Segnalazioni 'whistleblowing': canali e procedure
In conformità al Decreto Legislativo del 10 marzo 2023, n. 24, l'Accademia di Belle Arti di Firenze ha istituito i necessari canali per la ricezione e la gestione delle segnalazioni conosciute come 'whistleblowing'.
Chi può effettuare una segnalazione?
- Coloro che ricoprono ruoli di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza presso l'Ente;
- Tutti i lavoratori, collaboratori, liberi professionisti, consulenti, volontari, tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che svolgono attività presso l'Ente;
- Individui che hanno precedentemente ricoperto i ruoli menzionati, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il loro rapporto e soggetti con cui il rapporto non è ancora stato instaurato, come ad esempio candidati alla selezione del personale o dipendenti durante il periodo di prova.
Ambiti di possibile segnalazione
È possibile segnalare informazioni su qualsiasi atto illecito, o su sospetti fondati di illeciti, di natura amministrativa, contabile, civile o penale. Le informazioni sulle violazioni possono riguardare anche violazioni non ancora commesse, che il whistleblower ritiene ragionevolmente possano verificarsi sulla base di elementi concreti. Tali elementi possono includere anche irregolarità e anomalie (indici sintomatici) che il segnalante ritiene possano portare a una delle violazioni previste dal Decreto.
Canali di segnalazione
- Numero verde: 800 - 486 - 999. La chiamata è registrata.
- Indirizzo di posta elettronica: abafi_whistleblowing@complegal.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">
- Il segnalante ha inoltre il diritto di richiedere un incontro diretto con il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza, che gestisce il canale per la presentazione della segnalazione in un colloquio riservato. Sarà sufficiente fare richiesta attraverso uno dei due canali sopra indicati, lasciando un recapito per essere contattati.