipolativo per recupero minori a rischio, progetto ICARO
presso “La casa del sorriso” di Monreale (PA); 1998/99 - Progetta e realizza un laboratorio
grafico-pittorico per il progetto “Tempo d’estate” per conto del Comune di Monreale presso
scuola elementare “Pietro Novelli” di Monreale (PA); 1999 - Tiene nell’ambito dei progetti
ERASMUS una conferenza sulla “Realizzazione dei Normal Europei nel campo restauro
dei materiali ceramici e lapidei” presso il “TEI” Tecnological Educational Institution of Atene
(Atene, Grecia) dando avvio alla realizzazione dei nuovi NORMAL attualmente in uso in
ambito europeo a cura del prof. Elias Nobilakis; 2000 - Progetta e realizza un corso FSE
per scalpellini del marmo in collaborazione con “Coop. Officina della Memoria”, San
Martino delle Scale (PA) 2000 - Docente di tecnologia della lavorazione dei materiali
lapidei al corso FSE per “Scalpellino del marmo” in collaborazione presso “Coop. Officina
della Memoria”, San Martino delle Scale (PA) 2001 – E’ tra i fondatori del circolo
“Francesco Lo Jacono” di Legambiente e dei programmi “SalvalarteSicilia”, Palermo;
2000/2003 - Docente di Pittura presso Accademia di Belle Arti di Catanzaro; 2004/09 -
Svolge l’incarico di Assessore alla Cultura e dei Beni Culturali ed Ambientali del Comune
di Monreale (PA) 2003 al 2024 - Docente di Pitturai presso Accademia di Belle Arti di
Carrara; 2006 - Tiene nell’ambito dei progetti ERASMUS una conferenza sulla “Iconografia
della morte nella cultura occidentale – differenze del percorso iconografico Italiano rispetto
alla cultura mitteleuropea dal 300 ad oggi” presso la Universidad de la Laguna di Tenerife,
(Santa Cruz de Tenerife, Tenerife, Spagna) 2007 - Progetta e realizza in collaborazione
con il Consorzio Sviluppo e Legalità Sicilia ed il Comune di Monreale, la prima Biblioteca
della Legalità della Sicilia; 2007 al 2011- Svolge l’incarico di membro del consiglio
accademico dell’Accademia di Belle Arti di Carrara; 2007/08 - Svolge l’incarico di
responsabile e coordinatore didattico del corso corso biennale di II livello ad indirizzo
didattico (COBASLID) presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara; 2007/08 - Docente di
“Linguaggi Pittorici e contesti ambientali” al corso biennale di II livello ad indirizzo didattico
(COBASLID), Accademia di Belle Arti di Carrara; 2008/09 - Svolge l’incarico di
responsabile e coordinatore didattico del corso corso biennale di II livello ad indirizzo
didattico (COBASLID) presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara; 2008/09 - Docente di
“Linguaggi Pittorici e contesti ambientali” al corso biennale di II livello ad indirizzo didattico
(COBASLID), Accademia di Belle Arti di Carrara; 2009 al 2011- Svolge l’incarico di
membro e vice-presidente del consiglio d’indirizzo della Fondazione CAV Centro arti Visive
di Pietrasanta (LU); 2011 al 2015 - Svolge l’incarico di Preside della Scuola di Pittura
dell’Accademia di Belle Arti di Carrara; 2012 al 2015 – svolge l’incarico di vice direttore
dell’Accademia di belle arti di Carrara 2019 ad oggi - Svolge l’incarico di Preside della
Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara; 2020/21 Docente di tecniche e
tecnologie del mosaico presso la Coop. Apuana Marmi Vagli di Sotto (LU); nel 2023/2024
tiene due lezioni presso le Università cinesi di Xiamen e Guanzou in qualità d
rtesponsabile dei programmi di scambi culturali internazionali dell’Accademia di Belle Arti
di Carrara; dal 2024 insegna pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
PUBBLICAZIONI
Principali mostre personali
1997
“Sculture” - Museo etnografico - Roccamena (PA), a cura di Rosolino Aricò
1998
“Su per giù” -Ass. Cult. Mondotondo - Palazzo Rammacca - Palermo
2000
“Lucciole per lanterne” - Associazione Culturale Andrea Pantaleo - Monreale
2002
“Insetti di luce” - Associazione Culturale Ferakalsa - Palermo
2006
“O.G.M.” - Galleria Magica Terra – Taranto – a cura di Giulio De Mitri – testo critico di Ida
Parlavecchio
2007
“Scintillamente” - Museo Diocesano di Arte Sacra – Chiostro di Santo Stefano al Ponte –
Firenze – a cura di Giampaolo Trotta
2012
“Km 0 – Fabio Sciortino/Chiara Lera” - Spazio Cannatella – Palermo – A cura di Tiziana
Pantaleo, testi di Omar Galliani, Ida Parlavecchio, Alessandro Romanini
“Personale” – LCG Gallery – Seoul – Korea del Sud
2013
“Nuovi Paesaggi” - Il Posto – Pietrasanta (LU)
2014
“Residenza d’artista a OS” - Os – Bergen (Norvegia)
2018
“Personale” – IF Gallery – Cang Won – Korea del Sud
2022
“Le possibilità dell’orizzonte” a cura di Dobe Group e Centro sino-Italiano ai Design –
mostra online sulle piattaforme cinesi Posizionamenti
“Paesaggi infiniti” - Galleria Voitre - Carrara
2024
“Asintoti d’infinito”- Migliorini design – Canicattì – a cura di Giuseppe Ingagli
2025
“Materia Vibrante” – Officine Bellotti – Palermo – a cura di Ida Parlavecchio
Principali mostre collettive
1988
“Dal Duomo ad oggi”, il mosaico fra tradizione ed innovazione, Aula Consiliare, Comune di
Monreale (PA);
“Oggetti, Cose, Creazioni”, Galleria Priapo, Monreale (PA);
“ Artemare”, Terza edizione, Palazzo Butera, Palermo.
1989
“Oggetti d’artista”, Atelier dell’Arte a cura di Rosario Bruno, Sciacca (AG)
1991
“Concorso di Scultura” per la Fiumara d’Arte, a cura di Antonio Presti - Castel di Tusa (ME)
1992
“Quattro giovani eresie”, Laboratorio Artisti, sez. Presenze Estreme, a cura di Mariano
Apa, e testo di Marcello Faletra, Fossato di Vico (PG);
“Giovani Artisti del Sud”, ARS Nova, Palermo – a cura di Eva Di Stefano;
“Istanti, passioni, strategie della visione”, a cura di Marcello Faletra - Accademia di BB. AA.
di Palermo - testi in catalogo di Gillo Dorfles, Emilio Vedova, Gianni Pisani, Mario Perniola,
G.Steiner.
1993
“Collettiva”, Facoltà di Architettura, Palermo;
“I nuovi pittori, i nuovi musici, i nuovi poeti”, Teatro Teates, Palermo – a cura di Eva Di
Stefano.
1994
“Europalia Zero”, Itinerari Artistici dal Sud Europa, Artisti Indipendenti, Villa Comunale,
Monreale (PA);
“Un’idea dell’Arte a Palermo”, Fiumara d’Arte, Ex Caserma Falletta, Palermo – a cura di
Antonio Presti;
“Abadir”, Abbazia dei Benedettini, San Martino delle Scale (PA) – a cura di Ida
Parlavecchio ed Emilia Valenza;
“Installazione Golem”, Progettazione, realizzazione per l’AMIA Palermo di un padiglione e
macchina scenica con Gai Candido e Mariano Genovese;
1995
“Europalia 95”, Itinerari Artistici dal Sud Europa, Artisti Indipendenti, Villa Comunale,
Monreale (PA).
1998
“Arterrona”, Ass. Cult. Mondotondo, Palazzo Rammacca, Palermo;
“La Musica Visibile”, installazione sonora - Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo;
“Arte in Bici”, Ass. Culturale Ai Candelai, Palermo;
“ Il Genio di Palermo”, Studi aperti degli artisti , Palermo di scena, Palermo – A cura di Eva
Di Stefano;
1999
“Il Genio di Palermo”, Studi aperti degli artisti, seconda edizione, Palermo di Scena,
Palermo – a cura di Eva Di Stefano;
“WWW.TREE.NET “, opera multimediale in collegamento internet tra Palermo, Bregenz,
Berlino, Ass. Cult. Mondotondo;
“Parco d’Arte alla Vucciuria di Palermo”, Installazione urbana, Comune di Palermo, a cura
dell’Ass. Cult. Mondotondo, Palermo;
Installazione “L’Albero che germoglia fulmini”,”Albergo Museo Atelier sul Mare”, Fiumara
d’arte – Castel di Tusa (ME).
2000
“Scartalarte”, Galleria d’arte moderna, Le Ciminiere, Catania;
“Onda d’urto”, Mercati Generali, a cura di Fiumara d’Arte, Catania;
“lI Genio di Palermo”, Studi aperti degli artisti, terza edizione, Palermo di Scena, Palermo
– a cura di Eva Di Stefano;
“Il mito del Golem”, a cura di Fabrizio Lupo, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo.
2002
“WATER”, Galleria d’arte contemporanea, Padova, a cura di Tony Ferro;
“Il popolo della notte incontra l’arte nelle città”, Mecenate 90, Santa Maria dello Spasimo,
Ass. Cult. Mondotondo – Palermo.
2003
“Il popolo della notte illumina l’arte delle città, Mecenate 90”, Santa Maria dello Spasimo,
Palermo.
2004
“Collettiva – Navarra - Panella – Sciortino”, Galleria d’Arte Moderna, Sciacca (AG).
2006
“III Biennale Nazionale - Arte Sacra Pistoia” – Rassegna di opere contemporanee di pittura
e scultura - Chiostro di San Francesco – Pistoia – a cura di Giampaolo Trotta.
2007
Giubileo di Ficarra “Magnificat” - Ficarra (ME) a cura di Giovanni Bonanno, testo
presentazione di Maria Ilaria Randazzo;
2008
“Parva Naturalia” – Polizzi Generosa (PA) a cura di Antonina Greco;
“Parva Naturalia” – Palermo – Galleria Longo - a cura di Antonina Greco;
2009
“Mettiamoci la testa”, installazione - Ass. Industriali, Palazzo Bernardini, Lucca;
“Arte Contemporanea Moderna in Sicilia” – Galleria Mediterranea Arte - Palermo;
“Ex libris, piccola collezione enciclopedica di memorie ed attualità” – Polizzi Generosa
(PA) - a cura di Antonina Greco.
2010
“Wine Art Festival” - Chiesa di Sant’Agostino - Pietrasanta (LU);
“Combat Prize 2010” - concorso nazionale di pittura – Bottini dell’olio – Livorno;
“D’ournement Venise” - seconda edizione - passeggiate di arte contemporanea nella
memoria – Palazzo Soranzo Cappello - a cura di Elisabeth Glukstein – Venezia
“Galaxia Medicea” - “Con-fluenze”,a cura di Enrico Mattei, installazione ambientale nel
fiume di Serravezza, (LU);
“LX Rassegna internazionale d’Arte/premio G.B. Salvi” Sassoferrato, a cura di Mariano
Apa;
“Écolé del Disegno” - Galliani Sciortino ed 8 studenti - La Versilliana-Fabbrica dei pinoli -
Marina di Pietrasanta (LU).
2011
“Exlibris – piccola collezione enciclopedica di memorie e di attualità” - Bibblioteca
Comunale in Casa Professa – Palermo – Rassegna di libri di Artisti Siciliani a cura di Ninni
Titone Greco;
“Per la Luce” – tra antichità e contemporaneità”- mostra a cura di Giuseppe Ingaglio e
Rosalba Panvini - Caltanissetta, Museo Acheologico Regionale;
“Made in Sicily” – Galleria d’Arte Moderna – Le Ciminiere – Catania, a cura di Nicolò
D’alessandro;
“Collettiva Garibaldi” - Associazione di idee - Bonelli Arte Contemporane, Ultrabox, Zoe
Uomo – Pietrasanta (LU)
“Made in Sicily” – Albergo delle Povere – Palermo, a cura di Nicolò D’alessandro;
“Parva Naturalia” annotazioni da Aristotele” - Biblioteca Comunale “Santa Maria la Nuova”
– Fondo Antico - Complesso Monumentale Guglielmo II - Monreale – Rassegna di libri di
Artisti Siciliani a cura di Ninni Titone Greco.
2012
“Cucinaresapere - Ricette per la Cultura” - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Lorenzo Viani – Viareggio - a cura di Gaia Querci;
“L’esperienza inganna – l’apparenza insegna” Marcello Buffa, Fabio Sciortino, Marc
William Zanghi - Villa Bottini – Lucca – a cura di Alessandro Romanini;
“Arte Italiana” - If Gallery – Busan-Seoul – Rep of Korea;
“Se cavalchi la tigre non puoi scendere” - Complesso Monumentale Fazzello – Sciacca
(AG);
“Accostamenti Temporanei” - Palazzo Penitesi, Lucca – a cura di Lodi Bros Antik e Marco
Palamidessi;
“Errare Humanum Sud” - Marcello Buffa - Cesare Inzerillo - Fabio Sciortino - Sotterranei
Palazzo Minucci Solaini – Volterra (PI) – a cura di Valeria Pardini;
“L’uomo della folla” - Galleria Mediterranea – Palermo – a cura di Salvo Ferlito;
“Féminins. Mujer y representaciòn: Perpectivas” -Sciortino Lera - Freedonia gallery –
Barcellona (Spagna);
“AMICI MIEI” - Spazio Cannatella – Palermo - a cura di Tiziana Pantaleo.
2013
“Velature belle come l’anima” - Mamo Gallery – Milano – a cura di Valeria Modica;
“3+2 “ - Chiara Lera, Lorenzo Malfatti, Fabio Sciortino, Szymon Otarzewski, Matthew
Simmonds – Paola Raffo Arte Contemporanea – Pietrasanta (LU);
“Le Grand Tableau” - Centro Poliedro – Pontedera (PI) - a cura di Felice Gallli;
“In una sola parola” – La Polveriera – a cura di Alessandra Podestà - Pietrasanta (LU);
“La Corte” OTTO luogo dell’arte - Corte del Palazzo Rucellai - Firenze a cura di Olivia
Toscani Ruccellai e Mauro Lovi;
“Ruote d’artista” - Palazzo Ducale – Lucca – a cura di Mauro Lovi;
“Cam-on circuito-off, Tra luce e buio: santi e mostri”- La Badia di Camaiore – Camaiore
(LU) – a cura di Daniela Cappello e Massimiliano Merler;
“JANG SAE WOOK & AMICI ” - 3.15 Art Center – Masan – Korea;
“Seggiola. Tavolo. Pietra” - Teatro Scuderie Granducali, Area Medicea, Seravezza (LU) – a
cura di Daniela Cappello;
“Premio pittura piccolo formato Città di Massarosa” - vincitore 1° premio – Villa Gori,
Stiava (LU);
“La Iglesia de los Angeles” - Museo del Parco, Centro internazionale di Scultura all’aperto,
Portofino – Fundacion Museo del Parque, La Candelaria, Salta, (Argentina).
2014
“F & F” - Feel Gallery - Seoul - Seoul-t’ukpyolsi - Republic of Korea;
“ Ex libris, piccola collezione enciclopedica di memorie ed attualità” – Complesso
Monumentale “Guglielmo II- Monreale (PA) a cura di Antonina Greco;
“De Natura Pingendi” - a cura di Claudio Giumelli - LA BRILLA, Loc. Molinaccio, Quiesa
(LU);
“Residenza d’artista” - Kolbakken Gallery – Os (Norvegia);
“Salotto Vienna” - Installazione sonora “Tubofono” con Maurizio Curcio – Artprojects –
Salone degli incanti – Trieste – a cura di Jürgen Weishäupl;
2015
“Ungaretti e la Grande Guerra. L’acrobata sull’acqua” - Piccolo Museo della Poesia,
Piacenza – A cura di Massimo Silvotti e guido Oldani. Espongono: Girolamo Ciulla,
Marcello Buffa, Giuseppe Donnaloia, Fernanada Fedi, Omar Galliani, Michelangelo
Galliani, Gino Gini, Caterina Sbrana, Fabio Sciortino, Marc Zanghi;.
“Pane ed Ungaretti” - Palazzo Ducale, Lucca - A cura di Massimo Silvotti e guido Oldani.
Espongono: Girolamo Ciulla, Marcello Buffa, Giuseppe Donnaloia, Fernanada Fedi, Omar
Galliani, Michelangelo Galliani, Gino Gini, Caterina Sbrana, Fabio Sciortino, Marc Zanghi.
2016
“Qui, dove tu vivi, mai muoiono gli dei” Casa museo Murabito, Casoli. A cura di Daniela
Cappello e Massimiliano Merler. Opere di Rosario Murabito, Antonio Caldarera, Tony
Muzlinger, Fiore de Hernriquez, Jill Glick, Vito Tongiani, Ivan Theimer, Henry Beafour,
Massimo Vitali, Giovanni da Monreale, Veronica Gaido, David Jacobson, Fabio Sciortino,
Giuseppe Bergomi, Gabriele Vicari, Stefano Baroni;
“Now – Landscapes”- Galleria Comunale, Barga. Espongono Gabriel Feld, Claudio
Francia, Fabrizio Gianni, Swietlan Kraczyna, Tony Phillips, Sandra Rigali, Caterina Salvi e
Fabio Sciortino.
2017
“La pelle dei pittori il sangue dei poeti”- Festival internazionale della poesia di Milano –
MUDEC museo delle culture Milano - Artisti: Omar Galliani, Giorgio Cattani, Marco
Cingolani, Giuseppe Donnaloia, Gaetano Grillo, Roberto Paci Dalò, Lorenzo Puglisi, Fabio
Sciortino. Poeti: Massimo Silvotti, Giusy Cafari Panico, Franco Dionesalvi, Mauro Ferrari,
Giuseppe Langella, Valentina Neri, Alice Serrao, Paolo Valesio. Ideazione e direzione
artistica di Massimo Silvotti e Omar Galliani. A cura di Massimo Silvotti e il Piccolo Museo
della Poesia di Piacenza;
”Osmosi” – a cura di Mauro Lovi – Massa e Cozzile (PT);
Partecipazione Performance a cura di G. Dessì - John Cage – Variation III – Massa (MS)
“Una fontana per Camaiore” – 40 artisti per 40 fontane - progetto a cura di Vito Tongiani –
Camaiore (LU).
2018
“Immaginar Tavole Imbandite” – a cura di Mauro Lovi – Palazzo Ducale – Lucca;
Installazione sonora “Tubofono” con Maurizio Curcio – Artprojects – Vienna – a cura di
Jürgen Weishäupl.
2019
“BAU” - Galleria d’arte moderna – Viareggio (LU);
“BAU” - Triennale di Milano – (MI);
“BAU” - MART di Trento e Rovereto – (TN);
2020
“Angeli & Artisti” – Santa Maria della Scala – Siena;
“BAU” - CAMeC di La Spezia;
“Dis-somiglianze”, La Brilla , Massarosa (LU), Fondazione Pomara Scibetta;
“Snapshot”, BAU contenitore di Cultura Contemporanea - La Permanente Triennale di
Milano;
“Snapshot”, BAU contenitore di Cultura Contemporanea - MACRO, Roma;
“Flower Power 2” - Camaiore, a cura di Futura Gallery Pietrasanta e Maja Tommen;
“Generazioni” - Palazzo Binelli, Carrara;
2021
“SCULTURALE – La Successiva” – CONZENHOF – Durener StraBe 441 Koln Marsdorf
Colonia (Germany);
“Martians” - Zeit Gallery – Porcari (LU);
“BAU 16/17” – Paola Raffo Art Contemporary Gallery – Pietrasanta (LU);
“Accuratum” – Accademia di Belle Arti di Carrara – (MS);
“Distinguished & Outstanding: 2021 Taichung International Art Exchange Exhibition” -
Taichung City Dadun Cultural Center – Taiwan;
“Invito a numero chiuso per la progettazione di due monumenti dedicati a Carlo Piaggia e
Lorenzo Nottolini” – Comune di Capannori e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca –
Secondo classificato per il monumento a Carlo Piaggia;
2022
“Sentieri di Pace” – Museo Villa Bernasconi – Cernobbio (CO) – a cura di Aldo Premoli;
“Acque chiare -Acque scure” – Museo civico di Noto Galleria d’arte contemporanea E.
Pirrone – a cura di Aldo Premoli – Noto (SR);
“If You can see me – I can see you – Donnaloia, Lera, Sciortino, Tenardi - Palazzo Carli –
Sillico (LU) – a cura di Polis Sillico.
2023
“Fiat Lux” – Museo diocesano di Noto (SR) a cura di Aldo Premoli;
“Magnifico e fragile il mediterraneo” – Acquario Civico di Milano – a cura di Aldo Premoli;
“Die ART ARTIST ist eine Austellung kuratier von Künstler: innen” – Gruppen - Düsseldorf;
“Contaminazioni” – giardini della galleria Ricci Oddi di Piacenza – Prima biennale della
poesia tra le arti - a cura di Massimo Silvotti direttore del Museo della poesia di Piacenza;
“Riconciliarsi – Artisti , comunità, istituzioni” – Installazione “Giardino fragile” – MudaC
Museo delle Arti Carara - Carrara (MS) a cura di Maria Rosa Sossai;
2024
“ART ARTIST” - Fuori salone Arte fiera - Düsseldorf (Germania)
“Residenza d’artista” – Sanya, Isola di Hainan – (Cina);
“Piazza Alberica” - mostra collettiva. Voitre Spazi Contemporanei, Palazzo del Medico,
Carrara;
“Collettiva” - Officine Bellotti – a cura di Manuela Plaia - Palermo;
“Sculturale 3” – Koln-Marsdorf – installazione a quattro mani con Giuseppe Donnaloia -
Colonia (Germania).
“Stand Palermo” – Elenk’art - Palermo
Allestimenti e scenografie
1994
Progettazione e realizzazione scenica per lo spettacolo teatrale “Frammenti di un discorso
amoroso”, Palermo di Scena, Ex Caserma Falletta, Palermo
1996
Progettazione e realizzazione installazione scenica per lo spettacolo multimediale
“Dispersioni”, Rassegna d’Arte Memoria e Progetto ‘96, Accademia di Belle Arti Abadir,
San Martino delle Scale (PA)
1997
Progettazione e realizzazione delle scenografie e costumi per il film “Totò che visse due
volte”,regia di Daniele Ciprì e Franco Maresco
1998
Collaborazione alla realizzazione di scenografie ed effetti speciali per la pubblicità
televisiva RAI per il mese del libro promosso dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali,
regia di Roberta Torre.
1999
Progettazione e realizzazione allestimento della mostra “El sentimento Cinico de la vida” -
Il cinema, i video, la televisione di Ciprì e Maresco, Galleria Bianca - Cantieri Culturali alla
Zisa, Palermo;
Progettazione e realizzazione oggetti di scena con effetti speciali per il film “Sud Side
Story”,regia Roberta Torre
2000
Progettazione e realizzazione allestimento della mostra “Pet Work”, allievi della cattedra di
pittura dell’accademia di belle arti “ Abadir “, Cantieri culturali alla Zisa, Palermo
Progettazione e realizzazione allestimento per “L’immagine leggera”, international videoart
festival, cantieri Culturali alla Zisa, Palermo
2001
Realizzazione allestimenti, installazioni e videoinstallazioni per i workshop di Vettor Pisani
e Studio Azzurro in occasione de “Il Genio di Palermo”, Palermo di Scena, Palermo
Progettazione e realizzazione allestimento scenico per lo spettacolo “Anno Zero” di Lucio
Garau , Padiglioni Lolli, Palermo
2002
Progettazione e realizzazione allestimento della mostra “Land-Escape”, allievi della
cattedra di pittura dell’accademia di belle arti “ Abadir “, Cantieri culturali alla Zisa, Palermo
2003
Realizzazione allestimento della videoinstallazione “Eucharistic” dell’artista Raphael Di
Luzio, Monastero dei Benedettini, San Martino delle Scale (PA);
Allestimenti e realizzazioni sceniche per “Palermo Teatro del sole Festival”, Comune di
Palermo
2004
Realizzazione allestimento della videoinstallazione “Station” dell’artista Raphael Di Luzio,
Chiesa dello Spasimo, Palermo
Hanno scritto di lui: Mariano Apa, Rosolino Aricò, Giovanni Bonanno, Rosario Bruno, Ninni
Damanti, Santino Campanella, Nicolò D’alessandro, Giulio De Mitri, Valentina Di Miceli,
Eva Di Stefano, Marcello Faletra, Salvo Ferlito, Tony Ferro, Omar Galliani, Lodovico
Gieirut, Elisabeth Glukstein, Antonina Greco, Laura Lencioni, Giuseppe Ingaglio, Davide
Matera, Enrico Mattei, Marco Palamidesi, Tiziana R. Pantaleo, Aldo Premoli, Rosalba
Panvini, Valeria Pardini, Ida Parlavecchio, Maria Ilaria Randazzo, Alessandro Romanini,
Massimo Silvotti, Anna Maria Schimidt, Sergio Troisi, Giampaolo Trotta, Emilia Valenza.
2025
“Il blu del cielo – la trasfigurazione della materia nell’arte” – Centro d’arte e cultura Piero Montana – Bagheria (PA)
“ART ARTIST” - Fuori salone Arte fiera 2025 - Düsseldorf (Germania)
“Milano- Düsseldorf 865” – Atelier ES365, Galleria Bonelli – a cura di Giuseppe Donnaloia e Alberto Maria Martini - Düsseldorf (Germania)
“Sorprese nel parco” – rassegna d’arte di sculture all’aperto a cura di Gianfalco Masini – Le Rotonde - Riserva naturale del lago di Massaciuccoli – Massarosa (Lucca)
“Residenza d’artista” – Perfume Junlan, Xiangshuiwan, Lingshui County, Hainan (Cina) - a cura di Giuseppe La Bruna
“CARTA, FORBICI, PIETRA” – Donnaloia, Lera, Sciortino - Torart Gallery – Carrara
E-mail: f.sciortino@accademia.firenze.it
Web: www.buglab.it
Qualifica: Docente I fascia
Si forma nell'area artistico-culturale fiorentina con i gli esponenti dell'avanguardia radicale italiana. Laureata all'Isia di Firenze. Predilige visioni e strategie d'insieme per lo sviluppo d'impresa sui temi dell'innovazione di comunicazione, prodotto, processo e sostenibilità nelle produzioni, in particolare orientati alla custom made attraverso la digital fabrication. Designer per Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana lavora al progetti di sviluppo territoriale d'impresa, come responsabile creativo per l'immagine del centro e per il design di collezioni museali per Museé du Louvre, Van Gogh Museum, National Gallery di Washington, Uffizi, Musei Capitolini... Come responsabile dell'area ricerca e innovazione per l'artigianato artistico. Cura progetti, seminari e workshop, eventi espositivi nell'ambito del design e del trasferimento tecnologico alle imprese tra i quali "Trasformazioni Tecnologie, design e sperimentazione per l'artigianato" per Smau 2014 e 2015. Tra i convegni, per Regione Toscana "Tecnologie Design materiali innovativi. Applicazioni per l'artigianato artistico". Tra le strategie di comunicazione "Pane Toscano dop". Cura 13 edizioni del concorso internazionale Scenari di Innovazione, che coniuga saperi artigiani a competenze creative di Scuole e Università italiane e internazionali. Tra i progetti scaturiti molti in produzione, altri esposti presso Triennale Design Museum, Salone del Mobile e Satellite. Progetta strategie di comunicazione, eventi, prodotti e collezioni per imprese italiane ed europee e per soggetti istituzionali. Ha insegnato, Progettazione al biennio specialistico presso Isia Firenze. Attualmente insegna presso Isia Faenza e Firenze e al Biennio specialistico Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa ABA Firenze.
E-mail:s.sguanci@accademia.firenze.it
Web:www.sabrinasguancibaroni.studio
Qualifica: docente a contratto
Ricevimento: da concordare con la docente
Marco Signorini, nato a Bagno a Ripoli (FI), vive e lavora a Firenze.
Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze si occupa di fotografia come autore, curatore e docente.
Ha esposto presso la Galerie Magda Danysz di Parigi (2002), il Fotomuseum di Winterthur (2005), il SK Stiftung Kultur di Kohln (2006) e il Centre d'Art Ville Nei Liicht a Dudelange (2012). In Italia ha esposto a Fotografia Europea (2009), Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (2002-2004-2011), Triennale di Milano (2013-2014) e Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (2013), alle Scuderie del Quirinale di Roma (2023), oltre alle personali alla Galleria Forni di Bologna e alla Galleria Manzoni di Bergamo (2008), al Centro Culturale Livia Bottardi Milani di Pegognaga (2013), a METRONOM Modena (2009-2016). Nel 2011 partecipa alla 54 Biennale d’arte di Venezia, Padiglione Italia/ Toscana al Centro per l’Arte Luigi Pecci di Prato. É fra gli artisti di Imago Mundi-Praestigium Italia nella collezione di Luciano Benetton (2015). Pubblica “Echo” (2007) e “EarthHeart” (2001) entrambi con Damiani Editore di Bologna. Cura la collana Focus on Italy (2011) pubblicando per Verbavolant libri d’artista con immagini inedite di Ghirri, Barbieri, Basilico e Cresci. Dal 2013 porta avanti il progetto Anagram, un processo di produzione di immagini con l’utilizzo di software e algoritmi.
PUBBLICAZIONI
PUBBLICAZIONI MONOGRAFICHE
2013
Reale Digitale, intervista con Benedetta Alfieri, Quaderni Centro Culturale LBM, Pegognaga.
2011
Ricordami per Sempre, insieme a Giulio Mozzi, MUFOCO, Cinisello Balsamo.
Earth/Heart, intervista con Angela Madesani, Damiani editore, Bologna.
San Daniele del Friuli, insieme a Mario Dondero, a cura di A. Giusa, ed. Damiani, Bologna.
2008
1_Earth, testo di Roberta Valtorta, Magnolia Edizioni.
2007
Echo, testo di Roberta Valtorta, Damiani Editore, Bologna.
PUBBLICAZIONI (selezione)
2023
BAU n.19, Ass. Culturale BAU, Viareggio.
Il linguaggio delle immagini, a cura di M. Manni, Metronom books, Modena.
L’Italia è un desiderio, a cura di M. Balduzzi, R. Scartoni, Electa, Milano.
2021
BAU n.17, Bawaves, Ass. Culturale BAU, Viareggio.
2019
BAU n.16, Snapshot, Ass. Culturale BAU, Viareggio.
2017
Immaginare l’Italia, a cura di C. Lorenzetti, NFC Edizioni, Rimini.
2015
Imago Mundi - Praestigium Italia II, Fabrica, Treviso.
Selvatico.Tre, Museo civico Luigi Varoli, Cotignola.
2014
2004-2014 opere e progetti del MUFOCO, Silvana Editoriale, Milano.
Il paesaggio Italiano. Fotografie 1950-2010, Lithostampa, Udine.
Nuove grammatiche, a cura di L. Panaro e M. Sparaventi, Mnia Editore, Fano.
2013
A. Russo, Storia culturale della fotografia italiana, Einaudi, Torino.
2012
Fin dove può arrivare l’infinito?, A.A.V.V., ed. Skira, Milano.
2011
Cartaditalia, a cura di Elio Grazioli, Istituto Italiano di Cultura, Stoccolma.
2010
Fotografia di Paesaggio Italiana 1950-2000, Craf, Pordenone.
Echo, intervista di C. Franzoni, Zoom, Milano, marzo-aprile.
2009
Eternità, a cura di Elio Grazioli, ed. Electa, Milano.
((Ra)), testo di W. Guadagnini, Metronom, Modena.
Terzo Paesaggio, A.A.V.V., ed. Damiani, Bologna.
Il Museo,le collezioni, A.A.V.V., Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo.
Citerna Fotografia, A.A.V.V., ed. Petruzzi, Arezzo.
Kaléidoscope d’Italie, ed. CNA, Dudelange.
2008
Paesaggi interposti, testo di L. Panaro, Damiani editore, Bologna.
2007
Triptyque, A.A.V.V., Photogravoure, Angers.
Acqua, A.A.V.V., galleria Forni, Bologna.
2005
Trans Emilia, a cura di Thomas Seelig and Urs Stahel,CMV/Fotomuseum Winterthur, Winterthur.
Luoghi della cura, a cura di Linea di Confine, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo.
2004
Il Museo, le collezioni, a cura di Roberta Valtorta, Tranchida Editore, Milano.
2002
Idea di Metropoli, a cura di Roberta Valtorta, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo.
Le bâti, le vivant – semaines européennes de l’image, a cura di Paul Di Felice and Paul Stiwer, Café-Crème, Luxemburg.
CV photo, Le lointain est ici, Montréal.
2000
Firenze Fotografia 2000, a cura della Fondazione Marangoni, Firenze.
1999
L’hoggidì…, testi di M. Gregori e A. Amonaci, Fondazione Longhi, Firenze.
1 Via emilia - Fotografie luoghi non luoghi, a cura di W. Guerrieri e G. Guidi, testi di W. Guerrieri, M. Buda, S. Buffini, M. Piccinini, G. Liverani, G. Salvatori, M. Signorini, ed. Linea di Confine, Rubiera.
1998
Crossing, testo di V. Gravano, ed Costa & Nolan.
1997
Travel diary, testo di V. Gravano, Fondazione Italiana per la Fotografia.
Linea di Confine 8, testi di W. Guerrieri e G. Guidi, ed. Linea di Confine, Rubiera.
Sculture, pitture, fotografie, testo di A. Amonaci, ed. L’Arsomiglio.
1996
Passaggi, a cura di Antonella Russo, testi di A. Russo e J. Fisher, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte, ed. Masoero, Torino.
Rotte Metropolitane 2, testi di V. Coen, C. Marra, S. Della Casa, S. Rotino, Assessorato Cultura, Firenze.
Narrative Art, Testi di R. Barilli, C. C. Bakargiev, R. Daolio, A. Galletta, G. Molinari, C. Marra, S. Grandi, M. Senaldi, L. Pratesi, Operat edizioni, Ravenna.
1995
Venti Fotografi Italiani, a cura di P. Costantini e W. Guerrieri, testi di O. Barbieri, G. Basilico, V. Castella, G. Chiaramonte, M. Cresci, G. Guidi, M. Jodice, R. Salbitani, F. Vaccari, S. Wolf, Carpi.
1994
Marco Signorini, testo di G. Pozzi,
Rotte Metropolitane, Archivio Giovani Artisti, Firenze.
1993
Giovani Fotografi Italiani, Torino.
E-mail: m.signorini@accademia.firenze.it
Web: http://www.marcosignorini.it/
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: Mercoledì 9.00 - 13.00
Nato a Ceglie Messapica (BR) nel 1961, trascorre la sua infanzia in Puglia a Grottaglie (TA), località nota per la produzione della ceramica artigianale e artistica, frequentando fin da giovanissimo, grazie a suo padre, l’artista Osvaldo Spagnulo, l’ambiente creativo ed intellettuale dell’area pugliese e non solo. Nel 1973 con la famiglia si trasferisce a Milano, aprendosi all’ambito europeo con viaggi in Francia, Germania, Svizzera, iniziando studi artistici dapprima al Liceo Artistico di Brera, poi alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove si laurea nel 1984. L’inizio degli anni Ottanta segna il suo esordio come pittore e l’avvio di una fitta attività espositiva di mostre collettive e personali. Nel 1999 opere tridimensionali saranno esposte a parete, nella galleria Spaziotemporaneo di Milano, dove si assiste all’approfondimento delle tematiche legate alla tridimensionalità dell’opera, all’assemblaggio e alla leggerezza. Oggetti di speculazione artistica che verranno indagati e elaborati in una ricerca senza risoluzione fino ad oggi.
È docente di Tecniche e tecnologie delle arti visive nel Dipartimento Arti Visive, Corso Propedeutico e Scuola Artefici e Nudo, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Vive e lavora a Milano.
Di lui hanno scritto, nel corso degli anni: Rossana Bossaglia, Luciano Caramel, Cristina Casero, Luigi Cavadini, Claudio Cerritelli, Marina De Stasio, Elena Di Raddo, Rachele Ferrario, Lorenzo Fiorucci, Sara Fontana, Matteo Galbiati, Kevin McManus, Luca Pietro Nicoletti, Sandro Parmiggiani, Francesco Poli, Elena Pontiggia, Franco Solmi, Francesco Tedeschi, Alessandro Trabucco, Miklos N. Varga, Alberto Veca e Giorgio Zanchetti.
PUBBLICAZIONI
Gli incontri e il clima vivace degli anni ’80, in particolare nel panorama milanese, lo hanno visto partecipe e protagonista nel gruppo di esordienti seguito e incoraggiato da Giovanni Fumagalli della Galleria delle Ore, dove nel 1988 e nel 1989, vengono proposte due collettive nelle quali espone, in linea con gli altri autori, la sua pittura neo-informale.
Dal movimento astratto-concreto, attivo a Milano, e non solo, fra il 1948 e il 1958, deve molto della sua formazione, “[…] delicatissime stesure tonali in equilibri di struttura fermi e rigorosi, un mondo di aperte tensioni fra segno e colore, fra materia e forma” (F. Solmi, In presenza dell’assenza, catalogo della mostra, Galleria L’Ariete, Bologna, 1988.)
Le opere sono stratificazioni di materie diverse, di carte e tessuti e pittura, ma mantengono sempre una scansione ritmica dello spazio, sul quale si innesta la ricerca successiva dell’autore. Nell’89 la personale Vitalità dell’assenza, alla Libreria del Castello di Milano, curata da Elena Pontiggia, sottolinea di nuovo, l’appartenenza del lavoro di Spagnulo alla tradizione espressionista e informale. Negli anni ‘90 le tele si arricchiscono di materiali, i supporti si diversificano, l’aggetto dell’opera annulla la bidimensionalità e inizia per l’autore un percorso ben individuato da Gillo Dorfles nel 1999 in Ultime tendenze nell’arte d’oggi dall’Informale al Neo-oggettuale, Feltrinelli ed., Milano, che includeva Spagnulo fra i 10 scultori emergenti di quegli anni. Sono molti gli incontri significativi di questo periodo, molti critici e storici dell’arte, galleristi e artisti, osservano, sostengono e accompagnano l’evoluzione del lavoro di Spagnulo.
Marina De Stasio, Miklos Varga, Alberto Veca, Luigi Cavadini, Francesco Tedeschi, Rossana Bossaglia, Francesco Poli, Luciano Caramel hanno interpretato, decifrato e descritto le opere che via via venivano esposte in gallerie e spazi pubblici, accreditando e testimoniando una crescente consapevolezza pratica e poetica. Nel 1993 viene selezionato per il XXXIII Premio Suzzara presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea da Alberto Veca e Enrico Crispolti.
Nel 1995 la bi-personale con Gabriella Benedini, Per contro: G.Benedini, V.Spagnulo, al Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda, sarà l’occasione per la Camera Del Lavoro Di Reggio Emilia di scegliere e inserire una delle opere nella propria collezione privata. Sandro Parmiggiani, responsabile della curatela, sottolinea come l’autore “realizzi spesso due versione dello stesso soggetto: una in bianco solcata da brezze di madreperla, e una in nero, dove spira l’aria fosca dell’abisso”. Tema duale questo sempre presente, dittici dialetticamente complementari dove “[…] le parti emergenti hanno dei confini che non sono mai quelli di una geometria assoluta perché giocano sulla contraddizione tra un’esistenza nuovamente in divenire sfuggente, oltre i termini della tavola, e la forza immobile, scultorea della loro consistenza. Ne nascono degli schemi compositivi che si possono ripetere con materiali diversi, quasi che lo stesso pezzo avesse un positivo, un negativo, un’ombra e una realtà”. (Francesco Tedeschi, Costruzioni dal profondo, in Costruzioni dal profondo. Stefania albertini, Giampiero Moioli, Valdi Spagnulo, catalogo della mostra, Villa Borromeo Visconti Litta, Lainate, 1993). Sempre nel 1995 Rossana Bossaglia per Il colore dell’ombra, personale al Chiostro di S. Agostino di Pietrasanta, rileva come Spagnulo, “rigorosamente pittore”, abbia saputo assumere e elaborare le ricerche astratto-informali attraverso il dibattito successivo: “Il concettualismo gli ha insegnato la trasposizione su un piano mentale dei problemi legati alla matericità dell’oggetto; l’arte povera e il complesso delle correnti minimaliste, una volontà di ascetismo formale, l’avversione per ogni compiacimento estetizzante”. Dopo diversi anni di frequentazione, mostre collettive e partecipazione agli stand per MIART e ArteFiera di Spaziotemporaneo di Patrizia Serra, viene inaugurata in galleria nel 1999, la mostra La presenza attiva dell’assenza, a cura di Luciano Caramel.
Inusuale vicenda per questa mostra e per questo testo. Cesura dirimente per la ricerca artistica che d’ora in poi si sposterà sulla scultura, attraversando carte, telai, fil di ferro e plexiglass.
Delle opere esposte in mostra solamente una faceva parte del corpo di lavori commentati da Caramel, le altre erano tutte nuove sculture dove si compie “una ulteriore operazione di sforamento tridimensionale torcendo e deformando i telai di partenza e provocando quindi una dinamica ulteriore con i fili metallici torti al suo interno” (Luca Pietro Nicoletti, Storia di Valdi Spagnulo, in Contrappunto, Edicta ed., 2018, p.136). La complessità della costruzione dell’opera, punto di arrivo di studio, ricerca, emozione e memoria viene raccontata nel testo di Rachele Ferrario per la successiva mostra Decantazione Lirica, nello Spazio Cesare da Sesto a Sesto Calende sempre nel 1999. Il disegno sottile con il fil di ferro, l’alleggerimento della struttura, la ricerca dell’equilibrio fra il vuoto, la parete e l’ombra, l’inserimento di materiali come il plexiglass trasparente al posto della carta, l’apparente precarietà dell’opera, saranno d’ora in poi i cardini della nuova ricerca e gli elementi analizzati dagli studiosi che via via ne hanno seguito il percorso fino a oggi. Nel 2001 viene selezionato fra i primi 3 per il Premio d’arte città di Lissone, a cura di C. Rizzi, presso la Galleria Civica Contemporanea e con Ritratto silente 2 (opera del 1998) vince il 1° Premio di Pittura all’Accademia Nazionale di S.Luca di Roma.
L’opera in realtà ha in sé tutte le caratteristiche della scultura dipinta o del dipinto tridimensionale, nuova cifra stilistica ben descritta da Giorgio Zanchetti in occasione della mostra Parvenze di precarietà, nel 2004 presso la Galleria Arte + arte Contemporanea, Varese, dove la sintesi fra la matrice post-dadaista e la tensione grafica neo-concettuale vengono assorbiti e elaborati attraverso “le proprie radici strettamente appigliate alla dimensione più immediata del fare e alla comprensione piena dei valori espressivi e formali della materia.” (G.Zanchetti, Articolazioni spaziali di Valdi Spagnulo, 2004, cit.). Dopo Lembo di cielo, a cura di Elena Di Raddo, presso la galleria di Milly Pozzi di Como del 2006, dove si consolida la ricerca e vengono proposte le prime sculture a terra, è nel 2007 con la mostra presso Cavenaghi Arte Milano Assimetrie-Pieghe-Torsioni, a cura di Alberto Veca che si sancisce il passaggio da scultura a parete a scultura a terra con un testo critico intitolato “A terra e a Parete”.
Nel 2014 la grande mostra Valdi Spagnulo: Sguardi sospesi – sculture 2007-2014, al Palazzo del Broletto di Como, curata da Claudio Cerritelli, illustra fra le altre, tutta la nuova serie di opere a terra e a parete, la cui installazione negli ampi spazi del palazzo esalta la ricchezza della ricerca di un linguaggio sempre in dialogo fra i diversi piani espressivi ed è inoltre una ricognizione analitica dei cicli di opere dal 2007 al 2014: le Domus, i Riverberi, gli Sferoidi, i Reverse, gli Schermi. Nel 2015 una mostra presso la galleria Studio Masiero di Milano vede due grandi sculture autoportanti riprendere il tema delle Domus, luogo di pensiero e di elaborazione di nuovo della dimensione del fare. (Domus mentis, a cura di Claudio Cerritelli, Studio Masiero, Milano, 2015). Nella bipersonale del 2017, a Parodi Ligure, Opposte similitudini, Valdi Spagnulo – Attilio Tono, a cura di Matteo Galbiati e Kevin Mc Manus, le opere esposte vengono descritte per la loro valenza pittorica, scultorea e architettonica. “La sua scultura si pone come grafismo concreto nello spazio, dove segno, materia, architettura, pittura, scultura e disegno paiono fondersi nel gradiente primigenio che le accomuna e accoglie tutte assieme.” (MG e KMM)
La tensione verso il segno e la pittura restano sempre presenti così come rilevato da A. Veca già nel 1992 per aver messo sullo stesso piano “il metallo e il pigmento” o da C.Cerritelli nel 2015 evocando la “sintesi mutevole di scultura-pittura-architettura”.
Il 2019 oltre alle mostre Abita l’uomo. Patrizia Bonardi - Valdi Spagnulo, a cura di Kevin Mc Manus, BACS, a Leffe (BG) e Linee. Mario Raciti e Valdi Spagnulo, a cura di Lorenzo Fiorucci e Luca Pietro Nicoletti, presso Villa Arconati – Fondazione Augusto Rancillio a Castellazzo di Bollate (MI), vede una terza importante personale presso lo Studio Museo Francesco Messina di Milano. Il museo accoglie nei propri spazi Valdi Spagnulo – Contrappunto, a cura di Luca Pietro Nicoletti, dove, fra le altre, una grande opera site specific prende tutto lo spazio del piano inferiore del museo.
“Contrappunto è la grande scultura di vocazione ambientale realizzata nel corso del 2018, [...] dove si riconoscono tutti i caratteri della ricerca artistica di Valdi Spagnulo. [...] una scultura di linea, che evoca il perimetro di uno spazio virtuale, e che nasce per assemblaggio di materiali eterogenei, dalla carta combusta insieme al fil di ferro al plexiglass colorato che filtra la luce e restituisce l’idea di scultura eterea e cangiante.” (Luca Pietro Nicoletti, Contrappunto, cit.)
In questa occasione viene pubblicata la prima monografia a cura di Luca Pietro Nicoletti, con testi di Claudio Cerritelli, Sara Fontana, Giorgio Zanchetti, Lorenzo Fiorucci, Kevin Mc Manus e Matteo Galbiati.
Parallelamente all’attività espositiva personale, negli anni, molteplici sono state le partecipazioni a collettive, premi e eventi artistici di rilievo fra cui nel 2008 la XXV Biennale di Scultura di Gubbio, a cura di G.Bonomi e C.Marinelli, nel 2010 la Biennale Internazionale di Scultura di Racconigi a cura di L.Caramel, nel 2016 la LXVII edizione del Premio Michetti di Francavilla al mare, sempre a cura di L.Caramel, nel 2018 la Biennale d’Arte di Alessandria a cura di Matteo Galbiati. La IV Biennale di scultura in acqua e in piazza nel 2019 a Piazzola sul Brenta a cura di P.Pin, C. Cerritelli, C.C. Frigo, e Tempo al tempo - Palinsesti 2020 di San Vito al Tagliamento a cura di L.P.Nicoletti, dove nelle grandi sculture ambientali proposte, ancora una volta, il segno pittorico viene tradotto sul metallo e sul plexiglass attraverso la fresa e la distorsione dell’acciaio avviene tramite le piegature con le mani e il corpo. Strutture leggere, asimmetriche dove è presente il tema dell’alleggerimento visivo della scultura e la sua possibilità di interagire con lo spazio attraverso un “disegno” tridimensionale.
Non ultime le collettive dei Nuovi Lirici, gruppo di artisti individuato e seguito da Matteo Galbiati e nato intorno allo spazio AR Officina Arte Contemporanea di Gorgonzola.
Sue opere figurano in collezioni pubbliche fra cui l’Accademia di San Luca di Roma, collezione Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia di Milano, Museo della Permanente di Milano, Museo della Biennale di Gubbio, Museo Casa Boschi Di Stefano di Milano.
“Del resto, la componente ludica non può essere trascurata nell’arte di Valdi, all’origine di ogni operazione sta il desiderio di trasformare la fatica della scultura nel prodigio della fantasia che costringe lo sguardo ad affrontare le forme giocose dell’immaginazione”. (C.C. 2014)
E-mail: v.spagnulo@accademia.firenze.it
Web: www.valdispagnulo.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: lunedì e martedì dalle 18.00 alle 19.00
Stefano Spilli ha studiato Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato nel 1993. Per quattro anni ha frequentato da borsista i corsi di specializzazione in incisione in bianco e nero e incisione a colori alla Scuola Internazionale di Grafica d’Arte “Il Bisonte”, a Firenze (ora Fondazione). Dal 2021 è docente di Tecniche dell’Incisione Calcografica e di Tecnologia dei Materiali all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha insegnato Incisione nelle Accademie di Belle Arti di Carrara e di Macerata.
E-mail: s.spilli@accademia.firenze.it
Qualifica: docente I fascia
Gianni Stefanon nasce in Belgio dove studia all'Académie Royale des Beaux-Art. Con una borsa di studio viene a perfezionarsi in Italia, frequentando l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove studia con i maestri Silvio Loffredo e Alberto Manfredi. Dal 1989 è docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha insegnato per due anni anche nelle Accademie di Venezia e Sassari.
PUBBLICAZIONI
Ha esposto in mostre personali e collettive, in Italia e all'estero.
Tra le personali:
1987: “A prova di tempo” Fiesole, a cura di G. Pozzi (Fi)
1993: “L’oro dell’ immaginazione” Galleria Carini, Firenze
1996: “L.H.H.O.Q.” Sperone-Westwater, New York (U.S.A.)
1999: “NET” Galleria 1000eventi, Milano
2001: “WIN” Gian Enzo Sperone, Roma
Tra le mostre collettive:
1988:“ Museo dei Musei” Palazzo Strozzi, Firenze (a cura di Umberto Eco,
F.Zeri, J.Baudrillard, L.Marin, G.L.Mellini...);
1993: “ The spirit of Drawing” Sperone Westwater, New York (U.S.A.)
1993-1994: “ Valises” Staads Galerij Merleen (NL); Musée d’Art Moderne de Liège (B); Ludwig Forum Fur Internationale Kunst, Aachen (D)
1994: “Tutti questi mondi” Galleria Carini, Prato
1997: “Amour e obsession” Galleria Fortlaan 17, Gand (B)
1999: “La Pittura Ritrovata, 1978-1998” Museo del Risorgimento, Roma
2000: “Arte in Giro 2000” a cura di A. Fiz, ex Mattatoio, Piazzale Giustiniani, Roma; “Drapeaux d’ Artistes" Palais des Congrès, Liège (B); Galleria Victor Saavedra, Barcellona (E); “Mare” Galleria Flux, Liège (B)
2000-2001: “Luci in galleria: da Warhol al 2000” Palazzo Cavour, Torino
2002 - “ Abitanti” a cura di B. Corà, M. Panzera e M. Bazzini, Palazzo Fabroni, Pistoia
2004: “Progetto Sonde - 10 anni con gli artisti a Palazzo Fabroni”, a cura di Mauro Panzera e Bruno Corà, Pistoia
2004: “Per Amore - La Raccolta Caggiano”, Complesso di Santa Sofia, (Sa)
2007: “Icare” à la Salle Saint-Georges du Musée de l’Art wallon, Liège (B)
2008: "Power to the People" Galleria Aeroplastics, Bruxelles (B)
2009: "Dans le cochon tout est bon...Sauf le cri" Galerie A. Nardone, Bx(B)
2011: “Biennale Internazionale dell’Antiquariato”, Stand di Sperone-Westwater (NY), Palazzo Corsini (Firenze)
2013: "Reflective Visions/Visionary Reflections" a cura di Irina D. Costache, California State University, Firenze
"DISEGNO CONTEMPORANEO" (STARTpoint 2013-2014) Aula Ghiberti, Accademia di Belle Arti di Firenze
2013-14: "Reflective Visions/Visionary Reflections, part II" a cura di Irina D.Costache, John Spoor Broome Art Gallery, California State University, Camarillo (California)
2017: ARTISTS FROM THE ACCADEMIA, California State University (Firenze) e CSU Channel Islands, John Spoor Broom Art Gallery, California (USA)
"DE ACADEMIA" a cura di Pier Luigi Tazzi, Accademia di Belle Arti di Firenze
PUBBLICAZIONI
1986: “Alto mare” Almanacco di letture e disegni per il 1986, Ed. Prandi, Reggio Emilia
1989: “ Sera sul fiume” di Silvio D’Arzo (con un’ incisione originale), Mavida Edizioni, Reggio Emilia
1993:“ L’idolo sorridente” di Fabrizio Dall’Aglio, 6 illustrazioni (incisioni originali), Mavida Edizioni, Reggio Emilia
1994: “Londra” di D.H. Lawrence (con un’ incisione originale) della collana “Incisori in Viaggio”, Mavida Edizioni, Reggio Emilia
2000: “Gian Enzo Sperone : Torino, Roma, New York - 35 anni di mostre fra Europa e America”, a cura di A.Minola, M.C.Mundici, F.Poli, M.T.Roberto. Ed. Hopefulmonster, Torino (5 opere pubblicate)
2001: CD “Luna Matana” di Lucio Dalla, Copertina e pieghevole interno (con 6 opere pubblicate) BMG Ricordi, Milano
2002: “Bella Lavita” di Lucio Dalla, Copertina del libro, Ed. Rizzoli, Milano
2006: “Le storie salvano la vita? Quindici racconti di scrittori italiani" (con un’ incisione originale) Mavida Edizioni, Reggio Emilia
2007: “Paesaggi originari” di Olivier Rolin (con incisioni originali), Mavida Edizioni, Reggio Emilia
2010: “Lucio Dalla, Discografia illustrata” di Melisanda Massei Autunnali, Coniglio Editore
2018: “Volevo scrivere un’altra cosa” di Luciano Curreri, Passigli Editori (copertina)
2019: “La mia Epopea. Epopea mea” di Fabrizio Dall’Aglio (copertina)
E-mail: g.stefanon@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Giovanni Surace, Vibo Valentia, (1964) vive e lavora a Calenzano (FI) dal 1990 affianca l’attività artistica a quella didattica, presso le Accademie di Belle Arti, collabora dal 1995 con Lia Pantani, Firenze, (1966).
Pantani-Surace sono interessati alla processualità delle cose e alla mutevolezza dei fenomeni naturali. Nelle loro opere è sempre presente un ritmo fluttuante, una mutazione di stato, una trasformazione che genera nuovo senso. Il tempo gioca un ruolo fondamentale nella loro produzione. Il consumarsi, l’esaurirsi o il modificarsi in una nuova forma: un’estetica dell’instabilità in grado di far cogliere l’unicità di un attimo. Le loro opere sono quasi sempre intensamente legate alla fisicità e alla storia dell’ambiente espositivo e a volte è lo stesso spettatore che mette in moto un processo di cambiamento.
Tra le mostre personali ricordiamo: Se la memoria mi dice il vero, Certosa Monumentale di Calci, Pisa, (2001); Non spiegatemi perché la pioggia si trasforma in grandine galleria nicolafornello, Prato, (2004); Ti amo, Galleria Madder 139, Londra, (2008);
A place to be, la responsabilità dei cieli e delle altezze, Riss(e) Varese (2019).
Tra le principali mostre collettive: Working Insider, Stazione Leopolda, Firenze; Quattro venti, Manciano (Gr); Eco e Narciso, Villar Pellice (To) (2003); Emotional toys, Nicolafornello/Cantiere 48, ARTissima 12, Torino; Allineamenti, Trinitatiskirche, Colonia, (D) (2005); Una giornata particolare, luogo delle possibilità, Teatro Sant’Andrea, Pisa (2008); Au Pair, coppie di fatto nell’arte contemporanea, Fondazione Malvina Menegaz ,Castelbasso, Teramo (2010); Piazza dell’immaginario, Dryphoto Arte Contemporanea Gallery, Prato,(2105); Fuori Uso Avviso di garanzia, ex Tribunale, Pescara (2016); Handle With Care, A plus Gallery-School for Curatorial Studies+Altre sedi, Venezia (2019).
PUBBLICAZIONI
• Ilaria Mariotti, (a cura di), cat. mostra, “Se la memoria mi dice il vero”, Certosa Monumentale di Calci, Pisa, 2001;
• G.Pozzi, Evocazion ,«Centronord-IL Sole 24 ore», n.27 1 ottobre 2001;
• I.Mariotti, “Giovane Videoarte Italiana”, «Flash Art», n.234 giugno-luglio. 2002;
• E.De Leonibus, (a cura di), cat. mostra, “Godart”, Museo Laboratorio, Città Sant’Angelo (Pe), 2002;
S.Risaliti, (a cura di), “Working Insider,” cat. mostra m&m, Firenze,2003;
L.Ragaglia, (a cura di), cat. mostra, “Quattro Venti", Manciano (Gr) 2003;
D.Ardizzone, News & Around, «Tema Celeste» n.97, maggio/giugno 2003;
• Sergio Risaliti, Rebecca De Marchi (a cura di), “Eco e narciso”, cat. mostra con testi di Sergio Risaliti, Rebecca De Marchi e L.Ragaglia, Musei della provincia di Torino, Electa, Milano 2004;
• S.Cincinelli, Recensioni, «Flash Art», n.246, giugno-luglio 2004;
C.Cravero, (a cura di), cat. mostra,”, “Emotional Toys”, Artissima 12, Torino, 2005;
• Sergio Risaliti, Lelio Aiello,(a cura di) “Allineamenti”, Trinitatiskirche, Colonia (D); cat. mostra m&m, Firenze, 2005;
• “pantani-surace” libro con testi di Mugnaini, R. De Marchi, L.Culpan, vedovamazzei, gli ori, galleria enricofornello, Prato, 2006;
• I. Mariotti, (a cura di) cat. mostra, “Una giornata particolare, Luogo delle possibilità”, Pisa, 2008;
• Giacinto Di Pietrantonio, Francesca Referza (a cura di), cat. mostra, “Au Pair, coppie di fatto nell’arte contemporanea,” Fondazione Malvina Menegaz, Castelbasso,(Te), 2010;
• Ilaria Mariotti, (a cura di), cat. mostra, “Who’s next, dovrebbe piovere su di voi e non su di me” Villa Pacchiani, Santa Croce Sull’Arno (Pi), 2012;
• Giacinto Di Pietrantonio, Simone Ciglia (a cura di), cat. mostra, "Fuoriuso 2016. Avviso di Garanzia", Pescara, luglio 2016;
• Lelio Aiello, (a cura di) “re.con.tre tracce di un seminario”catalogo con testi di Lorenzo Balbi,Guido Molinari, Marco Senaldi, Corraini Edizioni Mantova, 2019.
Email: g.surace@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: mercoledì dalle 13.00 alle 18.00
Giovanni Tommasi Ferroni è un pittore figurativo la cui arte è caratterizzata da una sferzante ironia ,dove il mito classico diventa strumento per la messa in scena di grottesche parodie della civiltà contemporanea .
I quadri sono eseguiti con una tecnica ed uno stile che può ricordare la pittura del seicento ,forse per tale motivo è stato più volte definito un pittore barocco,ma il suo linguaggio non è anacronistico,egli dipinge così per assecondare il suo istinto che lo porta a divertirsi anche attraverso il virtuosismo.
E' nato a Roma nel 1967.Ha incominciato a dipingere,sotto la guida del padre Riccardo,subito dopo il liceo classico,studiando contemporaneamente storia dell’arte presso la facoltà di lettere dell’Università di Roma “La Sapienza”.
La sua prima mostra risale al 1989,dal 1996 ad oggi ha esposto soprattutto all’estero,in particolar modo presso le gallerie Steltman in Olanda e Stati Uniti.
Numerose le esposizioni in sedi istituzionali con pubblicazioni monografiche curate da alcuni dei più importanti esponenti della critica d’arte Contemporanea.
Vive e lavora tra Roma e Pieve di Camaiore (Lucca).
PUBBLICAZIONI
Bibliografia essenziale
Paolo Levi, Giovanni Tommasi Ferroni, catalogo mostra Roma, galleria Il Gabbiano, Roma 1991.
Elisabetta Planca, Partita a tre col mito, in «Arte», maggio 1995.
Marcello Venturoli, Solo donnole alate per la favola di chi s’arrende, ovvero, la pittura di Giovanni Tommasi Ferroni, presentazione catalogo mostra Roma, galleria L’Indicatore, Roma 1995.
Enzo Siciliano, Fiamma Arditi, Guido Rebecchini, W il cinema. Omaggio ai primi 100 anni di cinema, catalogo mostra Roma, galleria Il Gabbiano, Il Gabbiano Edizioni d’Arte, Roma 1995.
Sandro Gindro, Un sogno che cambia il mondo, catalogo mostra Roma, Palazzo Chigi, Casa Editrice Psicoanalisi Contro, Roma 1995.
John Russel Taylor, European Figurative Art, catalogo mostra New York, Steltman Galleries, Amsterdam 1995.
Donald Kuspit, Overpowered By The Past: Giovanni Tommasi Ferroni’s Paintings, in Giovanni Tommasi Ferroni, Steltman Galleries, Amsterdam 1999.
K.B., Moileeg, in «Esquire», dicembre 1999.
Franco Basile, Maria Censi, Alle nozze di Piritoo, presentazione mostra Miti e Vanità. Dipinti di Giovanni Tommasi Ferroni, Cento, museo Sandro Parmeggiani, Cento 2002.
Giuseppe Cordoni, L’età delle illusioni mancate, catalogo mostra Seravezza, palazzo Mediceo, Seravezza 2003.
Carlo Falciani, La maniera moderna del Rosso Fiorentino e la pittura d’oggi, catalogo mostra Cento, museo Sandro Parmeggiani, Cento 2003.
Franco Basile, Le stagioni del mito, catalogo mostra Cento, museo Sandro Parmeggiani, Cento 2003.
Dino Carlesi, Il recupero di un’antica contemporaneità, catalogo mostra Brindisi, galleria Il Tempietto, Brindisi 2004.
Sebastiano Giordano, San Giorgio e il drago, riflessioni lungo un percorso d’arte, Atti della Accademia dei Lincei, Bardi Editore, Roma 2005.
Bruno Gambarotta, Lo Zodiaco: sogni segni simboli, catalogo mostra Torino, galleria Davico, Edizioni di Smens, Rivarolo Canavese 2005.
Mauro Carrera (a cura di), Uroburo o dell’Eterno ritorno. Omaggio a Jean Cocteau, catalogo mostra Parma, Archivio di Stato, Parma 2005.
Simone Simon, Het nieuwe portet, in «Elegance», marzo 2006.
Ronald de Leeuw, Emily Ansenk, Op Zoek Realisme, in «Residence», 2006.
Paolo Levi, Quattro in un salotto, presentazione catalogo mostra Quartet, Torino, galleria Davico, Torino 2006.
Philippe Daverio, presentazione catalogo mostra Giovanni Tommasi Ferroni Collectie Hans Terbruggen, Amstelveen, Jan van der Togt Museum, Amsterdam 2006.
Philippe Daverio (a cura di), 57° premio Michetti. Laboratorio Italia, catalogo mostra Francavilla al Mare, Palazzo San Domenico, Vallecchi, Firenze 2006.
Alberto Agazzani, Il labirinto di Babele, in Alberto Agazzani, Gilberto Algranti (a cura di), Antologia della figurazione contemporanea, Skira, Milano 2007.
Gilberto Algranti, Concludendo, in Alberto Agazzani, Gilberto Algranti (a cura di), Antologia della figurazione contemporanea, Skira, Milano 2007.
Franco Basile, Maria Censi, La scatola dei ricordi, presentazione catalogo mostra I Tommasi Ferroni, Cento, museo Sandro Parmeggiani, Cento 2007.
Alberto Agazzani, Il teatro di hypnos e thanatos, presentazione catalogo mostra Hypnos e Thanatos, Andria, Centro promozione culturale Le Muse, Andria 2007.
Matteo Tosi, La modernità? Affari di famiglia, in «Il Domenicale», maggio 2007.
Claudio Strinati, presentazione catalogo mostra Kokocinski, Tommasi Ferroni, Zhou Zhiwei, Baotou Art Museum, Baotou 2007.
W.D.Young, Joanna Rooijackers, Giovanni Tommasi Ferroni, Klassiek met een twist, in «The Art of living», novembre 2007.
Tullio Vittorio Giacomini, I grandi allievi della scuola romana di Riccardo Tommasi Ferroni, catalogo mostra San Marino, Palazzo Arzilli, San Marino 2008.
Maria Censi, Sebastiano, iconografie di un martirio tra passato e presente, catalogo mostra Cento, museo Sandro Parmeggiani, Ferrara 2008.
Alberto Agazzani, Sogni, catalogo mostra Roma, galleria Chiari, Roma 2008.
Antonio Cassiano, Le metamorfosi di Ovidio nei disegni di Giovanni Tommasi Ferroni, catalogo mostra Lecce, ex convitto Palmieri, Martano editrice, Lecce 2009.
Enrica Cavallo, Ut Pictura Poesis, catalogo mostra Andria, Centro promozione culturale Le Muse, Andria 2009.
Kunst im Ausland. Giovanni Tommasi Ferroni, in «Der Kunst Blitz», 2009.
Steen Heidemann, The collection. Face of Christ, Gracewing Publisher, Leominster 2010.
Laura Tanziani, A tu per tu con Giovanni Tommasi Ferroni, in «L’Opinione», luglio 2011.
Andrea Grisanti, Vittoria de Petra, Il barocco di Giovanni Tommasi Ferroni, catalogo mostra Montefalco, Palazzo Bontadosi, Montefalco 2011.
Marco Fioramanti, Pittura colta a Roma negli studi di via dei Riari, in «Articolo 33», novembre - dicembre 2011.
Edoardo Sassi, Tommasi Ferroni, partita a scacchi con mistero, in «Corriere della sera», 17 gennaio 2012.
Danilo Maestosi, Partita a scacchi con la morte, in «il Messaggero», 20 gennaio 2012.
Eric Morren, Ciao! Giovanni Tommasi Ferroni, Morren Galleries Contemporary Art Journal, Utrecht 2012.
Vittorio Sgarbi, L’ombra del divino nell’arte contemporanea, Edizioni Cantagalli, Siena 2012.
Francesco Buranelli, I have come to you again. Blessed John Paul II, catalogo mostra Lubbock (Texas), Michael J. Sheehan Center e St. Louis (Missouri), Museum of Art, De Luca Editori d’Arte, Roma 2013.
Giovanni Tommasi Ferroni, Lessico del XXI secolo. Enciclopedia Treccani, 2013.
Elisa Gradi, Tommasi – ab imis, catalogo mostra Pietrasanta, chiesa e chiostro di Sant’Agostino, Petrarte Edizioni, Pietrasanta 2014.
Paola di Giammaria, 7 artisti in7 chiese, Edizioni il Cigno, Roma 2016.
Cesare Biasini Selvaggi, Giovanni Tommasi Ferroni. Heroes reborn / La rinascita degli Eroi, catalogo della mostra Conversano, Polo Museale MUSeCO - Castello Acquaviva d’Aragona, Barbieri Selvaggi Editori, Manduria 2016.
Cesare Biasini Selvaggi, Carla Mazzoni, The Passion. Lo scandalo della Croce nell’arte contemporanea, catalogo mostra Roma, Galleria Pulcherrima, edizione Centro Studi Preferiti, Roma 2016.
Marcel Salome, Dreamscape, the best of imaginary realism, SalBru Publish, Copenaghen 2017.
Gabriele Simongini, In mostra rapsodie e capricci sul mito, la riscoperta del rinascimento con Giovanni Tommasi Ferroni, in «Il Tempo», 28 aprile 2018.
Marie Thérèse Malbet, Giovanni Tommasi Ferroni, catalogo XVII Biennale de la peinture contemporaine, Saint Léonard de Noblat (Francia), Salle des exposition, 2018.
Carla Mazzoni, Oltre lo sguardo l’opera, catalogo mostra Roma, Palazzo Santa Chiara, edizione Centro Studi Preferiti, Roma 2018.
Alessandro Masi ,Fabio Lazzari Edoardo Crisafulli,Catalogo della mostra “Canto dopo canto “
Kiev museo Khanenko, 2021.
Canto dopo canto, in «Dante Global», Società Dante Alighieri 2021, https://www.dante.global/it/cultura/promozione-culturale/dante-2021/canto-dopo-canto
E-mail: g.tommasiferroni@accademia.firenze.it
Web: www.giovannitommasiferroni.com
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento:
Insegna Teoria e Metodo dei Mass Media e Teoria e Analisi del Cinema e degli Audiovisivi all'Accademia di Belle Arti Firenze.
Ha tenuto diversi corsi in altre Accademie di Belle Arti, all'Università, all'ISIA e in altre scuole italiane.
Ha realizzato diverse conferenze in Italia e all'estero.
Ha diretto dal 2003 al 2012 la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e uCAN – Centro di Ricerca e Documentazione sull’Arte e le Culture delle Reti presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Il suo lavoro è citato in molti libri, riviste, cataloghi, giornali, fanzine e siti internet nazionali ed internazionali. Dagli anni Ottanta ha esposto in molte gallerie d'arte e musei nazionali e internazionali con mostre personali a Bologna, Genova, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Nizza.
Dal 2004 è l'ideatore e Direttore Responsabile del progetto EduEDA (ex-Wikiartpedia) – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts (www.edueda.net) (Honorary Mention al Prix Ars Electronica 2009 - Digital Communities).
è stato co-curatore di conferenze presso il Centro Luigi Pecci di Prato, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Carrara, il Museo Villa Croce di Genova), la Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate e in molti altri spazi istituzionali e alternativi.
Ha ideato e coordinato progetti di arte urbana, è stato musicista underground ed autore di graffiti, happening (molti con Giuseppe Chiari) ed installazioni multimediali e telematiche.
Ideatore di Hacker Art BBS (1990) e del primo netstrike mondiale (1995).
è stato tra i promotori delle culture cyberpunk in Italia ed è stato cofondatore dei network Cyberpunk (1991) e Cybernet (1993).
è stato Presidente dell'Associazione Culturale Strano Network.
è stato tra i fondatori nel 1995 della mailing list internazionale Nettime (www.nettime.org).
PUBBLICAZIONI
Selezione mostre personali:
Neon - Galleria d'arte, mostra personale di Tommaso Tozzi, a cura di Roberto Daolio, Galleria Neon, Bologna, febbraio 1989;
Leonardi V-Idea - “opere della collezione”, mostra personale di Tommaso Tozzi, a cura di Tommaso Tozzi, Leonardi V-Idea, Genova, dal 26 ottobre al 23 novembre 1989;
Presentazione del servizio Videotel - Presentazione della collettiva di artisti, mostra personale di Tommaso Tozzi, Studio Oggetto, Milano, dal 17 al 25 maggio 1989;
Maurizio Cattelan - Tommaso Tozzi, a cura di Roberto Daolio, Galleria Neon, Bologna, dal 11 maggio al 16 giugno 1990;
Subliminal Hacker Processing, mostra personale di Tommaso Tozzi, galleria Vivita 2, Firenze, dal 13 giugno al 14 luglio 1990;
Conferenze Telematiche Interattive, mostra personale di Tommaso Tozzi, Galleria Paolo Vitolo, Roma, giugno, con testi di AA.VV., 12 maggio 1992;
Metanetwork Menu Help, mostra personale di Tommaso Tozzi, Galleria Paolo Vitolo, Milano, ottobre 1993;
Tommaso Tozzi - LifeWare, mostra personale di Tommaso Tozzi, a cura di Patrizia Ferri, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Roma, dal 20 maggio al 10 giugno 1996;
Interfaccia Biologica, mostra personale di Tommaso Tozzi, Galleria Franco Riccardo, Napoli, dal 11 ottobre 1996;
Tommaso Tozzi - Arte. Alcune tracce di 30 anni di ricerche tra linguaggi, contenuti, luoghi e azioni, mostra personale di Tommaso Tozzi, a cura di Enrico Pedrini, Galleria Depardieu, Nizza, Francia, dal 23 aprile al 22 maggio 2009;
Selezioni mostre collettive:
Anni '90. Pittura e scultura. Bilanci e prospettive, manifestazione a cura di Pierre Restany e Giulio Turcato, sezione Bologna, a cura di Roberto Daolio, Alessandra Borgogelli e Claudio Cerritelli, presso la Galleria Antonio da Sangallo, Sala Biblioteca Comunale, Municipio di Loreto, catalogo edizioni Mazzotta, con testi di P. Restany e G. Turcato e R. Daolio, dal 17 luglio al 31 agosto 1988;
Anni Novanta, comitato promotore Felicia Bottino, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Nicola Sinisi, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Cecilia Martinez, Assessore alla Cultura del Comune di Rimini, Giovanna Piccioni, Assessore alla Cultura del Comune di Cattolica, comitato tecnico Renato Barilli (coordinatore scientifico), Pier Giovanni Castagnoli, Dede Auregli, Renzo Semprini, Giuseppina Macaluso, con testi di Renato Barilli, Jan Avgikos, Josè Lebrero Stals, Francoise-Clair Prodhon, Dede Auregli e Roberto Daolio, Arnoldo Mondadori editore, presso la Galleria Comunale d'Arte Moderna, Bologna, dal 26 maggio al 8 settembre 1991;
After Duchamp, a cura di Edouard Jaguer e Jean-Jacques Lebel, galleria 1900-2000 Marcel Fleiss, Parigi, Francia, catalogo edizioni Galerie 1900 - 2000, dal 24 aprile al 1 giugno 1991;
Paradise Europe, a cura di Bizart, organizzatori Louise Cone, Ole Kaag Molgaard, Lars Lundbye Moller, Jesper Soholm (Bizart), curatori sezione Roma: Paolo Vitolo, Elio Grazioli (Galleria Paolo Vitolo), Ny Carlsberg Glyptotek, Copenaghen, Danimarca, luglio 1992;
Punto di Scrittura Interattivo, installazione di Tommaso Tozzi, in El Vertigo Virtual, a cura di Los constructores del futuro, Antonio Mayo, Alejandro Sacristan, University of Menendez Pelayo, La Coruna, Spagna, dal 10 al 30 luglio 1992
Medialismo, a cura di G. Perretta, Trevi Flash Art Museum of Contemporary Art, Trevi - Perugia, 1993
SoggettoSoggetto - Una nuova relazione nell'arte di oggi, a cura di Francesca Pasini e Giorgio Verzotti, presso il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, catalogo edizioni Charta Milano, giugno-agosto 1994
Aperto Italia '95, a cura di Francesco Bonami, Emanuela De Cecco, Helena Kontova, Gabriele Perretta, Sergio Risaliti, Marco Senaldi, sezione speciale dedicata alle tecnologie e all'evento-conferenza a cura di Gabriele Perretta, catalogo con testi di AA.VV. Trevi Flash Art Museum, Trevi, Giancarlo Politi editore, giugno 1995
XII Quadriennale d'Arte di Roma - Italia 1950-1990 - Ultime generazioni, Palazzo delle Esposizioni, Roma, settembre-novembre, presidente L. Trucchi, segretario generale F. De Santi, con testi di L. Trucchi, F. De Santi, B. Mantura, L. Pratesi, S. Pinto, D. Trombadori, F. De Filippi, E. Busmanti, M. Fuksas;
XIX Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate - Segnali d'opera - arte digitale in Italia, Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate, Gallarate (Va), ottobre-novembre, con testi di M. G. Mattei, G. Perretta, F. Torriani, S. Zanella, E. Zanella Manara;
Translocation - (new) media/art, a cura di C. Holler, Generali Foundation, Vienna, Austria, dal 27 gennaio al 11 aprile 1999;
Futurama - Arte in Italia - Frequenze e segnali dalle ultime generazioni, a cura di Bruno Corà, Raffaele Gavarro e Marco Meneguzzo, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Gli Ori edizioni, Prato, dal 8 luglio al 3 settembre 2000
AHA: Activism-Hacking-Artivism - making art doing multimedia, a cura di T. Bazzichelli, Museo Laboratorio Arte Contemporanea, Università “La Sapienza”, Roma, dal 8 febbraio 2002 al 1 marzo 2002;
Wikiartpedia - La libera Enciclopedia dell’Arte e le Culture delle Reti Telematiche www.wikiartpedia.org, Honorary Mention al Prix Ars Electronica 2009, sezione Digital Communities, Brucknerhaus, Linz, dal 3 al 8 settembre 2009;
Detournement Venise 2009 - Passeggiate d'arte contemporanea - una passeggiata nella memoria - itinerario d’arte contemporanea nella città di Venezia, a cura di Ada Bloomfield, Wolf Günther Thiel, Michal Meron, Gabriele Perretta, Juan Puntes, Regula Tschumi, con il patrocinio di Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Ambasciata d’Australia, Ambasciata d’Austria,Ambasciata di Germania, Ambasciata d’India, Ambasciata della Repubblica del Sud Africa, Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, Consolato Generale di Germania a Milano, Consolato Onorario di Ghana a Napoli, Goethe
Institut di Roma, Institut Français di Milano, Istituto Lermontov - Istituto di Cultura Slava, Istituto Polacco di Roma, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificat, evento collaterale della 53. Esposizione Internazionale d'Arte- La Biennale di Venezia, Venezia, dal 7 giugno al 22 novembre 2009;
Sotto la buona stella - Rosa Leonardi 40 anni di ricerche dall'astrattismo alla video arte, a cura di Sandro Ricaldone, in collaborazione con Giorgia Barzetti, Gianfranco Pangrazio e Alessandra Visentin, Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, 30 maggio - 30 giugno 2012;
Crossboarding - An Italian Paper History of Graffiti Writing and Street Art, a cura di Christian Omodeo, Le Grand Jeu, Library of Arts - LO/A, Parigi, Francia, dal 16 settembre al 2 ottobre 2014;
Networked Disruption - Rethinking Oppositions in Art, Hacktivism and Business, a cura di Tatiana Bazzichelli, Aksioma - Istituto d'Arte Contemporanea, Lubiana, Škuc Gallery, Drugo more, Rijeka, presso la Škuc Gallery, Lubiana, Slovenia, dall'11 marzo al 3 aprile 2015;
Liberi tutti!, a cura di Cristiana Perrella, Luca Beatrice e Andrea Busto, MEF - Museo Ettore Fico, Torino, catalogo edito da TaiBooks edizioni, dal 9 luglio al 18 ottobre 2015;
Vitamine - Tavolette energetiche. Presentazione della collezione di 466 opere di piccolo formato dal'Archivio Carlo Palli, a cura di Laura Monaldi, Museo Novecento, Firenze, catalogo edito da Polistampa, Firenze, 2015, 18 settembre 2015;
Street Art – Banksy & Co. L’arte allo stato urbano, a cura di Luca Ciancabilla, Christian Omodeo e Sean Corcoran, Arthemisia Group, Genus Bononiae, Palazzo Pepoli, Bologna, dal 17 marzo al 26 giugno 2016;
Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d’arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, a cura di MAMbo, Bologna, dal 8 dicembre 2017 al 6 maggio 2018;
When sound becomes form. Sperimentazioni sonore in italia 1950 – 2000, a cura di Carlo Fatigoni, Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, dal 16 marzo al 17 marzo 2019.
E-mail: t.tozzi@accademia.firenze.it
Link: http://www.tommasotozzi.it/index.php?title=Tommaso_Tozzi
Qualifica: I fascia
Riceve: I Semestre venerdì ore 14:00-18:00 (aula 34); II Semestre venerdì ore 9:00-13:00 (aula 34)
Studi in grafica all'Istituto Statale d'Arte, sempre in Firenze si diploma all'Accademia di Belle Arti e si specializza in grafica d'arte presso ilBisonte, Master sobre la Obra Grafica nella Fondazione Ciec, Betanzos, Spagna. Inclusa in graduatorie di merito pubblici concorsi, è insegnante di ruolo in Tecniche dell'incisione presso le ABA di Lecce, Napoli, Milano e Firenze dove ottiene incarichi di insegnamento nel triennio Sperimentale di Arte dell'Incisione e della Stampa, Biennio Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi nel laboratorio del Museo Pecci a Prato, per seguire con gli insegnamenti di Tecniche Calcografiche, Tecnologia dei materiali,Tecniche calcografiche Sperimentali e Grafica per di indirizzo.
Ha svolto attività di insegnamento di calcografia per studenti e docenti delle università cinesi nei Fall Semester A.A.P e F.V.P.
Progetta e cura seminari e workshop su antiche tecniche fotografiche come : cliché-verre, cianotipia e callitipia e sulla legatoria per la progettazione di libri d'artista. Dal 1985 inizia l'attività espositiva personale ed è presente in collezioni pubbliche e private partecipando a importanti rassegne nazionali ed internazionali.
E-mail: m.f.ungredda@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: 1°semestre: mercoledì ore 17.30/18.30, 2° semestre lunedì 17.30/18.30
L’Architetto Paola Valenti si laurea presso la Facoltà di Architettura di Firenze nel 1992.
Specializzata in Architettura d’Interni, lavora inizialmente presso alcuni studi di Interior Design, cominciando ben presto a dedicarsi a quella che è la sua grande passione: l ’illuminazione
Dal 2004 collabora per 14 anni con la Disano illuminazione Spa in qualità di Lighting Designer.
In questi anni ha sviluppato una grande conoscenza sui progetti illuminotecnici per il settore industriale, sportivo, commerciale e stradale .
Si occupa inoltre di progettazione illuminotecnica di chiese, musei , immobili di particolare prestigio.
Per Disano Illuminazione disegna alcuni prodotti d’illuminazione e viene pubblicata più volte sulla rivista di settore “Light Magazine “ .
Negli ultimi anni ha sviluppato una professionalità nel campo del Lighting Design, seguendo annualmente corsi di aggiornamento e specializzandosi nell’uso di programmi illuminotecnici , quali Dialux e Dialux Evo.
Collabora attualmente con diverse aziende di illuminazione italiana , quali Gewiss, Side , Performance in Light in qualità di consulente e progettista illuminotecnica .
PUBBLICAZIONI
Disano Group- 2005 llluminare i Musei -Museo Diocesano -Pienza
Rivista LIGHTING MAGAZINE Milano
Disano Group 2007 Museo Cassioli- A Siena va in scena l'800
Rivista LIGHTING MAGAZINE Milano
Disano Group 2008-20I0 Palo Luna design Paola Valenti
Catalogo Disano Milano
IBIS 2008 Galileo e l'universo dei suoi libri-
Catalogo Mostra Firenze
E-mail: p.valenti@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente a contratto
Riceve: Venerdi ore 9-13, Sabato ore 9-13
Laureata con lode presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, vincitrice di borsa di studio presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Storica dell’Arte e Docente di Pedagogia e Didattica dell’Arte, ha insegnato: Didattica dei Linguaggi artistici, Pratiche di animazione ludico-creative e Psicologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha lavorato nei Servizi educativi dei principali Musei di Roma e Napoli (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, MANN, Palazzo reale di Napoli, Museo di Capodimonte, MADRE) ideando, curando e coordinando attività didattiche per scuole di ogni ordine e grado e adulti. E’ stata Direttrice del Dipartimento Educazione del Museo MADRE di Napoli e Direttrice della Biblioteca specialistica di arte contemporanea del Museo MADRE dal 2006 al 2013.
È stata ideatrice e coordinatrice dell’“L’Accademia dei Piccoli”, progetto sperimentale di Didattica dell’Arte che si è svolto presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli dal 2009 al 2015, in cui ha avuto modo di sviluppare pienamente una propria metodologia pedagogico-laboratoriale basata sull’ “imparare a conoscere” per “imparare a fare”. Attualmente continua a perfezionare il proprio metodo tenendo lezioni e workshop con la convinzione che il laboratorio didattico-creativo si confermi l’unico approccio possibile e produttivo all’arte stessa in quanto consente, in rapporto sensibile con le opere e con i loro autori, un processo di continua rielaborazione ed interpretazione.
E-mail: v.pittera@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: I semestre mercoledì ore 13- II semestre giovedì ore 12 (su appuntamento)
Vincenzo Ventimiglia nasce a Cinisi (Palermo) nel 1968.
Nel 1986 consegue la maturità al Liceo Artistico di Palermo.
Nel 1987 si trasferisce a Firenze per frequentare l’Accademia di Belle Arti. Si diploma in Scultura nel 1991.
Nel 1996 e nel 1997 ha insegnato Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e Palermo.
Dal 1998 è docente di ruolo presso la scuola di Scultura dell’ Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 2008 insegna in Accademia nel Biennio sperimentale in Arti visive e nuovi linguaggi espressivi.
Ha svolto collaborazioni e corsi su invito della China Academy of Art di Hangzhou (Cina).
Lavora come artista visivo in ambiti diversi. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.
Vive e lavora tra Parigi e Firenze.
Svolge attività anche come organizzatore e curatore d’iniziative culturali.
PUBBLICAZIONI
MOSTRE E ATTIVITA’ ARTISTICA RECENTE
2019 “IPERTESTI minori”, progetto espositivo e laboratori di V. Ventimiglia, M. Raffaele, M. Orsini, all’interno di “MACRO ASILO”, un progetto di Giorgio De Finis per il MACRO, centro d’arte contemporanea di Roma, 7-14 Ottobre 2019.
2019 Collettiva “All roads-Italian Contemporary art exhibition”, Sino (Cina), Italian Design Exchange Center, a cura di Yan Laichao. Dal 27 Settembre al 31 Ottobre 2019.
2017 Collettiva “ARTE E TECNOLOGIA, ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA” a cura di Riccardo Farinelli. Qingdao, CINA, Museo di LanWan, 27 Settembre - 31 Ottobre 2017.
2017 Collettiva: “ DE ACADEMIA”, a cura di Pier Luigi Tazzi. Accademia di Belle Arti di Firenze, 22 Aprile-20 Maggio 2017.
2016 Mostra personale: “DISEGNI 1986-1988”. Galleria della China Academy of Art, Hangzhou, 23 Novembre -7 Dicembre 2016.
2016 Collettiva artisti della commissione internazionale del “ 2016 Sculpture Grand Prix For The Hangzhou Bay”, a cura del College of Sculpture & Public Art, China Academy of Art, Center of contemporary Art in Ningbo, China, 29 Ottobre-29 Dicembre 2016.
2015 Collettiva: “ NUMERO D’ORO, armonia del mondo”,officina di opere in forma di libro-progetto, a cura di Antonina Greco, Palermo, Archivio Storico Comunale
2014 Collettiva: “ EX LIBRIS”, rassegna di libri di Artisti Siciliani a cura di Antonina Greco. Monreale (PA), Galleria Civica “G. Sciortino”.
2013 Collettiva “DISEGNO CONTEMPORANEO”, Firenze, sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti. Mostra nell’ambito della rassegna “Start Point 2013-14”.
2013 Collettiva “ Alchemie, 12 Kunstler aus italien”, Grafik Museum Stiftung Schreiner, Bad Steben, Germania.
2013 Collettiva: “ Dialogus Creaturarum Moralisatus- libri d’artista in formato leporello”, a cura di Antonina Greco. Palermo, Pontificia facoltà teologica.
2011 Collettiva: “ Ex libris”, rassegna di libri d’artista a cura di Antonina Greco. Palermo, Biblioteca Comunale.
2010 Collettiva Artisti delle Accademie di Belle Arti d’Italia Seconda Edizione: “La terra ha bisogno degli uomini”, a cura di Francesco Ruggero. Reggia reale di Caserta.
2010 Collettiva ”Alchimia debole”,. Studio di Architettura e galleria Lattanzi e Fileni. A cura di Vittoria Biasi. Firenze.
2007 Collettiva “ Omaggio a Francesco”, esposizione sulla Pietra lavorata Cracovia (Polonia), Basilica dei Francescani.
2003 Collettiva “DI-NUOVO, Rassegna di artisti tra neofigurazione e citazionismo”, Firenze, Limonaia di Villa Strozzi, 16-30 Settembre.
2002 Collettiva “Rassegna di Artisti Siciliani Contemporanei” a cura di Antonina Greco. Petralia Soprana (PA) –ex carceri-
ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI
-Ha Ideato e curato tutte le edizioni della rassegna espositiva “INchiostro”: installazioni di giovani artisti nel chiostro storico dell’Accademia di belle Arti di Firenze 1998-2009.
-Ha coordinato il “ Premio speciale di Scultura e borsa di studio Raffaello Franchi e Italo Griselli”. Presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, 2003.
-Ha fatto parte della giuria del premio “ Campolonghi per la Scultura”, Firenze 2003.
-Ha curato con M. Cianchi l’esposizione: “ Arte e gioco, dieci artisti per una cultura di pace”, Comunità La Rondine ( Arezzo), 2004.
-Ha fatto parte della giuria del festival di cortometraggi di animazione “ Còrtoons” di Roma ( 2004).
-Ha organizzato e curato la “Rassegna di film e documentari sull’arte”, edizione 2004 e 2005, Accademia di Belle arti, in collaborazione con il “ Roma Arte Doc Fest”, Festival di palazzo Venezia in Roma.
- Fa parte della giuria del premio di Scultura “Clarice Plana” di Firenze.
-Ha coordinato l’organizzazione e l’allestimento della mostra di scultori emergenti “Forme a venire. Premio David di Michelangelo” in collaborazione con la Galleria dell’Accademia di Firenze ( 2005).
-Ha partecipato ai convegni:
“La zona d’ombra, percorsi di giovani artisti tra formazione e sistema dell’arte” Firenze, Accademia, 2004;
“ Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte”, Firenze, Accademia, 2007.
-Ha organizzato e collaborato con l’artista Loris Cecchini al Workshop: “proliferazioni sintetiche, la struttura organica della forma.” Laboratorio di scultura del Biennio di arti Visive e linguaggi multimediali, Accademia di Belle Arti di Firenze presso il Centro Pecci per l’Arte contemporanea di Prato, 2009.
-Ha collaborato alle edizioni della rassegna espositiva “Start Point” , organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, dal 2011/12/13.
- Ha curato con M.Raffaele e M. Orsini la rassegna “Start point 2013/14”
-Ha curato, in collaborazione con il Comitato Curatoriale di Start Point 2013/14, la mostra “ DISEGNO CON TEMPORANEO”, processi, soggetti, materiali, espressioni, Firenze, Sala Ghiberti dell’Accademia di Belle Arti, 12-18 Dicembre 2013. Progetto finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito delle iniziative “Toscanaincontemporanea”.
- Ha curato con G. Semeraro e A. Porfidia la mostra “Flowers ”, sez. Serra Calda, giardino dei Semplici, Orto Botanico di Firenze, 28 Giugno-28 Settembre 2016.Firenze.
- ha curato con Franco Speroni la selezione di giovani artisti per il progetto "ACADEMIC ORIGINAL CREATIVE 2016" presso il museo per l’arte contemporanea del SICHUAN FINE ARTS INSTITUTE di Chongquing (CINA).
-Ha fatto parte della commissione internazionale di artisti del “ 2016 Sculpture Grand Prix For The Hangzhou Bay”, a cura del College of Sculpture & Public Art, China Academy of Art, Center of contemporary Art in Ningbo, Cina, Ottobre 2016.
- Ha curato con G. Semeraro la rassegna espositiva “Flowers ”, opere di scultura contemporanea al Giardino dei Semplici, Orto Botanico di Firenze e museo di Storia Naturale, edizioniI-IV, dal 2016 al 2019.
BIO-BIBLIOGRAFIA /CATALOGHI
2017
Catalogo mostra collettiva “ARTE E TECNOLOGIA, ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA” a cura di Riccardo Farinelli. Qingdao, CINA, Museo di LanWan, dal 27 Settembre al 31 Ottobre 2017. Catalogo stampato in Cina, edizione limitata. AA Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina e Italia in collaborazione con Associazione degli scultori Provincia di Shandong e Comitato d’Arte Contemporanea Associazione degli Artisti, Comune di Qingdao.
2017
Catalogo mostra collettiva “ DE ACADEMIA”, a cura di Pierluigi Tazzi, Accademia di Belle arti di Firenze, 22 Aprile-20 Maggio 2017. Edizione GLI ORI, Firenze 2017.
2016
Catalogo mostra personale “ VINCENZO VENTIMIGLIA, DISEGNI 1986-1988”. Galleria della China Academy of Art, Hangzhou, 23 Novembre -7 Dicembre 2016 ( pdf in fase di stampa in Cina).
2015
Catalogo mostra collettiva “ NUMERO D’ORO, armonia del mondo”, officina di opere in forma di libro-progetto, a cura di Antonina Greco; Palermo, Archivio Storico Comunale, 16 Ottobre-15 Novembre 2015. Editore GBM by GM, stampa Officine Grafiche di Palermo per Assessorato alla Cultura.
2013
Catalogo mostra collettiva “ALCHEMIE 12 Kunster aus italien, Malerei, Grafik, Zeichnung, SKulptor”, GrafiK Museum Stiftung Schreiner, Bad Steben, 21 Luglio- 13 Ottobre 2013, stampa Verlag Grafik Museum, Germania 2013.
2011
Catalogo mostra collettiva “ EX LIBRIS, piccola collezione enciclopedica di memorie e attualità”, rassegna di Artisti Siciliani a cura di Antonina Greco, Biblioteca Comunale in Casa Professa, 22 Febbraio – 22 Marzo 2011. Editore Le Gemme, Palermo, 2011.
2010
-Catalogo mostra collettiva “ LA TERRA HA BISOGNO DEGLI UOMINI, artisti delle Accademie di Belle Arti d’Italia, seconda edizione”, Reggia di Caserta, 26 Novembre-26 Dicembre 2010. stampa Cervai, Roma 2010.
-Catalogo mostra collettiva “ALCHIMIA DEBOLE, sette artisti italiani”, studio Architectural Workshop, Lattanzi e Fileni associates, stampa Bandecchi e Vivaldi, Firenze 2010.
2007
Catalogo mostra collettiva “ WHOLDZIE FRANCISZKOWI / OMAGGIO A FRANCESCO, Prace W Kamieniu / la pietra lavorata”, Basilica dei Padri Francescani, 17 Ottobre-30 Novembre 2007, pag.119, Cracovia ( Polonia). Stampa Bandecchi e Vivaldi, Pontedera, (Pisa), Ottobre 2007.
1991
-Catalogo mostra collettiva “ UN MESE CON LA PITTURA MURALE”, a cura del Laboratorio per Affresco di Vainella, Chiostro di S. Domenico, Prato, 27 Maggio-15 Giugno 1991. Stampa Tipografia Comunale, Scandicci ( Firenze) 1991.
-Catalogo mostra collettiva “ 18a RASSEGNA SESTESE DI PITTORI, GRAFICI, SCULTORI”, circolo M. C. L. Il Tondo, Sesto Fiorentino, Assessorato alla Cultura, (Firenze), 14-26 Settembre 1991.
1990
Catalogo mostra collettiva “ 17a RASSEGNA SESTESE DI PITTORI, GRAFICI, SCULTORI”, circolo M. C. L. Il Tondo, Sesto Fiorentino, Assessorato alla Cultura, (Firenze), 15-27 Settembre 1990.
1989
Catalogo mostra collettiva “ STORIA DELLA PITTURA MURALE, Dalla preistoria ad oggi”, a cura del Laboratorio per affresco di Vainella, testi critici di Leonetto Tintori. Castello dell’Imperatore, Prato, 29 Aprile- 30 Maggio 1989. Stampa BMB, Firenze.
1989
Catalogo mostra collettiva “ 7° RASSEGNA NAZIONALE DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI, premio speciale per le scuole di Pittura e Scultura, Bari, EXPOARTE,16-20 Marzo 1989.
1986
- Catalogo mostra “ MOSTRA COLLETTIVA DEI PITTORI TERRASINESI”, cooperativa Amici del Teatro, Terrasini ( Palermo), 27 Agosto – 7 Settembre 1986, stampa tip. Comunale.
- Catalogo mostra collettiva “ 1° ARTEMARE”, palazzo Butera, Palermo, 16-22 Maggio 1986, stampa Priulla, Palermo 1986.
LIBRI/ testi
2015
“StARTpoint2013|14 DISEGNO CONTEMPORANEO, processi, soggetti, materiali, espressioni”, A cura di Vincenzo Ventimiglia, Massimo Orsini, Marco Raffaele. Pubblicazione degli atti e catalogo delle mostre, nell’ambito del progetto Toscanaincontemporanea 2013. Edizione Gli ORI.
2013
“ IL DISEGNO DOPO IL DISEGNO, Le molte vite di un medium antico”, a cura di Valeria
Bruni, Stefano Socci, Franco Speroni. Ed. University Press, Pisa 2013, tav. illustrata n° 28.
2007
“ Apprendimento/ insegnamento; continuità e discontinuità” in: “ L’ACCADEMIA OLTRE L’ACCADEMIA, Atti del convegno Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte”, Firenze, Accademia di Belle arti, 14-16 Marzo 2007, a cura di Gianni Pozzi e Gaia Bindi. Ed. Centro Stampa Giunta Regionale Toscana, Ottobre 2009, pag. 79-81.
2005
Testo critico “ appunti per Piero Messina” in “ THE LAST PROSPETTIVA AEREA”, ediz. Limitata per il centenario di Villa Romana, Firenze, Maggio 2005.
2004
-“Appunti di Viaggio” in: “ ARTE E GIOCO, Dieci artisti per una cultura di Pace”, a cura di Marco Cianchi e Vincenzo Ventimiglia. Rondine, Cittadella della Pace, Arezzo,19 Giugno-31 Luglio 2004. Stampa Tipolitografia Pancani, Firenze, Gennaio 2005, pag. 7-10.
-“Cattedra di Scultura” in “ACCADEMIA IN MOSTRA”, catalogo mostra a cura di Accademia Belle Arti di Firenze, pag. 72-80, edizione MP, Napoli, Giugno 2004.
ARTICOLI/ riviste
2019
“ Flowers, i confini dell’Eden” in Pegaso, quadrimestrale di Cultura, Arte, Costume, anno XLII, N° 203, Gennaio-Aprile 2019.
2006
“Una prospettiva percorribile, Adeguamento liturgico di Maria SS. delle Grazie a Isola delle Femmine” di Giovanni Ricciardi in “STUDI CATTOLICI, n. 543, pp. 372-374, Maggio 2006.
2005
-“Annuario, Accademia anno 2003/04” in: “ IL FALCO LETTERARIO”, p. 10, anno XXIV- n°2/ Estate 2005, edizioni Artemisia, Falconara M.ma ( AN).
-“ Forme a venire?” in: “ IL FALCO LETTERARIO”, pp. 22-23, anno XXIV- n°4/ Inverno 2005, edizioni Artemisia, Falconara M.ma ( AN).
1992
“ L’arte è arrangiarsi”, intervista a Vincenzo Ventimiglia di L. Bua, in: “UNIVERSITAS”, p. 8, anno XII, n°1, Palermo, Febbraio 1992.
E-mail: v.ventimiglia@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Web: http://www.vincenzoventimiglia.com/
Riceve: lunedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00
PROFILO BIOGRAFICO
Franco Daniele Venturi nasce a Venezia nel 1964 e si diploma in scenografia con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Sin dal primo anno di studi si avvicina alla realizzazione scenografica. Inizia l’attività professionale nel 1989 operando come pittore scultore e responsabile tecnico-artistico presso laboratori di scenografia pubblici e privati. Da allora la sua attività si articola in vari settori, coniugando il versante progettuale e quello esecutivo: principalmente scenografie per il teatro, ma anche esperienze nel settore cinema, allestimenti museali ed espositivi, realizzazione di opere d’arte di grande formato su committenza, parchi di attrazione, oltre ad una ricerca personale nella pittura con mostre personali e collettive.
Dal 2000 al 2008 è Direttore e Scenografo Realizzatore del Laboratorio di Scenotecnica del Teatro Regio di Parma., del quale riassume l’incarico anche come Consulente agli Allestimenti a partire dal 2016 ad oggi.
Dal 2008 al 2013 è il Responsabile dei Laboratori di scenografia e costruzioni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Negli anni collabora con importanti registi e scenografi quali (per citarne alcuni): L. Ronconi, M.Palli, G. Aulenti, Pier’Alli, L. Cavani, D. Ferretti, H. De Ana, G. Vick, W. Friedkin, M.Balò C.Lievi, P. Greenway, M. Rossi, Y. Kokkos, M. Paladino, La Fura dels baus e molti altri.
Dal 2005 è docente presso varie Accademie di Belle Arti (Genova, Milano Naba, Carrara, Venezia) come docente di Scenotecnica e di Scenografia.
E-mail: f.venturi@accademia.firenze.it
Qualifica: docente I fascia
Veronica Montanino nasce a Roma il 10 febbraio 1973. Artista visiva che utilizza diversi mezzi espressivi, dalla pittura alle installazioni prodotte con materiali e tecniche eterogenee. I suoi lavori site specific prendono forma in un profondo dialogo con l'ambiente e l'architettura. Oltre all'attività espositiva in musei, gallerie, fondazioni e spazi dedicati, realizza interventi di Arte pubblica e rigenerazione urbana, partecipando a progetti sia istituzionali che indipendenti.
Nel 2010 per il Caffé di Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto interviene su mobili, soffitto e pareti perimetrali, creando una stanza dal titolo “Camera delle meraviglie”. Partecipa alla 54° Esposizione internazionale d'Arte di Venezia, presso il Padiglione Italia all'Arsenale (2011). Presso la Casa dell'Architettura di Roma, ex Acquario Romano realizza nel 2013 un intervento permanente per l'ingresso. Al MAAM, Museo dell'Altro e dell'Altrove, tra il 2012 e il 2014, dà vita allo spazio della ludoteca e ad altre due grandi opere ambientali. Nel 2015 realizza, in collaborazione con un architetto paesaggista, un giardino galleggiante per Regent's Park di Londra. Nel 2016 il MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro le dedica una grande mostra personale, e alcuni anni dopo la invita a firmare un intervento ambientale permanente per la sala panoramica. Nel 2016 il Policlinico Gemelli di Roma le commissiona un lavoro site specific per la sala di diagnostica per immagini. Tra il 2018 e il 19 partecipa con diversi progetti alle attività del MACRO, Museo di arte contemporanea di Roma. Dal 2019 al 2022 insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Nel 2020-21 il Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia ospita la sua personale “Rami”, una mostra che interagisce con tutto lo spazio creando un dialogo serrato tra antico e contemporaneo.
PUBBLICAZIONI
Dal 2016 conduce, con la storica dell’arte Anna Maria Panzera, il progetto “Per una ricerca sulla specificità dell’arte [eventualmente] femminile”, che ha visto coinvolte oltre sessanta artiste e quindici studiose in una serie d’incontri, convegni e giornate di studio, nel 2019 divenuti oggetto di una pubblicazione per i tipi Bordeaux, dal titolo FEMM[E] – Arte [eventualmente] femminile.
- Tolomeo, M. G., Studio d'Arte Campaiola (a cura di), Rami. Veronica Montanino, Roma stampa Eurotipo, 2021.
- Montanino, V. (a cura di), Isola Croma, Macro Asilo, MACRO, Museo di arte contemporanea di Roma, ambiente #1, 22-27 ottobre 2019, video.
- Galleria Andrea Ingenito Contemporary Art (a cura di), Veronica Montanino, Works, Milano, 2019.
- Stagnitta, G. (a cura di), Veronica Montanino. Dream time, Edizioni Dietro le Quinte, Catania, 2018.
- de Finis, G. e Gavioli, S. (a cura di), Veronica Montanino. It's a wonderful world, Marca- Museo delle Arti di Catanzaro, Milano, 2016.
- de Finis, G. (a cura di), Veronica Montanino. Pangea. Geografie dell'altrove, Roma, 2015.
- Clausen, C. (a cura di), Veronica Montanino, Oltre il colore, Rai Arte Cultura, Osservatorio-Ritratti video, 2015.
- Marziani, G. (a cura di), Veronica Montanino. Artsinergy, Roma, 2009.
- Marziani G. (a cura di), Veronica Montanino, Al filòs, 2009.
- Gradassi, G. (a cura di) Veronica Montanino. Sottrazioni strategiche, Ascoli Piceno, 2006.
E-mail: v.montanino@accademia.firenze.it
PROFILO BIOGRAFICO
Calogero Saverio Vinciguerra è nato in Sicilia nel 1959. La sua formazione è avvenuta nell’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove nel 1982 si è diplomato in pittura. Da quella data inizia una intensa ricerca pittorica di chiara impronta non figurativa, collocabile nel filone dei movimenti europei d’avanguardia. Il nucleo della sua poetica risiede nella centralità assegnata alla tecnica, che non è intesa nell’accezione puramente strumentale, ma come generatrice dell’opera stessa.
A partire da una profonda conoscenza delle tecniche antiche e dei procedimenti contemporanei, manipola la materia della pittura alla maniera di un moderno alchimista, piegandola a sorprendenti esiti formali, che sono espressione diretta di un mondo interiore pervaso da una potente carica visionaria.
Tra le mostre personali si ricordano: Saverio Vinciguerra, Palazzo della Penna, Perugia (1994); Galleria Stefanini, Firenze (1997); Galleria Artower Agorà, Atene (2002); Trasmutazioni, Galleria FiesoleArte, Fiesole (2005); Tradition and Innovation, Grosvenor Museum, Chester, Inghilterra (2008). Tra le collettive: Strumenti dell’arte, Castell’Arquato (2000); Dalla matita al laser, D’Ars International, Los Angeles - New York (2000); Una storia di artisti. Culture e linguaggi a confronto, Trento (2007); Il mestiere dell’artista, Complesso Monumentale di Santa Maria in Cosmedin, Roma (2008); L’arte con noi, Museo Archeologico Nazionale, Eboli (2009); Come per gioco. Omaggio a Calder, Studio Arte Fuori Centro, Roma (2010); I Biennale Internazionale di scultura, pittura e fotografia, Complesso Museale di S. Francesco, Montone, Perugia, 2011.
Nel 2003 è stato fondatore e direttore artistico di “FiesoleArte”, un centro culturale che ha promosso importanti mostre, convegni nazionali e workshop con allievi di scuole d’arte di tutto il mondo.
In parallelo all’attività pittorica da molti anni è impegnato in studi e ricerche sulle antiche tecniche - l’affresco in particolare - e sui materiali dell’arte contemporanea.
Dal 2006, in qualità di docente di Tecniche e Metodologie dell’Affresco nell’Accademia di Belle Arti di Firenze, è impegnato nella trasmissione del «lavorare in fresco» secondo i canoni della tradizione fiorentina dal Cennini al Vasari, con l’intento di infondere una nuova linfa vitale a una tecnica erroneamente ritenuta cristallizzata e non suscettibile di evoluzione, liberandone tutte quelle potenziali risorse espressive capaci di attirarla nell’orbita dei linguaggi artistici contemporanei. Negli ultimi anni, allo scopo di colmare il divario tra teoria e prassi esistente nell’insegnamento artistico, attuando un’autentica strategia di alta formazione, Vinciguerra ha preparato, insieme ai suoi allievi, un ambizioso e articolato programma di arte pubblica. Sulla base di speciali convenzioni stipulate tra l’Accademia fiorentina e alcuni enti e amministrazioni locali di città toscane, ha elaborato dettagliati progetti di pitture murali tendenti alla riqualificazione di edifici pubblici. Nella fase esecutiva vera e propria, l’artista ha allestito e coordinato efficienti cantieri che hanno garantito il corretto svolgimento di tutte le operazioni previste nel piano. Sono state così realizzate pregevoli opere pittoriche di ampia estensione per l’Istituto Ortopedico Toscano “Piero Palagi” di Firenze (2010) e per Campiglia Marittima (LI); queste ultime, effettuate in lotti successivi nel biennio 2011-2012, appartengono al progetto “Giovani artisti e committenza pubblica” che ha interessato il Palazzo Comunale, la “Scuola Materna Arcobaleno” di Venturina e alcune strade del borgo medievale. Vinciguerra vive e lavora a Firenze.
PUBBLICAZIONI
E-mail: s.vinciguerra@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente di I fascia
PROFILO BIOGRAFICO
Antonino Viola (Mussomeli, CL 1991).
Progettista di spazi drammaturgici e marionette. Si occupa di spazi scenici per nuove drammaturgie musicali, sperimentazione e teatro d’Opera dei Pupi. Nel 2018 ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo livello in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Nel 2015, è vincitore del I° Premio per la sezione Scenografia dell’XI Premio Nazionale delle Arti Claudio Abbado, promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Nel 2017, all’interno della Biennale di Venezia è parte del progetto Biennale Musica College 2017 come scenografo del progetto musicale La stessa barca. Nel dicembre 2017 riceve il Premio Domenico Danzuso per i meriti artistici. Nel 2019, per la LXIII Biennale Musica 2019, è scenografo, progettista e costumista per il progetto di teatro musicale Perocco/Ronchetti – Ensemble L’arsenale. È direttore artistico del Teatro d’Opra dei Pupi della Compagnia Teatrale Thalìa di Paternò (CT). Dal 2021 è membro del CdA di EcosMedia, casa di produzione audiovisiva presso la Fondazione di comunità di Messina. Nel 2024 ha progettato lo spazio sonoro e paesaggio scenico del Prometeo, Tragedia dell’ascolto di Luigi Nono (1984-2024), prodotto da La Biennale di Venezia, Archivio ASAC, Ocean Space e Fondazione Luigi Nono Onlus. Dal 2019/20 è docente di Scenografia presso le Accademie Belle Arti di Catania, Venezia ed attualmente presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
E-mail: a.viola@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Ricevimento: come da calendario interno / su appuntamento / in DaD - Google Meet sfy-fkhc-pcd
PROFILO BIOGRAFICO
Luca Viviani (1960)
Attualmente è docente di Disegno presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. In precedenza ha insegnato Disegno all'Accademia di Belle Arti di Macerata, mentre sempre a Firenze ha tenuto il corso di Tecniche per la Scultura e di Storia dell’Arte Antica, oltre alla Scuola Libera del Nudo.
Ha studiato Archeologia e Storia dell’Arte Antica presso l’Università degli Studi di Firenze e curato scavi e attività di valorizzazione del patrimonio archeologico.
Ha poi studiato Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, interessandosi dapprima al rapporto tra linguaggi artistici antichi e contemporanei e poi a quello tra arte e scienza.
PUBBLICAZIONI
Luca Viviani
- The Human Figure, a Matter of Style, Bangkok, 2020.
- Omeomorfismo di un Greco Antico, ed. Officine, Salerno 2019.
- Lettera sullo stile a me stesso, ed. Oedipus, 2017. Nuova edizione 2019.
- Stelle di carta. 41 stampe di arte astronomica, ed. Oedipus 2016.
- 75 esercizi da tavolo. 42 poesie, 32 studi di figura, 1 ipotesi quasi matematica, ed. Oedipus 2016.
- La statua della Relatività. Un artista tridimensionale nello spaziotempo, ed. Libellula 2015.
- La Calunnia di Apelle. Un reperto di antica arte contemporanea, ed. Alinea, 2011.
Ha allestito personali a Berlino presso l’Istituto Italiano di Cultura; a Bangkok presso la Silpakorn University of Fine Arts; in Grecia con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene al Museo Archeologico di Ioànnina; a Firenze presso il Museo Casa Siviero, il Museo Casa di Dante, il Museo della Specola, il Museo Archeologico Nazionale. Ha ricevuto committenze e affidamenti di gare pubbliche come il bassorilievo in bronzo per l’ingresso del cimitero di Monte San Vito (AN), il monumento ai caduti della guerra aerea al cimitero di Trespiano, i disegni per il nuovo Museo della Battaglia di Anghiari (AR).
E-mail: l.viviani@accademia.firenze.it
Web: www.lucaviviani.net
Qualifica: Docente di I fascia
Vincenzo Zancana (Salemi, 1991) si forma tra l’Accademia di Belle Arti di Palermo e l’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo la residenza d’artista presso l’Escola Massana di Barcellona nel 2016 frequenta il Master in Printmaking alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa. Il suo lavoro è stato inserito nella rivista d’arte Ōpēra a cura di Attiva Cultural Project e su REPLICA, l’archivio italiano del libro d’artista. È stato Artista finalista per il Premio ORA (2017), Premio Nocivelli X- XI, e Biennolo - Paesaggi Inimmaginabili (2020). Dal 2018 è co-fondatore del progetto di arte ambientale Chárōn, esposto a spazio SERRA (Milano, 2018), Kunstschau Contemporary Space (Lecce, 2021) e Spazio Lampo (Chiasso, 2023). Nel 2020 svolge una residenza d’artista presso VIR - via Farini in Residence a Milano. Nel 2021 è stato invitato al progetto VuotoApparente, mostra diffusa nei teatri di Milano, esponendo presso il Teatro degli Arcimboldi. Nello stesso anno partecipa alla residenza d'artista Vagare ai Margini presso Co_Atto Milano, curata da Marta Orsola Sironi. Nel 2022, in collaborazione con Artsted, inaugura la sua personale Collective Aesthetics: ATOMU(M) presso gli spazi di Scalo Lambrate. Nel 2025 inaugura la sua personale Waste To Paradise Memorial presso Muta Torino curata da Ilaria Sponda. Attualmente lavora a Milano presso lo studio TRETRE di ViaFarini.work.
PUBBLICAZIONI
SOLO SHOW (SELECTED)
- Waste to Paradise Memorial, 2025, a cura di Ilaria Sponda, Muta Torino
- Terrain Vague, 2024, a cura di Rossella Moratto, SUBPLACE Milano
- Negus / progetto Chárōn, 2023, a cura di Giulia Guanella, in coll. con John Mirabel, Spazio Lampo Chiasso
- Indiscret, 2023, a cura di John Mirabel, Spazio Bidet, Milano
- Atomum, 2022, a cura di Pelin Zeytinci, in coll. con ARTSTED, Scalo Lambrate, Milano
- Bite the Bullet, bi-personale con Gregorio Vignola, 2022, a cura di Anna Casartelli, SpinOff Gallery, Milano
- Chárōn /Ferocia Illuminata, 2021, a cura di Chiara Bevilacqua, Kunstschau Contemporary
Place, Lecce
GROUP SHOW (SELECTED)
- Riuna in Fabula, 2025, a cura di Ilaria Sponda, Noaddress Gallery
- SETTING 2025, a cura di TRETRE, ViaFarini.Work Milano, con i testi critici di Eleonora Roaro, Federica Mutti, Piermario De Angelis, Daniela Leon Molina
- All Art Is an Image, 2024, a cura di Ilaria Sponda, in collaborazione con COEVAL, Studio Homeawareness, Milano
- Babylon, 2023, a cura di Rossella Moratto e Joykix, testo critico di Deborah Maggiolo e Permario De Angelis, Spazio SERRA
- Salon Bite&Go, 2023, a cura di Nicoletta Rusconi Art Project, Palazzo Lombardia, Milano
- OPEN/ architecture of interior space, 2023, a cura di Linea Festival, Bi-Box Art Gallery Biella
- Tot/ Themesoftraces, 2022, a cura di Andrea Zanetti, in collaborazione con CON_VIVERE festival & Fondazione Cassa di Risparmio Carrara, Palazzo Binelli, Carrara
- LOVE CRUSH, 2022, a cura di Clara Scola, Anonima Kunsthalle, Varese
- It takes thousand voices to tell a single story, 2021, a cura di Arianna Maestrale, Mixta, Castello D’Albertis, Genova
- ATLAS, L’erbario in viaggio, 2021, a cura di Claudia Zanfi in collaborazione con Festival
Filosofia, Giardini Ducali, Modena (BO)
- Cambio Lavoro, 2021, a cura di Valentina Avanzini, Carrozzeria delle Rose, Milano
- Bienal do Douro 2020 a cura di Nuno Canelas, Museu Do Coa, Villa Nova (Portogallo)
- Sciame Mobile Residence 2020 a cura di Davide Silvioli, Palazzo Santi Cascia (PG)
- Replica 2019, a cura di ATPDiary, Villa Vertua Masolo (MI)
E-mail: v.zancana@accademia.firenze.it
Web: https://drive.google.com/file/d/1tv1NB-7C9-FoKtdrZFlyadjOOeNIMiag/view
Qualifica: docente I fascia
Riceve: Venerdì 15.30 / 16.30
PROFILO BIOGRAFICO
Nata a Treviso il 4 maggio 1975.
Si diploma in Pittura nel 1998 all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ha conseguito nel 2011 il Diploma di Secondo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo-Scultura.
Vive e lavora Brescia.
Artista visiva ha dedicato da sempre particolare attenzione ai temi dell’Abitare il corpo, la natura e il mondo, utilizzando diversi media (installazioni, sculture, fotografia, video, performance).
Il percorso artistico si è arricchito negli anni affrontando i temi del Ricordo, della Tradizione, della Memoria nella consapevolezza che, in una società sempre più immersa in una molteplicità di culture e religioni, sia urgente e necessario, anche attraverso l'arte, riabituarsi all'ascolto e aprirsi al dialogo - condizioni indispensabili per la stessa sopravvivenza e per una convivenza civile.
PUBBLICAZIONI
PREMI
2015 Selezione Two calls for vajont/ a call for a line (Zanotto/Piantoni), a cura di Dolomiti Contemporanee e Gianluca d’Incà Levis, Nuovo spazio di Casso, Casso (Pordenone).
2010 Selezione Artslive 2010, a cura di Carolina Lio, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Vicenza e XX.912.Fabrika, Piombino Dese (Padova).
2008 Primo Premio, Premio Internazionale Arte Laguna/ terza edizione, sezione Scultura, a cura di Igor Zanti, Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Spazi Bomben per la Cultura, Treviso.
2007 Selezione Premio d’Arte Donato Frisia/ V edizione, a cura di Sara Fontana, Palazzo Prinetti, Merate (Lecco).
2006 Selezione Premio Aletti, Art Verona/ l’Arte e i suoi percorsi, Verona.
2003 Selezione IV Premio Cairo Communication/Giovane figurazione, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Palazzo della Permanente, Milano.
PERSONALI (selezione)
2022 Locus amoenus (personale di Dany Vescovi con Arcangelo e Dania Zanotto), a cura di Alberto Mattia Martini, Palazzo Parasi, Cannobio (Verbano-Cusio-Ossola).
2021 Hortus Conclusus (bipersonale con Dany Vescovi), a cura di Alberto Mattia Martini, Sala delle Grasce, Pietrasanta (Lucca).
2018 Move Deeply, a cura di Massimo Anselmi, Gal-leria, Verona.
2014 I giardini della Scultura 3 (bipersonale con Albano Seguri), a cura di MAC (Associazione Mantova Arte Contemporanea), Centro Culturale Baratta, Mantova.
2014 Vestite d’Armonia, a cura di Anna Caterina Bellati, Grande Albergo Ausonia & Hungaria, Lido di Venezia.
2014 Anima Muliebre/abiti-scultura, a cura di Anna Caterina Bellati, Chiostro dei Cappuccini, Chiavenna (Sondrio).
2010 Vie di Fuga/Senza Confini, a cura di Carolina Lio e Yvonne Pugliese, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Vicenza.
2009 Aria (bipersonale con Toyomi Nara), a cura di Carolina Lio, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Vicenza.
2008 Art Prize 2008. La Sfida di Aracne, a cura di Igor Zanti, Brolo, Mogliano Veneto (Treviso).
2008 Phada Murgania, Tributo all’Occidente e al Medio Oriente/ preghiera al petrolio, a cura di Carlo Sala, Ex Chiesetta S. Antonio, Badoere (Treviso).
2007 Storia, immaginazione, verità e leggenda, a cura di Carlo Sala, Galleria Polin Contemporanea, Treviso.
2006 Dania Zanotto, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Galleria Santa Marta, Milano.
1999 Dania Zanotto, a cura di Agostino Morandin, Palazzo del Podestà, Treviso.
COLLETTIVE (selezione)
2023
-I Am the Earth, a cura di Anna Caterina Bellati, Fondazione Marchesani, Venezia.
2022
-I Sogni del Giardino, a cura di Anna Caterina Bellati, Fondazione Marchesani, Venezia.
2021
-Urbana inquietudine, ?COLLETTIVO, performance con Annibale Covini, Piazza Oberdan, Milano.
-Frame by frame, ?COLLETTIVO, Galleria ONOFF, Milano.
-Dante, visioni del contemporaneo, a cura di Alessandra Carini, Giovanni Gardini, Marco Miccioli, Chiesa di santa Maria dell’Angelo, Faenza (Ravenna).
2020
-Vik Talk, a cura di Alessandro Riva, Galleria Vik, Milano.
-Metamemoria, a cura di Mauro Daniele Lucchesi, Palazzo Ducale, Massa.
2019
-50 anni di Luna nuova, a cura di Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Venezia.
-Corpo a Corpo, a cura di Alice Gomiero, Veronica Grazioli, Nicolò Mingardi, Ex Chiesa San Carpoforo, Milano.
2018
-Our Place in Space, 10 artists inspired by Hubble Space Telescope images, un progetto in collaborazione con ESA/NASA, a cura di Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, ESO Supernova Planetarium & Visitor Centre, Garching, Monaco (Germania).
2017
-Flow, Arte contemporanea Italiana e Cinese in dialogo, a cura di Maria Yvonne Pugliese e Peng Feng, Basilica Palladiana, Vicenza.
-Our Place in Space,10 artists inspired by Hubble Space Telescope images, un progetto di cooperazione Internazionale ESA/NASA , a cura di Antonella Nota e Anna Caterina Bellati, Palazzo Cavalli Franchetti, Venezia.
-L’arte e la Croce, a cura di Mauro Daniele Lucchesi, Palazzo Ducale, Massa.
-TraNsformazione, nullen solden-vogliamen tutten, a cura di Mauro Daniele Lucchesi e Paul Renner, Palazzo Ducale, Massa.
2016
-Il Vuoto e le Forme 2014, 4. Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni e Dipinti/ Percorso animale, a cura di Anna Caterina Bellati, Palazzo Pestalozzi, Piazza Bertacchi, Palazzo Pretorio, Palazzo Vertemate, Chiavenna (Sondrio).
-La regola del Volto, a cura di Anna Caterina Bellati, Scoletta della Bragora, Campo Bandiera e Moro, Venezia.
-Brekfast in Beirut, a cura di Daniel Buso, Villa Giovannina, Villortba (Treviso).
2015
-Materia Celeste, a cura di Anna Caterina Bellati e Antonella Nota, Scoletta della Bragora, Campo Bandiera e Moro, Venezia.
2014
-Liberepersonelibere, Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni e Dipinti, a cura di Anna Caterina Bellati, Scoletta della Bragora, Campo Bandiera e Moro, Venezia.
-Biennale d’Arte Contemporanea Imprimatur, terza edizione, a cura di Vincenzo Denti e Donato Novellini, Chiesa Castello, San Martino dall’Argine (Mantova).
-Il Vuoto e le Forme 2014, 4. Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni e Dipinti/ Venice mon amour, a cura di Anna Caterina Bellati, Palazzo Pestalozzi, Piazza Bertacchi, Palazzo Pretorio, ex Convento dei Cappuccini, Chiavenna (Sondrio).
-Affordable Art Fair, Superstudio Più, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Milano.
2013
-Selection 2014, a cura di Yvonne Pugliese, Fabbrica Saccardo, Vicenza.
-Luce sul Mare, a cura di Anna Caterina Bellati in collaborazione con Martina Rossi, Porto Mirabello, La Spezia.
2012
-O si è un'opera d'arte o la si indossa, a cura di Yvonne Pugliese, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Vicenza.
2011
-Un’idea di Mare/ Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni e Dipinti, a cura di Anna Caterina Bellati e Fabio Trincardi, Caserma Cornoldi, Venezia.
-Bride, A Portable Royal Palace, Four Events for Caterina Cornaro, Venezia-Asolo-Larnaka 2010-2011, a cura di Gloria Vallese, Forte Turco, Larnaka (Cipro).
-Selection 2012, a cura di Yvonne Pugliese, Galleria Yvonne Artecontemporanea, Vicenza.
2010
-In-Chartis Mevanie, a cura di Carlo Sala e Franco Troiani, Museo Civico di Bevagna (Perugia).
-Once I lived here, La reggia portatile, a cura di Gloria Vallese e Carlo Sala, Museo Civico di Asolo (Treviso).
-Living/Leaving, La reggia portatile, a cura di Gloria Vallese, Associazione Nuova Icona, Oratorio di San Ludovico, Venezia.
-Liquida Preview/festival d’arte contemporanea, a cura di Carlo Sala, Museo di Santa Caterina, Treviso.
-Please me fashion, fluttuazioni fra Arte e Moda, a cura di Isabella Falbo, Ferruccio Piromani, Roberto Roda, Palazzo Ducale, Sabbioneta (Mantova).
-Ricognizione sulla nuova Arte in Veneto, a cura di Carolina Lio, Studio Bazzini, Milano.
-Save Ours Skiers, a cura di Viviana Siviero, Galleria De Faveri Arte Contemporanea, Feltre (Belluno).
-Suspense, a cura di Carolina Lio, Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Venezia.
2009
-Art for l’Aquila, a cura di Magdalena Rutkowska e Blandine Martin, Scuola del Vetro Abate Zanetti, Murano (Venezia).
-The Cream Society, a cura di Gloria Vallese e Carlo Sala, Fondazione la Fornace dell’Innovazione, Asolo (Treviso).
-Degli uomini selvaggi e d’altre forasticherie, a cura di Viviana Siviero, Lab 610 XL e De Faveri Arte Contemporanea, Servo di Sovramonte (Belluno).
-Cream in Paradise, a cura di Gloria Vallese, Paradiso, Giardini della Biennale, Venezia.
2008
-Animali Fantastici, a cura di Chiara Casarin e Roberto Zamberlan, Museo di Santa Caterina,Treviso.
-Il Vuoto e le Forme, I Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni e Dipinti, a cura di Anna Caterina Bellati, ex Convento dei Cappuccini, Chiavenna (Sondrio).
-Open XI. Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni/ CREAM on Madness e -Straitjackets, a cura di Paolo De Grandis e Gloria Vallese, Isola di San Servolo, Venezia.
-Ergo Iperbolico, a cura di Luciano Ghersi, Mya Lurgo Gallery, Lugano.
-Á travers l’immateriel-Omaggio a Yves Klein, a cura di Anna Caterina Bellati, Mya Lurgo Gallery, Lugano.
-Biennale Italia, a cura di Angelo Calabrese, Francesco Elisei, Sara Costa, Paolo Feroce, Belvedere di San Leucio, Caserta.
-Fiera Internazionale d’Arte, Palazzo dei Congressi, Roma.
2007
-Collettiva Spring Summer 2007, a cura di Zaira Beretta e Igor Zanti, Galleria Zaion, Biella.
-Sculture, a cura di Christine Polin, Galleria Polin Contemporanea, Treviso.
2006
-L’altro sguardo/ Visioni al femminile, a cura di Silvia Caprari, Commenda di Pré, Genova.
-Tempo per guardare le stelle, a cura di Vanda Sabatino, Villa Glisenti, Villa Carcina (Brescia).
-V Biennale d’arte Postumia Giovani/ Camerae pictae, a cura di Paola Artoni e Antonella Gandini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Gazoldo degli Ippoliti (Mantova).
-Open 2006/ 9.Esposizione Internazionale di sculture ed installazioni, a cura di Paolo De Grandis, Lido di Venezia.
-PortArte06/Ombre. Riflessi di contemporaneo, a cura di Sandra Nava, Porta S. Agostino, Bergamo.
-Tangenze arte/moda, a cura di Gloria Vallese, Villa Vecelli Cavriani, Mozzecane (Verona).
2005
-Atelier aperti/Work in progress, a cura di Gloria Vallese e Paolo De Grandis, con il patrocinio della Biennale di Venezia, Fondaco Marcello, Venezia.
-Atelier aperti/Dancing with the elements, a cura di Gloria Vallese, Centro Direzionale E33, S. Martino Buon Albergo (Verona).
-Atelier aperti/Skin & feathers, evento nell’ambito della 51.ma Biennale di Arti Visive, a cura di Gloria Vallese, Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, Venezia.
-10 ragazze per me/pittura, scultura, grafica, installazioni + gioielli & poesia, a cura di Anna Caterina Bellati, Palazzo Pretorio, Chiavenna (Sondrio).
-Frammenti cosmici, a cura di Pia Ferrari, Associazione Artisti Bresciani, Brescia.
2004
-Io mi chiamo Eva, a cura di Maria Chiara Valacchi, Galleria Spirale Arte, Pietrasanta (Lucca).
-Medioevo prossimo venturo, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Palazzo Pretorio, Certaldo (Firenze).
-Sei come 6, a cura di Anna Caterina Bellati, Palazzo Pretorio, Chiavenna (Sondrio).
2003
-S8 pressione, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Galleria Guidi & Schoen, Genova.
2002
-Survive – L’arte salverà il mondo?, a cura di Luigi Bozza e Massimo De Bortoli, Centro Officina Culturale, Latisana (Udine).
2001
-Quotidiana 01, a cura di Virginia Baradel, Guido Bartorelli, Stefania Schiavon, Museo Civico del Santo, Padova.
-Lampi Grevi, a cura di Francesco Tedeschi e Fabio Paris Art Gallery, Villa Glisenti, Villa Carcina (Brescia).
-Markers, an outdoor banner event for Venice Biennale 2001, evento nell’ambito della 49.ma Biennale di Arti Visive, a cura di Riccardo Caldura, Cattedrale ex convento S. Maria Ausiliatrice, Venezia.
2000
-84.ma Collettiva della Fondazione Bevilacqua La Masa, a cura di Riccardo Caldura, Galleria Bevilacqua La Masa, Venezia.
E-mail: d.zanotto@accademia.firenze.it
Qualifica: Docente I fascia
Riceve: Mercoledì 10:00-13:00, Giovedì 9:00-10:00
PROFILO BIOGRAFICO
Dopo il Liceo Artistico in Liguria si trasferisce a Firenze per iscriversi all' Accademia di Belle Arti, dove frequenta con passione il corso di Pittura del Prof. Gustavo Giulietti.
Arte e musica hanno sempre segnato il suo percorso, dopo l' Accademia cura per diversi anni eventi e concerti presso storiche e straordinarie location, quali il Museo Pecci, all'interno della rassegna "Prospettiva Notte".
Nel 1991 partecipa al concorso nazionale per l'insegnamento di Pittura nelle Accademie di Belle Arti, risultando idonea. In questo decennio non abbandona la pittura, che pratica in privato e rimane una componente intima sempre presente nel suo mondo, ma a livello professionale predominano altre arti: approda difatti a un'emittente televisiva già cult negli anni Ottanta, Videomusic, denominata poi Videomusic TMC2; qui si occupa di programmazione musicale, seguendo in particolare la messa in onda in esclusiva degli eventi live sul panorama nazionale.
Alla fine del decennio la pittura torna a occupare la sua vita anche a livello professionale.
Nel 1999 viene nominata Docente di ruolo di Pittura, presso l' Accademia Mario Sironi di Sassari, dal 2000 al 2008 insegna Pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove, inoltre tiene un corso di "Teoria e tecnica del Mosaico" ed è responsabile dell'Ufficio Erasmus.
Dall'anno accademico 2009-2010 è Docente di II fascia di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Firenze e dal 2012 al 2017 è titolare di Disegno, completando il monte ore seguendo gli studenti di Pittura iscritti dal Prof. Vinciguerra e collaborando ai vari progetti artistici.
Nell'anno accademico 2018/2019, con il passaggio al biennio del collega Vinciguerra, ottiene la cattedra di Pittura del triennio.
Sta lavorando a diversi progetti e negli ultimi tempi la sua pittura è tornata a mostrarsi all'esterno, senza remore.
PUBBLICAZIONI
Collettiva "Panorama Arte". Centro Culturale Manila. Firenze, 1987
Personale "Acrilici su Carta" Centro Culturale Imago Lab.Firenze 1987,
a cura di Giorgio Carta
Collettiva "Sei artisti per John Coltrane".Eresie Jazz Gallery. Firenze 1987, a cura di Alba Donati.
Personale "La Pittura di Milena Zunino" Teatro dell'Affratellamento. Firenze 1988, a cura di Bernardo Mercuri.
Personale Centro Culturale "La pentola dell'oro". Firenze 1990, a cura di Alessandro Querci
Collettiva "Mezza Luna" . New York 1991, a cura di Mario Mariotti.
Collettiva "Stazione Leopolda per Pitti Immagine". Stazione Leopolda, Firenze 1992, a cura di Mario Mariotti
Collettiva "Salone degli Stemmi". Messina 1999 a cura di Mario Contini
Collettiva "Il mare a Pozzo Garitta" . Circolo degli Artisti, Albissola Marina 2003
Collettiva "Segni". Cenacolo Felice Casorati in Campidoglio. Torino 2005
Collettiva "De Academia". Accademia di Belle Arti. Firenze 2017, a cura di Pier Luigi Tazzi
E-mail: m.zunino@accademia.firenze.it
Qualifica: docente di I fascia
Riceve: II semestre giovedi 14 -18
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