Salta al contenuto principale

Biblioteca

Le prime collezioni librarie dell’Accademia di Belle Arti di Firenze iniziarono a formarsi all’inizio dell’Ottocento. Dal 1853 la Biblioteca è ospitata all’interno dell'ex chiesa dell'ospedale trecentesco di San Matteo in via Ricasoli. Il suo patrimonio è costituito da volumi antichi e moderni. Tra quelli antichi spicca una raccolta di venticinque  incunaboli la maggior parte dei quali giunti a seguito delle soppressioni di conventi e monasteri tra fine Settecento e inizio Ottocento, manoscrittivolumi di anatomia e architettura con incisioni e litografie originali, un fondo fotograficoraccolte di incisioni e stampe. Fra Ottocento e Novecento la Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Firenze ha accolto al suo interno lettori illustri come Amedeo Modigliani, Oscar Ghiglia, Plinio Nomellini, Ardengo Soffici, Gaetano Previati. È stato possibile ricostruirne il passaggio, così come le letture preferite, grazie a uno studio* sui registri di consultazione e prestito conservati nell’Archivio Storico dell’Accademia.

*Cristina Frulli, La biblioteca. Lettori eccellenti, e alcune confluenze d’idee per il Divisionismo toscano e gli inizi di Nomellini, Soffici, Modigliani, Ghiglia pubblicato nel primo volume di Percorsi artistici nell'Accademia di Belle Arti di Firenze: 1900-1948, Mandragora (2022), a cura di Valeria Bruni, Mauro Pratesi, Susanna Ragionieri e Giandomenico Semeraro

L’accesso alla Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Firenze è riservato a docenti e studenti iscritti. È aperta anche a studiosi esterni su autorizzazione. 

  • lunedì, mercoledì, venerdì: ore 9-15

  • martedì, giovedì: ore 9-17

Chiusa il sabato e per tutto il mese di agosto
 

Direttore di Biblioteca: dott. Daniele Mazzolai | direttore.biblioteca@accademia.firenze.it  

Responsabile catalogazione e prestito: dott.ssa Simonetta Luti | bibliotecabellearti@accademia.firenze.it 

Il catalogo delle opere disponibili per la consultazione e il prestito è disponibile online:

 

logo Opac 

 

Il prestito ha la durata di quindici giorni e può essere rinnovato una sola volta. È possibile consultare o richiedere in prestito fino a due volumi per volta. Docenti e studenti potranno anche richiedere un prestito esterno. 

Sono di norma esclusi dal prestito:

  • I libri non ancora registrati nel catalogo della Biblioteca;
  • I volumi in precario stato di conservazione, in attesa di restauro o rilegatura;
  • I libri stampati in data anteriore al 1900;
  • Opere manoscritte, disegni, stampe, musiche antiche, microfilms, microfiches;
  • Volumi con tavole asportabili;
  • Volumi di edizioni esaurite;
  • Volumi appartenenti a collane;
  • Volumi inseriti nella bibliografia dei vari insegnamenti;
  • Le opere di sola consultazione: riviste, enciclopedie, dizionari, cataloghi di mostre, volumi di edizioni estere

Prima della chiusura estiva tutte le opere concesse in prestito devono essere restituite per il controllo annuale del materiale librario.

JSTOR: servizio di biblioteca digitale con una ricca selezione di materiale proveniente da musei, biblioteche e archivi di tutto il mondo, liberamente consultabile e utilizzabile per fini accademici (2.800 riviste accademiche, oltre 158.000 e-book, oltre 2 milioni di immagini libere dai diritti). Si accede utilizzando le credenziali mail istituzionali. Vai al portale

KANOPY: piattaforma di video streaming a disposizione di tutte le studentesse e gli studenti dell'Accademia, del personale docente e tecnico-amministrativo. I contenuti sono fruibili gratuitamente da computer, TV e dispositivi mobili. Vai al portale

Convenzione con la Biblioteca universitaria di Storia dell’Arte: docenti e studenti possono iscriversi ai servizi di prestito e consultazione della biblioteca. Scopri come

Torna su